COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE: L’INCONTRO PUBBLICO SI FARA’. L’OK DELLA SINDACA

L’incontro con il comitato Salviamo l’ospedale ci sarà, perché “un incontro non si nega a nessuno “. Così la sindaca Tarasconi ha acconsentito alla richiesta del comitato di un incontro pubblico sul tema dell’ospedale. Per la verità, il comitato, che ha raccolto oltre 400 firme,  attendeva da mesi una risposta arrivata solo oggi su sollecitazione di alcuni consiglieri.

“Conosco bene sia l’avvocato Ridella che il dottor Zurla – ha detto Tarasconi – è ovvio che noi non cambieremo idea, è da otto anni che siamo favorevoli al nuovo ospedale. L’incontro deve essere ben organizzato, con medici e infermieri che, ogni giorno, vivono l’ospedale. Incontrerò anche gli abitanti adiacenti all’area 5, ma non prima di vedere il risultato della comparazione delle due aree, la 5 e la 6”.

La sindaca Tarasconi è tornata anche sui disagi avvenuti, lo scorso giovedì, presso l’ufficio ztl di piazza Cittedella. “Mi sono scusata con i cittadini , era doveroso – ha detto la sindaca – i disservizi sono stati causati dal cambio di gestione che pensavamo fosse meno problematica. A questo proposito, confermo che il rinnovo dei pass potranno avvenire anche per via telematica, ci stiamo predisponendo a questo. I pass giornalieri invece saranno acquistabili in tabaccheria o in edicola”.

 

CUPERLO: “DIGNITA’, PRESTIGIO E REPUTAZIONE ALLA COMUNITA’ DEL PD”

In 16 anni ha perso sei milioni di voti e altrettanti elettori. Il Partito Democratico, dalla sua nascita, non ha mai vissuto un periodo più nero. La batosta più dura quella del 25 settembre scorso. Ora il ruolo è quello di un’opposizione vera e autentica nei confronti della destra al governo.

Ne è ben consapevole Gianni Cuperlo, uno dei quattro candidati alle primarie del 26 febbraio da cui uscirà la o il nuovo segretario.

Cuperlo sta girando l’Italia, è arrivato a piacenza nel primo pomeriggio e ha incontrato i simpatizzanti alla sede della federazione del Pd in via Roma.

“118: IL CUORE DELLE ATTIVITA’ SANITARIE”. 30MILA CHIAMATE IN UN ANNO. 13 MINUTI IL TEMPO MEDIO DI INTERVENTO

“L’emergenza territoriale 118 è il cuore delle attività sanitarie, perché così è recepito dai cittadini”. La direttrice generale dell’Ausl Paola Bardasi ha definito così il quotidiano e fondamentale apporto delle rete territoriale del 118. Sette medici, 63 infermieri, 46 autisti soccorritori, sette mezzi a cui si vano ad aggiungere quelli di Anpas e Croce Rossa.  Ecco le forze che compongono la rete dell’emergenza territoriale, con il sostegno preziosi dei volontari formati.

Trenta mila le chiamate, nell’ultimo anno, arrivate al centralino del 118, per lo più codici verdi, 280 i trasporti, le patologie prevalentemente riscontrate sono stati eventi traumatici (incidenti), cardiologici e respiratori. Il 93 per cento dei servizi ha avuto un codice di gravità accertata, questo per soddisfare il criterio dell’appropriatezza.

CRONACA DI UN DELIRANTE POMERIGGIO DI RINNOVO PASS ZTL

C’è chi è arrivato ben prima dell’orario di apertura dell’ufficio, forse perché immaginava che i tempi sarebbero stati molto lunghi. E non si è sbagliato. Davanti all’ufficio Ztl di Piazza Cittadella, in pochi minuti, ieri pomeriggio si sono accalcate una sessantina di utenti per il rinnovo del proprio pass in scadenza . In più, a complicare le cose, la pioggia mista neve e la temperatura non certo incoraggiante per un’attesa di ore all’aperto.

Stavolta in fila tra quelle persone c’ero anche io, per il rinnovo del pass bianco mezzi d’informazione. Andiamo con ordine. Perché tante persone accalcate in cui l’accesso allo sportello è libero? La risposta è presto detta: l’ufficio non da più appuntamenti, fino alla fine del mese di gennaio, data in cui subentrerà la nuova società che i è aggiudicata il bando, la Global Parking Solution (la stessa che ha in gestione i parcheggi blu della città).

Quindi a tutti coloro che hanno telefonato o inviato mail (il mio caso) per chiedere un appuntamento è stato risposto che non erano più disponibili appuntamenti e di recarsi direttamente all’ufficio il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.

L’attesa cresce, così come le persone in coda. A chi esce dall’ufficio con il pass rinnovato chiediamo da quanto tempo era in fila: un’ora e mezza. E’ evidente che entro l’orario di chiusura (le 17) le addette non riusciranno a soddisfare le esigenze degli utenti in coda. Si badi bene, non per loro volontà, ma semplicemente per una questione di tempi e di numeri.

Gli animi iniziano a scaldarsi, qualcuno chiama l’ufficio della sindaca, che in serata si scuserà con i cittadini per il disagio, qualcun’altro la polizia municipale che, di lì poco, si presente all’ufficio con il vice comandante Campomagnani accompagnato da tre agenti. Massima disponibilità da parte loro così come dalle persone in coda, ormai intirizzite dal freddo dell’attesa. Intanto, nonostante le 17 siano scoccate, qualcuno riesce ugualmente a farsi rinnovare il pass residenti,  in particolare quelli in scadenza tra oggi e domani. Ma il gruppo di coloro che sono in attesa con i documenti pronti per rivolgersi allo sportello sono tanti, tra cui anch’io.

Gli agenti della polizia locale annunciano che la scadenza dei pass verrà prorogata almeno fino alla fine del mese di febbraio, e che da lì in poi sarà il personale di via Rogerio ad occuparsi, on line, delle pratiche di rinnovo, giustificando, per quel che è possibile, la situazione con l’imminente passaggio di gestione del servizio da una società all’altra.

Ognuno di noi offre all’agente le proprie generalità, numero di pass e contatto telefonico per essere ricontattati per un nuovo, si spera, appuntamento.

Fine della cronaca di un delirante pomeriggio di rinnovo, mancato, pass ztl.

PIAZZA CITTADELLA: QUESTIONE INTRICATA COME LA TRAMA DI UN FILM GIALLO

L’intricata matassa di piazza Cittadella ha tutte le caratteristiche della trama di un film, potrebbe intitolarsi “Il mistero del parcheggio interrato di piazza Cittadella”, colorando di giallo tutta la sceneggiatura.

Ci sono una vittima incolpevole, la piazza, un reato apparentemente consumato, l’abbandono della stessa, un’ipotesi di reato tentato, l’eventuale maltrattamento riservato alla piazza nei prossimi anni e ,un ipotetico movente, l’interesse economico. Una trama elaborata con dovizia di particolari dai consiglieri di Alternativa per Piacenza Luigi Rabuffi e Stefano Cugini, che hanno redatto, carte alla mano, scavando in una mole consistente di documenti e atti ufficiali.

Dati di fatto e otto domande, forse banali, ma certamente essenziali per capire una pagina della storia di piacenza che va avanti dal 2008.

PRIMO CONSIGLIO DELL’ANNO. TRESPIDI: “QUALE VOLONTA’ DELL’AMMINISTRAZIONE SULLA PERTITE?” PIAZZA CITTADELLA ANCORA AL CENTRO DEL DIBATTITO

“Sulla Pertite vogliamo capire se c’è una volontà politica, finora abbiamo assistito solo al silenzio dell’assessore all’Ambiente”. Così il consigliere Massimo Trespidi è intervenuto in fase di comunicazione sulla questione Pertite che al momento non rientra nelle priorità dell’amministrazione, come ha specificato la sindaca Tarasconi alla stampa. “Politicamente ci sta – ha detto Trespidi – ma ci sarà sempre una o più emergenze che collocheranno la Pertite in coda alle priorità. C’è una volontà politica di proseguire sulla strada del parco pubblico? – si chiede il consigliere – c’è traccia di questa volontà nel bilancio previsionale 2023, nel pluriennale e nel documento unico di programmazione?”. Sconcertato rispetto a questa richiesta si è detto il consigliere Filiberto Putzu “mi sorprende che il consigliere Trespidi abbia sollevato ora i dubbi sulla volontà della Pertite e non con la precedente amministrazione”.

“Non diventiamo soci dell’apartheid dell’acqua!” è l’esortazione del consigliere Luigi Rabuffi nel commentare l’accordo di Iren con la società idrica israeliana Mekorot, il braccio operativo de governo israeliano nella gestione del cosiddetto apartheid dell’acqua . Sempre rispetto ad Iren, il consigliere ha  commentato l’appalto per la gestione dei rifiuti riconfermato per i prossimi 15 anni, fino al 2037, tornando anche sul conferimento dei rifiuti da Genova, auspicando che il cosiddetto “ristoro ambientale di 20 euro alla tonnellata, possa essere incrementato”.

Il consigliere Cugini è tornato su Piazza Cittadella, in particolare sull’interesse pubblico del parcheggio interrato. Ad un anno di distanza la stessa società ha prima dato un parere negativo alla giunta Barbieri e uno positivo, rispetto al pubblico interesse dell’opera, all’attuale amministrazione . “Io qualche domanda me la farei” ha detto Cugini. Dello stesse parere la consigliere Barbieri “anche io sono rimasta senza parole – ha detto – sto aspettando che si esprimano i revisori dei conti su questo interesse pubblico”.

A questo proposito ha risposto la sindaca Tarasconi “i revisori dei conti si esprimono sul bilancio del comune di Piacenza non al piano economico finanziario. Per la nostra amministrazione esiste l’interesse pubblico, per la sua non era così” ha detto la sindaca rivolgendosi a Barbieri.

 

DE MICHELI: “SE TOCCA A ME IL PD LO CAMBIO DAVVERO”

“Sarà una campagna elettorale aperta, generosa e pocp tattica”. Così Paola De Micheli si prepara all’ultimo mese a mezzo prima del voto delle primarie che la vede candidata alla segretaria del Partito Democratico.
Ieri alla presentazione del suo libro, allo spazio Volumnia, Concretamente – prima le persone, ha detto “non ho mai promesso niente che non ho potuto fare, se tocca a me il PD lo cambio davvero”.

LEGAMBIENTE : COMUNITA’ SOLARI E COMUNITA’ ENERGETICHE IN DUE SERATE DI APPROFONDIMENTO

Energie rinnovabili, quale futuro prossimo? Facciamo il punto su Comunità solari e comunità energetiche “: sono i temi al centro delle due serate di approfondimento, promosse dal circolo di Legambiente “Emilio Politi” il 18 gennaio ed il 2 febbraio alle 21 presso l’auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Cosa sono le comunità solari e le comunità energetiche, quali le differenze tra le due, come si possono organizzare, quali i costi ed i finanziamenti a cui accedere, cosa è l’autoconsumo collettivo condominiale, come si può organizzare sono queste alcune delle domande alle quali le due serate, nel modo più concreto possibile, cercheranno di dare una risposta attraverso la partecipazione di relatori esperti ed un taglio pratico ed operativo.

L’attuale crisi energetica, i costi alle stelle delle bollette di gas e luce stanno dando una fortissima spinta verso l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e tantissimi sono i progetti che stanno nascendo perché uscire dalla logica del mero consumo per diventare produttori-consumatori è e sarà sempre di più la via maestra per l’indipendenza energetica. Quello che serve ora è una maggiore chiarezza possibile per i cittadini, gli amministratori, le imprese, sugli strumenti disponibili, sulle opportunità ed anche sulle difficoltà ancora presenti.

Nella serata di mercoledì 18 gennaio dal titolo” Dalla crisi energetica alle Comunità solari :una opportunità per tutti “ Leonardo Setti, docente di sistemi e politiche energetiche presso l’università di Bologna e presidente dell’associazione Centro per le Comunità Solari, affronterà il tema della crisi energetica attuale e di una delle possibili soluzioni , quella delle Comunità Solari, una opportunità per i cittadini di rendersi il più autonomi possibili dalle fonti fossili attraverso una forma snella ed incentivata di autoconsumo collettivo di energia rinnovabile autoprodotta , promossa dall’Università di Bologna, antesignana delle comunità energetiche.

Nella serata del 2 febbraio dal titolo “Le Comunità Energetiche [CER] cosa sono e quale occasione offrono a cittadini, condomini, comuni ed imprese, verrà approfondito il tema delle Comunità energetiche con la partecipazione di Assunta Vitelli di Azzeroco2,che spiegherà cosa sono le comunità energetiche autoconsumo collettivo e quale occasione offrono a cittadini, comuni e imprese, Paola Fagioli, direttrice di Legambiente Emilia Romagna che farà il punto sulle opportunità delle CER nella regione Emilia Romagna a ed Andrea Poggio, della Segreteria Nazionale di Legambiente che presenterà alcuni casi di comunità energetiche già costituite ed in corso di costituzione nel lodigiano.

Alle serate sarà presente per l’amministrazione Comunale di Piacenza l’assessore all’ambiente Serena Groppelli.

TRAPIANTO STAMINALI: L’ECCELLENZA ABITA A PIACENZA

Piacenza, insieme a Modena e Bologna, è l’unica città in regione a possedere i requisiti per il trapianto di cellule staminali omopoietiche, in particolare allogenico, cioè da donatore. Questa è ritenuta una delle procedure più complesse in medicina e richiedono elevate competenza professionali e tecnologie avanzate: i processi di accreditamento sono indispensabili per poterne garantire lo svolgimemnto. Piacenza oltre all’accreditamento nazionale, nel giugno scorso ha ottenuto anche il rinnovo di quello internazionale.