INCLUSIONE SOCIALE DEI SOGGETTI FRAGILI: LA FONDAZIONE LANCIA UN BANDO DA 500MILA EURO

Sviluppare l’autonomia dei soggetti fragili o a rischio di emarginazione sociale sostenendo progetti innovativi e realizzati in rete dalle realtà che sul territorio operano in ambito welfare. E’ l’obiettivo del Fondo Autonomie, un bando del valore di 500mila euro promosso dalla  Fondazione di Piacenza e Vigevano e Crédit Agricole Italia, che si prefigge di promuovere nuovi servizi a favore di disabili adulti, fasce di popolazione a rischio di marginalità sociale, minori fuori famiglia, anziani e persone affette da patologie invalidanti, parzialmente autosufficienti.

Esigenze molteplici che richiedono risposte adeguate: «Esistono fasce di popolazione che hanno bisogno di un aiuto per la realizzazione della propria indipendenza e l’acquisizione di nuove forme di autonomia e abilità personali finalizzate a realizzare il loro progetto di vita e a integrarsi nel contesto sociale», ha sottolineato Elena Uber, consigliera d’amministrazione
della Fondazione e coordinatrice della Commissione Welfare, che ha presentato l’iniziativa insieme al collega Robert Gionelli. «Il Fondo Autonomie – precisa – premierà proposte innovative, capaci di introdurre elementi di novità nel sistema dei servizi socio-sanitari e che mettano a frutto la capacità di fare rete, grazie alla coprogettazione, che il territorio può esprimere».
“È un’ulteriore dimostrazione dell’impegno del nostro Gruppo per le tematiche legate all’inclusione e più in generale della nostra storica attenzione per il territorio” ha detto Giacomo Ferrini, Direttore Regionale Piacenza-Lombardia Sud di Crédit Agricole Italia.

Le proposte potranno essere presentate in due distinte sessioni, con scadenza 31 marzo e 30 giugno. Il contributo erogabile per ogni singola proposta è compreso fra 30.000 e 120.000 euro, a coprirne non oltre il 70% del costo complessivo.

Per tutte le informazione sulle modalità di compilazione on line è possibile rivolgersi agli uffici dell’Area Istituzionale della Fondazione di Piacenza e Vigevano, tel.n0523.311111, mail info@lafondazione.com. Le proposte relative al Fondo Autonomie devono essere presentate esclusivamente utilizzando la procedura “ROL” accedendo al portale delle richieste online sul sito www.lafondazione.com.

“CUCINARE SOSTENIBILE E’ UN ATTO POLITICO”

La cucina è un atto politico, perché ogni scelta, anche qui, ha le sue conseguenze. Lo dice con convinzione autentica questo giovane chef che lavora a Bologna in un ristorante all’interno delle serre dei giardini Margherita.

Fa parte, insieme ad un nutrito gruppo di concorrenti, che ha partecipato all’evento Innesti Sinergici in occasione della giornata nazionale contro lo spreco alimentare in Cattolica.

Questa è la quinta edizione e il livello dei concorrenti chiamati ad eseguire una ricetta sostenibile è sempre più alto, segno che la consapevolezza verso questi temi è sempre più radicata. Tre le categorie: chef professionisti, chef di casa e chef ragazzi e studenti delle scuole alberghiere italiane.

IRAN: DALLA LOTTA CONTRO IL VELO ALLA LOTTA PER LA FINE DEL REGIME

Si è aperto con un ricordo commosso a Simona Savoia, scomparsa pochi giorni fa, che per questo evento ci aveva messo tutta se stessa. Era una della fondatrici del comitato Donne Vita e Libertà, che ha organizzato la serata di approfondimento Non è più solo il velo, dedicata alle violenze che stanno insanguinando l’Iran, dopo la morte, il 16 settembre scorso, della giovane Mahasa Amini.

A raccontarlo, in particolare grazie alle letture dei suoi libri, la docente e giornalista italo iraniana Farian Sabahi. Ad ascoltarla un pubblico attento e numeroso riunito all’auditorium della fondazione di piacenza e vigevano accompagnato dalle note suggestive del pianoforte di Elena Soresi.

DIABETOLOGIA E GERIATRIA A PIAZZALE MILANO. “I SERVIZI SI AVVICINANO AI PAZIENTI”

I reparti di diabetologia e di geriatria territoriale escono dall’ospedale e si trasferiscono negli ambulatori di piazzale Milano, per la verità sono operativi già da qualche mese, oggi il taglio nastro ufficiale alla presenza dell’assessore regionale Donini. Un trasferimento all’insegna di quella trasformazione in medicina del territorio necessaria quanto indispensabile per rendere la sanità più agile e pronta all’emergenza.

In questo modo vengono liberati spazi all’interno dell’ospedale che si può dedicare maggiormente alle emergenze, mentre gli ambulatori di piazzale Milano sono in grado di offrire luoghi rinnovati e adatti alle esigenze dei pazienti.

ECCO IL NUOVO DORMITORIO DI SAN SEPOLCRO. “NEL 2022 ACCOLTI 279 SENZA TETTO”

E’ aperto da un paio di notti e ha già ospitato quattro persone. Il dormitorio accanto all’area sportiva della chiesa di San Sepolcro può accogliere fino a otto persone senza dimora che nelle notti d’inverno non possono contare su un tetto sicuro sotto il quale ripararsi.

Si tratta di un servizio di assistenza notturna aperto fino al 30 aprile, a uomini che vivono in strada. Una realtà divenuta operativa grazie al coordinamento del comune di Piacenza e delle numerose associazioni ed enti che, in rete, ne hanno permesso l’attivazione, oltre che certamente la comunità macedone che ha messo a disposizione i locali.

“FREEDOM FOR IRANIAN WOMEN”, ECCO LO STRISCIONE ESPOSTO SULLA FACCIATA DEL COMUNE

Eccolo lo striscione che verrà esposto sulla facciata di palazzo Mercanti. Un segnale concreto di vicinanza e solidarietà alla donne e al popolo iraniano che la giunta ha deciso di autotassarsi.
Piacenza non sta a guardare inerme le violenze e i soprusi del regime teocratico. Il comitato Donna Vita Libertà, da dicembre, si sta facendo promotore ed organizzatore di numerose iniziative per tenere alta l’attenzione. La prossima è per domenica 5 febbraio, dalle 18,30, alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, con la serata “Non è più solo il velo” a cui parteciperà fra gli altri Farian Sabahi, ricercatrice di storia contemporanea all’università dell’Insubria.

DALLE FONDAZIONE 600 MILA EURO AI COMUNI PER LE INFRASTRUTTURE SOCIALI

Dieci comuni coinvolti, undici progetti, 600 mila euro di finanziamenti approvati. Il Bando Post Covid: supporto allo sviluppo delle infrastrutture sociali, va proprio nella direzione di sostenere gli enti locali e i gestori accreditati nella progettazione di infrastrutture sociali che possono usufruire dei fondi europei, nazionali, regionali e del PNRR. Il valore complessivo degli interventi è 32 milioni di euro . La fondazione di piacenza e vigevano, in collaborazione con credit agricole, ha stanziato 600 mila euro. Ecco i progetti dei comuni coinvolti.

“CELEBRARE LA MEMORIA E’ UN SENTIMENTO CIVILE, ENERGICO, IMPEGNATIVO”

Per Giorgio Boselli, Giulio Tinelli e Paolo Zucchi c’erano i figli e i pronipoti che, alla loro memoria, hanno ricevuto le medaglie d’onore. Sono stati internati e deportati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto. La cerimonia di commemorazione si è svolta ai Giardini della Memoria, sullo Stradone Farnese, alla presenza di tanti giovani alunni e delle associazioni dei combattenti. Questa giornata è stata istituita molti anni dopo la fine della guerra quando le memorie vive di chi aveva vissuto questo dramma rischiavano di affievolirsi – ha detto il prefetto Daniela Lupo – la Shoah resta un male assoluto, la sua memoria e la conoscenza profonda di quello che accadde deve essere tenuta viva. Questa giornata è fatta allora per renderci vigili: quando certi morti vengono giustificati con pretesti cosa rimane del nostro essere uomini e donne? Celebrare la memoria è un sentimento civile, energico, impegnativo”.

“PARLIAMO DELLA SHOAH PER SCONFIGGERE STEREOTIPI E RIEVOCAZIONI PERICOLOSE”

Scongiurare in tutti i modi il pericolo dell’oblio è importante più che mai se al centro del dibattito ci sono le leggi razziali e la shoah.

“Le persone da anni dicono basta con gli ebrei, tra poco sui libri ci sarà una riga, poi neanche quella”. Sono le parole della senatrice Liliana Segre pronunciate qualche giorno fa a Milano per presentare le iniziative legate alla giornata della memoria.

Ecco allora che diventa fondamentale coinvolgere proprio i più giovani e farli riflettere su questo pezzo di storia drammatico le cui conseguenze, legate all’antisemitismo, sono presenti ancora oggi anche in Occidente.

“L’OMICIDIO STRADALE NON E’ QUESTIONE DI DESTINO”

Francesco, Sonia, Lorenzo Francesco, sono stati uccisi perché sulla loro strada hanno incontrato automobilisti ubriachi. Giovani come le vittime che oggi non ci sono più. Che si sono messi alla guida dell’auto perché pensavano di poter avere tutto sono controllo. Per queste quattro vite spezzate parlano, oggi, i loro genitori, un modo, raccontano, per rendere meno pesante un dolore che li accompagnerà per l’intera esistenza. Hanno incontrato gli studenti degli istituti superiori della città, nell’incontro che apre il concorso “Sulla strada giusta”, organizzato dall’associazione Sonia Tosi.

Al dolore ci si rassega a sopravvivere; è impossibile ascoltare la storia di questo quattro giovanissimo senza emozionarsi. Nel 2022 sono morte 3 mila persone per incidenti stradali, insieme a loro, a tanti altri è stato tolto, in un attimo un pezzo di vita, così come è accaduto a Danilo, papà di Sonia, ma anche a Vittorio Saccinto, papà di Francesco, Stefano Guarnieri, papà di Lorenzo e Luca Valdiserri papà di Francesco. Alla base di queste tragedie l’abuso di alcool.