EX CARMINE, AVVIATO IL CANTIERE DI 390 GIORNI

390 giorni di cantiere, al termine dei quali l’ex chiesa del carmine tornerà a splendere. Oggi la struttura ha riaperto le porte per ospitare i lavori di recupero e rifunzionalizzazione. Fondata nel 1334 dai padri carmelitani, in seguito alla soppressione nel 1805, la chiesa venne adibita ad ospedale, poi a magazzino mentre il vicino convento diventò prima caserma, poi pubblico macello. Dagli anni 50 fino al 2006 ospita gli uffici statali, da li in poi viene abbandonato. Il progetto complessivo, a seguito del ribasso dell’offerta, è pari a di 4 milioni 630 mila euro, di cui il 50 per cento dai fondi Dup della regione, ¼ dal Comune e ¼ dai fondi Asse 6. In sintesi l’intervento prevede la demolizione delle tamponature la riapertura delle porte minori, il rifacimento della scalinata su via borghetto, il recupero degli stucchi e il consolidamento delle volte e dei costoloni per adeguarli alle normative antisismiche. 

ARCELLONI: “AL MUNICIPALE PORTEREI UN PUBBLICO NUOVO”

Al teatro Municipale porterebbe un pubblico nuovo e spettacoli che seguano una tematica concordata. Filippo Arcelloni, direttore artistico del Trieste 34, critica la gestione della cultura piacentina. Un invito rivolto proprio alle istituzioni che si occupano di cultura affinché abbiamo un progetto preciso da seguire, cosa che, negli ultimi quindici anni, a suo dire, è mancata.

QUIRICO: “IL GIORNALISTA VIVE I LUOGHI E RACCONTA LE SOFFERENZE”

Non le manda certo a dire, neppure al suo giornale per la scelta di alcune aperture, per il quale è inviato nei paesi sconvolti dalla guerra. Domenico quirico, giornalista de La stampa, rapito nel 2013 in siria e liberato mesi dopo dal gruppo che stava seguendo, i miliziani anti assad, non è la prima volta che parla a Piacenza; lo ha fatto alla galleria Biffi Arte per la presentazione del suo libro Ombre dal fondo. “il giornalismo è diventato tragico paradosso – scrive quirico – quello il paradosso di quello che vorrei: serve a distogliere il vostro sguardo”. L’unico modo di fare giornalismo è essere lì sul posto e guardare negli occhi la sofferenza che ci appresta a raccontare. Tutto il resto è altro

INQUINAMENTO: PIACENZA MAGLIA NERA CON UNDICI SFORAMENTI CONSECUTIVI

Undici giorni di sforamenti consecutivi; è il triste primato che Piacenza si guadagna in regione per la città con la peggiore qualità dell’aria. Legambiente chiede di andare oltre il protocollo tra le regioni ed avere il coraggio di affrontare con più decisione le fonti di questo inquinamento che sta prendendo le dimensioni di un’emergenza sanitaria.

Ecco il comunicato:

Avevamo sperato che quell’accordo tra le quattro regioni della Pianura Padana (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto) avrebbe portato qualche piccolo vantaggio alla qualità dell’aria che respiriamo quotidianamente. Ci siamo illusi. Siamo al 20 di ottobre e siamo in piena emergenza sanitaria che danneggia la salute dei cittadini soprattutto bambini ed anziani, come ampiamente riportato da Libertà del 19. Nei primi 20 giorni di ottobre i superamenti della soglia di 50 microgrammi per metro cubo stabilita come massimo giornaliero sono stati superati per ben 15 volte e per i prossimi giorni nulla fa presagire una situazione migliore.
Da 11 giorni consecutivi le micidiali polveri sottili non danno tregua attentando drammaticamente alla salute dei piacentini. Evidentemente le misure previste per casi di emergenza come quelli che stiamo vivendo non sono assolutamente adeguate per riportare ad un livello meno distruttivo il PM10 e 2,5.
Quindi è necessario, anzi indispensabile, superare il protocollo d’intesa tra le 4 regioni ed avere il coraggio di affrontare con più decisione le fonti di questo inquinamento.
E’ evidente, in questo momento in cui il riscaldamento non è ancora accesso, che le cause principali dell’emergenza in atto sono dovute ad un combinato tra situazione metereologica sfavorevole alla dispersione degli inquinanti e l’attività umana legata al traffico veicolare e le industrie inquinanti.
Allora è indispensabile agire su questi due elementi con provvedimenti urgenti di drastica limitazione del traffico, blocco del traffico, e dell’attività industriale.
L’amministrazione è di fronte ad un bivio: la scelta tra limitarsi ad una fatalistica speranza di pioggia o di altri agenti che disperdano gli inquinanti oppure agire con tempestività nella scelta di intervenire a tutela della salute e sicurezza dei cittadini e delle sue fasce più deboli.
Vogliamo pensare che la decisione sia in favore del benessere e della tutela delle persone di cui il sindaco, a livello locale, è responsabile.

RENDI VISIBILE L’INVISIBILE, AL VIA LA CAMPAGNA CROWDFUNDING DI KAIROS

L’invisibile da oggi è visibile. La cooperativa Kairos, servizi educativi, da oggi ha svelato quello da qualche settimana ha cercato di far capire. Ha preso il via la campagna di crowdfunding per l’acquisto di un nuovo mezzo che possa trasportare i ragazzi in tutti gli impegni quotidiani, dalla scuola, allo sport pomeridiani.

CAVALLI, PC EXPO: “SULLA FIERA VOLONTA’ DI INVESTIMENTI ESTERI”

Un cambio marcia che passa anche per la riqualificazione dell’intera area. Giuseppe Cavalli, da tre mesi presidente di Piacenza Expo, ha in mente grandi cose per l’ente fieristico di Le Mose, a partire da un salto di qualità dell’immagine e della comunicazione.”In questi anni – ha detto – c’è stato un vuoto di comunicazione da colmare”. Oltre a nuove fiere che avranno protagonista lo sport, le tipicità piacentine, arte ed editoria, Cavalli ha annunciato che su Piacenza Expo potrebbero arrivare interessanti investimenti esteri, dalla Cina e dal Giappone. Un rilancio che passa attraverso la capacità di puntare sulle proprie risorse che la struttura già possiede, a partire dalla posizione logistica e dal personale qualificato.

TRIESTE 34: ECCO TUTTE LE NOVITA’ DELL’OTTAVA STAGIONE

In sei stagioni oltre 300 spettacoli con 14 mila spettatori, sono i numeri del Teatro Trieste 34 che si appresta a cominciare la nuova stagione. Otto rassegne con una visione nuova, originale di intendere il teatro. 39 spettacoli tra improvvisazione, danza contemporanea con una compagnia che viene dalla Scozia, dietro il naso rosso rassegna comica alla quale prenderà parte una compagnia francese, la domenica dei piccoli e il teatro a kilometro zero. 

OLTRE 300 ESPOSITORI PER LA QUINTA EDIZIONE DEL PETS FESTIVAL

Se lo scorso anno si sono superate le 30 mila presenze, quest’anno le premesse sono di una quinta edizione da record. Quattro padiglioni, più due tensostrutture, un’area food village, per un totale di 20 mila metri quadrati coperti di spazio espositivo occupati da oltre 300 espositori provenienti da tutta Italia. Sono i numeri dell’edizione 2017 di Pets Festival a Piacenza Expo il 21 e 22 ottobre prossimi.