VIA CIPELLI: RIFIUTI ANCORA IN STRADA. RESIDENTI :”INSOSTENIBILE”

Il primo esposto al Comune risale ad aprile. Ad oggi praticamente nulla è cambiato se non l’aggiunta di una campana per la raccolta della plastica, la seconda. La situazione in via Cipelli è irrisolta: i residenti devono fare i conti ogni giorno con l’immondizia perennemente in strada, nonostante ci siano gli appositi contenitori per la raccolta differenziata.

Iren – confermano i residenti e i professionisti che hanno uffici in zona – passa più spesso, ieri è arrivato anche l’ispettore ambientale, ma non è sufficiente. I cittadini chiedono che venga installata una telecamera e il cartello di divieto di scarico. Il dubbio è che vengano abbandonati anche rifiuti da parte di non residenti in zona.

 

 

 

EMPORIO SOLIDALE, APERTURA ENTRO NOVEMBRE

Sono incominciati a pieno ritmo i lavori in via I maggio, lì dove sorgerà il nuovo emporio solidale. Secondo il cronoprogramma aprirà le porte entro il prossimo novembre.

Otto mila metri quadrati, con annessi capannoni, che la Fondazione ha acquistato nel 2016 proprio per realizzare la struttura. Un emporio con una vocazione prettamente sociale: un luogo dove le famiglie in difficoltà potranno trovare beni di prima necessità.

MONICA MAJ ELETTA REFERENTE REGIONALE ANDID

Professionalità e competenza non le mancano che insieme alla passione per il suo mestiere l’hanno portata ad assumere un nuovo importate ruolo. Monica Maj è stata nominata referente regionale Andid, l’Associazione Nazionale Dietisti Italiani. Una veste impegnativa che si pone l’obiettivo di far conoscere e divulgare la figura del dietista così come è avvenuto nella prima edizione del format A Tavola inFORMAti.

CARMINE GRAFFITI: IL CANTIERE CHE PARLA ALLA GENTE

L’idea è quella di far parlare il cantiere stesso, di far partecipare la città a quello che questo luogo sta per diventare.

Nell’ex chiesa del Carmine fervono i lavori di restauro; entro luglio verrà realizzato il soppalco perché la struttura ospiti quel laboratorio aperto ai piacentini di cui si parla da tempo.

Intanto si lavora anche all’esterno, o meglio lo si rende gradevole non solo da un punto di vista estetico grazie al progetto di comunicazione perseguito dal Comune, una esperienza ad oggi unica che sta portando buoni frutti.

PERTITE: L’S.O.S. DI LEGAMBIENTE

“S.O.S. Parco Pertite. Cosa resterà del parco se ci costruiranno l’ospedale?” E’ la domanda che campeggia sui cartelloni in alcune zone della città che portano la firma di Legambiente Piacenza e del Comitato Pertite Bosco in Città. Perché questi sono i giorni a ridosso della seduta di consiglio comunale del 25 giugno in cui verrà deciso se stralciare o meno l’area della Pertite come luogo dove far sorgere il nuovo ospedale. Per focalizzare l’attenzione dei piacentini su questo tema, il Comitato ha organizzato per il 23 giugno “La marcia dei passeggini”aperta alla città per gridare ancora una volta no all’ospedale nell’area di via Emilia Pavese.

E’ un tema che divide fortemente: i cittadini e la politica, la stessa che dovrà decidere sul futuro di quest’area. I partiti si sono espressi: qualcuno a favore del parco, altri possibilisti. Sta di fatto che quest’area porta con sé una storia che è significativo ricordare: dal concerto di Battiato nel 1982, alla nascita del comitato nel 2009 lo stesso che raccolse 12 mila firme pro parco, dall’abbraccio del 2010 a cui parteciparono in 2500, al referendum del 2011 dove in 30 mila votarono per mantenere l’area verde. Poi nel 2017, in consiglio comunale, la variante a verde pubblico attrezzato dell’area; poche settimane fa la nascita di un nuovo comitato a favore dell’ospedale nella Pertite.

Una storia densa di avvenimenti, in cui i cittadini sono stati fortemente coinvolti, come lo sono ancora oggi; alcuni convinti che nei 280 mila metri quadrati possa coabitare anche il nuovo ospedale, altri fermi esattamente sul contrario. L’attenzione è alta, l’interesse monta, perché intorno a questa decisione si intrecciano questioni come credibilità, coerenza e interesse comune.

PIACECARE, PER INCROCIARE DOMANDE E OFFERTA QUALIFICATA

Cercate una persone da assumere come badante che si occupi di anziani o disabili? Con lo sportello PiaceCare lo scambio di domanda offerta è più semplice e immediato. Il servizio si rivolge sia alle famiglie che alle badanti in cerca di un’occupazione.

Attualmente sono 125 i nominativi inseriti in elenco, per lo più donne ma anche qualche uomo equamente distribuiti tra italiani e stranieri. Le famiglie iscritte invece sono 67: ad oggi 69 le persone assistite la maggioranza anziani ma anche qualche disabile.

La nota di valore del servizio sta nella formazione rivolta agli assistenti familiari: sette incontri gratuiti in collaborazione con Svep.

CONFINDUSTRIA, ROTA: “PER IL NUOVO OSPEDALE NOI CI SIAMO”

Un intero semestre con il fatturato in crescita, esportazioni in aumento e quel che conta di più l’occupazione a + 0.83 per cento, che pone Piacenza al terzo posto in regione. Ce fossero di bilanci così, è il pensiero di Alberto Rota presidente di Confindustria Piacenza nel giorno della 73esima assemblea alla presenza della massime autorità cittadine, a cui ha preso parte anche lo scienziato  Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’istituto italiano di Tecnologia di Genova.

E in merito al nuovo ospedale, tema scottante dell’ultimo periodo, il presidente di Confindustria non ha dubbi: occorre farlo per il territorio con la disponibilità degli industriale di sedersi intorno al tavolo.

STATI GENERALI DELLA RICERCA:LA DUE GIORNI DI INNOVAZIONE E CULTURA

STATI GENERALI DELLA RICERCA

A PIACENZA EXPO TAVOLO TECNICO DEL “DOPO DI NOI”

Piacenza Expo – Quartiere Fieristico di Piacenza diventerà il polo centrale da cui partiranno le iniziative di carattere nazionale del Dopo di Noi. Lo annuncia con soddisfazione il presidente Giuseppe Cavalli che insieme al presidente della fondazione Anmil Bruno Galvani ha deciso di impegnarsi su questa tematica sociale che coinvolge sempre più famiglie.

LA FESTA DEL CUORE: LA PREVENZIONE CHE SALVA LE VITE

E’ un appuntamento immancabile a cui Piacenza tiene molto che coinvolge, oltre alle istituzioni, i cittadini e le associazioni di volontariato su cui poggia l’intero progetto. La festa del cuore, promossa da Progetto Vita, insieme all’Asl, Federfarma e alla forze dell’ordine vuole sensibilizzare la comunità sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari e la defibrillazione precoce. È proprio grazie al corretto uso del defibrillatore che in un anno, sono state state salvate otto vite, sei con defibrillatori pubblici e 2 con defibrillatori posti su ambulanze. In un anno tra Piacenza e provincia sono 300 i casi di arresto cardiaco. Venerdì 15 e sabato 16 giugno a Piacenza si svolgeranno numerosi appuntamenti e approfondimenti culturali; in particolare il convegno al campus credit agricole sull’arresto cardiaco nello sport.