OTTOBRE ROSA: UN MESE DI PREVENZIONE AL FEMMINILE

Prevenire si può e i risultati sono più che confortanti. Ottobre è il mese tradizionalmente dedicato alla prevenzione femminile: per questo l’Asl di Piacenza insieme alla Lega italiana Lotta ai Tumori ha messo a punto un programma di eventi dedicati proprio all’universo femminile.

PIU’ PREVENZIONE CON IL NUOVO ECOGRAFO DONATO DALLA LILT

Il 33% delle donne sotto i 50 anni si ammala di cancro al seno, una percentuale in crescita compensata dalla tasso di mortalità che, fortunatamente, cala sempre di più. Tra l’altro più è bassa l’età più la forma del tumore è aggressiva. Piacenza è in linea con i dati nazionale. Da oggi al centro salute donna di piazza torino, grazie alla Lilt, è presente un ecografo di ultima generazione in grado di individuare le lesioni tumorali in fase iniziale. Uno strumento che rende Piacenza, oggi l’unica in regione, a disporre di questa avanzata tecnica per l’individuazione del tumore in fase iniziale soprattutto per le giovani donne.

ROSA ED ERICA, INSIEME CONTRO IL CANCRO

Hanno affrontato la passerella mano nella mano, così come, coraggiosamente hanno fatto con la malattia. Rosa ed Erica sono mamma e figlia, entrambe si sono ammalate di cancro al seno. Ci hanno messo la faccia e il sorriso, con indosso gli abiti di Martino Midali hanno sfilato a Palazzo Gotico per il Bra Day 2016, la giornata internazionale della prevenzione al tumore al seno. In passerella donne operate, alcune da pochi mesi, segno che il tumore si combatte tenacemente e con grinta. Segno anche che la patologia è in aumento, ma le probabilità di guarire sono molto alte, oltre l’87%. Armonia da oltre 20 anni è vicina alle donne operate per promuovere la prevenzione e i controlli.

BRA-DAY, IN PASSERELLA IL CORAGGIO E LA BELLEZZA

Portano in passerella il loro corpo e il loro coraggio. Le 30 donne dell’associazione Armonia che hanno sfilato per la terza edizione del Bra-Day, di coraggio ne hanno da vendere. Coraggio nell’affrontare la malattia, il tumore al seno da cui oggi l’85% delle donne guarisce, percentuale che sale al 98% per le forme tumorali meno meno aggressive. Il Bra Day, che si celebra a livello mondiale, è la giornata della consapevolezza, un omaggio alle donne, al loro coraggio nell’affrontare un percorso difficile della propria vita. Tra le modelle in passerella con gli abiti colorati di Martino Midali ci sono donne ancora in cura, altre che hanno terminato le terapie, altre che si sono sottoposte alla mastectomia e alla successiva ricostruzione.

Abbiamo raccolto le loro coraggiose testimonianze

LE DONNE CHE NON SI PIEGANO ALLA MALATTIA SALGONO IN PASSERELLA

Modelle per un giorno, modelle per gioco, ma non è un gioco la motivazione  che sta alla base di questa sfilata speciale. Nel giorno in cui si celebra nel mondo la consapevolezza del tumore del seno  (Bra Day) trenta donne hanno deciso di prestarsi per una passerella a palazzo gotico. Sono trenta donne che stanno compiendo un cammino difficile, alcune sono al termine altre nel mezzo di un percorso di cura particolarmente duro, ma che nel 98 percento dei casi si risolve positivamente. “In un anno sono circa 300 le donne che vengono colpite da tumore al seno – ha riferito il professor Giorgio Macellari responsabile della senologia di Piacenza- dopo il percorso di cura, la guarigione è totale quasi nella totalità dei casi. Purtroppo l’età media si sta abbassando sempre di più,  anche sotto i 30 anni, per questo la sensibilizzazione a questo tema e la prevenzione sono fondamentali”.

Tra le donne che hanno sfilato ci sono storie diverse, reazioni diverse alla malattia, accomunate da un filo rosso che le ha colpite in modo inaspettato.  Nonostante le difficoltà hanno reagito senza rinunciare alla loro femminilità calcando la passerella indossando abiti delle collezione di Martino Midali.