ECCO IL NUOVO CONSIGLIO GENERALE DI CONFINDUSTRIA: UNA TRENTINA I NUOVI INGRESSI

Si è riunito ieri per la prima volta, lunedì 10 luglio, il nuovo Consiglio generale di Confindustria Piacenza, espresso dalle aziende associate nell’ultima assemblea annuale dell’8 giugno. In carica fino al 2027, il Consiglio Generale rappresenta l’organo “parlamentare” di Confindustria Piacenza. Oltre ai membri elettivi espressi dall’Assemblea e dalle Sezioni merceologiche, vi partecipano di diritto il Presidente, i Vicepresidenti in carica, i componenti del Consiglio di Presidenza e gli ultimi 4 Past President.

I volti nuovi – rappresentanti delle proprie aziende – vanno a comporre l’organo associativo, che ha il compito di curare il conseguimento dei fini statutari e prendere in esame questioni di carattere generale, approntando ed approvando il bilancio preventivo e consuntivo ed andando a definire le direttive generali e le linee programmatiche di mandato.

«Ringraziamo le imprese associate per il loro supporto e disponibilità a fornire il proprio contributo all’interno di quello che è un organo fondamentale per la nostra associazione», le parole del Presidente di Confindustria Piacenza Francesco Rolleri. «Due terzi dei membri del Consiglio sono stati confermati, una continuità che è anche il riconoscimento dell’ottimo lavoro svolto nel quadriennio. Questa squadra è stata integrata dall’ingresso di tante aziende associate che non avevano ancora sperimentato il ruolo all’interno del Consiglio. Tutte realtà importanti con rappresentanti competenti, che ci aiuteranno ad essere ancor più al fianco degli imprenditori, portando la voce delle imprese. Questa squadra accompagnerà l’associazione verso l’elezione del nuovo presidente di Confindustria Piacenza, che avverrà nel 2024».

Vi è infatti uno sfasamento temporale tra il rinnovo del Consiglio di presidenza e del Consiglio generale, introdotto con la “Riforma Pesenti”, approvata nel 2014 da Confindustria a livello nazionale e recepita da Confindustria Piacenza con l’elezione del Consiglio generale rimasto in carica dal 2019 al 2023.

Im membri confermati:

Francesco Rolleri (Rolleri), Valter Alberici (Tectubi Raccordi), Claudio Bassanetti (Bassanetti Nello), Antonio Cogni (Fin.Co), Erika Colla (Colla), Nicola Parenti (Paver Costruzioni), Emilio Bolzoni (NCP Next Capital Partners), Sergio Giglio (Santa Teresa LRE), Giuseppe Parenti (Paver Costruzioni), Alberto Rota (Rota Guido), Sante Ludovico (La Pizza+1), Lorenzo Marchi (Fornaroli Polymers), Maria Angela Spezia (Eco Packaging), Pier Angelo Bellini (Edilstrade Building), Filippo Cella (Impresa Cella Gaetano), Maurizio Croci (Croci Costruzioni), Stefano Guglielmetti (ISI), Anna Muselli (Salumificio San Carlo), Stefano Perini (Cantine 4 Valli), Marco Rebecchi (COS.B.I.), Cristina Repetti (T.G.R.), Alessandra Tencati (Libera Associazione Artigiani Piacenza), Dario Capellini (Capellini), Francesco Casella (Casella Macchine Agricole), Paolo Egalini (Jobs), Gianpaolo Fornasari (Cantina Valtidone), Luciano Groppalli (Groppalli), Francesco Pighi (T.A.L. Tubi Acciaio Lombarda), Alfredo Repetti (Emerson Automation Solutions Final Control), Roberto Scotti (Bolzoni), Davide Tosca (Bper Banca), Elisa Tatano (Fratelli Tatano), Giorgio Costa (Costa), Nicola Ronchini (Conti Wej), Guido Musetti (Musetti), Claudio Dodici (T.R.S. Ecologia), Luigi Zuffetti (Furia), Gianni Amasanti (Asia), Angelo Gobbi (Absolute), Giorgio Vecchiattini (CDS Lav. Materie Plastiche), Maria Grazia Torlaschi (Gualapack), Matteo Raffi (Impredima), Carla Cogni (Impresa Cogni), Alessandro Losi (Losi Costruzioni), Alberto Dosi (Assiteca Piacenza), Mario Zurlini (Area Broker & QZ), Massimiliano Bega (Enel), Paolo Maserati (Maserati Energia), Filippo Lusignani (Ma.Pri.Cem), Carlo Rigolli (Scriba), Marco Gazzola (Fiaip Piacenza), Martina Panizzi (Valcolatte), Giuseppe Conti (Saib), Federica Arduini (Arduini Legnami), Giovanni Fossati (Fossati Serramenti), Silvio Ferrari (Sivam), Sara Galletti (Cargill), Marco Crotti (Consorzio Terrepadane), Maurizio Vecchi (Industria Cementi G. Rossi), Carlo Gamba (Buzzi Unicem), Marco Belloni (Belloni Lamiere), Luca Moia (Amada Italia), Mario Ferrari (Unifer), Gianluca Giovanelli (MCM), Alberto Belloni (Dinamoweb), Luigino Peggiani (Inside), Cristina Dodici (Piacentina), Maurizio Contardi (ITC-Ageco), Pier Francesco Piccioni (Vetreria di Borgonovo), Marco Sani (Sicuritalia Ivri), Pietro Ercini (Metronotte Piacenza).

I nuovi ingressi:

Sabrina Dallagiovanna (Molino Dallagiovanna), Davide Villa (Casella Autogru) , Alfredo Cerciello (Nordmeccanica), Alessandro Squeri (Steriltom), Marco Sala (Rolleri Cultura d’Impresa), Valentina Gandini (Mylius), Stefano Maglia (Tuttoambiente), Brando Belloni (Belloni Lamiere), Giovanni Giglio (Santa Teresa LRE), Valeria Fiorani (Fiorani & C), Andrea Onesti (Onesti Group), Marco Polenghi (Polenghi LAS), Pierangelo Fantoni (Poplast), Giacomo Ferrini (Crédit Agricole Italia), Selina Xerra (Iren), Stefano Filippazzi (Staf), Marco Reggi (Wipak Bordi), Antonio Schinardi (FBH), Gianluca Marchesini (Marameo), Luigi Emanuele Colla (Colla), Lorenzo Marini (Lattegra), Filippo Caltabiano (Fiege Logistics), Giovanna Caserini (New Cold), Giuseppe Brusamonti (Digit Logistics), Gian Luca Andrina (BFT Burzoni), Francesco Fornari (Telema), Alberto Fugazza (Orion Italia), Alessandro Solari (Naquadria), Stefano Alberti (Alberti e Santi), Emanuele Ferretti (Fertrans), Ivano Poggi (Teco), Vittorio Sanna (Casa di Cura Privata Piacenza).

MONS. CEVOLOTTO “SANT’ANTONINO RENDA SEMPRE PIU’ OSPITALE LA NOSTRA CITTA’ “

“Prima incredulità, poi stupore, per una vita di nascondimento e preghiera lunga 350 anni”. Così suor Maria Francesca Eugenia del Cuore di Gesù ha commentato il riconoscimento dell’Antonino d’Oro che i canonici del capitolo hanno deciso di consegnare all’ordine delle Carmelitane Scalze in occasione dei 350 anni dalla nascita del convento. “Quello che auguriamo a tutta la comunità – ha detto Suor Maria Francesca insieme alle consorelle presenti in basilica – è credere in Dio che ama tutti e a tutti dona speranza. Di fronte alla tante fragilità di questo tempo – ha proseguito la religiosa – vi diciamo che c’é sempre speranza per tutti”.

“In questo giorno del santo patrono – ha detto mons. Adriano Cevolotto – auguro una città sempre più ospitale, ci son o urgenze che richiedono di essere risolte e tanto impegno. La scelta di consegnare l’Antonino d’Oro alle monache carmelitane ci richiama che c’é un Oltre, in fondo quello che è ciò che anima la speranza”.

Nel corso dell’omelia il vescovo ha annunciato che il 30 settembre, in Cattedrale, avverrà la beatificazione di Don Giuseppe Beotti.

CASA TRA LE CASE: LA STORIA DI CHI OGGI HA TROVATO L’AUTONOMIA ABITATIVA

In otto anni il servizio casa tra le case, coordinato dalla Caritas diocesana con il sostegno della Fondazione e dei servizi territoriali, ha permesso ad una sessantina di famiglie di trovare l’autonomia abitativa, con un successo pari al 93 per cento.

Il progetto, della durata massima di 18 mesi che negli anni è diventato un vero e proprio servizio consolidato, permette a nuclei familiari in difficoltà di poter avere una casa in affitto a prezzi calmierati, grazie alla disponibilità dei proprietari, e nello stesso tempo di lavorare sulle proprie risorse in vista dell’autonomia.

Le famiglie vengono accompagnate e seguite anche in caso di difficoltà lavorative. Uno degli obiettivi è non azzerare il reddito familiare, ma lavorare sulle risorse presenti che se messa a sistema possono dare grandi frutti. Come è accaduto alla famiglia di Houstin, nigeriano, arrivato in Itlaia nel 2016, con la moglie Grace e la prima figlia. Qui poi sono nati altri due bimbi, il più piccolo solo due mesi fa.

CONFINDUSTRIA E CSV EMILIA INSIEME PER LE INZIATIVE SOCIALI

Confindustria Piacenza e CSV Emilia sede di Piacenza hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che intensifica i rapporti tra le due associazioni, con un focus particolare sulle iniziative di carattere sociale all’interno delle aziende.

Una firma, che segue a distanza di poco più di un mese la presentazione della campagna “Io Amo” per la ricerca di volontari, avvenuta proprio nella sede degli Industriali piacentini e si inserisce in una collaborazione a lungo termine tra le due associazioni firmatarie. In rappresentanza delle due parti, Francesco Rolleri (presidente di Confindustria Piacenza) e Laura Bocciarelli (Vicepresidente di CSV Emilia), che commentano con soddisfazione il risultato ottenuto. Presente anche Maria Angela Spezia, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Piacenza e membro del comitato territoriale di CSV Emilia.

“Il rafforzamento dei rapporti con CSV Emilia sede Piacenza, ci rende ancor più parte attiva nelle attività a scopo sociale del nostro territorio”, queste le parole del Presidente di Confindustria Francesco Rolleri. “Confindustria Piacenza, oltre al progresso dell’industria, si propone di dar risalto a tutte le attività a scopo sociale, che le imprese realizzano affinché il loro successo abbia un’ampia ricaduta sulla comunità. Questo accordo ci vedrà in prima linea nel promuovere le iniziative di CSV Emilia sede di Piacenza, al fine di diffondere maggiormente anche i percorsi di Volontariato d’impresa”.

“Per CSV Emilia sede di Piacenza è importante costruire relazioni, attivare sinergie e facilitare l’incontro e la reciproca conoscenza tra imprese ed enti del terzo settore al fine di sviluppare iniziative in partnership per consolidare ed implementare la collaborazione sui temi della responsabilità sociale condivisa e della solidarietà”, ha dichiarato la vicepresidente di CSV Emilia Laura Bocciarelli. “Il volontariato d’impresa può generare valore non solo per i soggetti che lo attuano ma anche per il proprio territorio di riferimento. Siamo certi che questo accordo segni l’avvio di collaborazioni durature tra profit e non profit, in cui le aziende sono motore di attività solidali dove investono non solo denaro ma mezzi, tempo retribuito e competenze dei propri dipendenti”.

FERRARI: “E’ ASSURDO NON GARANTIRE A TUTTI I BAMBINI GLI STESSI DIRITTI”

Una nuova vita ha bussato alle porte del suo comune, la sindaca Ferrari non ha fatto altro dare alla piccola il diritto di avere riconosciute due figure genitoriali che possono prendersi cura di lei, anche davanti alla legge.

Un atto di buon senso, di responsabilità da parte di chi esercita la funzione di prima cittadina. Quello che è accaduto a Sarmato ha fatto il giro della provincia e non solo. Eppure la sindaca Claudia Ferrari sapeva della nascita di Ginevra da parecchi mesi, da quando le due mamme si sono recate in municipio per chiedere di essere entrambe registrate all’anagrafe per la loro bambina, come era accaduto per il primo figlio nel comune di Crema.

Ferrari ha fatto i dovuti approfondimenti ed è arrivata alla conclusione che la registrazione si poteva e si doveva fare.

ADOLESCENTI E DISTURBI PSICHIATRICI: DAL 2008 AUMENTATI DEL 140%

La prima diagnosi di disturbo psicopatologico si può avere già nei primi dieci anni di vita del bambino. L’importante è accorgersene e farsene carico. La famiglie e il servizio sanitario svolgono il ruolo principale. I disturbi psichiatrici sono fortemente aumentati: basti pensare che dal 2008 la crescita è stata del 140 per cento, ovvero un aumento costante del 10 per cento ogni anno. A cambiare è la tipologia del disturbo: più complesso, misto rispetto ad una decina di anni fa. Si inseriscono le componenti sociali, l’abuso di sostanze, l’utilizzo della rete.

AGRARIA: NASCE IL COMITATO D’INDIRIZZO, OBIETTIVO TROVARE TALENTI

Obiettivo dichiarato: trovare talenti. Il neonato comitato d’indirizzo della laurea in Agricoltura Sostenibile di precisione dell’Università Cattolica vuole trovare giovani talenti, motivati, disposti a lavorare in gruppo e a mettersi in gioco. Del comitato fanno parte docenti, stakeholders del territorio, aziende e gli studenti stessi della facoltà di agraria che certamente non faticano a trovare un’occupazione dopo la laurea ma che devono restare al passo con la tecnologia che l’ambito impone. Ne è stato un esempio il viaggio di cinque giorni in nord Europa che ha mostrato loro nuove realtà lavorative differenti da quelle tradizionali.

YOUTHBANK, LA BANCA DEI GIOVANI, ARRIVA A PIACENZA

Sarà la prima banca dei giovani di Piacenza. Il progetto YouthBank sbarca anche in città con il bando aperto, fino al 22 settembre, ai giovani tra 16 e 25 anni.

Per avviare il progetto la Fondazione di Piacenza e Vigevano mette a disposizione 30mila euro, somma che potrà essere incrementata attraverso iniziative di crowdfunding messe in campo proprio dai ragazzi. YouthBank è una banca, appunto, formata da giovani under 25, nata per sostenere progetti ideati e gestiti da coetanei, per coinvolgere i più giovani nei processi di autonomia decisionale, partecipazione e imprenditorialità.

FESTAPP: TRE GIORNI DI DIBATTITI, MUSICA E CONVIVIALITA’

Si parlerà di logistica, di consumo di suolo e inquinamento e del centro sinistra piacentino ad un anno dal voto. Siederanno allo stesse tavolo i sindacati confederali e quelli di base per parlare di logistica, i comitati di cittadini contro il consumo di suolo e i rappresentanti del centro sinistra piacentino compresi i gruppi non rappresentati in consiglio. La tre giorni di festa organizzata da Alternativa per Piacenza alternerà tutto questo alla musica e al buon cibo. L’appuntamento è per venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 giugno alla coop di Mortizza.

LEGAMBIENTE: “SUL PAE CI SAREMMO ASPETTATI PIU’ ATTENZIONE AL TEMA DELLE COMPENSAZIONI”

Località Cà Morta, una delle più aree più vaste del piano cave del comune di Piacenza, nella frazione di Mortizza. Insieme a Podere Stanga, Cà trebbia e Borghetto va a completare i quasi 4milioni 480 mila metri cubi di volume. Considerando che un camion trasporta in media 13 mc di inerti, rapportando questo dato a quello del volume, si ottiene il numero dei viaggi, quasi 354 mila.

Sono i numeri del PAE, il Piano Attività Estrattive, assunto a maggioranza nella scorsa seduta di consiglio comunale, nonostante in commissione, si fossero sollevate le perplessità di non pochi consiglieri di maggioranza. Un piano che ricalca per lo più quello scritto e redatto dalla precedente amministrazione Barbieri perché è da lì che viene e che è stato, appunto, approvato anche dall’attuale maggioranza, con i soli voti di contrari di alternativa per Piacenza. Ora l’iter partecipativo prevede la possibilità di proporre modifiche o migliorie, ci sono 60 giorno di tempo. Legambiente certamente non si tirerà indietro.