TEATRO TRIESTE 34: SI RICOMINCIA CON LA CASTAGNA MATTA 2

L’incipit è “ricominciamo tra entusiasmo e tanta prudenza”. Così Filippo Arcelloni, attore e direttore artistico del Teatro Trieste 34 presenta la nuova stagione.

Teatri al 100% non si sa per quanto, numeri dei contagi destinati a salire, impongono una prudenza che non è mai troppa, ma l’importante è esserci. E il Trieste 34 c’è eccome. Si parte il 19 novembre, per tre week end, fino al 5 dicembre con la seconda edizione della Castagna Matta, che vedrà alternarsi prosa, danza e teatro per bambini. E quest’anno, oltre alla possibilità di poter assistere dal vivo agli spettacoli, viene nuovamente offerta la possibilità delle dirette in streaming curate da Zerocinque23.

“LE ORE DELLE SPOSE”, IL LINGUAGGIO TEATRALE CHE UNISCE E SALVA

Ha utilizzato il linguaggio universale dell’arte, per spiegare il complicato universo femminile, semplificando e rendendolo più reale del reale. La teologa piacentina Fracesca Bocca Aldaqre ha scelto, per la prima volta, il teatro per raccontare la storia di Giuditta e Arianna nello spettacolo Le Ore delle Spose, in scena l’8 e il 9 ottobre al Coccia di Novara, prendendo l’ispirazione dalla favola di Barbablù. Una storia che analizza l’universo femminile in tutte le sua sfaccettature, che parte dal sé frammentato delle due protagoniste, Giuditta e Arianna, fino alla salvezza insieme. Da qui siamo partite nell’intervista con Francesca e Lejla, direttrice delle Comunità Islamica di Piacenza.

ESTATEFARNESE: IL 22 ARRIVA “A NUDO IL RE”. PAPAMARENGHI: “BILANCIO ENTUSIASMANTE”

“A nudo il Re” è lo spettacolo cha salirà sul palco di Estate Farnese domenica 22 agosto alle 21. Uno spettacolo intrigante e tutto da scoprire con la regia di Guido Lavelli di Cantiere Simone Weil, che ha il pregio di avere tra i promotori diverse compagnie teatrali piacentine, ognuna con una parte nello spettacolo, Tra queste Gruppo Teatrale Quarta Parete, TEV Laboratorio, Gruppo Teatrale Il Filo di Arianna.

“E’ un bilancio entusiasmante quello che si può tracciare ad un mese dalla fine della rassegna – ha detto senza esitazione l’assessore Papamarenghi – non solo in termini di numeri, 18mila spettatori, ma anche per la risposta degli artisti e delle compagnie teatrali che sono salite sul palco del Farnese”.

LAURA MORANTE AL FESTIVAL DI VELEIA

Lunedì 2 agosto alle 21.30 sarà Laura Morante a salire sul palcoscenico del Festival di Velaia con lo spettacolo Memorie, Drammaturgia di Marco Fabbri.

Musa di Nanni Moretti e Alain Resnais, Laura Morante torna a Veleia con uno spettacolo coinvolgente – in prima nazionale nel foro veleiate – che accompagna verso il finale l’edizione 2021 del Festival (ispirata ai temi della memoria e dell’eredità) a ritmo di musica, come in un rito catartico. La Musica è quella di Astor Piazzolla di cui, nel centenario dalla nascita, Memorie ripercorre, come una macchina del tempo, la storia (dell’artista ma anche di gran parte della musica del ‘900). Attrice di sofisticata sensibilità, la Morante declina con sapienza la drammaturgia di Marco Fabbri, accompagnata dal travolgente ritmo dei brani eseguiti dal vivo da Fabbri (bandoneon), Repellini (violoncello) e Giavazzi (pianoforte).

“STRALUNA’ INSIEME”, LA MAGIA DEL CIRCO CHE IMPREZIOSISCE ESTATE FARNESE

La magia del circo e le suggestioni del teatro. Sono i protagonisti della rassegna “Stralunà 2021 Insieme” organizzata dai Manicomics nell’ambito dell’Estate Farnese.

Grande successo per la prima serata che ha visto, all’arena Daturi, il debutto dei due spettacoli che accompagneranno fino a domenica ognuna delle quattro date in cartellone: alle 21 “Naufragata” di Circo Zoe, alle 22.30 le atmosfere d’epoca del “Petit Cabaret 1924”, sotto il tendone allestito ricreando, nei minimi dettagli, l’ambiente tipico dei locali parigini all’inizio del secolo scorso.

Stasera alle 18.30 sarà la volta di “Socks Box” di Stefano Locati, a cuo faranno seguito, allo stesso orario, “Il Gran Grandinì” con Max Perderzoli tra acrobazie e
magia, ipnotismo e canto sabato 17 luglio, nonché “Sebastian Burrasca” con Fabio Lucignano domenica 18 luglio. Per tutti gli appuntamenti rivolti alle famiglie, il costo del biglietto è di 5 euro, così come per lo spettacolo “If I dream”, che sarà portato in scena nell’area del cinema all’aperto dalla compagnia Cerrato – Tannoni, circo contemporaneo musicale liberamente tratto da “Le rovine circolari” di Borges, sia sabato 17 che domenica 18 luglio alle 20. La prenotazione è sempre obbligatoria.

Entusiasta l’assessore alla Cultura Papamarenghi “L’ottima accoglienza riservata dagli spettatori ha premiato la qualità e l’originalità delle proposte, capaci di coinvolgere un pubblico eterogeneo per fascia d’età e interessi, con una nutrita partecipazione di giovani”

“Si svolgeranno invece nella cornice di Palazzo Farnese – aggiunge l’assessore
Papamarenghi – altri due attesissimi eventi nel weekend di Stralunà 2021 Insieme, che impreziosice ulteriormente l’estate culturale di Piacenza”. Sabato 17, alle 21, la compagnia Circo El Grito presenterà Malamat, realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Marche, tra equilibrismi, danze spericolate e le emozioni della musica. Domenica 18, invece, sempre alle 21, i clown catalani Los Barlou porteranno in scena “Set Up”, spettacolo che è valso ai tre protagonisti il paragone con i Fratelli Marx: Dani Cercos, detto Patillas, ha alle spalle una carriera ventennale al fianco di prestigiose compagnie; Miner Montelli è pluripremiato attore e regista; Jordi Juanet, detto Boni, vanta 35 anni di carriera ed è specializzato in monociclo e giocoleria.

Biglietti acquistabili on line sul sito www.vivaticket.com, presso la biglietteria di Teatro Gioco Vita in via San Siro 9, da mercoledì a sabato dalle 10 alle 13 o a palazzo Farnese due ore prima degli spettacoli.

WOMEN, LO SPETTACOLO IN FAVORE DI AMOP, FIRMATO DAI VIAGGIATTORI. SABATO 3 LUGLIO

Uno spettacolo di donne, frizzante e un po’ piccante che scandaglia e racconta il vasto e complicato universo femminile. Women, il nuovo spettacolo della compagnia I Viaggattori, con la regi di Francesco De Angelis, salirà sul palco della rassegna Estate Farnese, sabato3 luglio alle 21,30. Il ricavato sarà in favore di Amop, l’associazione malato oncologico piacentino. Una carrellata di monologhi molto divertenti, all’apparenza, con un retrogusto dolce amaro che fa riflettere.

#ESTATEFARNESE PROSEGUE CON LA DANZA E IL TEATRO

Saranno la danza e il teatro ad animare la seconda settimana di Estate Farnese, la rassegna culturale organizzata dall’assessorato alla Cultura e dalla Fondazione Teatri.

“Dai grandi nomi del cinema e della cultura italiana – sottolinea l’assessore Jonathan Papamarenghi – alla valorizzazione del tessuto artistico e sociale del territorio: questo il duplice filo conduttore lungo cui scorreranno anche le prossime iniziative di #EstateFarnese, senza dimenticare che già a concludere la prima settimana di programmazione, domenica 13, sarà una rappresentazione particolarmente attesa come quella che vede protagonista Stefania Rocca su un tema di forte, profonda attualità. Tante e
diverse le direttrici che andranno a intrecciarsi: dalla poesia della danza al cuore del canto dialettale e della tradizione piacentina, dal ricordo commosso della durissima battaglia contro il Covid che ha travolto città e provincia nel 2020 sino alla straordinaria capacità divulgativa di Piergiorgio Odifreddi e alla travolgente presenza scenica di Stefano Accorsi. A conferma che l’estate culturale di Piacenza è davvero per tutti”.

Mercoledì 16 giugno, spazio agli allievi del Centro Accademico Danza – CAD, con il saggio di fine anno dedicato alle “Stagioni della Vita”; Giovedì 17 giugno, alle 21, Marilena Massarini porterà in scena lo show musicale “Nel frattempo… cantiamo al Farnese” dedicato alle canzoni della tradizione; Venerdì 18, alle 21.30, nell’ambito del Festival Piacenza Romana, il matematico Piergiorgio Odifreddi sarà protagonista della conferenza scenica “Archeologia
Matematica”; Sabato 19 giugno, alle 21.30, il Cral dell’Azienda Usl di Piacenza proporrà lo spettacolo teatrale “Un giorno dopo l’altro”, scritto, diretto e interpretato da Guido Mezzera – affiancato, sul palco, dagli attori della compagnia amatoriale iCanzonieri ; Domenica 20 giugno, alle 21.30, gran finale per il Festival Piacenza Romana con Stefano Accorsi e il suo “Giocando con Orlando – Assolo”.

Q.QUATTRO: QUANDO IL TEATRO SI FA NEL QUARTIERE

Si chiama Q.Quattro il progetto sperimentale rivolto ai ragazzi delle fasce d’età 11-14 e 15-18 anni. L’idea è di creare un laboratorio culturale proprio tra i soggetti che vivono e lavorano nel quartiere quattro. Insieme al Teatro Trieste Trentaquattro ci sono le cooperative Eureka e Oltre, al compagnia teatrale PKD e gli Educatori Di Strada.
L’obiettivo è di riunire competenze professionali umane, artistiche per creare percorsi ludici, educativi in grado di coinvolgere gli adolescenti del territorio. Il primo progetto è un laboratorio teatrale gratuito che comincerà il 5 marzo a Ostello del Teatro – Piacenza.
Si tratta di 12 incontri gratuiti, l’unica spesa prevista riguarda la quota associativa di euro 10.
Per informazioni o iscrizioni è possibile rivolgersi al Centro Stella Polare della Coop Eureka in via Molinari 35, chiamare al numero 3206192419, mandare una mail a info@educatoridistrada.it, oppure al numero 329 8521350 Filippo,  info@acpkd.it per l’Ostello del Teatro.

TORNA IL TEATRO DEL BENESSERE DI GIULIA BUVOLI

Quando il teatro ti fa stare bene. E’ l’idea che sta sotto a Teatro del Benessere, un progetto della performing artist Giulia Buvoli – Performing Artist che prenderà il via sabato 3 marzo presso Spazio Indaco a Rivergaro.
In questi percorsi il teatro incontra consapevolezza e discipline corporee per un viaggio dentro se stessi. L’obiettivo è creare benessere, facendo emergere il bambino che è in ognuno di noi ma anche portando in vita il mondo interiore spesso soffocato dalla quotidianità.
Sei incontri dal 3 marzo al 28 aprile; tutto il programma è consultabile su www.spazioindaco.com o www.giuliabuvoli.com

TANTE VOCI PER CORRADO CASTELLARI

Sul palco sono saliti i suoi amici, quelli che hanno condiviso con lui la passione per la musica. Ma anche chi lo ha conosciuto grazie alla figlia Melody che da quattro anni organizza il concerto dedicato al suo papà, Corrado Castellari. Ecco come è andata al teatro Carbonetti di Broni