TOSCANI PRESENTA LA NUOVA GALLERIA. “UN AUGURIO AL PROSSIMO PRESIDENTE? CHE SIA FORTUNATO QUANTO LO SONO STATO IO”

Eccole le 22 sale della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi completamente rinnovate. È soddisfatto il presidente Massimo Toscani nel giorno della presentazione alle autorità, dopo un anno di lavori che danno alla galleria un volto unitario, un risultato sobrio ed elegante al tempo stesso, come un abito ben cucito che sa mettere in risalto la figura senza appesantirla o ridondarla. Così è la nuova galleria di via san siro. E per aprirsi ulteriormente alla città l’ingresso sarà gratuito per tutta la settimana, compresi sabato 2 e domenica 3 maggio.

Due anni intensi quella della presidenza targata Toscani che ha deciso di finire il mandato in bellezza e di lasciare il testimone. Lavori eseguiti grazie ai 738 mila euro raccolti per lo più da donazioni i cui nomi sono all’ingresso della  galleria. Per colui o colei che prenderà il posto di toscani alla guida della fondazione Ricci Oddi ci sarà da completare l’allestimento del Klimt, la cui teca è già in arrivo, e i lavori di sistemazione della biglietteria.

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UNA PIAZZA SENZA AUTO E IMMERSA NEL VERDE: ECCO LA CITTADELLA USCITA DAL PERCORSO PARTECIPATIVO

E’ stato Andrea Vercellotti di Arcadis ad illustrare ai consiglieri comunali l’esito del primo step del percorso partecipativo per il futuro di piazza Cittadella; “una fase inziale di ascolto delle istanze – ha detto – da oggi in poi, prenderà il via la fase di progettazione”. Sono stati molti gli stimoli e i momenti di condivisione, ha rilevato Vercellotti, rispetto alle tre categorie di soggetti ascoltati: consulta e associazioni, scuole, residenti e commercianti. Da più parti – ha spiegato – in particolare dalle scuole e dai residenti, è arrivata l’esigenza di avere una piazza libera dalle auto. Da studenti e insegnanti poi, la principale istanza è di avere uno spazio antistante sicuro e ad accesso controllato. Da parte di Confcommercio e Confesercenti  – ha proseguito – il tema principale è quello della sosta, ma anche di avere una zona sicura grazie ad una potenziata illuminazione”. Sulla questione pedonalizzazione le opinioni divergono, e c’era da immaginarselo, ma l’idea comune è che la piazza sia da considerarsi in un’ottica più comprensiva rispetto all’area nord della città. “Per la sosta – ha spiegato Vercellotti – l’idea che è emersa è di sfruttare le ex scuderie di Maria Luigia per cui si sta procedendo alla riqualificazione, nell’ottica di ottimizzare e gestire questi interventi già presenti”.

“Pedonalizzare completamente Cittadella – ha proseguito il referente di Arcadis – significa far defluire il traffico su via Bacciocchi e via Gregorio X. Restano poi dei punti fermi come la connessione tra via Cittadella e Palazzo Farnese e la vista aperta sulla piazza. E’ emerso inoltre una forte volontà di inserire una importante presenza arborea, altri hanno chiesto grandi quantità di superfici erbose, che però devono fare i conti con i costi di gestione e di mantenimento. Certo – ha confermato Vercellotti – l’intenzione è di una piccola foresta urbana con diversi tipi di arbusti soprattutto nella parte antistante le scuderie per diminuire le isole di calore. Nella parte più a sud invece è emersa l’esigenza di un verde più governato e attrezzato; nella parte più centrale invece uno spazio più libero, aperto a tanti usi, secondo la conformazione originaria della piazza magari in connessione con gli eventi organizzati a palazzo Farnese, aprendola a tanti utilizzi, compreso quello teatrale. Nella parte sud est – ha spiegato Vercellotti – una zona con chiosco attrezzato arricchito dal tema acqua e recupero naturale”.

Oltre a Fratelli d’Italia che non ha partecipato al dibattito uscendo dall’aula, anche l’opposizione di centro destra si è dimostrata critica verso la scelta dall’amministrazione di iniziare un percorso partecipativo quando ancora è in corso un iter giudiziario, “nessuno ha piacere che l’ara resti bloccata, anzi il contrario – ha detto la consigliera Patrizia Barbieri –  Oggi mi pare che ci sia ancora molta confusione, avete coinvolto una società che si è trovata calata in una situazione che neanche conosce ed è chiamata a fare sintesi”; “da questa prima fase – fa eco il collega Massimo Trespidi – emerge che i piacentini chiedono l’esatto contrario di quanto voleva fare l’amministrazione, ovvero un parcheggio sotterraneo”; “tutto quello che si è fatto finora – ha accusato il consigliere Luca Zandonella – poteva essere a carico del Comune, ed evitare così un affidamento da 100 mila euro, ma si sa, all’amministrazione piace esternalizzare”; “avete solo la polemica nelle vene – è la riposta del consigliere di maggioranza Salvatore Scafuto –  altro che avere a cuore il futuro di piazza Cittadella. Facile fare i leoni da tastiera sui social, più difficile stare in aula e confrontarsi” ha detto riferendosi ai consigliere di Fratelli d’Italia; “discussione sgradevole e irrispettosa rispetto al lavoro della società Arcadis” ha detto il consigliere di maggioranza Boris Infantino.  A fine seduta ha preso la parola anche la sindaca Tarasconi “secondo noi il percorso giudiziario e quello del futuro della piazza sono paralleli, perché non dovremmo usare questo tempo per guardare avanti – ha domandato all’aula – lo sappiamo che non tutti hanno partecipato al percorso, molti cittadini ci hanno dato la fiducia con il voto e noi ci dobbiamo prendere la responsabilità, lo sappiamo. Questa maggioranza ha votato compattamente la necessità di un parcheggio interrato in quell’area della città, ad oggi non ci sono più le condizioni per realizzarlo, ma la necessità resta per cui dobbiamo trovare altre soluzioni. Su una cosa – ha concluso – siamo tutti d’accordo che la piazza deve ritornare al Comune”.

 

 

 

PIACENZA EXPO: NUOVA GOVERNANCE CON VILLA, MONTESISSA E MAGGI. CAVALLI “GRAZIE A TUTTI SOCI E AI COLLEGHI PER LA COLLABORAZIONE”

Dopo nove anni alla guida della società fieristica di Le Mose, infatti, Giuseppe Cavalli ha chiuso la sua esperienza in veste di Presidente nel corso dell’Assemblea dei soci riunitasi questa mattina per l’approvazione del bilancio consuntivo 2025. Per la composizione del nuovo organo di governo di Piacenza Expo, l’Assemblea ha indicato il nome di Davide Villa, già componente del Consiglio di Amministrazione negli ultimi due anni, della Vicepresidente uscente Elisabetta Montesissa, e del commercialista piacentino Fabio Maggi. Il nuovo assetto della governance, con la distribuzione delle cariche e delle funzioni aziendali, prenderà formalmente vita nei prossimi giorni in occasione del primo Consiglio di Amministrazione.

Oltre a rinnovare l’organo di governo, l’Assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio 2025. I dati del conto economico – illustrati in assemblea del Presidente uscente, Giuseppe Cavalli – hanno evidenziato un fatturato complessivo di 2.367.960,00 euro (2.296.585,00 nel 2024, anno preso come riferimento in quanto senza Geofluid), a fronte di un costo della produzione di 2.595.822,00 euro; numeri che, al netto delle imposte, hanno determinato una perdita di esercizio pari a 351.523,00 euro, “in sensibile diminuzione – ha precisato Cavalli – rispetto ai disavanzi registrati negli anni passati in cui non rientravano i ricavi generati da Geofluid che, come noto, si svolge a cadenza biennale. Piacenza Expo, quindi, prosegue la sua marcia d’avvicinamento al pareggio di bilancio”.

Ai dati contabili, il Presidente Cavalli ha accostato il recente studio effettuato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, “secondo cui la nostra società fieristica genera ogni anno un indotto complessivo a favore del territorio di 50,6 milioni di euro, confermandosi un hub determinante per lo sviluppo dell’economia piacentina”.
Il Presidente uscente ha poi illustrato i numeri relativi all’attività fieristica svolta nel 2025. Nell’ultimo anno Piacenza Expo ha complessivamente mandato in scena 43 eventi di cui 15 organizzati autonomamente, 12 in collaborazione o direttamente da altri soggetti, e 16 mettendo la propria location a disposizione di aziende e società per convegni, congressi, convention aziendali o concorsi. L’attività fieristica, nel corso del 2025, ha portato sul territorio piacentino 172.250 visitatori (+26,1% rispetto al 2024) e 2.481 espositori (+15,2%).

A conclusione della relazione sui dati di bilancio e sulla produzione, Cavalli è stato salutato e ringraziato per il suo lavoro dal’Assemblea dei soci con un lungo e caloroso applauso. “Sono io – ha chiosato Cavalli – che devo ringraziare tutti i soci, tutta la struttura interna di Piacenza Expo e i colleghi del CdA per il supporto e la costruttiva collaborazione. Un grazie anche al compianto avv. Sforza Fogliani per i preziosi consigli che non mi ha mai fatto mancare”.
L’Assemblea ha anche approvato all’unanimità il Budget 2026-2028, che nell’arco del triennio prevede un utile complessivo di oltre un milione di euro, la composizione del nuovo Collegio Sindacale, confermando Alberto Squeri (Presidente) e Cristina Betta e inserendo come nuovo componente Giorgio Visconti, e confermando anche Matteo Cifalinò nel ruolo di Revisore legale-contabile.

PIACENZA EXPO: NUOVA GOVERNANCE CON VILLA, MONTESISSA E MAGGI. CAVALLI “GRAZIE A TUTTI SOCI E AI COLLEGHI PER LA COLLABORAZIONE”

Dopo nove anni alla guida della società fieristica di Le Mose, infatti, Giuseppe Cavalli ha chiuso la sua esperienza in veste di Presidente nel corso dell’Assemblea dei soci riunitasi questa mattina per l’approvazione del bilancio consuntivo 2025. Per la composizione del nuovo organo di governo di Piacenza Expo, l’Assemblea ha indicato il nome di Davide Villa, già componente del Consiglio di Amministrazione negli ultimi due anni, della Vicepresidente uscente Elisabetta Montesissa, e del commercialista piacentino Fabio Maggi. Il nuovo assetto della governance, con la distribuzione delle cariche e delle funzioni aziendali, prenderà formalmente vita nei prossimi giorni in occasione del primo Consiglio di Amministrazione.

Oltre a rinnovare l’organo di governo, l’Assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio 2025. I dati del conto economico – illustrati in assemblea del Presidente uscente, Giuseppe Cavalli – hanno evidenziato un fatturato complessivo di 2.367.960,00 euro (2.296.585,00 nel 2024, anno preso come riferimento in quanto senza Geofluid), a fronte di un costo della produzione di 2.595.822,00 euro; numeri che, al netto delle imposte, hanno determinato una perdita di esercizio pari a 351.523,00 euro, “in sensibile diminuzione – ha precisato Cavalli – rispetto ai disavanzi registrati negli anni passati in cui non rientravano i ricavi generati da Geofluid che, come noto, si svolge a cadenza biennale. Piacenza Expo, quindi, prosegue la sua marcia d’avvicinamento al pareggio di bilancio”.
Ai dati contabili, il Presidente Cavalli ha accostato il recente studio effettuato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, “secondo cui la nostra società fieristica genera ogni anno un indotto complessivo a favore del territorio di 50,6 milioni di euro, confermandosi un hub determinante per lo sviluppo dell’economia piacentina”.

Il Presidente uscente ha poi illustrato i numeri relativi all’attività fieristica svolta nel 2025. Nell’ultimo anno Piacenza Expo ha complessivamente mandato in scena 43 eventi di cui 15 organizzati autonomamente, 12 in collaborazione o direttamente da altri soggetti, e 16 mettendo la propria location a disposizione di aziende e società per convegni, congressi, convention aziendali o concorsi. L’attività fieristica, nel corso del 2025, ha portato sul territorio piacentino 172.250 visitatori (+26,1% rispetto al 2024) e 2.481 espositori (+15,2%).

A conclusione della relazione sui dati di bilancio e sulla produzione, Cavalli è stato salutato e ringraziato per il suo lavoro dall’Assemblea dei soci con un lungo e caloroso applauso. “Sono io – ha chiosato Cavalli – che devo ringraziare tutti i soci, tutta la struttura interna di Piacenza Expo e i colleghi del CdA per il supporto e la costruttiva collaborazione. Un grazie anche al compianto avv. Sforza Fogliani per i preziosi consigli che non mi ha mai fatto mancare”.
L’Assemblea ha anche approvato all’unanimità il budget 2026-2028, che nell’arco del triennio prevede un utile complessivo di oltre un milione di euro, la composizione del nuovo Collegio Sindacale, confermando Alberto Squeri (Presidente) e Cristina Betta e inserendo come nuovo componente Giorgio Visconti, e confermando anche Matteo Cifalinò nel ruolo di Revisore legale-contabile.

ARMANI TRIBUTE: SI COMINCIA IL 23 MAGGIO ALLO SPAZIO TOO. IL MURALE ENTRO L’ANNO IN VIA RADINI TEDESCHI

Sarà sabato 23 maggio la giornata che darà il via agli eventi, che Piacenza ha deciso di dedicare allo stilista Giorgio Armani. Eventi che culmineranno, entro l’anno, nel murale, realizzato dall’artista Koté, su un muro dei palazzi di via Radini Tedeschi alla Farnesiana. Particolarmente ricco l’evento del 23 maggio che si svolgerà allo spazio giovani Too di via XXIV maggio; il pomeriggio si aprirà con una masterclass diretta da Frank Pagano che ha recentemente scritto un libro su Armani uomo, marchio e azienda. A seguire un talk multidisciplinare dedicata ad un pubblico giovane per capire e riflettere su cosa ha rappresentato Giorgio Armani nella moda ma anche nell’imprenditoria. Sarà poi l’artista Koté a raccontare, senza svelare troppo, l’approccio al bozzetto che verrò poi realizzato sul muro di via Radini Tedeschi; per poi concludere la serata con un aperitivo a tema, dove si potrà richiamare, con l’abbigliamento, il design e la moda Armani iconica degli anni 90.

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“IL 25 APILE E’ LA RINASCITA DELL’ L’ITALIA. CELEBRIAMOLA GUARDANDO AL FUTURO”

Una memoria che non appartiene al passato ma guarda al futuro, un impegno costante continuo per diritti. Questo rappresenta oggi la celebrazione del 25 aprile, come l’ha declamata la senatrice Albertina Soliani, vicepresidente di ANPI, nella sua orazione ufficiale in piazza Cavalli.
“Quella che è avvenuta 81 anni fa rappresenta una rinascita per l’Italia liberata dal nazi fascismo, una libertà che ha dato la vita alla Costituzione – ha detto –  come può dire oggi chi ha giurato nella Costituzione che la Resistenza è uguale alla repubblica di Salò?” Ha domandato Soliani alla piazza facendo riferimento alla parole del presidente del senato La Russa.

Il corteo, aperto dalla banda Ponchielli, con le istituzioni civili e militari oltre che tanti cittadini è partito da piazzale Genova per fermarsi al Dolmen di Stradone Farnese dove la sindaca Tarasconi ha reso omaggio ai caduti. Poi tutti verso piazza Cavalli dove in tanti hanno atteso gli interventi delle istituzioni. Personale e toccante quello della prima cittadina che ha ricordato il nonno Franco nei suoi racconti della resistenza.

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ECCO I NUOVI GIARDINI MARGHERITA CHE RIAPRONO ALLA CITTA’

Sono stati i bambini delle scuole Alberoni e Mazzini i protagonisti della riapertura dei Giardini Margherita, che dopo 25 anni sono stati oggetto di una importante riqualificazione. Oggi l’inaugurazione alla presenza delle istituzioni ma anche di tanti cittadini, in anticipo di qualche settimana rispetto al cronoprogramma, dopo circa quattro mesi di chiusura.
Costo complessivo dell’intervento 500 mila euro a carico del Comune; sono stati sistemati i vialetti, è stato predisposto un nuovo sistema di deflusso per l’acqua piovana, nuova illuminazioni, panchine rinnovate, predisposizione per la videosorveglianza.

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UNA CITTA’ AUTISTICA E’ UNA CITTA’ PER TUTTI. PRENDE VITA IL PROGETTO LA BOTTEGA ACCANTO

Immaginate una città dove gli stimoli sensoriali sono ridotti al minimo, una città capace di offrire esperienze per qualsiasi persona, incluse le neuro divergenti, una città aperta verso la stranezza, l’eccentricità in tutte le sue forme; insomma una città autistica come l’ha definita nel suo libro Alberto Vanoli, docente di geografia politica.
In questo contesto cittadino, i negozi e i pubblici esercizi hanno la parte del leone. La fondazione La Casa Accanto, che si occupa di ragazzi autistici adulti, ha messo le basi perché questa trasformazione avvenga. Il progetto si chiama La Bottega Accanto e vuole agire concretamente per diffondere la cultura verso l’autismo e per combattere la non conoscenza.

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SERVIZI ENERGETICI E SMART CITY, IL TAR RESPINGE IL RICORSO DI GETEC

Il Tribunale amministrativo regionale dell’Emilia-Romagna, sezione di Parma, ha respinto il ricorso presentato da Getec Italia contro il Comune di Piacenza, condannando la società anche al pagamento delle spese legali. La sentenza conferma la piena legittimità dell’operato dell’amministrazione nella procedura di partenariato pubblico-privato per i servizi energetici e di smart city.

Al centro della vicenda c’era la decisione del Comune di dichiarare di pubblico interesse la proposta avanzata da Edison Next Government e di procedere poi all’affidamento in concessione tramite finanza di progetto. Getec, parte di un raggruppamento concorrente, aveva impugnato l’intero iter amministrativo, contestando criteri, modalità di valutazione e atti successivi fino all’aggiudicazione.

Il TAR ha ritenuto infondate tutte le contestazioni, evidenziando come la procedura sia stata condotta correttamente e nel rispetto della normativa vigente. I giudici hanno riconosciuto che nella fase iniziale della finanza di progetto l’amministrazione dispone di un’ampia discrezionalità nella valutazione dell’interesse pubblico e nella scelta della proposta ritenuta più adeguata, valutazione che nel caso di Piacenza è stata considerata coerente, motivata e supportata da un’istruttoria adeguata.

Respinte anche le censure relative alla presunta violazione dei principi di concorrenza, trasparenza e parità di trattamento, così come le questioni di diritto europeo. Il Tribunale ha chiarito che non si è verificata alcuna distorsione della competizione, rilevando che l’aggiudicazione a Edison è avvenuta direttamente, senza ricorso al diritto di prelazione.

La sentenza conferma quindi l’impianto complessivo dell’operazione e l’iter seguito dal Comune di Piacenza, sancendo la correttezza del percorso amministrativo che ha portato all’affidamento della concessione. Getec è stata condannata alla refusione delle spese di lite per 5.000 euro a favore del Comune di Piacenza e per ulteriori 5.000 euro a favore di Edison Next Government, oltre agli accessori di legge, nonché al pagamento di 3.000 euro aggiuntivi.

ECCO I PRIMI 37 ESERCIZI COMMERCIALI A ZER0STACOLI

Sono 37, gli esercizi aperti al pubblico che per primi hanno aderito al progetto Zer0stacoli, frutto dell’impegno congiunto per l’accessibilità e l’accoglienza che ha riunito alcune componenti del Tavolo Disabilità e le associazioni di categoria di Commercio e Artigianato, con il coordinamento del Comune di Piacenza. A consegnare loro la vetrofania con le libellule biancorosse simbolo dell’iniziativa, la sindaca Katia Tarasconi, gli assessori Nicoletta Corvi, Adriana Fantini e Simone Fornasari, oltre alla garante per i diritti delle persone con disabilità Miriam Stefanoni, accanto ai rappresentanti delle diverse realtà coinvolte.

Presentato nei mesi scorsi come strumento di coesione sociale capace di rispondere ai bisogni speciali e alle esigenze di cui ogni fragilità può essere portatrice, Zer0stacoli nasce parallelamente al percorso partecipato avviato per il PEBA – il primo Piano comunale per l’eliminazione delle barriere architettoniche – concentrandosi non sui luoghi pubblici, ma sui locali commerciali, ristorativi e artigianali di quotidiana fruizione per tanti cittadini. Dal centro storico a quartieri periferici e frazioni, i titolari che hanno candidato la propria attività hanno scelto di sottoscrivere l’impegno a rispettare – per i punti di competenza del loro settore – il decalogo stilato dal gruppo di lavoro: dalla disponibilità ad abbassare la musica, consegnare la merce all’esterno o permettere al cliente di pagare restando sulla soglia, sino all’installazione di sistemi saltafila, alla dotazione di menù a lettura facilitata e porte sempre aperte per i cani guida. Solo alcuni esempi dei gesti di piccola attenzione alle necessità di chi convive con una difficoltà motoria, sensoriale o psicologica che richiede qualche accorgimento in più – e la collaborazione altrui – per poter essere superata.

Al primo bando emanato dall’Amministrazione comunale hanno risposto 37 insegne, che la Commissione valutatrice ha iscritto all’elenco consultabile alla pagina web www.comune.piacenza.it/zerostacoli, soggetto a periodici aggiornamenti e sempre aperto a nuove iscrizioni. Al momento, comprende 7 tra ristoranti, pizzerie e trattorie, 4 botteghe alimentari con ristorazione, 4 bar, 4 negozi di abbigliamento e 2 di calzature, 6 negozi di prodotti alimentari, frutta e verdura, un garden florovivaistico e un punto vendita di piante, fiori e progettazione di allestimenti green, 2 farmacie, 2 negozi di ottica, una tabaccheria, una gioielleria, una agenzia viaggi e un centro di assistenza informatica.

Aderire o richiedere informazioni è semplice: si può scrivere a peba@comune.piacenza.it o contattare il Ceas Infoambiente comunale al numero 0523-492171. Dalla pagina web dedicata sul sito Internet comunale si può scaricare direttamente la domanda di ammissione e il “decalogo” che ci si impegna a sottoscrivere.