IN DUE ANNI 738MILA PER LA RICCI ODDI. IL “MIRACOLO” DI TOSCANI PER LA GALLERIA

In due anni, Massimo Toscani è riuscito a raccogliere per la galleria Ricci Oddi 738 mila euro, di cui 560 mila da donazioni private. Inoltre con l’operazione Seul, che ha visto il Klimt in partenza per la Corea, ha portato a casa un tesoretto da 220 mila per le casse della galleria. Un piccolo miracolo casalingo, lo definisce Toscani un po’ toppo modestamente, che ha cambiato il volto della galleria piacentina, portandola dallo stato di abbandono e incuria ad un luogo vivo, ricercato e totalmente rinnovato. Il 27 aprile, a pochi giorni dal termine del mandato che Toscani ha deciso di non proseguire, ci sarà l’inaugurazione delle nuove sale, dalle finiture sobrie ed eleganti.

Nel corso dell’audizione in commissione 3, il presidente ha snocciolato i numeri del suo biennio improntato a cambiare il volto della galleria: personale rinnovato e locali improntati allo stile e alla classe. In un anno sono passate alla Ricci Oddi 350 classi, sono stati organizzati work shop per adulti e famiglie, 19 convegni, 7 restauri, 2 grandi mostre, 3 focus, 10 concerti e spettacoli. La direttrice Lucia Pini, che ha lavorato a stretto concerto con il presidente Toscani, ha anticipato anche alcune attività in programma per il 2026: una mostra dedicata ad Armando Spadini, di cui non ci sono esposizioni da 25 anni; e poi nella primavera del prossimo anno una mostra sullo scultore Medardo Rosso. È stato Toscani che nel tracciare l’identikit del suo successore, uomo o donna dotato di entusiasmo e pure innovativo, ha tracciato la strada dei prossimi lavori da realizzare: il rifacimento dell’ingresso della galleria, la teca per il Klimt e una sala multimediale dedicata al celebre dipinto.

Più che soddisfatto del suo operato toscani, c’è da scommetterlo, guarderà sempre con vivo interesse la galleria Ricci Oddi, ma non se ne occuperà più direttamente, nonostante il corteggiamento della sindaca a restare per un altro mandato. Nel suo futuro non ci sarà neppure la politica: “non c’è mai stata e mai ci sarà” ci dice con il sorriso.

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MICHELE SERRA E IL SUO SGUARDO SULL’AFRICA

Un continente giovanissimo di cui sappiamo poco e che si tende a non considerare, ma dalle mille potenzialità. Così Michele Serra definisce il continente africano nella sua visita alla mostra Sguardi sull’Africa allestita da Paolo Giglio a Palazzo Gotico. Serra, giornalista, profondo osservatore delle dinamiche politiche interne ma anche internazionali, non si è sottratto ad una riflessione sul delicatissimo momento storico che stiamo attraversando alla ricerca di qualcuno che con intelligenza e onestà possa ridare un assetto al mondo.

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MUSEO STORIA NATURALE: PRIMO SOPRALLUOGO AL PALAZZO DEL GOVERNATORE: AVVIATO IL PERCORSO PER IL NUOVO ALLESTIMENTO

Primo sopralluogo operativo per il neocostituito comitato chiamato a definire il futuro del Museo di Storia Naturale di Piacenza. Nei giorni scorsi i componenti del gruppo di lavoro hanno effettuato una prima visita agli spazi di Palazzo del Governatore, in piazza Cavalli, destinati ad accogliere il nuovo museo.

Al sopralluogo erano presenti anche l’assessore alla Cultura e al Turismo Christian Fiazza e il presidente del comitato, nonché direttore dei Musei civici di Palazzo Farnese, Antonio Iommelli.

«Questo primo sopralluogo ha consentito al comitato di apprezzare pienamente la qualità e soprattutto la posizione straordinaria degli spazi che ospiteranno il nuovo museo: una collocazione centralissima, con affaccio diretto su Palazzo Gotico e su piazza Cavalli – sottolinea l’assessore Christian Fiazza –. Portare qui il Museo di Storia Naturale significa valorizzarlo al meglio, riportandolo nel cuore della città e rendendolo più accessibile, visibile e attrattivo.

Con il nuovo allestimento a Palazzo del Governatore si consolida un polo culturale e turistico di assoluto rilievo: da una parte Palazzo Gotico e il nuovo museo, dall’altra gli altri due grandi poli cittadini, Palazzo Farnese con i Musei civici e la Galleria Ricci Oddi con lo spazio XNL. Un sistema integrato che rafforza l’identità culturale di Piacenza e ne aumenta la capacità di attrazione».

Il comitato, composto da sei professionisti selezionati attraverso bando pubblico, riunisce competenze specifiche nei settori della gestione museale, dell’allestimento, della didattica e delle scienze naturali. La visita ha rappresentato il primo passaggio concreto per valutare le potenzialità degli spazi e avviare la definizione delle linee guida del nuovo allestimento.

Il progetto si inserisce in un percorso più ampio di rilancio del Museo di Storia Naturale, nato a metà degli anni Ottanta grazie al lavoro congiunto della Società piacentina di storia naturale, del Comune, della Provincia e dei principali soggetti depositari delle collezioni, tra cui il liceo Respighi e il Romagnosi. La prima sede fu individuata nel collegio Morigi, mentre dal 2008 il museo trovò collocazione nell’area dell’ex macello, nella cosiddetta ghiacciaia, con un percorso espositivo articolato su due piani e dedicato agli ecosistemi del territorio – pianura, collina, fiume e montagna.

Il museo ha ospitato nel tempo importanti collezioni, tra cui la collezione mineralogica Dosi – tuttora unico nucleo formalmente donato –, la collezione malacologica Della Marta e numerosi esemplari tassidermizzati, oltre a rappresentare un punto di riferimento per l’attività didattica rivolta alle scuole.

A seguito del trasferimento della ghiacciaia al Politecnico, oggi una parte significativa delle collezioni è temporaneamente ospitata a Palazzo Farnese, dove prosegue l’attività educativa e laboratoriale.

Il nuovo progetto punta a valorizzare questo patrimonio in una chiave aggiornata, sia dal punto di vista scientifico che didattico, collocando il museo in una posizione centrale e strategica per la città.

Nei prossimi giorni il Comune concluderà la fase di individuazione del progettista incaricato della nuova struttura museale. Il professionista lavorerà in stretta sinergia con il comitato, che avrà il compito di definire le linee guida scientifiche e didattiche su cui si baserà il progetto.

È previsto inoltre un momento di confronto con il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, che potrà contribuire con proposte e suggerimenti sui contenuti e i linguaggi del nuovo museo.

Parallelamente, prenderanno avvio il 7 aprile i lavori di adeguamento e messa a norma degli spazi di Palazzo del Governatore. Una volta definito il progetto di allestimento, si procederà con la gara per l’affidamento della realizzazione.

La riapertura del Museo di Storia Naturale a Palazzo del Governatore rappresenterà un passaggio strategico non solo sul piano culturale e didattico, ma anche in chiave turistica, riportando nel cuore della città un presidio scientifico e divulgativo di grande valore.

OLTRE LE NUVOLE, IL PERCORSO ESPERIENZIALE DI XNL PIACENZA

Arte, teatro e sonoro dedicati all’immaginario contemporaneo del cielo e delle sue metamorfosi: Oltre le Nuvole è il nuovo progetto di XNL Piacenza che occuperà gli spazi di via santa Franca fino al 5 luglio 2026.
Il centro d’arte contemporanea, teatro e musica della fondazione di Piacenza e Vigevano attiva un racconto polifonico che attraversa e connette tutti i suoi spazi, mettendo in relazione linguaggi diversi della contemporaneità intorno al tema del cielo.

Il percorso è affidato allo sguardo di venti artisti contemporanei in dialogo ideale con le figure chiave dell’antico e del moderno, assunti come riferimento di una tradizione senza tempo. Al piano terra il visitatore entra in una esperienza sonora, ideata da XNL musica e dal Conservatorio Nicolini, che lo accompagna in un ambiente sonoro immersivo e tridimensionale.
Al primo piano il percorso si sviluppa tra pittura, scultura e videoinstallazioni a cura di Storyville che rielaborano materiale cinematografico e iconografico per indagare cielo e nuvole.

Sempre al primo piano, XNL Teatro ha curato gli innesti drammaturgici che il pubblico può ascoltare nel percorso della mostra, grazie a giovani attrici e attori che hanno frequentato i percorso di bottega XNL Fare Teatro. Inoltre il percorso propone un trittico di appuntamenti affidati ad altrettanti grandi artisti della scena teatrale contemporanea: il 21 marzo il programma si è aperto con Davide Enia, il 16 aprile toccherà a Mario Perrotta con Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità e il 6 maggio si chiude con Re Lea è morto a Mosca di Cesar Brie.

Attorno alla mostra oltre le nuvole, XNL Piacenza dedica alle scuole una proposta di attività didattiche gratuite per avvicinare studenti e docenti ai temi sollevati dagli artisti con un approccio attivo, critico e inclusivo, a cura di Enrica Carini. Inoltre la mostra, grazie alla collaborazione con l’Unione dei Ciechi e Ipovedenti di Piacenza, propone un percorso inclusivo e accessibile a tutti i visitatori.

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I I GRANDI NOMI DI PIACENZA SUMMER CULT 2026: RANUCCI, MANNOIA, MASINI, I BLUE, ARISA E I NOMADI

Dopo varie e frammentarie anticipazioni è stato presentato ufficialmente il programma di Piacenza Summer Cult 2026 alla presenza dell’assessora alla Cultura Christian Fiazza e degli organizzatori. “Musica, teatro, narrazione e intrattenimento di qualità in un cartellone capace di intrecciare intrattenimento di qualità”. Dal 25 giugno al 17 luglio, Palazzo Farnese accoglierà alcuni dei protagonisti più amati della scena italiana tra concerti, spettacoli e incontri che mettono al centro cultura e spettacolo dal vivo.

Si parte il 25 giugno con Delirium, grande spettacolo con ballerini del Teatro alla Scala, teatri europei e orchestra sinfonica. Delirium è un balletto contemporaneo che esplora il progressivo smarrimento dell’equilibrio interiore. Attraverso un percorso diviso in tre quadri, l’opera racconta la crisi di un individuo che, partendo da una condizione di apparente
normalità, viene lentamente travolto da isolamento, inquietudine e perdita di controllo. Con Delirium, la danza diventa strumento per indagare la fragilità dell’essere umano e il confine sottile tra coscienza e smarrimento, restituendo al pubblico un’esperienza intensa, visionaria e profondamente emotiva.

Il 26 giugno i Nomadi, storica band italiana tra le più longeve, i Nomadi portano sul palco un repertorio che attraversa generazioni, tra grandi classici e nuove produzioni, sempre all’insegna dell’impegno e dell’emozione.

27 giugno – Federico Buffa Narratore raffinato e coinvolgente, Buffa trasforma lo sport e la storia in racconto teatrale, mescolando aneddoti, cultura e memoria collettiva con uno stile unico. In questo spettacolo,
Number 23, Buffa fa un ritratto di Michael Jordan, grande campione di basket e giocatore iconico nella storia dello sport mondiale.

28 giugno – Arisa Voce intensa e versatile, Arisa spazia tra pop, soul e cantautorato, regalando interpretazioni autentiche e profonde che conquistano pubblico e critica.

30 giugno – Paolo Cevoli Comico romagnolo amatissimo, Cevoli porta in scena uno humor diretto e irresistibile, fatto di quotidianità, ironia e grande capacità di coinvolgimento. Ne “Il meglio di Paolo Cevoli Show”, ripropone tutti i suoi skecth più iconici che lo hanno reso il travolgente pluri- personaggio che tutti conosciamo.

2 luglio – Orchestra Musicalia
L’Orchestra MusicAlia è un’orchestra sinfonica integrata da persone con e senza fragilità, attualmente formata da undici ragazzi con disabilità e oltre trenta operatori, tra educatori, musicisti e strumentisti professionisti. La musica è davvero un ottimo veicolo di inclusione, comunicazione ed espressione. L’attività di musicoterapia orchestrale proposta dall’APS è
ormai radicata nel territorio piacentino da sedici anni; la metodologia applicata si riferisce all’esperienza di Esagramma Onlus – Milano. L’Orchestra MusicAlia è diretta da Franco Marzaroli e Alessandra Capelli.

3 luglio – Francesco Gabbani
Cantautore brillante e originale, Gabbani unisce ritmo e contenuto con leggerezza e profondità, dando vita a uno spettacolo energico e contemporaneo.

4 e 5 luglio – Din Don Down- Paolo Ruffini e la compagnia Mayor Von Frinzius
Uno spettacolo corale e inclusivo che emoziona e diverte, dove talento, umanità e spontaneità si fondono in un’esperienza teatrale fuori dagli schemi.

8 luglio – Elio e le Storie Tese
Geniali e irriverenti, Elio e le Storie Tese portano sul palco uno show travolgente, tra virtuosismo musicale e satira intelligente.

9 luglio – Sigfrido Ranucci
Volto noto del giornalismo d’inchiesta, Ranucci propone incontri di grande impatto, offrendo uno sguardo lucido e approfondito sull’attualità. Il Diario del Trapezista, questo il titolo dello spettacoli, è la presentazione teatrale che racconta un Sigfrido segreto, parallelo a quello che siamo abituati a vedere in onda, che per realizzare le inchieste ha dovuto fare delle scelte, anche in pochi secondi, che hanno condizionato per sempre la sua vita.

10 luglio – Daniele Silvestri
Tra i più apprezzati cantautori italiani, Silvestri unisce impegno civile e ricerca musicale in uno spettacolo intenso e coinvolgente.

11 luglio – Blue
Iconica band pop internazionale, i Blue arrivano in Italia con 25 anniversary, riportano sul palco le hit che hanno segnato gli anni 2000, tra energia, nostalgia e grande spettacolo.

12 luglio – Fiorella Mannoia canta Fabrizio e Ivano, Anime Salve
Voce simbolo della musica italiana, Mannoia incanta con interpretazioni eleganti e profonde, capaci di attraversare generazioni. Questo appuntamento sarà un viaggio potente e intenso tra i brani più amati di due dei più grandi e influenti cantautori di sempre, De Andrè e Fossati, entrambi figure cruciali per la carriera e il repertorio di Fiorella

16 luglio – Max Angioni
Volto emergente della comicità italiana, Angioni conquista con uno stile fresco, ironico e fortemente contemporaneo.

17 luglio – Marco Masini
Cantautore intenso e diretto, Masini porta sul palco i suoi grandi successi, tra emozione, introspezione e grande forza interpretativa.

I VIAGGIATTORI TORNANO AL POLITEAMA CON IL MUSICAL THE FULL MONTY

La storia è nota, ma nel musical The Full Monty portato in scena dalla compagnia I Viaggiattori, non mancheranno novità e colpi di scena. L’appuntamento con la terza replica dello spettacolo, ispirato al film originale del 1997, è per sabato 18 aprile al teatro Politeama. In scena tutto il gruppo teatrale di 30 elementi, che saprà portare sul palco, come in ogni spettacolo, professionalità, ironia e tanta passione. Li abbiamo incontrati durante le prove dello spettacolo.

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GIULIA: “LO SPORT MI HA FATTO CAPIRE CHE VALEVA ANCORA LA PENA VIVERE”

Nella vita di Giulia c’è un prima e un dopo. In mezzo c’è un incidente che, in un battito di ciglia, le ha stravolto l’esistenza. Eppure oggi, a quasi tre anni da quella sera, dice di essere sempre la stessa; ed è così perché intatte sono rimaste la determinazione e la perseveranza proprie di un’atleta. Giulia Gardani è tennista e maestra federale di tennis, questo sport ha sempre fatto parte di lei, fin da bambina. Poi nella notte tra il 21 e 22 agosto del 2023 una macchina impazzita l’ha travolta, ad un semaforo, insieme ad altri sette turisti a New York. Al volante c’era una giovane donna che sentiva voci, oggi ricoverata in un ospedale psichiatrico. Era l’ultimo giorno del viaggio di nozze di Giulia e Matteo, la sera prima del rientro in Italia. La sua vita da quella notte non è più la stessa, e per lei inizia la partita più difficile; quella di riprendere faticosamente il contatto con il proprio corpo. Il giornalista piacentino Thomas Trenchi, che l’ha conosciuta dopo l’incontro con Jannik Sinner alle ATP Finals di Torino, ha scritto il libro Giulia. Quel rovescio all’incrocio, appena pubblicato da Officine Gutenberg. La prima presentazione al Teatro dei Filodrammatici con il giornalista Marcello Pollastri.

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“PRENDERE IL VOLO”: LA POESIA DELLA SCENA CHE DIVENTA UN INVITO CONCRETO ALLA SOLIDARIETA’

Dietro lo spettacolo Prendere il volo c’è molto più che un invito a teatro, ma una serie di interventi che mettono al centro le famiglie e la comunità in generale. Tutto nasce dalle attività che Kairos Servizi Educativi sta portando avanti, da circa un paio d’anni, con il Comune di Piacenza all’interno della co-progettazione del programma P.I.P.P.I. , Programma di Intervento Per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione.

Prendere il volo è stato promosso dal Centro per le Famiglie del Comune di Piacenza, inserito, appunto, nel programma P.I.P.P.I., finalizzato a sostenere tutte le famiglie nel difficile compito educativo perché nessuno si senta solo ad affrontare anche le esigenze o le tematiche più delicate e particolari. Lo spettacolo è stato rappresentato a XNL Piacenza. Abbiamo raccolto le voci dei protagonisti di questa virtuosa co-progettazione.

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OLTRE LE NUVOLE: ARTE, MUSICA E TEATRO A XNL PIACENZA

Una mostra d’arte, tre spettacoli teatrali e un percorso sonoro dedicati all’immaginario contemporaneo del cielo e dei suoi cambiamenti. E cosa cambia, nel cielo appunto, più delle nuvole? Oltre le Nuvole è la mostra che dal 1 aprile, con una anteprima il 21 marzo, fino al 5 luglio, occuperà XNL; una mostra d’arte, ma anche una rassegna di teatro e un percorso sonoro si intrecceranno per dare al visitatore un immaginario comune declinato da prospettive, sguardi differenti; in ogni caso fedeli alla mission di XNL Piacenza, un luogo dove si fa cultura in tutte le su forme.

Curata da Chiara Gatti, Paola Pedrazzini e Gianmarco Romiti, con la partecipazione del collettivo Storyville, la mostra esplora il tema della nuvole nella loro dimensione simbolica e visiva, attraversando arte, letteratura e cinema. Il percorso artistico è affidato allo sguardo di 18 artisti contemporanei.

Te gli spettacoli per la parte del teatro: si comincia con una anteprima alla mostra, il 21 marzo con Autoritratto di e con Davide Enia, secondo appuntamento il 16 aprile con Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità di Mario Perrotta e il 6 maggio Re Lear è morto a Mosca con la regia di Cesar Brie.

Curato da Gianmarco Romiti il percorso sonoro presenta un’installazione audio sperimentale del compositore Hosseini, concepita per trasformare lo spazio in un ambiente sonoro immersivo e tridimensionale. Un percorso nella sua totalità inclusivo grazie alla collaborazione con l’Unione dei ciechi e ipovedenti di piacenza; pensata per essere attraversata, ascoltata e toccata.

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IL MINISTRO GIULI PER LA MOSTRA SGUARDI SULL’AFRICA. “IL MATRIMONIO TRA I DUE ECCE HOMO AVVERRA’ A PIACENZA”

Una mostra di livello internazionale che può rientrare, a pieno titolo, come tappa del percorso che porterà piacenza a candidarsi come capitale europea della cultura 2033.
lo ha sottolineato la sindaca Tarasconi durante l’inaugurazione di Sguardi sull’Africa, la mostra che dal primo marzo al 4 maggio allestita, in un sapiente allestimento, a Palazzo Gotico. 250 opere, per lo più facenti parte della collezione di Bruno e Paolo Giglio, suddivise in quattro sezione, tra tele e statue.

All’evento ha partecipato anche il ministro alla Cultura Alessandro Giuli che ha annunciato la disponibilità e collaborazione parlando di Piacenza come di una città “fondamentale” nell’ampio progetto di “diplomazia culturale” del suo Ministero e del Governo.

Ad accompagnarlo il collega, Tommaso Foti, che non poteva mancare ad un evento così importate per la sua città. Foti ha fatto riferimento alla visita che, poco prima dell’inaugurazione di oggi, il ministro Giuli ha fatto al Collegio Alberoni dove è custodito uno straordinario Ecce Homo di Antonello Da Messina. Considerato che di recente proprio il Ministero della Cultura ha acquistato all’asta un altro Ecce Homo di Antonello Da Messina di grande valore, il ministro Foti ha annunciato che il “primo matrimonio” tra i due capolavori avverrà proprio a Piacenza, città Primogenita d’Italia.
un altro importante passo verso la candidatura a Capitale europea della Cultura ma soprattutto – come ha sottolineato il ministro Foti – la prova che “anche le città di provincia sanno dimostrare all’Italia che si possono fare grandi cose”.