COOP INFRA: “QUI INTEGRAZIONE E COLLETTIVITA’. CONTRO DI NOI UNA PRESA DI POSIZIONE PREVENTIVA”

Integrazione collettività. È il messaggio che vuole passare il cda della coop Infrangile al centro di polemiche, anche aspre, negli ultimi giorni dopo le accuse della consigliera di Fratelli d’Italia Sara Soresi sulla difficile convivenza tra il quartiere e il locale.,

“Siamo in regola con i permessi e tutte le normative del caso. Anzi, aggiungono, nonostante le deleghe estive permetterebbero di essere aperti fino alle due di notte, si è deciso di interrompere la musica alle 23,30 per non disturbare il quartiere, durante la settimana alle 23”. Eppure il messaggio non passa fino in fondo “perché contro di noi c’è una presa di posizione preventiva, una connotazione politica, ma noi siamo molto di più”.

RABUFFI SI DIMETTE DALLA COMMISSIONE LEGALITA’. “UNA FOGLIA DI FICO PER L’AMMINISTRAZIONE”

Ecco la firma delle dimissioni irrevocabili di Luigi Rabuffi da presidente della commissione 5, Prevenzione e contrasto delle mafie e della corruzione, promozione della cultura della legalità.
Al centro c’è ancora una volta piazza Cittadella e il parcheggio.
L’ormai ex presidente Rabuffi aveva richiesto ufficialmente, carte alla mano, di poter audire in commissione 5 i componenti del tavolo tecnico, del direttore generale, dell’assessore competente e del concessionario. La risposta non è arrivata, se non per vie non ufficiali, proponendo di accorpare la seduta alle congiunte 1 e 2 della scorsa settimana.

PIAZZA CITTADELLA PASSA COI VOTI DELLA MAGGIORANZA. L’OPPOSIZIONE ESCE DALL’AULA

L’opposizione che abbandona l’aula al momento del voto, ad accezione di Filiberto Putzu dei Liberali, all’esterno attivisti, associazioni e cittadini (tra cui Legambiente, ApP, Europa Verde e Rifondazione) che manifestano dissenso e contrarietà con tanto di striscione, e in aula, una maggioranza compatta a portare avanti e votare una delle pratiche più importanti per la città,  di cui si discute, senza esiti concreti, da decenni. Questo il quadro che si è delineato su piazza  Cittadella che, oggi, gode dell’ok del consiglio comunale per cominciare il cantiere. Fine lavori gennaio 2025, in mezzo ci saranno da sciogliere i nodi viabilistici, quelli del commercio e quelli degli eventuali e, molto probabili, ritrovamenti archeologici.

 

CARINI SPRONA LA GIUNTA: “MANU MILITARI NON PASSA. PIU’ DIALOGO E CONDIVISIONE”

E’ molto più di un’esortazione, quella che Ernesto Carini, storico militante della sinistra piacentina, rivolge alla sua parte politica, per tornare ad essere terreno di dialogo e di confronto. Uno sprone ad andare oltre gli obblighi, a guardare oltre e a non nascondersi dietro al “non si poteva fare diversamente”. Dice di non riferirsi ad alcuna pratica in particolare ma il pensiero corre alle più recenti scelte urbanistiche che vedranno a breve la loro realizzazione.

PIAZZA CITTADELLA, L’OK DELLA COMMISSIONE. OPPOSIZIONE “PERCHE’ TANTA FRETTA?”. MAGGIORANZA “FINALMENTE SI SBLOCCA LA PRATICA”

Per la minoranza troppo fretta di portare in consiglio una pratica così importante per la città, per la maggioranza finalmente uno sblocco dopo oltre dieci anni di stallo. Al centro, neanche a dirlo, la riqualificazione di piazza cittadella, compreso il suo parcheggio interrato da 250 posti. L’amministrazione ha guadagnato così il primo ok, quello della commissioni, la 1 e la 2 riunite congiuntamente. Favorevole tutta la maggioranza, contrari ApP e Civica Barbieri, Fratelli d’Italia non ha partecipato al voto. Lunedì, in consiglio comunale, l’ultimo e definitivo passaggio.

L’ok è arrivato al piano di riequilibrio economico che l’amministrazione ha stilato dopo un confronto durato mesi con la società GPS, la stessa che firmò nel 2012 il contratto per la realizzazione del parcheggio interrato. “Questa amministrazione – ha detto l’assessore Bongiorni – ha cercato di darsi l’obiettivo di risolvere la situazione piazza cittadella: la sindaca nn ha mai nascosto, la volontà di provare a chiudere la questione ma con cautela ed approfondimenti. Non c’erano particolari pregiudiziali. L’obiettivo era risolvere la questione che investiva ormai quattro amministrazioni”.

Da qui la necessità di un tavolo tecnico per l’elaborazione del piano di riequilibrio economico, che si è costituito a marzo 2023 e si riunito per cinque sedute. Il punto d’incontro con GPS è stato più volte raccontato, in questi giorni: il parcheggio verrà realizzato dalla società, con un incremento dei costi di 4 milioni 700 mila euro in più, la concessione viene allungata fino al 2043, e il costo dei parchimetri viene aumentato di 1,50 per la prima ora, che si traduce in 0,28 centesimi in più per i cittadini, il resto a causa dell’inflazione.
Il Comune ritocca al ribasso il gettito della GPS per la concessione, passando da 1,2 milioni a 600 mila euro.

“Qualcuno ha verificato la solidità del bilancio del concessionario?” è stata la prima di una lunga serie di domande del consigliere Luigi Rabuffi di ApP “lo stato patrimoniale non sembra particolarmente florido” ha aggiunto. “Se i lavori non dovessero procedere come auspicato sono previste fideiussioni per garantire di poter andare avanti? Siete a conoscenza di esposti in atto chiamano in causa il comune di Piacenza? Avete pensato di dare una risposta a residenti e titolari di esercizi commerciali che vivono nella zona?”

“L’epilogo di piazza Cittadella è tra i peggiori del Comune di Piacenza, per un partita che invece è tra le più importanti” ha detto il capogruppo di ApP Stefano Cugini. “Avevamo chiesto più tempo per studiare le carte, la commissione Ambiente ha chiesto di posticipare la discussione pe capire e approfondire, ma il comune ha rifiutato. La commissione 5 non è stata convocata. L’ente pubblico ne esce suonato come un tamburo”.

“Pensavo di chiarirmi le idee, invece sono ancora più confusa” ha detto la capogruppo Patrizia Barbieri “non ci state consentendo di assumere una decisione consapevole e non è stata sviluppata una riflessione interna sull’interesse pubblico dell’opera, già attenzionata dall’Anac”.

“La fretta è sospetta” per il consigliere di Civica Barbieri – Liberi Massimo Trespidi “I contenuti del piano di riequilibrio erano già stati presi tra Giunta e Lodetti Alliata, prima di questo tavolo, era tutto già scritto. La precisa regia politica va nella direzione di un riequilibrio che pesa solo tasche dei cittadini”.

I consiglieri di maggioranza che hanno preso la parola hanno ribadito l’interesse pubblico dell’opera “ il parcheggio interrato sarà utile al centro storico ed era prevista nelle nostre linee di mandato” ha detto il capogruppo del PD Fossati “decisione presa con responsabilità per uscire dalla secca”.

 

 

SOTT. MOLTENI: “POTENZIAMENTO ORGANICI, VIDEOSORVEGLIANZA E RIFORMA DELLA POLIZIA LOCALE”

Il livello di sicurezza sul territorio piacentino è alto e ben controllato; la sfida è di mantenerlo tale lavorando in rete con le forze dell’ordine del territorio coordinate dalla Prefettura.

Visita piacentina per il sottosegretario alla Difesa Nicola Molteni che ha incontrato al palazzo del governo gli esponenti delle forze dell’ordine

Tre i fronti su cui il ministero sta lavorando: il potenziamento egli organici delle forze di polizia,  il rafforzamento della videosorveglianza e la riforma della polizia locale.

 

PIAZZA CITTADELLA: LA COMMISSIONE 5 CHIEDE UN’AUDIZIONE DEL TAVOLO TECNICO

L’enorme partita di Piazza Cittadella, compresa la sua riqualificazione, costruzione del parcheggio interrato oltre che gestione delle aree di sosta, continua a tenere banco, ancora di più, dopo che la revisione del piano economico, ha indicato una spesa aggiuntiva di 4,7 milioni di euro che si tradurranno in un conseguente aumento dei parchimetri di 28 centesimi l’ora.
Tutto questo sommato all’evidenza che sono passati 11 anni dalla stipula del contratto, 25 dalle prime ipotesi di progetto, e un anno circa dalla costituzione del tavolo tecnico si è riunito per arrivare a mettere nero su bianco se esiste o meno l’interesse pubblico.

Di confermato, per ora, c’è la seduta del 31 luglio, data in cui si riunirà il consiglio comunale per chiudere questa partita. Per ora è l’unica data, nel totale disaccordo dell’opposizione che ha abbandonato la capigruppo contrariata dal fatto che una discussione così importante non può essere liquidata in una seduta.

Ecco che, proprio per avere un quadro trasparente di tutti gli elementi per un voto consapevole, arriva la richiesta di un’audizione dei rappresentanti del tavolo tecnico, unitamente al Direttore Generale, in quanto responsabile della Trasparenza e dell’Anticorruzione dell’Ente, e all’Assessore comunale competente, per gli aspetti di natura politico-amministrativa. La richiesta arriva dalla commissione n.5 “Prevenzione e contrasto delle mafie e della corruzione promozione della cultura della legalità” presieduta dal consigliere Luigi Rabuffi.
Per la commissione appare primario affrontare, per tempo, quindi prima del consiglio comunale, le tematiche collegate alla prevenzione dei fenomeni di illegalità e alle potenziali infiltrazioni, considerata la complessità e l’onerosità dell’opera, oltre che per l’attenzione che da tempo anche Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) ha rivolto al poderoso progetto di riqualificazione.

Una richiesta che va, evidentemente, nella direzione di poter avere tutti gli elementi per la discussione di una pratica fondamentale per il futuro di piacenza, dal punti di vista urbanistico e non solo.

 

AUDIZIONE SUL NUOVO OSPEDALE, AUSL: “PRONTO TRA SETTE ANNI”. TARASCONI SU AREA 5: “RIVENDICHIAMO LA SCELTA POLITICA”

Sette anni e cinque mesi: ecco i tempi in cui sorgerà il nuovo ospedale, da quando cioè il gruppo tecnico regionale ha dato parere favorevole al progetto. Costo: 309 milioni di euro, cifra di poco variata rispetto all’inizio se non per effetti dei costi delle materie prime.

La conferma è arrivata dalla direttrice generale dell’Ausl Paola Bardasi nel corso dell’audizione in consiglio comunale. Accanto a lei, ad illustrare il progetto del nuovo nosocomio nell’area 5 Podere Cascina, l’architetto Sergio Beccarelli, progettista di Policreo, la società a cui è stato affidato lo studio di fattibilità. la stessa che eseguì lo studio anche sull’area 6.

“Sarà l’ospedale della provincia di Piacenza – ha detto Bardasi – si estenderà su 117mila metri quadrati, su sei piani di cui uno interrato con 498 posti letto più 87 espandibili, 1400 parcheggi a disposizione. Una struttura flessibile che non richiede modifiche per cambiare setting assistenziale”.

Poi la relazione tecnica, con l’intervento dell’architetto Beccarelli che avrebbe dovuto mettere a confronto le area 5 con l’area 6, voluta e e votata nel 2021 dall’amministrazione Barbieri. Ma, a guardare com’é andata, la seduta si è trasformata in un teso scontro politico tra chi, due anni fa, optò per l’area 6 fuori dalla tangenziale, e chi da un anno, giunta Tarasconi, sostiene che la migliore sia l’area 5 all’interno del perimetro per evitare di consumare suolo agricolo.

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APP: RACCOLTA FIRME, BANCHETTI E ZAINO IN SPALLA PER DIRE NO AGLI ACCORDI OPERATIVI

Raccolta firme on line, banchetti e ritorno nei quartieri con lo Zaino in Spalla. Alternativa per Piacenza è al lavoro per sensibilizzare i cittadini che a loro volta facciano leva sui consiglieri comunali per votare No agli accordi operativi ex Camuzzi e Germoglio, i primi che arriveranno in consiglio comunale tra ottobre e novembre. La giunta ha dato il via libera, ma l’ultima parola sarà quella dei consiglieri e delle consigliere che si esprimeranno con il voto favorevole o contrario.

FANTINI SU ACCORDI OPERATIVI: “LA RIQUALIFICAZIONE URBANA NON E’ CONSUMO DI SUOLO”

Oltre all’area Camuzzi e Germoglio, tra corso Europa e via Goitre, ci sono anche l’area Sift del proponente Novella sempre su corso Europa e l’ara Galnea del proponente Bassanetti in largo Morandi area Veggioletta. Sono i quattro accordi operativi firmati dalla giunta Tarasconi in due diverse sedute: per i primi due, carte alla mano, si tratta di una trasformazione urbanistica con residenziale, commerciale (media struttura) e terziario, per l’area Galnea una destinazione d’uso terziario e artigianale e per la Sift, su corso Europa, un completamento dell’iter partito nel 2018 per cui restava da realizzare una media superficie di commerciale. Accordi operativi che, precisa l’assessore Fantini, proseguono un iter iniziato nel 2019. Intanto, dopo il disco verde della giunta, l’iter prosegue: verrà fatta la pubblicazione sul Burer, il bollettino ufficiale della regione Emilia Romagna, si apre il periodo delle osservazioni di 60 giorni, poi le analisi del CUAV, comitato urbanistico di area vasta, di 60 giorni, che analizzerà gli accordi operativi. L’iter proseguirà fino al passaggio finale e ufficiale in consiglio comunale.