SEMPRE PIU’ MASCHI NELLA RETE DEI DISTURBI ALIMENTARI

Sono sempre di più i ragazzi che celano o nascondono forme parziali di disturbi del comportamento alimentare. E’ il dato che emerge dalla ricerca effettuata dall’associazione piacentina Il Vaso di Pandora Onlus che da anni agisce sul territorio nel campo dei disturbi dell’alimentazione nell’età evolutiva. Anoressia, bulimia, senso di inadeguatezza del proprio corpo coinvolgono sempre di più anche gli adolescenti maschi che per lo più cercano di nascondere il problema.

SINDACATI: “IN AMAZON ORA ESISTE UN ACCORDO DEMOCRATICO”

I sindacati l’hanno definito un accordo storico perchè al centro c’è il lavoratore. Dall’altra parte il colosso amazon. Attraverso la firma di questo accordo, che al momento avrà durata annuale con una verifica passati i primi quattro mesi, viene superato l’obbligo dei turni notturni e dei pomeridiani, con una riorganzizazione del lavoro che garantirebbe una copertura dei week end simile per tutti.

Una firma avvenuta dopo un referendum a scrutinio segreto per verificare se l’accordo sperimentale potesse andare nella direzione giusta per una più equa distribuzione dei carichi di lavoro. Le urne hanno decretato il via libera all’intesa con circa il 70% dei consensi tra i votanti di Amazon Castelsangiovanni.

PELLEGRINA: IN UN LIBRO LE STORIE DI VITA DEGLI OSPITI

E’ un libro fatto di storie di persone. Quelle persone che sono passate in queste stanze, 150 in 25 anni, da quando cioè nel 1993 la casa d’accoglienza don Venturini ha aperto le porte alle persone affetti da Hiv e Aids, un opera segno della Caritas diocesana. Da pochi giorni è uscito il libro di Thomas Trenchi La Pellegrina, storie della casa accoglienza don Venturini.
Nel libro le premesse sono di Giuseppe Chiodaroli e Gian Luigi Rubini, le prefazioni di Francesca Sali e Alessandra Costa.

LA ROCCA DI CAORSO SI TINGE DI VIOLA CON L’ASSOCIAZIONE A.M.I.C.I.

La Rocca di Caorso si tinge di viola in occasione della Giornata Mondiale della malattie infiammatorie croniche intestinali, meglio conosciute come morbo di Crohn e colite ulcerosa. In tutta Italia, sabato sera, i principali monumenti sono stati inondati di luce viola. Grazie alla sezione di Piacenza dell’associazione A.M.I.C.I onlus anche la provincia di Piacenza ha partecipato all’iniziativa.
Ecco le foto della serata

AMICI ONLUS, UNA MAREA VIOLA INONDA L’ITALIA

Sono oltre 200 mila in tutta Italia, circa 750 tra Piacenza e provincia. Le persone affette da malattie infiammatorie croniche intestinali, meglio conosciute come morbo di Crohn e colite ulcerosa, sono molte di più di quanto ci si immagina, perché troppo spesso, soprattutto i più giovani nascondono il problema per vergogna, ma questo rallenta la diagnosi e la cura. Sabato 19 maggio è la giornata mondiale delle malattie croniche; una fascio di luce viola colorerà i monumenti italiani. Anche la sezione piacentini dell’associazione Amici onlus formata da pazienti e familiari, parteciperà all’evento illuminando di viola la rocca mandelli nella piazza di Caorso.

CENTRO SPERIMENTALE AUTISMO, A SCUOLA DI AUTONOMIA

Un luogo dove vivere, trascorrere la giornata e imparare ad essere autonomi: dall’apparecchiare la tavola, al pasto fino al momento di relax. Al centro per adulti autistici di via Landi si va a scuola di autonomia, seguiti da una esperta equipe di professionisti che lavora a stretto a contatto con gli ospiti. La struttura, realizzata da comune, Asl, Acer e Asp, è costata 490 mila euro, 290 mila dei quali arrivati dalla Regione, ospita attualmente 13 persone, per un massimo di 15.

ISA MAZZOCCHI: IL TOCCO IMPERFETTO CHE DA’ VITA AL PIATTO

Firma ogni piatto con una goccia di latte, perché è l’alimento base di tutti noi. Isa Mazzocchi, chef stellata titolare del Ristorante La Palta, è l’ospite di Di Profilo. Tradizione, stagionalità dei prodotti, semplicità sono la cifra stilistica che Isa mette in ogni creazione per mantenere viva quell’imperfezione che rende unico ogni piatto. “Da piccola ero ribelle – ha detto – poi ho imparato ad apprezzare la tradizione nella contemporaneità”.

“LA FAMIGLIA STA IN PIEDI SE SI APRE NON SE SI CHIUDE IN SE STESSA”

Quella di William e Daniela è una famiglia aperta, nel senso più autentico della parola. Aperta a chi è in difficoltà, a chi ha bisogno, a chi una famiglia ce l’ha ma non riesce ad essere tale. Alla casa accoglienza Santa Marta, adiacente alla parrocchia di Santa Maria in Gariverto, oggi vivono, oltre mamma e papà, sei figli: ragazzi da 16 a 32 anni, c’è chi studia, chi lavora, chi è in cerca di un’occupazione, così come accade in ogni famiglia numerosa. La vocazione per l’accoglienza Daniela e William l’hanno sempre avuta, fin da quando si sono spostati 35 anni fa, ulteriormente concretizzata all’inizio degli anni 90 quando sono entrati a far parte della comunità papa Giovanni XXIII che festeggia quest’anno il 50 ° anniversario della fondazione. In tutta italia sono 50 le case famiglia, presenti in 35 province di 15 regioni, nate grazie all’incessante opera di don Oreste Benzi