“SCUOLA, TROPPO SPESSO, PER GLI STUDENTI E’ FONTE DI ANSIA”

Si respira una sofferenza diffusa tra adolescenti e preadolescenti, un vuoto identitario causato da un individualismo spinto e dalla frammentazione che caratterizza il nostro presente. È una fotografia a tratti preoccupante quella scattata dall’assessora regionale al welfare Isabella Conti, ospite di un incontro organizzato dal Partito Democratico su educazione e scuola. Nel 2024 gli accessi alle neuropsichiatrie infantili delle regione sono stati 68mila su un totale di 665mila ragazzi under 18. Il 10% del totale quindi, per vari disturbi: linguaggio, attenzione, apprendimento che verso l’adolescenza spesso virano verso atti di autolesionismo, ansia e disturbi dell’alimentazione, vertiginosamente cresciuto del 485%.

E dal 31 agosto al 14 settembre, quest’anno la regione ha avviato la sperimentazione conciliazione tempi di vita e lavoro rivolte alle famiglie degli studenti. La scuole primarie potranno rimanere aperte grazie a progetti realizzati dai Comuni e sostenuti dalla Regione con 3 milioni di euro. Con un’offerta di servizi extrascolastici che potrà prevedere attività quali laboratori, sport, musica, creatività, gioco, assistenza. Tutto senza pesare ne sovraccaricare il personale scolastico.

ROTATORIA DI VIA BOSELLI, INIZIATI I LAVORI. PRONTA TRA OTTOBRE E NOVEMBRE

Sono iniziati, con le operazioni di deasfaltatura, i lavori per la realizzazione della configurazione definitiva della rotatoria tra via Boselli, via Damiani e viale Martiri della Resistenza, uno degli interventi viabilistici più complessi attualmente in programma in città.

L’opera interessa infatti un nodo particolarmente trafficato e strategico per la mobilità cittadina, attraversato ogni giorno da migliaia di veicoli e punto di collegamento tra importanti direttrici urbane. Proprio per questo motivo il cantiere è stato programmato per fasi successive, con l’obiettivo di limitare il più possibile l’impatto sulla circolazione.

L’intervento consentirà di completare la trasformazione dell’incrocio che negli ultimi due anni è stato gestito con una soluzione provvisoria, migliorando la sicurezza della circolazione, la fluidità del traffico e la mobilità sostenibile grazie alla realizzazione di percorsi ciclopedonali protetti.

Uno degli aspetti più significativi del progetto riguarda la tutela e il rafforzamento del patrimonio arboreo presente nell’area. La revisione progettuale voluta dall’Amministrazione comunale ha infatti consentito di salvaguardare integralmente tutte le alberature esistenti. Non solo: il progetto prevede anche la messa a dimora di otto nuovi alberi nelle aree verdi laterali, incrementando complessivamente la presenza di verde urbano.

La configurazione definitiva recepisce inoltre la variante progettuale elaborata nei mesi scorsi dagli Uffici comunali sulla base delle osservazioni emerse durante la fase sperimentale. La revisione ha consentito non solo di mantenere integralmente le alberature esistenti, ma anche di ampliare gli spazi destinati alla mobilità ciclopedonale, migliorando accessibilità e sicurezza per gli utenti più vulnerabili della strada. Le risorse inizialmente destinate alla rimozione delle piante saranno reinvestite per la messa a dimora di otto nuove alberature, con esemplari di dimensioni più significative rispetto a quelli inizialmente previsti.

«Quando abbiamo deciso di rivedere il progetto ci siamo dati un obiettivo molto chiaro: migliorare la sicurezza e la funzionalità dell’intersezione senza rinunciare al patrimonio arboreo esistente – sottolinea la sindaca Katia Tarasconi –. Oggi possiamo dire di aver raggiunto questo risultato. Tutti gli alberi presenti saranno salvati e, anzi, il verde verrà incrementato con nuove piantumazioni. È un intervento che rende più sicuro uno dei principali nodi viabilistici della città e che dimostra come sia possibile coniugare infrastrutture, qualità urbana e attenzione all’ambiente. Credo sia un risultato importante per tutta la città».

«Parliamo di un intervento significativo sotto il profilo viabilistico e della sicurezza, che consentirà di dare una sistemazione definitiva a un’infrastruttura ormai entrata nelle abitudini dei piacentini e che ha già dimostrato la propria efficacia nella regolazione dei flussi di traffico e nella riduzione dell’incidentalità – evidenzia il vicesindaco Matteo Bongiorni –. La fase sperimentale ci ha consentito di verificare sul campo il funzionamento della rotatoria e di introdurre alcuni miglioramenti progettuali. Per questo desidero ringraziare i cittadini, i residenti e le associazioni che hanno contribuito in modo costruttivo al confronto su quest’opera. Le osservazioni raccolte ci hanno aiutato a raggiungere un risultato importante: mantenere tutte le alberature esistenti, aumentare il verde presente e migliorare ulteriormente la qualità complessiva dell’intervento».

I lavori, affidati alla ditta Edil Losa di Gragnano Trebbiense nell’ambito di un intervento del valore di circa 600 mila euro, sono partiti con le attività preliminari all’interno della corona centrale della rotatoria. Con la conclusione dell’anno scolastico il cantiere entrerà progressivamente nelle fasi successive, nell’intento di ridurre il più possibile l’impatto sulla viabilità circostante.

La conclusione dell’opera è prevista tra i mesi di ottobre e novembre. Eventuali modifiche temporanee alla circolazione che dovessero rendersi necessarie durante le diverse fasi del cantiere saranno comunicate tempestivamente ai cittadini. Con questo intervento l’Amministrazione comunale prosegue il percorso di miglioramento della sicurezza stradale, della mobilità sostenibile e della qualità degli spazi pubblici cittadini, con particolare attenzione alla valorizzazione del verde urbano.

 

I CIVICI PIACENTINI A ROMA PER L’ASSEMBLEA NAZIONALE: “NOI L’UNICO ARGINE ALL’ASTENSIONISMO”

“Il nostro non è civismo di facciata, ma l’unico vero argine all’astensionismo”. E’ quanto affermano i protagonisti del civismo piacentino che hanno partecipato, a Roma, alla prima assemblea nazionale di Progetto Civico Italia, la rete che unisce centinaia di amministratori locali e sindaci da tutta Italia. All’appuntamento erano presenti la sindaca Katia Tarasconi, l’assessore Mario Dadati e la coordinatrice della lista civica piacentina Claudia de Monti, portando l’esperienza di governo di Palazzo Mercanti al centro del dibattito politico nazionale.

Un evento che ha voluto ribadire il ruolo delle civiche nel panorama politico nazionale, definite “l’autentico motore dell’alleanza. Come confermato anche dalle recenti analisi sui dati elettorali pubblicate dal Corriere della Sera nel focus “Comuni, crescono soltanto i civici”, i movimenti civici sono l’unica forza in reale crescita nel Paese, capace di valorizzare il “voto di prossimità” e di fare da argine all’astensionismo laddove i partiti tradizionali faticano a mobilitare i cittadini”.

Non un mero strumento elettorale destinato a disperdersi nel corso della consiliatura ma, al contrario, capaci di attirare quei cittadini che non si sentono rappresentati dai partiti tradizionali. La coordinatrice piacentina Claudia de Monti è stata nominata tra i 90 delegati nazionali della neonata formazione. Un ruolo di primo piano all’interno della Direzione e dei gruppi di lavoro programmatici appena varati, che inserisce stabilmente il laboratorio piacentino nella cabina di regia del movimento del fare.

“Il civismo che esprimiamo a Piacenza – commentano i rappresentanti della lista – non è un’etichetta di facciata né una “stampella” silenziosa, ma un laboratorio di idee concrete che dialoga quotidianamente con la città produttiva, con i quartieri e con i bisogni reali delle persone. Chi riduce il civismo a una sommatoria di poltrone o a dinamiche di palazzo dimostra di non comprendere la spinta che arriva dai territori. Essere a Roma significa dimostrare che la nostra azione non è isolata, ma fa parte di un grande progetto di buon senso che mette al centro la sicurezza, lo sviluppo, la cura del verde e il benessere delle comunità, rifiutando la politica dei veti incrociati e dei personalismi”.

“COSA STA ACCADENDO ALLA EX MANIFATTURA TABACCHI?”: SORESI (FDI) PRESENTA UN’INTERROGAZIONE

“Ex Manifattura Tabacchi: a che punto è la riqualificazione? La scuola, che avrebbe dovuto essere completata a marzo, risulta ancora in costruzione. Anche sul fronte degli alloggi emergono diverse criticità, sia sotto il profilo delle tempistiche, sia sotto quello contrattuale. E poi c’è il tema del parco urbano, ad oggi il grande assente del progetto, sul cui futuro è necessario fare chiarezza”.
Questi i motivi di un’interrogazione presentata dalla capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, Sara Soresi, allo scopo di fare il punto sullo stato di avanzamento della riqualificazione ed ottenere risposte ai numerosi dubbi ed interrogativi sollevati dai cittadini e dai residenti del quartiere infrangibile.

“Negli ultimi mesi – spiega Soresi – ho raccolto diverse segnalazioni da parte di persone che attendono di poter entrare nelle proprie abitazioni. Ad alcuni assegnatari degli alloggi in locazione erano state comunicate tempistiche di consegna inizialmente previste per marzo 2026, successivamente slittate a maggio e poi ulteriormente rinviate. Una situazione che sta creando notevoli difficoltà organizzative. Molti cittadini, infatti, hanno già programmato il trasferimento, alcuni hanno dato disdetta degli immobili in cui attualmente vivono, altri hanno avviato l’acquisto di mobili e arredi senza poter però accedere agli appartamenti per effettuare le necessarie misurazioni. Da qui la necessità di conoscere con precisione le date effettive di consegna e le ragioni degli eventuali ritardi”.
Osserva l’esponente di Fratelli d’Italia: “Altri dubbi riguardano gli obblighi richiesti agli assegnatari degli alloggi in locazione. Diverse segnalazioni riferiscono infatti della necessità di aderire ad una cooperativa, con un costo di circa 1.032 euro per ciascun intestatario del contratto, nonché dell’obbligo di affidarsi ad Iren per la gestione dei servizi energetici. Aspetti sui quali è necessario fare chiarezza, comprendendo quali siano le motivazioni tecniche o organizzative alla base di tali scelte e quali siano gli obblighi effettivamente previsti nei contratti”.
“Non solo – prosegue la capo gruppo – in merito al futuro parco urbano, nella convenzione urbanistica risulta previsto che la manutenzione dell’area pubblica sia a carico del soggetto attuatore privato. Tuttavia, sono emerse preoccupazioni circa il fatto che tali costi siano successivamente ribaltati, direttamente o indirettamente, sui proprietari o sugli inquilini attraverso le spese condominiali, di cui non possono però conoscerne l’entità”.
In riferimento al parco, l’interrogazione chiede di conoscere quale sarà l’effettiva superficie, se siano intervenute modifiche rispetto alle previsioni iniziali, quando sarà pienamente fruibile dai cittadini e se si tratterà di uno spazio realmente pubblico o soggetto a particolari limitazioni di accesso o gestione. Vengono inoltre richiesti chiarimenti sulle tempistiche aggiornate per la sua realizzazione e sulla piena fruibilità dell’area verde prevista all’interno del comparto.

“Non meno importante – sottolinea Soresi – è il tema del nuovo plesso scolastico previsto nell’ambito del progetto: i lavori che dovevano essere conclusi per il mese di marzo 2026 sono ancora in corso, pertanto è opportuno che l’Amministrazione chiarisca sin da ora se il cronoprogramma sia ancora compatibile con l’apertura della scuola per l’anno scolastico 2026-2027 e quali eventuali misure siano state adottate per recuperare i ritardi”.

L’interrogazione affronta inoltre il tema della commercializzazione degli alloggi, chiedendo quanti siano quelli destinati alla vendita e alla locazione, quanti risultino già assegnati o venduti e quanti siano ancora disponibili. Tra i cittadini interessati all’acquisto sono infatti emerse preoccupazioni rispetto al futuro degli eventuali appartamenti che dovessero rimanere invenduti. In particolare, vi è il timore che tali immobili possano essere successivamente acquisiti dal Comune, da Acer o da altri soggetti pubblici per essere destinati a programmi di edilizia residenziale pubblica o sociale.
Per questo Soresi chiede all’Amministrazione di chiarire in maniera formale e definitiva se tale ipotesi sia mai stata valutata e, in caso contrario, di escludere categoricamente la possibilità che gli alloggi destinati al libero mercato possano in futuro essere trasformati in edilizia pubblica o assimilabile.
Infine, vengono richieste informazioni sull’eventuale realizzazione di ulteriori edificazioni rispetto a quelle già in corso di completamento, con particolare riferimento all’area prospiciente Strada Raffalda, specificandone destinazione d’uso, volumetrie, numero di piani e tempistiche di realizzazione.
“Parliamo di un intervento che avrà un impatto significativo sul futuro della città – conclude la capogruppo –. Proprio per questo ritengo doveroso che vi sia la massima trasparenza nei confronti dei cittadini, sia di coloro che hanno investito acquistando un’abitazione, sia di chi attende di entrare in un alloggio in locazione, sia dell’intera comunità piacentina che attende di poter usufruire dei nuovi servizi pubblici previsti dal progetto. E’ necessario che l’Amministrazione fornisca risposte precise e ufficiali su tutti gli aspetti ancora aperti.”

CIVICA CENTRO DESTRA: “AGGRESSIONE PASCAI, GESTO INACCETTABILE”

Anche il gruppo consiliare civica di centro destra Barbieri -Libero condanna quanto avvenuto qualche sera al sindacalista della Cgil Marco Pascai.

‘Esprimiamo la più ferma condanna per l’aggressione avvenuta la scorsa sera all’esterno della festa del rugby in città. Si tratta di un gesto inaccettabile che non può trovare alcuna giustificazione. Al tempo stesso, rivolgiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza a Marco Pascai e alla sua famiglia, augurando una pronta e completa guarigione.
Confidiamo che venga fatta piena luce sull’accaduto e che i responsabili siano individuati al più presto”.

Intanto gli inquirenti stanno cercando di fare luce sulla causa che ha scatenato l’aggressione sfociata un in violento pugno al volto costato a Pascai il ricovero in ospedale prima a Piacenza e ora a Parma. Le indagini della Questura puntano ad individuare l’autore del gesto per capire se alla base via una motivazione politica.

SOLIDARIETA’ A PASCAI DA BERTOLINI FDI “OGNI FORMA DI VIOLENZA VA RESPINTA SENZA DISTINGUO”

Solidarietà per quanto accaduto a Marco Pascai arriva anche dal presidente provinciale di Fratelli d’Italia Filippo Bertolini.

“Desidero rivolgere a Marco Pascai i miei auguri di pronta guarigione e la mia vicinanza personale per l’aggressione subita. Non può e non deve mai esserci alcuna giustificazione per chi sceglie la violenza come strumento di confronto. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano individuati rapidamente i responsabili. E’ necessario ribadire con forza che il dissenso, qualunque esso sia, deve sempre esprimersi nel rispetto delle regole democratiche e della dignità delle persone. Ogni forma di violenza va respinta senza esitazioni e senza distinguo”.

PIACENZA E IL TURISMO EMOZIONALE. PER PALAZZO FARNESE 2 MILIONI DI EURO DI FINANZIAMENTO

“Rallenta sei a Piacenza”. Potrebbe essere questo il brand che, a braccetto con un sapiente logo, potrebbe in risalto le potenzialità della città e soprattutto far assaporare quel turismo lento lontano dalle massa e per questo capace di stupire.
Il turismo ideale per Piacenza infatti è quello esperienziale e d’emozione, quello cioè capace di soddisfare tutte le aspettative a partire da quelle sociali. Per fare questo occorre valorizzare il territorio e promuovere un modello di sviluppo turistico sostenibile. Sono i pilastri di Piacenza Nexus – Piano di marketing territoriale strategico per il turismo, presentato ai consiglieri i commissione cultura.

Piacenza possiede luoghi unici che hanno tutte le caratteristiche per essere conosciuti a livello internazionale: Ecce Homo, tondo di Botticelli, La Signora di Klimt. Ma più di tutti Palazzo Farnese deve essere valorizzato per raggiungere risultati oggi ancora lontani. Con un finanziamento da 2milioni 750 mila euro l’obiettivo è passare da 40mila a 150mila visitatori.

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CLANCY, VICESINDACA DI BOLOGNA. “REMIGRAZIONE INQUIETANTE E PERICOLOSA”

Senza la presenza di lavoratori stranieri il sistema economico piacentino non sarebbe sostenibile, e ancora senza i nuovi nati stranieri la popolazione locale sarebbe ancora più anziana. A piacenza gli under 14 sono il 22% del totale di 26 mila stranieri. Sono alcuni dati che il laboratorio di economia locale dell’università Cattolica ha esposto nel corso dell’evento ““Immigrazione a Piacenza: sfide e politiche per l’integrazione” organizzato dall’associazione politico culturale Idee per la Sinistra. Ospite la vice sindaca di Bologna Emily Clancy che portato l’esempio delle politiche messe in campo dalla sua città in tema di inclusione e integrazione.

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LA MAGGIORANZA ATTACCA SORESI CHE HA CHIESTO UN RISARCIMENTO PER DIFFAMAZIONE AD ALCUNI CONSIGLIERI

Scambi di battute a suon di “fatti personali” hanno caratterizzato le comunicazioni nella seduta di consiglio comunale. In particolare tra la capogruppo di Fratelli d’Italia Sara Soresi e alcuni consiglieri della civica Per Piacenza, Fugazza e Dallanegra. Soresi ha fatto un parallelismo tra la perdita di posizioni di Piacenza nella classifica della qualità della vita (84esimo posto), portando l’esempio di “una famiglia che sta aspettando da mesi che il figlio, affetto da disabilità, possa fare ingresso all’asilo nido. Inaccettabile se si considera che il Comune spende 1.5 milioni di euro per i servizi informatici e 150 mila euro all’anno per l’incarico del direttore generale e segretario, retribuzioni molto più elevata di altre città delle stesse dimensioni. La domanda che mi pongo è: come si conciliano queste decisioni?”.

“La scelta di affidare ad un’unica figura le due funzioni di segretario e direttore è una facoltà prevista dall’ordinamento – ha ribattuto la consigliera Angela Fugazza (Per Piacenza) –  l’alternativa avrebbe portato a somme superiori. La domanda non è quanto costa ma quanto costerebbe non prendere questo tipo di decisione” ha concluso. “Ma come faceva la consigliera Fugazza – ha replicato Soresi – a sapere il tenore del mio intervento, considerato che ha letto la sua replica proprio su quello? Non è che qualcuno passa gli accessi agli atti ai consiglieri?” ha domandato. “In base al numero di accessi agli atti del centro destra – ha risposto il consigliere Luca Dallanegra – abbiamo fatto un lavoro previsionale per dividerci gli argomenti rispetto alle risposte. Chiedo alla consigliera Soresi cosa intende fare per la città oltre che demolire ogni cosa che fa questa amministrazione?” “Colgo nell’intervento di Soresi toni diffamatori, sostenendo che l’accesso agli atti è divulgato ai consiglieri – ha proseguito – è vero che c’è stata a carico di alcuni consiglieri una denuncia per diffamazione proprio da parte di Soresi?”. La conferma è arrivata dalla consigliera Caterina Pagani “una ventina di consiglieri di maggioranza ha ricevuto una notifica di diffamazione”.

Tutto nasce dal comunicato sul respingimento della sospensiva del concessionario in merito a piazza Cittadella; oltre all’esortazione di accelerare la riqualificazione della piazza si cita anche la consigliera Soresi che “ha accusato ripetutamente l’Amministrazione di aver assunto decisioni sbagliate e di aver adottato atti amministrativi errati, dimostrando spesso una scarsa comprensione delle questioni giuridiche legate a queste vicende”. “La critica politica è una cosa, l’attacco personale e alla professione è un’altra” aveva risposto Soresi che ha deciso di avanzare la richiesta di risarcimento per diffamazione. “I suoi interventi – le ha risposto Pagani – spesso nascono da una personale interpretazione degli atti o delle sentenze. I consiglieri di maggioranza lo hanno rilevato, non so cosa ci sia di strano, spero che i colleghi di FdI si dissocino dalla consigliera” ha concluso. Subito è arrivata la risposta di Nicola Domeneghetti (FdI): “Solidarietà all’amica Sara per gli attacchi che sta subendo a livello personale. Non mi dissocio da ciò che ha fatto Sara, anzi la sostengo, perché è una ragazzo di talento sia professionale che politico”.

“Sono scioccato dalla maggioranza che accusa la consigliera Soresi, in realtà le state dando una visibilità inaudita – ha concluso il consigliere Cugini (ApP) – mi sto vergognando in nome dei cittadini di Piacenza che stanno pagando un gettone ai consiglieri e stipendi alla giunta. Dovremmo davvero chiedere scusa ai cittadini”.

 

 

“LA SINSITRA GUARDA INDIETRO PER NON VEDERE LO SCEMPIO CHE HA FATTO A PIACENZA”

“Abbiamo ottenuto oltre 90 milioni di finanziamenti per progetti ed opere che ora si stanno pian piano inaugurando, a partire dall’ex Acna; abbiamo definito l’area 6 per la realizzazione del nuovo ospedale con il plauso della Regione Emilia-Romagna che lo avrebbe finanziato in toto invece di dover ricorrere oggi alla partecipazione maggioritaria di un privato sulla sanità pubblica. Una Regione che si era impegnata inoltre anche formalmente al recupero dell’ex Ospedale Militare che è ormai su un binario morto. Per non parlare del sociale, su cui eravamo intervenuti con progetti innovativi e assistenza efficiente senza ricorrere alla leva fiscale come fatto dalla sinistra con l’aumento dell’Irpef. Anzi, appena insediati abbiamo abrogato il provvedimento di aumento dell’Irpef deliberato dalla Giunta Dosi che invece la Giunta Tarasconi si è affrettata a riesumare, infilando le mani nelle tasche dei piacentini. E poi, ancora, e’ nostra l’incisiva azione di marketing territoriale con Piacenza Capitale della Cultura, il recupero e la valorizzazione del Klimt, l’avvio del nuovo Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia in Lingua inglese. Tutto questo, e molto altro, in 5 anni in cui sommessamente lo ricordiamo a chi finge di dimenticare, la nostra città fu la frontiera della pandemia da Covid, con innumerevoli perdite umane e blocco delle attività. Se questo è l’immobilismo che la sinistra denuncia, noi continuiamo ad andarne fieri”. I gruppi consiliari del centrodestra al Comune di Piacenza respingono decisamente al mittente le accuse arrivate dalla lista Piacenza Oltre all’Amministrazione Barbieri, sottolineando come “dopo quattro anni di governo di questa città, il fatto che la sinistra sia decisamente più occupata a guardare al passato che al futuro è segno evidente del tentativo di far dimenticare lo scempio di cui ha fatto oggetto Piacenza”.
“Non solo la ferita di Piazza Cittadella che, nonostante video pubblicitari ed entusiastici comunicati, mai si rimarginerà nelle menti dei piacentini – ribattono i consiglieri del centrodestra – ma anche tanti incredibili capolavori al contrario che hanno precipitato la città in una situazione di abbandono, di degrado, di maggiore sporcizia con le modalità delle nuova raccolta dei rifiuti e di forte insicurezza, con il lampante esempio di Viale Dante”.
“Tutto ciò gestito con la supponenza e l’arroganza del potere – concludono – noncuranti del sentire comune se non dei suggerimenti dei consiglieri di opposizione. L’invito, sincero e sentito, è di non andare troppo oltre con le parole, ma di pensare di concludere almeno dignitosamente questo mandato, quanto meno come risarcimento morale nei confronti dei piacentini che non si meritano tale amministrazione”.