PC EXPO: UTILE IN CRESCITA E SI GUARDA AL 2020 RICCO DI NOVITA’

Più fiera più Piacenza uguale sviluppo economico. Sembra aver portato bene questa semplice equazione, elaborata dal presidente Giuseppe Cavalli, al bilancio 2018 di Piacenza Expo che si chiude con un utile in crescita del 165,5% in più rispetto al 2016, anno pari preso come riferimento perché si è svolta la penultima edizione di Geofluid.

Il fatturato complessivo si attesta a 2.837.060 euro in aumento del 24,63 % rispetto al 2016 dove si fermò a 2.276.340.

L’utile d’esercizio è salito dal 111.571 a 294.157: segnando un aumento di 182.586 euro.

Gli espositori sono saliti a quota 2403 rispetto ai 2040 del 2016. In aumento anche i visitatori che nel 2018 sono stati 166.885 rispetto ai 149,627 del 2017. Numeri che portano ad un totale di 190 mila persone sul territorio tra visitatori ed espositori.

DAERESPONDER: L’APP CHE SALVA LA VITA

Si chiama DAERESPONDER l’app scaricabile da android e apple che rende ancora più veloce e capillare la rete di intervento in caso di arresto cardiaco. Ci hanno lavorato e l’hanno messa a punto gli operatori del 118 a livello regionale ed ha portato già ad ottimi risultati: nel 2018 sono stati 190 gli eventi segnalati attraverso l’applicazione, di cui 26 hanno accettato l’attivazione; nel primo trimestre di quest’anno già 62 eventi attivati.

Pochi passaggi semplici e veloci che vanno ad aggiungersi al grande puzzle della rete della defibrillazione precoce .

GOLA GOLA FESTIVAL: IN VETRINA L’ENOGASTRONOMIA PIACENTINA

Sono attesi almeno 40 mila visitatori per oltre 120 eventi su 3 giorni tra degustazioni, cooking show, laboratori in piazza, conferenze, talk show, incontri e presentazioni di libri.

Il Gola Gola Food and People Festival arriva a Piacenza dal 7 al 9 giugno per mettere al centro il cibo come stile di vita, elemento identitario della cultura italiana. E Piacenza sarà una di queste realtà che verrà valorizzata dal punto di vista enogastronomico.

IPPOLITO NEGRI: “LA PIACENZA DEL FUTURO? FORSE NON C’E’ L’IDEA”

Pungente e acuto. Con Ippolito Negri abbiamo parlato della città: che Piacenza ha in mente l’attuale amministrazione e soprattutto i piacentini che idee hanno per il futuro della loro città? Deluso? “Per essere deluso avrei dovuto avere delle aspettative”

A PIACENZA CALANO I DISOCCUPATI MA AUMENTANO GLI INATTIVI

Nel 2018, nel territorio piacentino, sono diminuiti considerevolmente i disoccupati nelle fasce alte di età e oltre i 64 anni, ma sono aumentati gli inattivi, cioè coloro che hanno smesso di cercare un lavoro. E’ il quadro che emerge dall’osservatorio sull’economia e il lavoro di IRES Emilia Romagna.

IL LAVORO CHE AIUTA LA MALATTIA MENTALE

Lavorare aiuta anche e soprattutto chi è affetto da un disagio mentale più o meno grave. Lo dimostrano i dati: il lavoro motiva le persone e fa diminuire il rischio di ricadute nell’abuso di sostanza. Nel convegno organizzato dall’associazione La Ricerca, salute mentale e prospettive di lavoro, si è voluto rivolgere l’attenzione a quanto e come un’occupazione ha effetti positivi sulla salute delle persone con gravi disturbi.

PAGANI: “SISTEMA SANITARIO A RISCHIO. NON LASCIATECI SOLI “

E’ un momento particolarmente difficile per il sistema sanitario nazionale, talmente difficile che se si tira troppo la corda c’è il rischio di spezzarla.

Il presidente dell’Ordine dei Medici Augusto Pagani è stato chiaro. Nella relazione morale che ha preceduto il giuramento dei nuovi medici, ha esortato affinché ciascuno si assuma le proprie responsabilità

CURE PALLIATIVE A DOMICILIO: IN TRE ANNI SEGUITI 430 PAZIENTI

Il percorso è iniziato a giugno del 2016, da allora i risultati sono stati grandi e tangibili. Il progetto delle cure palliative a domicilio finanziato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, ha seguito 430 pazienti; persone in condizioni di forte fragilità, soprattutto anziani, con malattie progressive e irreversibili, con bisogni complessi. Le visite a casa sono state 681, coprendo l’80% dei comuni del territorio provinciale, in tre anni sono state 736 le ore di formazione che ha il seguito il personale dell’equipe, insieme ai medici di famiglia.

Oggi il progetto è pronto a camminare con le proprie gambe

ADELE: “VI RACCONTO COME LA MALATTIA MI HA FATTO CRESCERE”

Un’esperienza di crescita interiore e di consapevolezza. Adele Calicchio e la sua storia sono i protagonisti del libro A tu per tu con me, che questa insegnante coraggiosa ha deciso di scrivere per raccontare la malattia che cinque anni fa le è stata diagnosticata. Un cancro al seno.

Tra le cose che la facevano stare meglio e che le davano la forza di superare più facilmente i momenti pesanti della malattia c’è stata l’oncologia integrata in cui Adele ha trovato un supporto a 360 gradi .