MARCO TREVISAN: “BIODINAMICO? SOLO BUSINESS COMMERCIALE”

Marco Trevisan, da un anno preside della Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza traccia un primo bilancio a #Diprofilo. In primo piano l’agroalimentare piacentino, il corso triennale in lingua inglese SAFE sulla sicurezza alimentare. Posizioni precise sul biodinamico “solo business commerciale” ma anche sui cosiddetti prodotti senza “evitiamoli se non sono necessari”.

CONFALONIERI: “FACCIAMO GOVERNARE SALVINI E DI MAIO”. BERLUSCONI? “FACCIA UN ATTO RESPONSABILE”

“Studio e formazione continua” è il consiglio del presidente di Mediaset Fedele Confalonieri ospite d’eccezione alla sede dell’Università Cattolica di Piacenza alla convention degli studenti del corso di Food Marketing. “Sono studenti molto preparati a cui consiglio di prepararsi continuamente lo dico anche ai miei collaboratori. Oggi Internet ha cambiato il mondo anche in modo pericoloso, bisogna saper sfruttare le tecnologie nel migliore dei modi”. Non si è sottratto alla questione politica di più stretta attualità ovvero il tema della nascita del nuovo Governo: “Aspettiamo, aspettiamo, penso che dovrebbero fare lavorare quei due lì (riferendosi a Salvini e Di Maio), sono quelli che ne sanno di più. Vediamo se sono bravi risolvono i problemi, se non sono bravi si andrà un’altra volta al voto. Però adesso ci sono rischi grossi per il Paese. Le nuove elezioni subito sono un rischio grosso”. Quindi Berlusconi dovrebbe farsi da parte, o di lato come predica Di Maio? “Non è che debba fare un passo indietro, farebbe una cosa molto responsabile. Ovviamente tenendo conto di quello che rappresenta, perché Berlusconi rappresenta un mondo che forse è maggioritario in questo paese. Tenete conto – ha aggiunto rivolgendosi alla Lega e al M5S– che certe cose che avete magnificato in campagna elettorale non si possono fare, come il reddito di cittadinanza, non si possono dare mille euro per tenere in spiaggia le persone tutto il giorno…”.

CATTOLICA VERSO NUOVI SPAZI. DALLARA: “PIU’ FIDUCIA AI GIOVANI”

Quasi 3 mila iscritti, ai cui si aggiungono 139 studenti frequentanti i master. Immatricolazioni passate da 671 dell’anno accademico 2009/10 ai 1174 dell’anno in corso. 917 i laureati nel 2017. Sono i dati dell’ università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza che comprende le facoltà di Scienze Agrarie, Economia, Giurisprudenza e Scienza delle Formazione, resi noti nel corso del tradizionale Dies Academicus dal rettore Franco Anelli.

“SIAMO QUI SIAMO VIVI”, LA SOLIDARIETA’ CHE HA SALVATO DALLA SHOAH

E’ un diario che, a tratti, assomiglia più ad un romanzo. Una storia vera, documentata e basata, appunto, su fatti veri. Il contesto è quello della milano del 1938, poco dopo la pubblicazione della leggi razziali. Alfredo Sarano, ebbe l’intuizione di nascondere le liste della comunità ebraica milanese, mettendo così in salvo molte famiglie dai rastrellamenti e fu, poi, salvato a sua volta, insieme alla moglie e alle figlie, grazie al coraggio di famiglie non ebree e alla sensibilità di un giovane ufficiale tedesco del cui gesto non si seppe più nulla per oltre 70 anni.

GIOVANNI RANA: “IL SEGRETO DEL SUCCESSO? METTERSI DALLA PARTE DEL CONSUMATORE”

Una platea giovanissima e attentissima. In cattedra c’è Giovanni Rana, quello dei tortellini che oggi, grazie anche all’acume imprenditoriale del figlio Gianluca, ha filiali in Spagna, Germania e Francia. Si è raccontato nell’ambito del Career Day il tradizionale appuntamento organizzato dall’Università Cattolica. Passione, volontà, caparbietà per iniziare, quando ancora in pochi lo conoscevano, e tanto intuito.

MARTINA: “DAZI, GRAVE DANNO PER L’AGROALIMENTARE”

E’ stato il ministro dell’agricoltura Maurizio Martina il relatore della lectio magistralis in Cattolica, dedicata al tema dell’Europa a 60 anni dalla stipula dei trattati di Roma.  Ad ascoltarlo una gremita platea composta da docenti e studenti. Dall’importanza della formazione per l’agroalimentare fino al pericolo dei dazi doganali che rischi di essere un grave danno per l’agricoltura italiana.

RIZZI: “A PIACENZA MANCANO POLITICHE AMBIENTALI SOSTENIBILI”

“Lo sviluppo della città è basato sulla cultura, così come quello dell’economia e dell’industria”. Parola di Paolo Rizzi, docente di Economia dell’Università Cattolica di Piacenza e direttore del Lel, il Laboratorio di Economia Locale dell’ateneo piacentino. Siamo partiti dall’analizzare l’impatto che la cultura può avere sul tessuto economico di un territorio, se questa è sapientemente studiata e proposta al pubblico. Nella lunga intervista a Di Profilo, con Rizzi si parla anche di logistica, di stranieri e di cosa Piacenza non può più fare a meno, ovvero politiche ambientali sostenibili. 

DIVENTARE MAMMA TRA DESIDERIO E PROGETTO

Fino a trent’anni fa solo il 5% delle donne diventava mamma oltre i 35 anni. Oggi la percentuale è salita al 45%, nelle grandi città. A livello nazionale l’età media delle donne che decidono di intraprendere il cammino delle maternità è 30 anni, l’Italia raggiunge così il primato di essere la più vecchia d’Europa. L’incontro organizzato in Cattolica A Tutto Campus, in occasione dell’8 marzo, ha tratto proprio questo tema: la maternità tra desiderio e progetto. Dopo la proiezione del film stato interessante di Alessandra Bruno, Valeria Cerri ha raccontato la sua esperienza di medico ginecologo e di mamma per tre volte a 27, 33 e 41 anni.

CHINNICI “HO FATTO IL MAGISTRATO SUL MODELLO DI MIO PADRE”

Decidere di fare il magistrato, per lei, è stato naturale, una evoluzione della crescita e del modello che, fin da bambina grazie al padre, ha fatto suo. A parlare ad una interessata platea di studenti dell’Università Cattolica per il ciclo Let’s Book, è Caterina Chinnici, figlia di Rocco, giudice palermitano ucciso dalla mafia il 29 luglio del 1983. Inventore del pool antimafia, il giudice Chinnici è stato soprattutto un padre presente, affettuoso, ma sempre discreto. E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte, scritto dalla figlia Caterina, parte proprio da qui.

ADOZIONI, NEL 2015 A PIACENZA 17 BAMBINI ADOTTATI. A TUTTO TONDO

Anche a Piacenza le coppie che hanno deciso di intraprendere un percorso adottivo sono leggermente in calo, come il trend nazionale. Il dato interessante è l’aumento di quelle che portano a compimento l’intero percorso adottivo, che so traduce nel numero di minori che trovano una nuova famiglia. Sono passati dai 4 nel 2013 ai 17 nel 2015. dati che dimostrano una serie e attenta preparazione delle coppie che decidono di adottare un bambino, percorso certamente non facile anche da un punto di vista emotivo. 

Si è fatto paladino della battaglia contro i compiti. Maurizio Parodi, docente e dirigente scolastico è arrivato anche a Piacenza per sensibilzzare genitori e docenti rispetto al movimento Basta Compiti che ha già raccolto oltre 10 mila firme on line. I compiti creerebbero prima di tutto disparità tra chi può essere seguito e chi no provocando inutili tensione in famiglia. Non si può, è il succo del pensiero del movimento, delegare alla famiglia il ruolo degli insegnanti.

I giovani sono poco consapevoli sul tema pensioni. Forse perchè lo vedono un discorso lontano nel tempo e perchè, in tanti, un lavoro non ce l’hanno neppure o se ce l’hanno è precario. In realtà è proprio sui banchi dell’università che si costruisce il proprio futuro e anche la pianificazione finanziaria a lungo periodo è fondamentale. Parola del numero uno dell’Inps Tito Boeri, ospite del Dies Academicus dell’università Cattolica.