MERCOLEDI’ DELLA MEDICINA: OSPITI MEDICI ILLUSTRI E GRANDI SPORTIVI

La medicina giusta, né troppo, né troppo poco: è il titolo della nuova edizione dei Mercoledì della Medicina, organizzati dall’Ordine dei Medici e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. Cinque appuntamenti, 8 e 22 aprile, 6 e 20 maggio e 17 giugno, per promuovere una medicina appropriata, basata su prove scientifiche e orientata al benessere della persona.
Al centro degli incontri, temi fondamentali: prevenzione, stili di vita sani, uso appropriato dei farmaci, la sostenibilità del servizio sanitario nazionale, rapporto tra salute e ambiente.

Un’occasione preziosa per destreggiarsi tra informazioni a volte inaffidabili, altre volte addirittura fake-news, per essere consapevoli e protagonisti della propria salute.
il format prevede la partecipazione, a ciascun incontro, di un medico illustre, un consigliere dell’ordine dei medici e un campione dello sport piacentino, grazie al patrocinio del Coni e del Panathlon Piacenza.
Tra gli ospiti Silvio Garattini e Giuseppe Remuzzi, rispettivamente presidente e direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, tra gli sportivi, il vice campione del mondo nel salto triplo Andrea Dallavalle, il nuotatore olimpico Giacomo Carini, Settimio Lucci ex giocatore del Piacenza Calcio.

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AFRICA MISSION: AL VIA LE CELEBRAZIONI PER IL CENTENARIO DELLA NASCITA DI DON VITTORIONE

Si celebra proprio quest’anno il centenario della nascita di don Vittorione Pastori, fondatore e guida per molti anni di Africa Mission Cooperation and Development. Per festeggiare questa importante ricorrenza, il Movimento oggi guidato da don Maurizio Noberini e Carlo Antonello ha programmato
una serie di iniziative che avranno il loro clou il prossimo 15 aprile a Piacenza.

Nel giorno in cui si celebra la nascita di don Vittorione e di Africa Mission, la sede di Piacenza in via Martelli 6 ospiterà un evento che sarà trasmesso in streaming e potrà così essere seguito anche dai volontari e collaboratori in Italia e in Uganda: si parte alle 18 con la celebrazione della Santa Messa
per proseguire alle 19 con la testimonianza “Don Vittorione, uomo della carità” che vedrà intervenire il vescovo della diocesi di Piacenza-Bobbio Adriano Cevolotto e diversi volontari del Movimento che hanno conosciuto da vicino don Vittorione. La serata si chiuderà con un momento conviviale. Non è
però questa l’unica iniziativa che Africa Mission Cooperation and Development ha organizzato per quest’anno.
LA CAMPAGNA “30 POZZI PER 30 SCUOLE”
Per celebrare il centenario della nascita di don Vittorione nasce la campagna “30 Pozzi per 30 Scuole” che unisce diritto all’istruzione e accesso all’acqua potabile nella regione ugandese del Karamoja: proprio qui infatti ogni anno migliaia di bambini rinunciano all’istruzione non solo per la povertà, ma
anche per la mancanza di acqua pulita. Senza acqua la scuola non è un luogo sicuro: aumentano le malattie, le assenze e il tempo sottratto allo studio. Educazione e acqua sono un binomio inscindibile per il futuro della regione nella quale oggi il 70% della popolazione sopra i 10 anni non ha mai ricevuto istruzione, solo una persona su quattro è alfabetizzata, tre bambini su quattro tra i 6 e i 12 anni non frequentano regolarmente la scuola e molte scuole non dispongono di una fonte d’acqua potabile accessibile. Il primo dei 30 pozzi è stato donato proprio dal vescovo Cevolotto, insieme ai suoi familiari, per onorare la memoria dei genitori e del fratello scomparso prematuramente.
«Si tratta di un gesto particolarmente significativo per tutti noi di Africa Mission – commenta il direttore Carlo Ruspantini – anche perché nel 2023 monsignor Cevolotto ha visitato il Karamoja, incontrando la popolazione locale e constatando personalmente quanto la disponibilità di acqua sia decisiva per la vita delle comunità e per il futuro degli studenti».

Durante il 2026 i gruppi italiani di Africa Mission proporranno un calendario ricco di iniziative fra mostre, incontri nelle scuole, momenti di preghiera, testimonianze e viaggi missionari in Uganda per ricordare la figura di don Vittorione, un uomo che ha saputo farsi portatore di un messaggio universale
di solidarietà. A Bolzano ad esempio il 10 e 11 aprile si svolgerà la 44esima Raccolta viveri “Don Vittorione”, mentre a Varese il 6 giugno è in programma l’iniziativa “Don Vittorio, illustre varesino”, un pellegrinaggio al Sacro Monte di Varese. Da segnalare anche l’evento del 5 settembre “Don Vittorio missionario per il mondo” che coinvolgerà anche gli altri gruppi italiani del Movimento con un momento celebrativo al Comune di Varese e una commemorazione alla tomba di don Vittorione, oltre ai Mercatini della Rasa di Varese in novembre. In agosto a Urbino si svolgerà invece la mostra missionaria, quest’anno tutta nel ricordo del fondatore, così come accadrà anche a Procida che a fine  settembre ospiterà la Regata solidale e a Bucciano e Treviso che celebreranno don Vittorione in ottobre. Sempre in ottobre nel ricordo del fondatore si svolgerà anche la Venice Marathon con la campagna “Run for water Run for life” che quest’anno taglia il traguardo della 20esima edizione.

A PIACENZA COSA SUCCEDE?
Oltre alla cerimonia del 15 aprile, la sede centrale di Africa Mission Cooperation and Development mette in calendario diversi appuntamenti: dalla cena solidale al ristorante messicano “El tropico latino” in maggio alla Festa dei polli organizzata dalla parrocchia di Santa Franca in giugno, fino al viaggio
missionario “Vieni, vedi… cambia” che quest’anno vedrà partire un gruppo di ragazzi e studenti per l’Uganda in estate e alla tradizionale cena procidana di novembre. Nelle scorse settimane nel ricordo di don Vittorione si sono svolte anche la campagna “Agrumi dell’Amicizia” e la tappa del laboratorio di
mondialità consapevole che ha visto intervenire il saggista Jean Leonard Touadi.
UN GIARDINO DEI GIUSTI IN UGANDA
In luglio a Moroto, dove Africa Mission ha una sede che fra le altre attività ospita anche un Centro Giovani frequentato ogni giorno da centinaia di bambini, è in programma l’inaugurazione di un Giardino dei Giusti in memoria di don Vittorione: si tratta del primo giardino dei giusti realizzato in
Uganda. In novembre invece, nella cattedrale di Moroto inaugurata lo scorso anno, verrà presentato alla cittadinanza il monumento che ricorda il fondatore di Africa Mission.
RICORDIAMO INSIEME DON VITTORIONE!
È partita la campagna “Don Vittorione: come lo ricordo io”, nata con l’obiettivo di celebrare il fondatore di Africa Mission Cooperation and Development attraverso i ricordi personali di chi lo ha conosciuto. La sede di Piacenza del Movimento è impegnata nella raccolta delle testimonianze scritte e
video delle persone che hanno conosciuto e sono state vicino a don Vittorione nel corso della sua vita di missionario e non solo. Per info: ufficiostampa@coopsviluppo.org oppure 0523499424.

«Celebriamo questo anniversario per offrire a chi ha conosciuto don Vittorione l’occasione di riportarne l’essenza al cuore – spiega Ruspantini– ma soprattutto per proporre la sua esperienza come riferimento vivo per chi incontra oggi Africa Mission. La vita di don Vittorione dimostra che la gioia
vera nasce dal dono di sé: al centro del suo messaggio c’è il valore dell’incontro ed è questa l’eredità più autentica che ci lascia quest’uomo che ha messo a disposizione della sua missione non solo le sue forze, ma anche le sue fragilità, trasformandole in strumenti di speranza. Il centenario vuole essere anche una proposta rivolta ai giovani di oggi: in un tempo segnato da incertezze e cambiamenti, l’invito di don Vittorione a mettere in discussione il proprio stile di vita e a dedicare tempo ed energie per un bene più grande resta una proposta attuale, concreta e capace di generare gioia. Celebrare cento
anni di Don Vittorione non significa guardare indietro con nostalgia, ma guardare avanti con il suo stesso coraggio».

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OLTRE LE NUVOLE, IL PERCORSO ESPERIENZIALE DI XNL PIACENZA

Arte, teatro e sonoro dedicati all’immaginario contemporaneo del cielo e delle sue metamorfosi: Oltre le Nuvole è il nuovo progetto di XNL Piacenza che occuperà gli spazi di via santa Franca fino al 5 luglio 2026.
Il centro d’arte contemporanea, teatro e musica della fondazione di Piacenza e Vigevano attiva un racconto polifonico che attraversa e connette tutti i suoi spazi, mettendo in relazione linguaggi diversi della contemporaneità intorno al tema del cielo.

Il percorso è affidato allo sguardo di venti artisti contemporanei in dialogo ideale con le figure chiave dell’antico e del moderno, assunti come riferimento di una tradizione senza tempo. Al piano terra il visitatore entra in una esperienza sonora, ideata da XNL musica e dal Conservatorio Nicolini, che lo accompagna in un ambiente sonoro immersivo e tridimensionale.
Al primo piano il percorso si sviluppa tra pittura, scultura e videoinstallazioni a cura di Storyville che rielaborano materiale cinematografico e iconografico per indagare cielo e nuvole.

Sempre al primo piano, XNL Teatro ha curato gli innesti drammaturgici che il pubblico può ascoltare nel percorso della mostra, grazie a giovani attrici e attori che hanno frequentato i percorso di bottega XNL Fare Teatro. Inoltre il percorso propone un trittico di appuntamenti affidati ad altrettanti grandi artisti della scena teatrale contemporanea: il 21 marzo il programma si è aperto con Davide Enia, il 16 aprile toccherà a Mario Perrotta con Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità e il 6 maggio si chiude con Re Lea è morto a Mosca di Cesar Brie.

Attorno alla mostra oltre le nuvole, XNL Piacenza dedica alle scuole una proposta di attività didattiche gratuite per avvicinare studenti e docenti ai temi sollevati dagli artisti con un approccio attivo, critico e inclusivo, a cura di Enrica Carini. Inoltre la mostra, grazie alla collaborazione con l’Unione dei Ciechi e Ipovedenti di Piacenza, propone un percorso inclusivo e accessibile a tutti i visitatori.

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EX ACNA: CONCLUSA LA BONIFICA SI APRE LA FASE DELLA RIQUALIFICAZIONE

Con la certificazione di Arpae arrivata nei giorni scorsi, che attesta la conclusione degli interventi di bonifica e vale come collaudo dell’intera operazione, si chiude definitivamente una delle pagine più complesse della storia recente di Piacenza e si apre una nuova fase, quella della riqualificazione urbana, già definita dal Comune: un progetto che prevede la realizzazione di un parco pubblico , oltre 30mila metri quadrati di verde attrezzato, affiancato da un parcheggio alberato da circa 287 posti, una nuova viabilità di accesso, percorsi ciclopedonali e servizi a supporto della fruizione dell’area. Un’area praticamente dimenticata da quasi due generazioni di piacentini. Nei giorni scorsi il sopralluogo della sindaca Tarasconi.

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ADDIO A RENATO ZURLA, MEDICO, VOLONTARIO E PUNTO DI RIFERIMENTO DELLA CROCE ROSSA

La Croce Rossa Italiana – Comitato di Piacenza annuncia con profonda tristezza la scomparsa, avvenuta oggi, del Dott. Renato Zurla, medico, volontario e già presidente del Comitato e della CRI regionale. Punto di riferimento della sanità e del volontariato piacentino, ha dedicato oltre
trent’anni alla Croce Rossa con impegno, competenza e una straordinaria umanità.
Solo sabato scorso il Dott. Zurla aveva svolto regolarmente servizio come medico CRI, confermando, ancora una volta, quello spirito di dedizione che ha caratterizzato tutta la sua vita.
Il Presidente del Comitato di Piacenza, Giuseppe Colla, che con lui ha condiviso un lungo percorso associativo, lo ricorda così: «Ho incontrato Renato proprio sabato, durante un servizio. Era sereno, disponibile, animato da quella passione che non ha mai smesso di trasmettere. Con lui ho avuto l’onore di fondare gli Operatori del Sorriso a Piacenza, un progetto che ancora oggi porta gioia e vicinanza a chi soffre.
Renato era un uomo di valori profondi, un volontario esemplare, un riferimento per tutti noi. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme nella Croce Rossa e nella comunità.»

Il Dott. Zurla ha rappresentato per la Croce Rossa un motivo di orgoglio costante: ha partecipato a missioni internazionali, contribuito allo sviluppo del Comitato e promosso senza sosta i Principi e i valori umanitari. Il suo impegno verso i più fragili e la sua visione etica del servizio resteranno patrimonio di tutti. La Croce Rossa Italiana – Comitato di Piacenza si stringe con profonda commozione alla famiglia, agli amici e a quanti lo hanno conosciuto e stimato.

TURISMO: CRESCONO I PERNOTTAMENTI E IL RAGGIO D’AZIONE SI ALLARGA ALLA PROVINCIA

Nel 2025 il turismo cresce in tutta la regione, e lo fa anche anche in provincia di Piacenza dove i turisti crescono del 6,40% e i pernottamenti del 6,98. Quest’ultimo dato, tradotto, significa che chi arriva si ferma di più, tra città e territorio, in particolare sulle colline. Ma anche nei borghi e nelle città d’arte che offrono un turismo lento, legato ai cammini e alla natura.
Dati che insegnano e spingono ad agire in una direzione allargata: ecco da dove nasce l’intesa tra il comune di piacenza e i comuni di Bobbio, Castell’Arquato e l’unione dei comuni Valnure e Valchero, Vigolzone e Grazzano Visconti in particolare, per la gestione coordinata tra i servizi di accoglienza e informazione turistica. Nell’ultimo anno la domanda turistica, a Bobbio, è cresciuta di oltre 37 punti percentuali, nonostante la presenza di sei cantieri lungo la Statale 45, e gli introiti arrivati dai parchimetri aumentati del 40%, così come la presenza negli ostelli.

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AUSL: “LA PROCEDURA DEL PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO PER IL NUOVO OSPEDALE PUO’ PROSEGUIRE REGOLARMENTE”

L’Ausl di Piacenza risponde, attraverso una nota, ai dubbi sollevati dal Comitato Salviamospedale in merito alla proceduta di partenariato pubblico privato per la realizzazione del nuovo ospedale https://www.zerocinque23.com/attualita/salviamospedale-che-impatto-avra-la-sentenza-della-corte-di-giustizia-europea-sul-parteneriato-pubblico-privato/

A seguito di un approfondimento tecnico-giuridico e acquisito il parere dei legali di supporto al RUP aziendale, la Direzione aziendale conferma che la procedura attualmente in corso non è viziata ab origine e può proseguire regolarmente. Le recenti pronunce della giurisprudenza europea, che hanno evidenziato l’incompatibilità del diritto di prelazione con i principi dell’ordinamento dell’Unione, non incidono sulla legittimità del percorso avviato, ma riguardano esclusivamente le modalità da adottare nella fase successiva di gara. Come chiarito anche dai più recenti orientamenti interpretativi, gli atti fin qui adottati – inclusa la fase di valutazione delle proposte pervenute – appartengono a una fase preliminare del percorso e non definiscono in modo definitivo le regole della gara, che si stabiliscono solo con la pubblicazione del bando.

La procedura potrà quindi proseguire con l’individuazione del soggetto promotore e la successiva predisposizione del bando di gara, che sarà adeguato al quadro normativo vigente e non prevederà il diritto di prelazione.

L’Azienda conferma pertanto la correttezza giuridica del percorso intrapreso e l’assenza di elementi che ne impongano l’annullamento, assicurando al contempo che la fase di gara sarà pienamente conforme ai principi europei di concorrenza, trasparenza e parità di trattamento.

L’obiettivo resta quello di proseguire con determinazione verso la realizzazione di un’infrastruttura strategica per il territorio, nel pieno rispetto delle norme e dell’interesse pubblico.

NUOVA SEDE PER MEDICINE AND SURGERY: “550 STUDENTI, OLTRE LA META’ INTERNAZIONALI”

Aule nuove di zecca, sale studio, spazi accoglienza e di ristoro, uffici, auditorium da 170 posti e una ampio parcheggio riservato interrato. Quella  di via san Bartolomeo, resta tuttavia una sede non definitiva, in attesa della collocazione all’interno del nuovo ospedale. La prima sede che ha ospitato la facoltà di medicina è stata quella di proprietà dell’Opera Pia Alberoni in via Emilia Parmense, da subito è apparso chiaro non rispondesse alle esigenze; l’individuazione dell’ex campus di Credit Agricole è avvenuta a seguiti di avviso pubblico per manifestazione d’interesse emanato dall’ateneo. Il periodo di durata del contratto è di sei anni. I locali, in questi mesi, sono stati oggetto di interventi di adeguamento e riorganizzazione, per renderli pienamente aderenti alle esigenze di campus medico sanitario universitario.

Ad oggi il corso in Medicine and Surgery conta 550 studenti e studentesse, il 53% internazionali; le nuove immatricolazione sono aumentate del 4%. Su Piacenza, dove sono attivi anche i corsi in Fisioterapia e Infermieristica, gravitano nel complesso circa 850 studenti dell’Università di Parma.

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I I GRANDI NOMI DI PIACENZA SUMMER CULT 2026: RANUCCI, MANNOIA, MASINI, I BLUE, ARISA E I NOMADI

Dopo varie e frammentarie anticipazioni è stato presentato ufficialmente il programma di Piacenza Summer Cult 2026 alla presenza dell’assessora alla Cultura Christian Fiazza e degli organizzatori. “Musica, teatro, narrazione e intrattenimento di qualità in un cartellone capace di intrecciare intrattenimento di qualità”. Dal 25 giugno al 17 luglio, Palazzo Farnese accoglierà alcuni dei protagonisti più amati della scena italiana tra concerti, spettacoli e incontri che mettono al centro cultura e spettacolo dal vivo.

Si parte il 25 giugno con Delirium, grande spettacolo con ballerini del Teatro alla Scala, teatri europei e orchestra sinfonica. Delirium è un balletto contemporaneo che esplora il progressivo smarrimento dell’equilibrio interiore. Attraverso un percorso diviso in tre quadri, l’opera racconta la crisi di un individuo che, partendo da una condizione di apparente
normalità, viene lentamente travolto da isolamento, inquietudine e perdita di controllo. Con Delirium, la danza diventa strumento per indagare la fragilità dell’essere umano e il confine sottile tra coscienza e smarrimento, restituendo al pubblico un’esperienza intensa, visionaria e profondamente emotiva.

Il 26 giugno i Nomadi, storica band italiana tra le più longeve, i Nomadi portano sul palco un repertorio che attraversa generazioni, tra grandi classici e nuove produzioni, sempre all’insegna dell’impegno e dell’emozione.

27 giugno – Federico Buffa Narratore raffinato e coinvolgente, Buffa trasforma lo sport e la storia in racconto teatrale, mescolando aneddoti, cultura e memoria collettiva con uno stile unico. In questo spettacolo,
Number 23, Buffa fa un ritratto di Michael Jordan, grande campione di basket e giocatore iconico nella storia dello sport mondiale.

28 giugno – Arisa Voce intensa e versatile, Arisa spazia tra pop, soul e cantautorato, regalando interpretazioni autentiche e profonde che conquistano pubblico e critica.

30 giugno – Paolo Cevoli Comico romagnolo amatissimo, Cevoli porta in scena uno humor diretto e irresistibile, fatto di quotidianità, ironia e grande capacità di coinvolgimento. Ne “Il meglio di Paolo Cevoli Show”, ripropone tutti i suoi skecth più iconici che lo hanno reso il travolgente pluri- personaggio che tutti conosciamo.

2 luglio – Orchestra Musicalia
L’Orchestra MusicAlia è un’orchestra sinfonica integrata da persone con e senza fragilità, attualmente formata da undici ragazzi con disabilità e oltre trenta operatori, tra educatori, musicisti e strumentisti professionisti. La musica è davvero un ottimo veicolo di inclusione, comunicazione ed espressione. L’attività di musicoterapia orchestrale proposta dall’APS è
ormai radicata nel territorio piacentino da sedici anni; la metodologia applicata si riferisce all’esperienza di Esagramma Onlus – Milano. L’Orchestra MusicAlia è diretta da Franco Marzaroli e Alessandra Capelli.

3 luglio – Francesco Gabbani
Cantautore brillante e originale, Gabbani unisce ritmo e contenuto con leggerezza e profondità, dando vita a uno spettacolo energico e contemporaneo.

4 e 5 luglio – Din Don Down- Paolo Ruffini e la compagnia Mayor Von Frinzius
Uno spettacolo corale e inclusivo che emoziona e diverte, dove talento, umanità e spontaneità si fondono in un’esperienza teatrale fuori dagli schemi.

8 luglio – Elio e le Storie Tese
Geniali e irriverenti, Elio e le Storie Tese portano sul palco uno show travolgente, tra virtuosismo musicale e satira intelligente.

9 luglio – Sigfrido Ranucci
Volto noto del giornalismo d’inchiesta, Ranucci propone incontri di grande impatto, offrendo uno sguardo lucido e approfondito sull’attualità. Il Diario del Trapezista, questo il titolo dello spettacoli, è la presentazione teatrale che racconta un Sigfrido segreto, parallelo a quello che siamo abituati a vedere in onda, che per realizzare le inchieste ha dovuto fare delle scelte, anche in pochi secondi, che hanno condizionato per sempre la sua vita.

10 luglio – Daniele Silvestri
Tra i più apprezzati cantautori italiani, Silvestri unisce impegno civile e ricerca musicale in uno spettacolo intenso e coinvolgente.

11 luglio – Blue
Iconica band pop internazionale, i Blue arrivano in Italia con 25 anniversary, riportano sul palco le hit che hanno segnato gli anni 2000, tra energia, nostalgia e grande spettacolo.

12 luglio – Fiorella Mannoia canta Fabrizio e Ivano, Anime Salve
Voce simbolo della musica italiana, Mannoia incanta con interpretazioni eleganti e profonde, capaci di attraversare generazioni. Questo appuntamento sarà un viaggio potente e intenso tra i brani più amati di due dei più grandi e influenti cantautori di sempre, De Andrè e Fossati, entrambi figure cruciali per la carriera e il repertorio di Fiorella

16 luglio – Max Angioni
Volto emergente della comicità italiana, Angioni conquista con uno stile fresco, ironico e fortemente contemporaneo.

17 luglio – Marco Masini
Cantautore intenso e diretto, Masini porta sul palco i suoi grandi successi, tra emozione, introspezione e grande forza interpretativa.

L’EX ACNA RINASCE CON PARCHEGGIO E AREA VERDE, APPROVATO IL PROGETTO. TRA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE SCONTRO SULLA CONTINUITA’ AMMINISTRATIVA

Molti consiglieri, per lo più della maggioranza, l’hanno definito un momento storico, considerati i decenni in cui lo stallo si è protratto. Stiamo parlando dell’area ex Acna che da quasi 40 anni costituisce un vulnus per la città, da quando la fabbrica di vernici cessò la sua attività. Un’area che tanti hanno vissuto come un problema, mai al servizio della città e dei piacentini, ma sempre come un problema da risolvere. “L’ex Acna è un’area da anni caratterizzata da degrado e abbandono che si avvia a una trasformazione, per contribuire alla vivibilità di tutta la zona – ha detto l’assessora all’Urbanista Adriana Fantini – oggi introduciamo anche la variante urbanistica, apponiamo il  vincolo preordinato all’esproprio e dichiariamo la pubblica utilità”. Nell’area ra via Cantarana a il vallo della mura farnesiana sorgeranno un parcheggio da 287 posti auto, un parco pubblico e verrà predisposta un’area dedicata alla sosta dei camper che per il momento sarà lasciata a verde. Il progetto è stato approvato dal consiglio con 21 voti favorevoli e tre non partecipanti, i consiglieri del gruppo di Fratelli d’Italia. “Non votiamo perché non vogliamo che domani questo di oggi sia un altro progetto – ha spiegato la capogruppo Soresi riferendosi a quanto accaduto per l’ex Manifattura Tabacchi – votiamo le pratiche sulla base o meno dell’utilità per la città. Poi se le cose vengono cambiate, non ci fidiamo più. La responsabilità non ce la prendiamo, perché non sappiamo quello che può avvenire dopo”. “E’ una giustificazione che fa ridere – ha ribattuto il consigliere di ApP Cugini – su una partita così perdiamo una occasione. Tutto questo svilisce l’attività che facciamo qua dentro”.

Nel corso della discussione il consigliere Rabuffi ha fatto la cronistoria dell’area definendo quella di oggi “la chiusura positiva di una della pagine più complicate della storia di Piacenza, una storia ultradecennale che ha penalizzato l’intera comunità piacentina, una vicenda che va a sintesi grazie alla intelligente continuità amministrativa tra giunta di colore politico diverso”. Proprio il tema della continuità tra le ultime amministrazioni ha caratterizzato gli interventi di molti consiglieri. “Possiamo sentire dire una volta sentire che prima di voi non ci fosse il diluvio universale? – ha chiesto retoricamente il consigliere Trespidi alla giunta – si può dire che due amministrazioni hanno portato avanti e realizzato tutti questo? Da parte della sinistra ci sono responsabilità politiche enormi che il centro destra ha corretto. Il progetto è della giunta Barbieri di centro destra, non di Reggi. E bisogna dirlo. Mi sarei aspettato che si fosse parlato di continuità amministrativa”. “Oggi è una occasione persa – ha fatto eco la consigliera Barbieri – sarebbe bastato parlare dire che si è portato avanti un lavoro cominciato dalla precedente amministrazione, invece no.  Eppure non sarebbe partito nulla se non fossero stati i 9 milioni di euro per la bonifica arrivati perché abbiamo chiesto che l’area fosse inserita nei siti orfani grazie ai fondi Pnrr. Vedere che non si fa cenno a quanto fatto prima lo considero un atto di scorrettezza e scarsa onestà intellettuale”.

“Un passo concreto di continuità amministrativa – non ha esitato a definire l’operazione il consigliere PD Perrucci –  che consente di ritrovare nuovo spazio per i cittadini, una nuova funzione pubblica di un’area strategica.
Sarà fondamentale garantire modalità e tempi di esproprio evitando contenziosi che potrebbero rallentare attuazione del progetto”. “Non può passare inosservato il comportato che l’amministrazione ha tenuto nel percorso partecipativo che i cittadini della zona hanno richiesto – ha detto la consigliere del gruppo Misto Gnocchi – c’era preoccupazione rispetto alla progettualità di cui poco o nulla si sapeva. Grazie invece ad alcune abitanti si è riusciti ad organizzare gli incontri sempre molto partecipati a cui ha preso parte anche l’assessore Bongiorni”. “Inviterei ad uscire dalla logica del detto non detto, confermando il riconoscimento dei meriti ultradecennali – ha risposto alla minoranza il consigliere di Piacenza Oltre Spezia – quello che conta è che si è risolto uno dei più grandi problemi di inquinamento della città”. Una pratica mastodontica – l’ha definita il capogruppo PD Fossati – di cui oggi si vede la luce in fondo al tunnel. Il collaudo avverrò entro giugno, i lavori partiranno a fine estate per concludersi entro il mandato”. “Mi piace pensare che da non luogo diverrà un luogo vissuto che risponde ai bisogni del verde e di parcheggio”. “La buona politica oggi porta a casa un risultato ottimo – ha detto la consigliera PD Albasi – anche per quelle famiglie che hanno perso un familiare a causa delle esalazioni di quella fabbrica”.
“E’ un momento storico per la città per cui sarebbe stato bello che il dibattito non fosse tra chi è stato più bravo, chi ha fatto di più e meno – ha concluso gli interventi il consigliere Cugini –  spiace perché stiamo entrando in campagna elettorale e si vede tutto, sempre peggio fino al momento clou, oggi sarebbe stato bello se oggi ci fosse stata umiltà condivisa per dire ai cittadini cosa abbiamo portato a casa”.