PIAZZA CITTADELLA-CASALI: DAL COMITATO LE PROPOSTE ALTERNATIVE

Una struttura a sostegno del polo museale di Palazzo Farnese o una piccola piscina a servizio delle scuole vicine: sono le proposte del comitato due piazza Cittadella – Casali, da sempre contro l’abbattimento dell’ex autostazione dei bus.

STEFANIA: UNA VITA DA MANAGER IN MESSICO CON PIACENZA NEL CUORE

Ricorda quella data perché da lì è cambiata la vita; la ricorda nitidamente così come si ricordano le date che lasciano un segno bello o brutto che sia. Per Stefania Ballotta, piacentina doc, quel segno è stato ed è tutt’ora positivo. Perché ha segnato la vita e la professione. Da sempre appassionata di viaggi, dopo la laura in scienze politiche ad indirizzo internazionale decide di partire per la la Repubblica Domenicana, Punta Cana. Era il 30 marzo 1993: 25 anni fa quei luoghi erano considerati ancora più lontani di quello che sono, quando per raggiungerli ci volevano due scali e cinque ore di macchina. Dovevano essere sei mesi di stage, invece è iniziata una nuova vita. Oggi Stefania è direttore commerciale Barcelo hotel group, presente in tutto il mondo, con oltre 250 hotel, una delle aziende turistiche leader del mercato spagnolo e una delle più importanti al mondo. Nonostante siano 20 anni che vive stabilmente in Messico, guarda Piacenza con gli occhi di un’innamorata.

MINISTRO LOCATELLI AL VITTORIO EMANUELE: “PRIORITA’ ALLA DISABILITA’ “

Ha stretto mani, scambiato abbracci e sorrisi con gli anziani ospiti delle struttura. Il neo ministro della Famiglia Alessandra Locatelli, accompagnata da una nutrita rappresentanza della Lega, assessori, consiglieri comunali, regionali e parlamentari, ha visitato la casa protetta Vittorio Emanuele di via Taverna. Una visita istituzionale per prendere visione delle strutture che accolgono gli anziani sul territorio. Da meno di un mese titolare del dicastero della famiglia ha dichiarato il forte impegno nel destinare nuove risorse alla disabilità: 100 milioni di euro in più al fondo per la disabilità.

SCUOLA: A RISCHIO LA STABILIZZAZIONE DI 500 PRECARI PIACENTINI

Erano 170 mila, lo scorso anno, le supplenze su posti vacanti. La preoccupazione è che, anche quest’anno, si prosegua su questa strada. A poco più di un mese dall’inizio dell’anno scolastico, i sindacati sono fortemente preoccupati perché vedono a rischio il decreto Misure urgenti per i precari, preannunciato dal ministro Bussetti il 24 aprile scorso, oggi ancora bloccato. A Piacenza i docenti coinvolti sono 500.

COMITATO SOS AMBIENTE: “INCENERITORE: REFERENDUM SCIPPATO! “

Non esitano a definirlo un vero e proprio scippo. Per il comitato Sos Ambiente di Piacenza il rifiuto da parte del comitato dei Garanti alla richiesta di un referendum consultivo sul futuro dell’inceneritore è da considerarsi uno scippo e soprattutto un rifiuto ingiustificato. Questo in particolare perché il quesito a cui fanno riferimento i garanti non è la versione definitiva prodotta dal comitato Sos ambiente. Ecco le motivazioni.

AL LICEO GIOIA UN NUOVO INDIRIZZO DI BIOLOGIA CON CURVATURA BIOMEDICA

Il Liceo Gioia è stato di Piacenza è tra le 69 scuole italiane individuate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per l’attivazione del percorso di “Biologia con curvatura biomedica”, che partirà dal prossimo anno scolastico 2019/2020. L’Istituto scolastico cittadino ha risposto al bando indetto dal Miur dedicato ad un percorso di studio che si sta ormai espandendo in tutta Italia grazie al Protocollo d’Intesa per promuoverne la diffusione siglato nel 2017 tra lo stesso Ministero e la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. L’obiettivo è quello di “favorire l’acquisizione di competenze in campo biologico, grazie anche all’adozione di pratiche didattiche attente alla dimensione laboratoriale, e di orientare studentesse e studenti che nutrono un particolare interesse per la prosecuzione degli studi in ambito chimico-biologico e sanitario”.

“E’ una bella opportunità, unica a livello provinciale, che offriamo ai nostri
studenti – sottolinea il dirigente scolastico del Liceo “Gioia” Mario Magnelli -, oltretutto in un ambito per il quale riteniamo ci sia un forte interesse. In tutto sono circa 230 i ragazzi al terzo anno, degli indirizzi classico e scientifico, potenziali destinatari di questo percorso di studi che verrà proposto come attività extracurricolare da svolgersi al di fuori del normale orario scolastico”.

“Il Consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici di Piacenza – spiega il Presidente Augusto Pagani – ha deciso di aderire a questa bella iniziativa per offrire anche ai giovani piacentini la possibilità di avvicinarsi allo studio della biologia e della medicina in modo nuovo e stimolante, che ci auguriamo sia propedeutico ad un loro interesse per le professioni sanitarie. In un periodo di carenza di medici di infermieri ci piace pensare che anche questo sia un contributo offerto alla nostra comunità”.

ECCO IL MASTER IN RISTORAZIONE COLLETTIVA FIRMATO UNIVERSITA’ CATTOLICA

L’obiettivo è creare una nuova figura professionale responsabile dei servizi di ristorazione collettiva e commerciale, dotata di una solida preparazione tecnica, gestionale e legislativa. L’Università Cattolica di Piacenza con la sua facoltà di scienza agrarie alimentari e ambientali ha certamente il primato sulle altre facoltà italiane per averci creduto e puntato. Per questo ha organizzato il master di primo livello in ristorazione collettiva.

CONFINDUSTRIA: L’OCCUPAZIONE CRESCE ANCORA

E’ certamente il dato dell’occupazione il segnale più positivo che salta all’occhio nell’indagine congiunturale di Confindustria Piacenza relativa al primo semestre 2019 che ha coinvolto un centinaio di aziende per un fatturato complessivo di 3 miliardi di euro e 9 mila addetti. +1,70%, il dato molto positivo, in linea con i dati nazionali,, il settimo semestre consecutivo in crescita. Un segnale molto positivo che testimonia il successo della politica di Confindustria verso la formazione dei più giovani; proseguiranno anche per il prossimo anno scolastico la collaborazione con l’Isii Marconi oltre che con l’Ispia di Piacenza e di Fiorenzuola

CUGINI: “IL CONSIGLIO HA PREFERITO CEMENTIFICARE AREE AGRICOLE”

Non è piaciuta la modalità con cui la giunta è arrivata alla scelta dell’area per il nuovo ospedale, né tanto meno il risultato finale. Dopo il consiglio comunale di venerdì in cui si è votata la macro area Farnesiana 6, l’opposizione tira una nuova riga e ripercorre il percorso delle ultime settimane; un percorso che il capogruppo del Partito Democratico Stefano Cugini definisce a “singhiozzo con un tavolo di lavoro che da subito gli è sembrato fatto apposta per lasciare a qualcuno un cerino in mano”.

LA GIUNTA HA SCELTO: FARNESIANA 6 PER IL NUOVO OSPEDALE

E’ la macroarea 6 quella scelta dalla giunta per la costruzione del nuovo ospedale; “una scelta ponderata e consapevole, frutto di un lavoro trasparente e rispettoso della legalità – commenta il Sindaco Patrizia Barbieri – che ci permette di rendere oggi concreto un tema su cui il centrodestra si è sempre speso con il massimo impegno”.

La decisione, si legge nella nota, è maturata tenendo conto di diverso fattori: delle valutazioni degli elementi vincolanti di natura tecnico-sanitaria forniti dall’Azienda USL nello studio di prefattibilità – vicinanza della nuova struttura ospedaliera all’asse della tangenziale e area non inferiore a 160mila metri quadri con possibilità di futura espansione – con
gli elaborati prodotti dal tavolo tecnico composto da Comune di Piacenza (Servizio Pianificazione Urbanistica e Ambientale), Provincia di Piacenza (Servizio Territorio e urbanistica, Sviluppo, trasporti, sistemi informativi, assistenza agli Enti Locali) e Azienda USL di Piacenza, attivato a seguito della firma del Protocollo di intenti del 14 novembre 2018 tra Azienda USL, Comune e Provincia di Piacenza e Regione Emilia-Romagna.

Tra gli elementi tenuti in considerazione per la scelta anche i risvolti in termini di viabilità, futuro urbanistico, oltre all’evidenza di elementi emersi in ambito delle analisi in tema di mobilità e trasporto pubblico, hanno permesso dapprima una scrematura fino all’indicazione di oggi.

Nel testo della delibera si legge che la macroarea 6 “si attesta su un tratto di tangenziale a 4 corsie, comportando minori problematicità in termini di impatto del traffico indotto su una rete che allo stato attuale non fa rilevare situazioni particolarmente critiche, almeno da un punto di vista di congestione”. “In termini di interventi infrastrutturali – si legge ancora nel documento – la macroarea n. 6 è quella che ha meno impatto dal punto di vista della necessità di adeguamenti viabilistici”. “Ulteriore fondamentale elemento discriminante è rappresentato dalla prossimità della macroarea 6 al casello autostradale Piacenza sud, che rappresenta il principale approdo autostradale della città”. “La macroarea 6 risulta infine prossima alla esistente rete di trasporto pubblico locale e per sua conformazione e rapporto con il tessuto urbano circostante, presenta caratteristiche di
flessibilità per eventuali future necessità di espansione”.

“Desidero ringraziare davvero di cuore tutti i tecnici dei vari enti interessati, che in questi mesi hanno alacremente lavorato per poter giungere oggi a questo significativo e concreto passo in avanti nell’iter per la realizzazione del nuovo ospedale di Piacenza – commenta il Sindaco Patrizia Barbieri – La proposta di oggi, che inviamo all’approvazione del consiglio comunale, oltre ad essere frutto di un lavoro trasparente e rispettoso della legalità, è ponderata e consapevole, oltre che condivisa da tutto il centrodestra, ed è resa possibile dal grande lavoro svolto in questi mesi. Il sindaco Barbieri non manca di rispondere alla accuse che sono state mosse all’amministrazione: “Nonostante qualcuno abbia voluto raccontare di tentennamenti o di tattiche dilatorieda parte nostra, in realtà in questo periodo non siamo mai stati con le mani in mano. Il centrodestra ha da subito manifestato il suo massimo impegno in questa fondamentalepartita, evidenziandone anche le criticità, ma sempre con un atteggiamento di
profonda collaborazione con la Regione e l’Asl; un impegno che oggi ci permette di rendere finalmente concreto un tema che molti hanno cavalcato solamente per ragioni di opportunismo politico. E’ certo che se non ci fosse stato l’impegno di questa Amministrazione, l’ospedale non si farebbe. Attendiamo, ora, il definitivo via libera da parte del consiglio comunale, in modo da poter dare avvio quanto prima al relativo
iter urbanistico”. I prossimi passaggi attesi dall’iter sono, dopo la commissione, il voto del consiglio comunale e la predisposizione della “procedura urbanistica al fine di approvare la variante relativa all’area prescelta conferendole la conformità urbanistica”.