UN’ALTRA GIORNATA SENZA DECESSI DA COVID, DUE NUOVI POSITIVI

Anche oggi a Piacenza e provincia non si registrano decessi e solo 2 nuovi casi positivi.

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.393 casi di positività, 46 in più rispetto a ieri, di cui 39 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale.

Dei 46 nuovi casi, 37 riguardano la provincia di Bologna e di questi 27 sono riferiti al focolaio già ampiamente noto a Bologna in una azienda della logistica.

I nuovi tamponi effettuati da ieri in Emilia-Romagna sono 4.491, che raggiungono così complessivamente quota 478.941, a cui si aggiungono altri 1.546 test sierologici, fatti sempre nelle ultime ventiquattro ore.

Le nuove guarigioni sono 63 per un totale di 23.097, l’81% dei contagiati da inizio crisi. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 1.044 (-24 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 923, -20 rispetto a ieri, l’88,4% di quelle malate. I pazienti in terapia intensiva sono 12, uno in più sempre rispetto a ieri, quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 109 (-5).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.097 (+71): 259 “clinicamente guarite” e 22.838 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano 3 nuovi decessi, 1 uomo e 2 donne.

A PIACENZA NESSUN DECESSO E UN SOLO POSITIVO. FOCOLAIO IN UN’AZIENDA LOGISTICA DI BOLOGNA

Ancora nessun decesso e un solo caso di positività da Covid a Piacenza e provincia. Dati che non si discostano da quelli forniti negli ultimi giorni nonostante il focolaio di Bologna all’interno di un’azienda di logistica. Dei 47 casi di positività registrati in regione, 30 sono riconducibili a quel focolaio.

Dei 47 nuovi casi, 37 riguardano la provincia di Bologna e di questi 30 il focolaio isolato in una azienda della logistica nel capoluogo regionale, già confinato nel reparto interessato. Ha quindi visto coinvolti al momento solo i lavoratori del reparto stesso. La meticolosa attività di contact tracing e i controlli a tappeto alla ricerca del virus hanno portato alla ricostruzione della rete dei contatti e all’esecuzione di 138 tamponi, mentre altri 190 sono in esecuzione. Allo stesso tempo sono stati disposti gli isolamenti domiciliari tra i contatti stretti evidenziati nel corso delle inchieste epidemiologiche. La sede di lavoro interessata è stata oggetto di sopralluoghi sia da parte del personale del Servizio di Igiene e Sanità pubblica che da parte del Servizio di prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro del Dipartimento di sanità pubblica della Asl di Bologna. Le persone positive sono state individuate dall’attività di screening e dai controlli regionali, essendo in larghissima maggioranza asintomatici ora in isolamento domiciliare.

I nuovi tamponi effettuati da ieri in Emilia-Romagna sono 7.838, che raggiungono così complessivamente quota 474.450, a cui si aggiungono altri 1.728 test sierologici, fatti sempre nelle ultime ventiquattro ore.

Le nuove guarigioni sono 49 per un totale di 23.034, l’81% dei contagiati da inizio crisi. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 1.068 (-6 rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.034 (+49).

Si registrano 4 nuovi decessi, tre uomini e 1 donna.

ROLLERI, CONFINDUSTRIA: “LAVOREREMO PER LA RESILIENZA DELLE IMPRESE E DEL TERRITORIO”

“Lavoreremo insieme per la resilienza delle imprese e del territorio”. Così il presidente designato di Confindustria Piacenza Francesco Rolleri ha preso la parola nel corso della 75esima assemblea pubblica nella sede degli industriali piacentini dove ha raccolto il testimone dal presidente uscente Alberto Rota.

Rolleri sarà affiancato dai vice presidenti Valter Alberici, Claudio Bassanetti, Antonio Cogni, Erika Colla e Nicola Parenti. Nei prossimi giorni verranno designati altri 10 consiglieri.

“La nostra forza sta nella diversità dei settori rappresentati – ha detto Rolleri – punterò il mio programma per i prossimi quattro anni sulla capacità di essere flessibile davanti alle variabili come questo periodo di emergenza sanitaria ci ha insegnato. Le imprese sono il motore della società, per questo una parte delle risorse europee deve essere destinata a loro, a fondo perduto. A maggio il 25% delle imprese ha dichiarato un fatturato migliore del 2019; dobbiamo rialzarci in fretta nonostante quello che abbiamo passato, non possiamo viaggiare a marce ridotte. Mi è spiaciuta la perplessità delle organizzazioni sindacali, non dobbiamo lasciare indietro nessuno, lo sappiamo. Ma non cadiamo nella logica delle contrapposizioni sterili”. In chiusura il neo presidente ha ricordato il compianto direttore Cesare Betti “anima instancabile dell’associazione, senza il quale ora io non sarei qui”.

Il presidente uscente Alberto Rota ha ringraziato gli associati e le istituzioni per il lavoro svolto nel mandato rimarcando come “il fatturato della aziende ad aprile 2020 sia calato del 46% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ci rimboccheremo la maniche – ha detto – e niente sarà impossibile grazie alla squadra coesa e alle istituzioni incoraggianti”.

 

AFRICA MISSION: UN VIDEOPROIETTORE PER I RAGAZZI DI MOROTO DAL ROTARY CLUB FIORENZUOLA

La pandemia non ha interrotto l’amicizia fra Africa Mission Cooperazione e Sviluppo e il Rotary Club di Fiorenzuola. Oggi pomeriggio nella sede del Movimento si è infatti svolta la consegna di un videoproiettore laser donato dal Club per il Centro Giovani di Moroto: lo strumento è stato acquistato con i fondi raccolti durante la cena degli auguri di Natale.

La pandemia e il lockdown hanno reso impossibile la consegna che è avvenuta ora alla presenza del direttore di Africa Mission Cooperazione e Sviluppo Carlo Ruspantini, del presidente attuale del Rotary di Fiorenzuola Francesco Timpano e di Cristian Sartori, project manager di Inside Srl (la ditta che ha fornito il videoproiettore) e rotariano.

“Per noi è una donazione preziosa – spiega Ruspantini – che va a sostenere una realtà in cui quotidianamente 150 giovani svolgono attività educative e ricreative. Nel Centro di Moroto in gennaio 800 ragazzi hanno celebrato la Giornata mondiale della gioventù, 1200 bambini hanno partecipato a diversi tornei sportivi, 500 ragazzi hanno ricordato don Vittorione nel 25esimo della
morte e altri 400 sono stati sensibilizzati contro abusi e violenze. Un videoproiettore è un dono importante per noi che sancisce ancora una volta la vicinanza con il Rotary Club Fiorenzuola già attestata coi passati presidenti Stefano Sfulcini e Rinaldo Onesti”.
“Siamo contenti di poter consegnare questo videoproiettore – spiega Timpano – lo facciamo ora, seppure con un po’ di ritardo sui tempi a causa della pandemia. Lo scorso Natale abbiamo deciso di dedicare la nostra tradizionale cena degli auguri ad Africa Mission perché la consideriamo una realtà solidale d’eccellenza nel nostro territorio: i fondi raccolti in quell’occasione sono stati destinati all’acquisto di questo macchinario”.

ANCORA UNA GIORNATA SENZA DECESSI E UN SOLO POSITIVO

Ancora una nuova giornata senza decessi da Covid e solo un nuovo caso nelle ultime 24 ore a Piacenza e provincia, per un totale di 4539 positivi sul territorio.

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.304 casi di positività, 44 in più rispetto a ieri, di cui 33 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale. I tamponi effettuati sono 6.012, che raggiungono così complessivamente quota 466.612, a cui si aggiungono altri 1.156 test sierologici, fatti sempre da ieri. Le nuove guarigioni sono 50 per un totale di 22.985, l’81% dei contagiati da inizio crisi. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 1.074 (-15 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 945, -11 rispetto a ieri, quasi l’88% di quelle malate. I pazienti in terapia intensiva sono 12, come ieri, quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 117 (-4). Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 22.985 (+50): 264 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 22.721 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano 9 nuovi decessi, tre uomini e sei donne.

4 LUGLIO SENZA FIERA

Sarà un 4 luglio senza fiera: la decisione, dopo varie settimane di indecisione, è arrivata al termine della riunione con il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza alla presenza del sindaco Barbieri e delle autorità cittadine.

All’ordine del giorno l’esame delle condizioni di sicurezza e della gestione
dell’evento tradizionale della Fiera di S. Antonino, nell’ambito delle diverse
manifestazioni organizzate in occasione della festa patronale del 4 luglio prossimo.

Il progetto di fattibilità dell’evento è stato vagliato con particolare attenzione – si legge nella nota della prefettura –  alla luce delle limitazioni imposte dall’attuale emergenza da Coronavirus e, di conseguenza, della sostenibilità logistica e di sicurezza della manifestazione. Ciò anche in considerazione del generale divieto esistente per tali categorie di eventi sino al 14 luglio
prossimo, salvo eccezioni da motivare con adeguate misure preventive, nonché per la concomitanza di altre manifestazioni di varia natura previste in città per i festeggiamenti del giorno del Patrono.

Al termine dell’approfondita riflessione comune, i presenti hanno concordemente preso atto che, allo stato, non sussistono le condizioni di sicurezza e d’incolumità necessarie al normale svolgimento della Fiera di S. Antonino.

 

L’ANTONINO D’ORO ALLA CITTA’ DI PIACENZA

L’Antonino d’Oro sarà assegnato alla città di Piacenza. Lo hanno deciso i canonici del Capitolo della Basilica di Sant’Antonino Martire.

Il conferimento del premio – si legge nella nota –  vuole essere un atto di stima e di gratitudine nei confronti di tutte quelle persone che in questi ultimi mesi si sono impegnate, con generosità e coraggio, a far fronte alla terribile pandemia che duramente ha colpito la nostra città di Piacenza e la sua provincia. Tantissimi sono stati i piacentini che hanno manifestato un grande senso di responsabilità civica e di solidarietà umana, mossi dal vivo desiderio di contribuire affinché venisse sconfitta la diffusione dell’infezione da Covid-19 che tanta sofferenza ha causato e sta causando all’interno delle nostre comunità.

Dentro a questa realtà così difficile e oscura vorremmo che la solennità di Sant’Antonino, patrono della nostra città e della diocesi, fosse anche l’occasione per cogliere i segni di speranza che sono emersi in mezzo a noi e dai quali ripartire per ricostruire il tessuto lacerato della nostra comunità.

L’Antonino d’Oro, giunto alla 35 esima edizione, verrà consegnato dal vescovo Mons. Gianni Ambrosio sabato 4 luglio nella basilica di Sant’Antonio nella messa delle ore 11. Lo ritirerà il sindaco e presidente della Provincia Patrizia Barbieri.

NESSUN DECESSO A PIACENZA, SOLO UN CASO POSITIVO

Nessun decesso e solo un caso di positività da Coronavirus a Piacenza, sono i dati confortanti che riguardano la giornata di oggi.

Dall’inizio dell’epidemia in Emilia-Romagna si sono registrati 28.260 casi di positività, 18 in più rispetto a ieri, di cui 8 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale.

I tamponi effettuati sono 4.608, che raggiungono così complessivamente quota 460.600, a cui si aggiungono altri 1.228 test sierologici.

Le nuove guarigioni sono 81 per un totale di 22.935, oltre l’81% dei contagiati da inizio crisi. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 1.089 (-65 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 956, -57 rispetto a ieri, l’87,7%di quelle malate. I pazienti in terapia intensiva sono 12, come ieri, quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 121 (-8).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 22.935 (+81): 274 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 22.661 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Si registra 1 nuovo decesso.

CORONAVIRUS: UN DECESSO E UN NUOVO CONTAGIO

Un decesso e un nuovo caso di positività: sono i dati che riguardano Piacenza per la giornata di oggi.

Dall’inizio dell’epidemia in Emilia-Romagna si sono registrati 28.243 casi di positività, 22 in più rispetto a ieri, di cui 16 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale.

I tamponi effettuati sono 2.138, che raggiungono così complessivamente quota 455.992, con più di 42mila tamponi fatti la scorsa settimana da lunedì a sabato, per una media di oltre 7mila giornalieri, a cui si aggiungono altri 1.012 test sierologici, fatti sempre da ieri.

Le nuove guarigioni sono 36, per un totale di 22.854. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 1.154 (-18 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.013, -16 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 12, come ieri, quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 129 (-2).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 22.854 (+36): 266 “clinicamente guarite” e 22.588 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano 4 nuovi decessi: tre donne e un uomo.

COME AFFRONTARE LO STRESS DA POST PANDEMIA: I CONSIGLI DEGLI PSICOLOGI EPE

Si chiama Equipe Psicologica per l’Emergenza: si tratta di un servizio promosso dall’Asl di Piacenza che si avvale della preziosa collaborazione degli psicologici dell’ospedale che offriranno indicazioni su come affrontare lo stress post pandemia. Sono partiti dalle testimonianze di chi ha vissuto la malattia; dai pazienti e dal personale sanitario.

La pandemia è anche un trauma psicologico, per questo è a disposizione un numero di telefono 3497217345, a cui risponderà un’équipe di psicoterapeuti ti risponde e aiuta ad affrontare il tuo stress e quello di familiari o amici.