ESTATE FARNESE, SI PARTE CON LA DANZA

La rassegna culturale a Palazzo Farnese prende il via stasera con il saggio di danza Choros; la scuola diretta da Marcella Azzali porterà sul palco le allieve tra 10 e 20 anni. Lo spettacolo prevede due tempi: il primo si compone di coreografie classiche e contemporanee originali, create dai docenti della Scuola Choros e di coreografie di repertorio tratte da alcuni dei più importanti balletti della tradizione coreutica quali “La Bella Addormentata”, “La Esmeralda”, “Don Chisciotte”, “Il Corsaro”, “Il Talismano” e “La Fille mal gardée”. Il secondo tempo, dedicato a Giuseppe Verdi, metterà in scena “Le Quattro Stagioni” tratte dall’opera “I Vespri Siciliani”. Appuntamento alle 21.

La biglietteria serale sarà operativa a Palazzo Farnese per due ore, nel giorno dell’evento, da tre ore prima a un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. In alternativa, è possibile rivolgersi alla biglietteria di Teatro Gioco Vita, in via San Siro 9, aperta da mercoledì a sabato dalle 10 alle 13.

 

 

 

CENTO EVENTI IN CARTELLONE PER ESTATE FARNESE. SI PARTE IL 10 GIUGNO

La cultura riparte da Estate Farnese, la rassegna in programma dal 10 giugno al 13 settembre. Concerti, danza, lirica, prosa e teatro; l’arte declinata a 360 gradi che l’amministrazione ha intrecciato in un cartellone d’eccezione. Cento eventi che animeranno l’estate piacentina, un’estate di rinascita dopo l’anno e mezzo drammaticamente segnato dalla pandemia.

COVID: PRIMA SETTIMANA SENZA DECESSI. CASI ANCORA IN CALO. “A GIUGNO 40MILA VACCINI”

E’ stata una settimana senza decessi da Covid quella appena trascorsa, con i numeri che descrivono perfettamente la fine della fase acuta della pandemia: contagi ancora in calo del 13.6%, questa settimana si sono registrati “solo” 51 nuovi positivi, per 7544 tamponi effettuati. I positivi ogni 100.000 abitanti sono 18. Nelle CRA i contagi sono a zero per la quarta settimana consecutiva. L’incidenza per fascia d’età è molto contenuta. Solo un accesso per Covid al pronto soccorso, due pazienti in terapia intensiva.

La campagna vaccinale prosegue forte dell’aumento di dosi arrivate a inizio mese: da ieri possono prenotarsi i ragazzi 12-19enni, la momento le prenotazioni sono 2500. Devono essere accompagnati da un genitore o dal tutore legale, in caso contrario occorre una delega scaricabili dal sito covidpiacenza.it

Nel mese di giugno si raggiungeranno i 40mila vaccini eseguiti; il mese di luglio sarà dedicato alle seconde dosi. Attualmente le vaccinazioni eseguite giornalmente sono 3mila. Ad oggi il 43% dei piacentini ha ricevuto la prima dose di vaccino, tra una decina di giorni si arriverà al 50%. “Tra agosto e settembre – ha confermato Baldino – arriveremo alla copertura del 70% dei cittadini”.

VACCINI: DAL 7 GIUGNO AL VIA LE PRENOTAZIONI PER 12-19ENNI

Procede a pieno ritmo la campagna vaccinale nel piacentino secondo il cronoprogamma regionale: dal 7 giugno potranno prenotarsi i minori tra 12 e 19 anni, utilizzando i consueti canali. Non solo, da oggi per i prossimi dieci giorno potranno prenotare la vaccinazione tutti i cittadini con meno di 40 anni seguendo questo calendario: dal 9 giugno sarà la volta dei 35-39enni; dall’11 giugno i cittadini 30-34enni; dal 14 giugno i cittadini 25-29enni e dal 16 e 18 giugno i cittadini tra 24 e 20anni.

PIZZA+1 ENTRA NEL FONDO AKSIA GROUP: “VOGLIAMO COGLIERE LA SFIDE DEL MERCATO”

Pizza+1, azienda leader del mercato di pizza e focaccia fresca, ha fatto il suo ingresso in Aksìa Group accogliendo così nuovi soci nell’azionariato e mantenendo nella veste di amministratore delegato e vicepresidente Sante Ludovico, che copra anche le cariche di presidente del consiglio di amministrazione e vicepresidente del Cda del nuovo gruppo.

“Dopo oltre cinquant’anni passati da imprenditore solitario – afferma Sante Ludovico – ho deciso di entrare con la mia azienda in un
consolidato gruppo societario, come noi attivo nel settore Pizza&Focaccia industriali, allo scopo di espandere l’ambito delle nostre
attività e competenze e quindi cogliere le enormi opportunità offerte dal mercato nazionale e internazionale”.

Quello di Aksìa Group è un fondo che comprende diverse importanti realtà produttive, come Valpizza – 100% partecipata dal fondo –
ma anche Megic e C&D, quest’ultima realtà pugliese specializzata nei panzerotti surgelati.
“I nuovi capitali e le sinergie con le altre consociate – continua il CEO Sante Ludovico – ci consentiranno di servire sempre meglio i
nostri clienti, in Italia e all’estero, nonché innalzare ulteriormente la qualità dei nostri prodotti e del nostro servizio”.
Le opportunità saranno sì di vendita, ma anche di crescita sul territorio: la produzione verrà aumentata ed è in progetto un nuovo
stabilimento dedicato esclusivamente alla produzione della pinsa. Un nuovo spazio produttivo che andrà ad aggiungersi a quello
inaugurato pochi mesi fa, sempre a Gariga di Podenzano e che ha ampliato di ben 4.600 metri quadrati l’area produttiva de La Pizza+1.

EX MERCATO ORTOFRUTTICOLO: “LA DEMOLIZIONE NON SI PUO’ FARE”

Sono 249 le firme dei cittadini raccolte nella petizione che si oppone all’abbattimento dell’ex mercato ortofrutticolo di via Colombo. La petizione è stata inviata all’indirizzo della sindaca barbieri, oltre che ad un lungo elenco di organi preposti, tra cui anche la procura di piacenza. A sostenerla comuni cittadini, Legambiente, Italia Nostra regionale e alcune associazione culturali piacentine. La proposta è di conservarlo e convertirlo a cittadella della cultura.

“cARTElloni”: L’ARTE CHE RIVIVE IN STRADA

Si chiama “cARTElloni” l’iniziativa dell’Associazione culturale Diciottotrenta, in collaborazione con Associazione Piacenza Musei, il Gruppo Giovani degli Amici dell’Arte, La Matita Parlante e finanziato dal Comune di Piacenza grazie al bando “Giovani Protagonisti 2021”; più di un centinaio di opere d’arte in digitale occupano in cartelloni pubblicitari presenti in città. Questi alcuni di quelli i viale Malta.

NUOVI POSITIVI IN PICCHIATA: 59. MAI COSI’ BASSI DA SETTEMBRE. PER LA FASCIA 40-49 PRENOTAZIONI DAL 3 GIUGNO

Sono 59 le nuove diagnosi registrate nell’ultima settimana nella nostra provincia.  Un numero così limitato di casi non si registrava dall’inizio di settembre 2020. I nuovi positivi per 100mila abitanti sono 21, con un calo del 43,8%, decisamente più alto rispetto alla media regionale (-35,1%) e nazionale (-30,4).
I tamponi eseguiti sono stati 8738: scende anche la percentuale di nuovi positivi rispetto ai test fatti (che passa dall’1,1% della settimana precedente allo 0,7% di questa settimana).
Per la terza settimana consecutiva non si registrano nuove diagnosi nelle Cra, né tra gli ospiti né tra gli operatori.
Per quanto riguarda le fasce d’età, diminuiscono i casi tra gli 0 e i 17 anni (che passano dal 33% al 20,3) mentre aumentano quelli delle persone tra 41 e 64 anni (che salgono dal 28% al 47,5%).

Si riducono le persone in quarantena e isolamento: da 970 scendono a 654.

La situazione in ospedale presenta ancora numeri davvero molto contenuti: la media giornaliera degli accessi di pazienti covid-like in pronto soccorso è 2. I ricoveri  19, i pazienti in terapia intensiva sono 5, i decessi 3.
Sul fronte della vaccinazioni, le dosi somministrate a Piacenza raggiungono quota 176.019. Gli assistiti con almeno una dose sono 106.872. La percentuale dei vaccinati sugli assistiti è del 37,8%.

Per la fascia tra i 50-54 anni, le candidature sul portale della regione sono aperte dal 13 maggio e, al momento, sono già aperte le prenotazioni.

Per la fascia tra i 40-49 anni, sono state finora 13.100 le candidature inserite nel portale regionale. Queste persone riceveranno a breve un sms con le istruzioni per prenotare la vaccinazione a partire dal 3 giugno.

 

 

“PIACENZA SCORE”: COMBATTERE IL COVID CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Si chiama Piacenza Score e permette di predire il rischio di morte dei pazienti con polmonite da Covid-19. Le equipe di Cardiologia e Rianimazione dell’ospedale di Piacenza hanno lavorato nei mesi scorsi a un importante studio coordinato, insieme al Centro cardiologico Monzino di Milano, al Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale del Politecnico di Torino, all’istituto Dalle Molle di Intelligenza artificiale di Lugano e all’istituto Toelt di Zurigo.

La tecnica utilizzata è rivoluzionaria ed è basata sul “Machine  learning”, secondo il quale la macchina  apprende in maniera autonoma dai dati che le vengono forniti, migliorando costantemente le sue capacità predittive e individuando correlazioni.

Durante la pandemia i soggetti più a rischio, come anziani o persone vulnerabili perché affette da altre patologie, possono pagare il prezzo più alto. L’esperienza maturata negli ospedali piacentini ha dimostrato chiaramente che questi pazienti possono sviluppare le forme più gravi, con polmonite interstiziale severa, insufficienza respiratoria e conseguente insufficienza multiorgano.

i medici hanno inserito nel sistema tutti i dati di 889 pazienti curati a Piacenza. L’algoritmo ha quindi elaborato tutte le casistiche e ha imparato a individuare una serie di parametri utili a stratificare il rischio.
L’utilizzo di questa tecnica ha permesso la creazione di un’applicazione web (https://covid.7hc.tech)  in grado di aiutare il medico nel determinare l’ iter terapeutico in base alla gravità del paziente e, di conseguenza, ridurre drasticamente il ricorso a farmaci non necessari o poco efficaci.

La ricerca ha visto coinvolti i medici Geza Halasz  e Matteo Villani, coordinati da Massimo Piepoli, direttore di Cardiologia, e da Massimo Nolli, direttore di Anestesia e rianimazione.

“Il sistema è semplice: collegandosi al sito, ci si trova davanti a una schermata che richiede l’inserimento di alcuni semplici parametri, quali età, saturazione e temperatura. Sulla base dell’approccio “Machine learning”, l’applicazione è in grado di calcolare il rischio, avendo analizzato e catalogato quanto successo sul campione di pazienti piacentini inserito dagli studiosi”.