RABUFFI, APP: “PIACENZA NON HA BISOGNO NE’ DI CEMENTO NE’ DI GRANDE DISTRIBUZIONE”. NOI DIFENDIAMO IL FUTURO DELLA CITTA'”

La notizie riportate dai mezzi di informazione sui nuovi insediamenti commerciali in città, da via Goitre all’area ex Camuzzi in corso Europa, confermano purtroppo una direzione che contestiamo da anni: più supermercati, più grandi superfici di vendita in città e ancora nuova cementificazione.
Alternativa per Piacenza ha portato avanti, in questi quattro anni di opposizione, campagne di sensibilizzazione pubblica nelle strade, fra i cittadini, oltre ad aspre battaglie in Consiglio comunale contro questo modello di sviluppo urbano. In diversi casi siamo riusciti, faticosamente, a frenare nuovi interventi, ma soprattutto abbiamo aperto un dibattito che altrimenti sarebbe rimasto chiuso nelle stanze di Palazzo Mercanti, tra la maggioranza e i grandi operatori economici, con il silenzio complice e interessato di buona parte del centrodestra.

La nostra posizione è sempre stata chiara: difendere il commercio di vicinato,
limitare l’espansione dei centri commerciali e tutelare le aree verdi della città,
bloccando nuova cementificazione e consumo di suolo.
Piacenza non ha bisogno di altro cemento né di altra grande distribuzione, che mette in difficoltà i piccoli negozi e stravolge la vita dei quartieri.
La città è dei cittadini, non delle lobby economiche.
Su questo Alternativa per Piacenza continuerà a battersi dentro e fuori il Consiglio comunale. E alle prossime elezioni le scelte saranno chiare: da una parte un modello di sviluppo che favorisce i grandi gruppi economici e finanziari e dall’altra chi difende il futuro della città.
Ai cittadini/elettori di Piacenza il dovere di scegliere quale strada percorrere.
Noi, di Alternativa per Piacenza, di dubbi non ne abbiamo.

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