FERRARI: “LE CAMPAGNE ELETTORALI COME UN PIATTO DI ALTA CUCINA”

Tre parole: efficaci, semplici ma d’impatto. Lo slogan che accompagna un politico in campagna elettorale è fondamentale perché rimane nelle mente delle persone, ancora di più se all’interno c’è posto anche per qualcosa che stona e che, per questo, cattura l’attenzione. Ce lo confessa Mauro Ferrari, l’esperto di comunicazione che ha curato le campagne elettorali di numerosi politici anche piacentini, con la stessa cura e dedicazione con cui un sarto cuce un abito addosso ad una modella, tanto che qualcuno chiama le sue, campagne “sartoriali”. Una sfida via l’altra, cominciata nel 1994 con giacomo Vaciago, passando per i due mandati di roberto reggi, Gianluigi Boiardi, luigi brugnaro, sergio giordani, giorgio gori. Tante vittorie poche davvero le sconfitte.
Ed è proprio con Giorgio Gori che Ferrari ha iniziato una nuova avventura professionale: dopo averlo seguito nella campagna elettorale del 2014 che lo ha visto conquistare il comune di Bergamo, oggi l’attenzione è alle regionali del 2018 dove Gori si candiderà alla presidenza della regione Lombardia.