E’ CORSA AI TAMPONI, LA PRIMA DOSE NON SFONDA

Si potrebbe dire corsa alla terza dose mentre la prima resta al palo, o quasi. A livello nazionale le terze, per ora somministrate a immunodepressi, dializzati, pazienti oncologici, da pochi giorni agli over 80 e ospiti CRA, sono arrivate a 49660, le prime 44376.

A Piacenza, nella settimana dall’11 al 17 ottobre, sono state somministrate 2114 prime dosi, le terze, fino ad ora, sono 2177, più 1062 prenotazioni. C’era da aspettarselo, ci conferma l’infettivologo Marzio Sisti, ad oggi chi non è ancora vaccinato ha fatto una precisa scelta di campo, così come per chi ha scelto la terza dose, ancora più se appartenente ad una categoria a rischio.

TAMPONI, 16 FARMACIE PRONTE ALLE APERTURE STRAORDINARIE DAL WEEK END

E’ boom di richieste di tamponi soprattutto nel fine settimana, per questo già 16 farmacie piacentine si sono organizzate per aperture straordinarie (vd l’elenco aggiornato https://www.federfarmapiacenza.it/tamponi-rapidi-aperture-suppletive-delle-farmacie/  )

Altre, fa sapere in una nota Federfarma Piacenza, si stanno organizzando per garantire orari e giornate suppletive già a partire da questo week e dal prossimo del 1° novembre.

“Uno sforzo, quello dei professionisti afferenti alla nostra realtà – ha dichiarato il presidente di Federfarma Piacenza Roberto Laneri – che vede ancora una volta i farmacisti del territorio dimostrare grande sollecitudine e sensibilità. A fronte di una pubblica necessità, come sempre da inizio pandemia, si sono attivati senza attendere oltre. Nonostante le problematiche che gestione e aperture straordinarie possono comportare a delle attività commerciali, titolari e collaboratori non si sono tirati indietro, dimostrando ancora una volta in più di essere a fianco dei cittadini”.

La pronta risposta – si legge nella nota – e l’immediata scesa in campo delle farmacie piacentine, va letta alla luce di attività non pubbliche ma, nonostante le difficoltà, liete di essere di pubblico servizio. Professionalità che hanno scelto di aggiungere l’erogazione dei test rapidi antigenici nasali ad altri servizi già offerti alla popolazione a mero carattere volontaristico e gratuito.

La nota si chiude con la raccomandazione di prenotare i tamponi per evitare lunghe code e snellire le procedure.

 

DRIVE THROUGH: SI PARTE CON 200 TAMPONI. “NELLE SCUOLE SITUAZIONE TRANQUILLA”

Sono 202 le prenotazioni nel primo giorno di drive through tamponi allestito nella tensostrutttura di via Anguissola. Il servizio è operativo tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16, il sabato e la domenica dalle 8 alle 14, orari che non dovrebbero interferire con il traffico particolarmente intenso a ridosso della rotonda di via XXI Aprile. La tipologia dei tamponi eseguiti è la stessa di quella che veniva eseguita nel laboratorio analisti dell’ospedale, liberato per lasciare spazio al regolare andamento delle altre vaccinazioni.

DELLEDONNE: “OGGI C’E’ PIU’ RESISTENZA SUL TRACCIAMENTO”

Positivi in calo del 13% rispetto alla settimana precedente; un buon segnale, anche se è ancora presto per affermare di essere fuori dalla nuova ondata. E’ d’accordo anche il dottor Marco Delledonne, direttore del dipartimento di Sanità Pubblica, là dove si effettua il cosiddetto contact tracing, per poi indirizzare le persone al tampone. Un reparto che non ha mai tirato il fiato, anche se “oggi – fa notare Delledonne – le persone fanno resistenza a dichiarare i propri contatti”.

“LE APERTURE DEL 26 NON CI PREOCCUPANO. CONTINUIAMO A VACCINARE”. CASI POSITIVI IN LEGGERO AUMENTO

“Le aperture del 26 aprile non ci preoccupano perché stiamo vaccinando, certo dovremo tenere sempre la situazione sotto attenta osservazione. La situazione odierna di Piacenza non ha nulla a che vedere con quella del 4 maggio dello scorso anno quando si uscì dalla durissima fase di lock down. E poi oggi stiamo vaccinando senza sosta”. Così il direttore generale dell’Asl Luca Baldino commenta le aperture graduali a partire dal prossimo 26 aprile.

Piacenza certamente oggi ha dati rassicuranti ma non bisogna abbassare la guardia: per quanto riguarda la situazione epidemiologica i positivi, nell’ultima settimana, sono aumentati del 3.8% (273), dovuti a due focolai nelle scuole di Borgnovo e Castel San Giovanni, i tamponi eseguiti 9385 di cui il 2.9% è risultato positivo. Le quarantene e gli isolamenti sono aumentati rispetto alla scorsa settimana (1601), anche le classi in cui si sono registrati positivi sono 27, con 28 casi in più di alunni positivi. Al pronto soccorso la situazione resta molto tranquilla con 7 accessi giornalieri di media, 70 i ricoveri, 13 i pazienti in terapia intensiva e 3 i decessi.

La campagna vaccinale prosegue stabilmente con 1800 vaccini al giorno distribuiti nelle sei sedi vaccinali; dal 29 aprile è stato confermato un incremento delle dosi di Pfizer del 25%. Resta invece la difficoltà di reperimento di vaccini AstraZeneca.

Il 32.4% dei piacentini è stato vaccinato con almeno una dose: 35925 hanno ricevuto la prima dose, 28505 anche la seconda. Tra gli over 80 la campagna è quasi conclusa, mancano ancora 3765 persone (14%) che non hanno prenotato la vaccinazione. Nella categoria 75-79 restano ancora da prenotare 3151 piacentini (22%), nella fascia 70-74 è ancora da vaccinare il 31% (la vaccinazione è cominciata la scorsa settimana). Nella categoria estremamente vulnerabili è da vaccinare il 26% del totale.

FINO A 3000 TAMPONI NEL NUOVO LABORATORIO DI BIOLOGIA MOLECOLARE. DA META’ MARZO PRONTI PER LE VARIANTI

Il cuore della diagnostica Covid e non solo si rinnova, grazie a nuovi spazi che accolgono macchinari di ultima generazione per il processamento dei tamponi. I locali si trovano al primo piano dell’edificio 5 dell’ospedale, i lavori sono stati realizzati nelle ultime settimane ed hanno messo a disposizione  il nuovo laboratorio di biologia molecolare. In questi spazi sono quindi state concentrate tutte le attività diagnostiche Covid19, prima eseguite in ambienti temporanei: si tratta quindi di un intervento cruciale e strategico nella lotta al virus.

Il laboratorio è aperto 7 giorni su 7, 24 ore su 24, pronto ad eseguire giornalmente 1200 tamponi che possono aumentare fino a 3000 grazie alle diciotto persone che compongono le staff. La refertazione avviene in 24/36 ore ma in caso di urgenza anche 1/2 ore. Le strumentazioni acquistate sono di ultima generazione indispensabili per far fronte anche alle  nuove varianti del virus per cui il laboratorio dovrebbe essere pronto entro metà marzo. Da dicembre sono state completate anche la diagnostica con antigeni e sierologici.

Nel laboratorio si concentrano anche attività extra Covid come diagnosi e follow up di pazienti trapiantati, con epatite, hiv e infezioni respiratorie e sessualmente trasmesse.

“Il problema degli spazi nel nostro ospedale è molto serio – ha sottolineato il direttore generale Baldino – questa ristrutturazione ha permesso di operare in condizioni di sicurezza e stabilità. Un investimento importante per l’azienda per un laboratorio all’avanguardia da tutti i punti di vista”.

 

COVID, A PIACENZA POSITIVI SOTTO LA MEDIA NAZIONALE. RESTA LA MASSIMA ALL’ERTA. LUNEDI’ AMBULATORIO PER I TAMPONI ALLA FIERA

Sono 279 i positivi a Piacenza nell’ultima settimana; un dato leggermente al di sotto della media nazionale, soprattutto se paragonato ai numeri della vicina Lombardia. Ma vietato abbassare la guardia perché resta la massima all’erta, come ha specificato il direttore generale Luca Baldino.

Da lunedì sarà operativo un nuovo ambulatorio per i tamponi all’ente fiera in via Tirotti 9 dalle 14 alle 20.

COVID: 12 ALUNNI POSITIVI IN DUE GIORNI

Sono 12 gli alunni positivi al tampone registrati negli ultimi 2 giorni di questa settimana nelle scuole della provincia.

Per quanto riguarda le primarie, si tratta di 6 alunni che frequentano la “Don Minzoni” e  la “Mazzini” e le scuole primarie di Calendasco, Cortemaggiore e Gragnano. Nelle scuole superiori invece i 6 tamponi positivi riguardano il Mattei di Fiorenzuola e il Romagnosi, l’ITIS e l’Istituto alberghiero di Piacenza.

I referenti covid delle scuole interessate stanno inviando all’Igiene pubblica i nominativi e i recapiti degli alunni e degli insegnanti considerati contatti stretti delle persone positive e il personale sanitario sta contattando le famiglie per invitare i ragazzi a sottoporsi al tampone.
La maggior parte degli invitati si sono presentati già oggi pomeriggio al laboratorio dei Piacenza, mentre i restanti sono convocati per domani pomeriggio. Entro domani sera saranno quindi circa 270 gli alunni sottoposti a test e oltre 70 gli insegnanti. Questi si aggiungono ai 250 (196 alunni e 54 insegnati) tamponi già effettuati nelle scuole dall’inizio dell’anno scolastico.

In tutto, dal 12 settembre si contano 27 alunni positivi, mentre nessun appartenente al personale scolastico è risultato contagiato.

UN ALTRO DECESSO E ALTRI SEI NUOVI CONTAGI. IN REGIONE TEST SIEROLOGICI A TAPPETO SUGLI ASINTOMATICI

Un altro decesso e sei nuovi contagi: è il bilancio della giornata piacentina sull’emergenza sanitaria diffuso dalla regione. Sono leggermente aumentati anche i casi di positività in Emilia Romagna; 74 in più rispetto a ieri per un totale di 27701. Di questi nuovi casi, 17 derivano dal percorso attivo dall’inizio dall’emergenza, con verifiche su persone sintomatiche; 57 nuovi casi derivano invece dall’attività di screening su persone asintomatiche fatta da tamponi e test sierologici. Da qui anche il numero significativo di tamponi, 9.128 da ieri, che somma le due distinte categorie di rilevazione (310.696 i tamponi totali).

Un allargamento dell’azione regionale di contrasto al virus, con la ricerca del virus stesso su persone senza sintomi, che – sottolinea la Regione – sta portando a risultati importanti anche dal punto di vista della prevenzione.A Bologna sono infatti stati trovati e isolati 22 nuovi casi positivi al Coronavirus (tra i 29 totali di oggi della provincia) in una comunità di persone senza fissa dimora in area Lazzaretto, la Cidas Piazza Grande Capannoncino. E grazie alla campagna di screening sierologici voluta dalla Regione, anche nella provincia di Parma è stato possibile individuare 15 nuovi casi positivi totalmente asintomatici: il 75%, quindi, dei 21 casi complessivi registrati oggi a Parma.

Le nuove guarigioni sono 311 (19.857 in totale), mentre continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi che a oggi sono scesi a 3.750 (-248). Le persone in isolamento a casa sono complessivamente 3.224, -237 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 77 (-1). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid, scesi a 449 (-10). Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 19.857 (+311): 1.070 “clinicamente guarite” e 18.787 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

DONINI “ALZIAMO IL LIVELLO DI GUARDIA: TAMPONI A TUTTI I RICOVERATI E AI DIMESSI DAGLI OSPEDALI”

“E’ necessario alzare la guardia, con un’azione incisiva di test sierologici e tamponi sulla popolazione”. A dirlo è l’assessore alla Politiche per la Salute Raffaele Donini che ha parlato in diretta facebook dalla pagina della Regione Emilia Romagna. Nonostante il tasso epidemiologico del virus in Emilia sia dello 0.2%, uno dei più bassi in Italia, l’intento dell’assessore è di mantenere alza la guardia, anzi di alzarla. “Abbiamo intenzione di sottoporre a tamponi tutti coloro che entrano come degenti negli ospedali della regione – ha detto Donini – al momento sono effettuati solo a coloro che devono sottoporsi ad interventi. Così come estendere i tamponi anche a dimessi per avere la certezza che rientrati a casa non siano positivi. Proseguiremo con gli screening al personale sanitario (90.000 finora) e potenzieremo tamponi e test alla popolazione grazie anche alle USCA (le unità operativa) che hanno raggiunto quota 100 in regione ed hanno effettuato 25540 interventi”.

I guariti continuano ad aumentare (17370 tot), il 645% delle persone che hanno contratto il virus è guarita, diminuisce la popolazione attiva (5852), di cui l’85% è in isolamento presso il proprio domicilio quindi non ha bisogno di cure mediche; nonostante il numero dei decessi in Emilia è di 3960 persone “un dato – ha detto l’assessore – che ci rende ben consapevoli di quanto il virus colpisce, si diffonde ed uccide”.

L’obiettivo confermato dall’assessore Donini è di arrivare al 29 maggio ad effettuare 10mila tamponi al giorno.