“SIAMO QUI SIAMO VIVI”, LA SOLIDARIETA’ CHE HA SALVATO DALLA SHOAH

E’ un diario che, a tratti, assomiglia più ad un romanzo. Una storia vera, documentata e basata, appunto, su fatti veri. Il contesto è quello della milano del 1938, poco dopo la pubblicazione della leggi razziali. Alfredo Sarano, ebbe l’intuizione di nascondere le liste della comunità ebraica milanese, mettendo così in salvo molte famiglie dai rastrellamenti e fu, poi, salvato a sua volta, insieme alla moglie e alle figlie, grazie al coraggio di famiglie non ebree e alla sensibilità di un giovane ufficiale tedesco del cui gesto non si seppe più nulla per oltre 70 anni.

[videojs mp4=”http://www.zero523.tv/filmati/cattolica shoah.mp4″ webm=”http://www.zero523.tv/filmati/cattolica shoah.webm” poster=”http://www.zerocinque23.com/wp-content/uploads/2018/01/siamoquisiamovivi_web” preload=”auto” autoplay=”false” width=”640″ height=”360″

id=”movie-id” class=”alignleft” controls=”true” muted=”false”][/videojs]

VITTIME DELLA SHOAH, LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Sono tante le iniziative organizzate in città per la Giornata della Memoria, nel ricordo delle vittime dell’Olocausto. L’amministrazione ha organizzato una serie di eventi fino al 3 febbraio. Stamattina la tradizionale cerimonia al giardino della Memoria sullo Stradone Farnese alla quale hanno partecipato le autorità e gli studenti delle scuole superiori. Alle 17 lo spettacolo Una scala per le fragole a cura di Manicomincs teatro in via Scalabrini 19, alle 17.30 alla biblioteca Passerini Landi il silenzio di Auschwitz presentazione del libro di Enrico Garlaschelli, alle 21 teatro San Matteo il gruppo teatrale Quarta Parete presenta Antologia di Spoon River, alle 21 all’associazione Amici dell’Arte concerto Muzikobando “Magma”, ale 17.30 auditorium della Fondazione presentazione del libro Abenaim, una famiglia ebrea e le leggi razziali.  

Commem Giorno Memoria_i_14