VACCINI: DAL 7 GIUGNO AL VIA LE PRENOTAZIONI PER 12-19ENNI

Procede a pieno ritmo la campagna vaccinale nel piacentino secondo il cronoprogamma regionale: dal 7 giugno potranno prenotarsi i minori tra 12 e 19 anni, utilizzando i consueti canali. Non solo, da oggi per i prossimi dieci giorno potranno prenotare la vaccinazione tutti i cittadini con meno di 40 anni seguendo questo calendario: dal 9 giugno sarà la volta dei 35-39enni; dall’11 giugno i cittadini 30-34enni; dal 14 giugno i cittadini 25-29enni e dal 16 e 18 giugno i cittadini tra 24 e 20anni.

VACCINI E SOCIAL: “IL SEME DELLA PAURA DIFFICILE DA ESTIRPARE”

Alcune malattie gravi stanno scomparendo, che importanza ha vaccinare i bambini? Si ammalano anche le persone vaccinate, e ancora, si diventa più deboli, non è meglio aspettare quando i bimbi sono un po più grandi? Sono solo alcuni, e l’elenco è davvero lungo, dei pregiudizi che nascono e proliferano sui vaccini da somministrare ai bambini. Tanti di questi si trovano anche e soprattutto in rete dove spesso, se non si hanno le conoscenze adatte e approfondite, si rischia di perdersi nella giungla di false informazioni. Proprio su questo il convegno Le vaccinazioni all’epoca dei social, organizzato tra gli altri dalla Federazione Italiana Medici Pediatri, ha voluto fare il punto, per cercare di indirizzare i genitori verso scelte corrette per la salute dei propri figli.

Dati alla mano, a Piacenza il numero di bambini vaccinati è in media più alto rispetto alla regione. Per le vaccinazioni obbligatorie la percentuale arriva al 95%, la più bassa si registra con il morbillo che comunque si attesta al 91,9%. la soglia di allarme è al di sotto del 90%.

VACCINAZIONI, “PIACENZA ISOLA FELICE”

Le Regioni sono d’accordo: inserire nel piano nazionale di prevenzione vaccinale anche la possibilità di non ammettere nelle scuole i bambini che non siano in regola con il libretto delle vaccinazioni. In sostanza, l’obbligo di vaccinazione per i bambini che frequentano le scuole. Gli assessori alla Sanità delle regioni italiane lo hanno deciso all’unanimità, ora la scelta passerà al vaglio della Conferenza Stato Regioni in programma nei prossimi giorni. Una decisione che si è resa praticamente obbligata dopo l’allarme lanciato dall’Istituto Superiore di Sanità sull’aumento delle famiglie che rinunciano all’immunizzazione, soprattutto se questa è ‘solo’ raccomandata. Piacenza, storicamente, è una delle realtà che registra percentuali più alte di bambini vaccinati rispetto alla regione emilia romagna. Per la vaccinazioni obbligatorie la percentuale arriva al 95%, la più basa si registra con il morbillo che comunque si attesta al 91,9%. “Piacenza da questo punto di vista è un’isola felice” concordano Anna Milani, responsabile servizio vaccinazioni Asl di Piacenza e Ilario Maffini pediatra – insieme a Ferrara siamo la realtà che registra un numero alto di bambini vaccinati. La preoccupazione arriva quando la percentuale scende al di sotto del 90%”.