C’è una storia che lega Piacenza a Gustav Klimt e che, da oggi, diventa anche il nome del nuovo Caffè Storico affacciato su Piazza Cavalli.
Si chiama “La Ragazzetta” il locale inaugurato oggi pomeriggio dal Comune di Piacenza insieme a Monteleone Group, nuovo concessionario dei servizi turistici cittadini. Un nome che non nasce per caso, ma richiama “Backfisch”, il dipinto realizzato da Gustav Klimt intorno al 1910 e ritenuto perduto per decenni, fino a quando la giovane studentessa piacentina Claudia Maga intuì, nel 1996, che quell’opera potesse essere nascosta sotto il celebre Ritratto di Signora, oggi conservato alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.
“La Ragazzetta” è infatti la traduzione italiana del titolo originale tedesco Backfisch, termine colloquiale che indica una giovane ragazza. È la stessa traduzione utilizzata anche nella letteratura critica dedicata all’opera e nel catalogo della mostra Klimt e i maestri segreti della Ricci Oddi, curato da Elena Pontiggia.
“Si apre un nuovo capitolo per un esercizio commerciale che si può considerare patrimonio collettivo della nostra comunità – sottolinea la sindaca Katia Tarasconi – e che da sempre ne rappresenta, anche per la collocazione iconica, una vetrina identitaria. Rafforzarne il legame con l’ambito della promozione turistica significa investire su un progetto innovativo, su una visione strategica che abbracci a 360° la promozione del territorio, puntando sulle eccellenze che lo caratterizzano e sulla capacità di valorizzarle”.
La sindaca ha tagliato il nastro del locale, oggi alle 18, insieme all’assessore al
Commercio e Marketing territoriale Simone Fornasari, con Michele Monteleone, fondatore e Ceo dell’omonimo gruppo specializzato nella ristorazione e nei servizi turistici, Sara Monteleone, responsabile marketing dello stesso gruppo, e Carlo Ponzini, l’architetto che ha curato la ristrutturazione.
A Sara Monteleone il compito di illustrare ai giornalisti e ai tanti presenti la scelta del nome “La Ragazzetta”. “Rappresenta molto più di un omaggio artistico – spiega – La nostra intenzione è affidare al nuovo Caffè Storico una precisa identità culturale capace di raccontare una delle vicende più straordinarie della storia dell’arte del Novecento e, allo stesso tempo, una pagina profondamente legata alla città di Piacenza. Una storia di
riscoperta, memoria e valorizzazione del patrimonio cittadino che oggi trova una nuova forma anche in uno dei luoghi simbolo del centro storico”.
È con questo spirito che il Comune di Piacenza e Monteleone Group hanno inaugurato oggi il nuovo locale di Piazza Cavalli, destinato a diventare non soltanto un punto di ristoro ma uno spazio aperto alla città, ai visitatori e alla vita culturale del centro storico.
L’immobile, di proprietà comunale, rientra nella concessione aggiudicata, dunque, a Monteleone Group attraverso il bando pubblico che comprende anche la gestione dello IAT, del Salone Monumentale di Palazzo Gotico e dei servizi di promozione turistica della città. “L’obiettivo – ricorda l’assessore al Marketing Territoriale Simone Fornasari – è costruire un sistema integrato nel quale accoglienza, cultura, informazione turistica e ristorazione dialoghino tra loro, offrendo ai cittadini e ai visitatori un’esperienza unitaria.
L’apertura odierna rappresenta il primo passo di questo percorso”. “Anche la connessione, a partire dal dipinto fulcro del locale, con la Galleria Ricci Oddi – aggiunge l’assessore alla Cultura Christian Fiazza – rafforza ulteriormente questo legame tra cultura, turismo e ospitalità, contribuendo a fare di questa attività uno spazio capace di raccontare la città e i tesori di cui è custode”.
Da oggi è attivo il servizio bar – aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 22.30 – mentre nei prossimi mesi entreranno progressivamente in funzione il ristorante, l’area dedicata alle eccellenze enogastronomiche piacentine e il nuovo punto IAT-R, fino al completamento dell’intero progetto previsto entro l’autunno.
Anche gli spazi interni sono stati ripensati secondo questa filosofia. Il progetto di riqualificazione, realizzato nel rispetto del valore storico dell’edificio, ha dato vita a un ambiente concepito come luogo di incontro e permanenza. Accanto all’area bar trovano spazio due librerie con volumi liberamente consultabili, mentre all’interno del locale è esposta una stampa Fine Art su tela canvas raffigurante l’interpretazione digitale di Backfisch, commissionata da Monteleone Group allo studio La Cameranera di Bergamo e realizzata a partire dalla storica fotografia in bianco e nero pubblicata nel 1917. Un modo simbolico per riportare idealmente alla luce un'opera che per decenni era rimasta nascosta.
La proposta accompagnerà i diversi momenti della giornata, dalla colazione all’aperitivo, privilegiando produzioni locali e un’offerta capace di valorizzare il territorio. Con l’apertura del ristorante, prevista nei prossimi mesi, il progetto si completerà con un menù dedicato anche alla tradizione piacentina e con un servizio di business lunch, mentre l’area enogastronomica e il punto IAT-R contribuiranno a rafforzare il ruolo del locale come porta di accesso alla città.
Colonna sonora dell’inaugurazione odierna, le note jazz degli allievi del Conservatorio Nicolini: Marta Neve De Leo alla voce, Daniel Skura alla tastiera, Lapo Barsottini al basso e Luca Codecco alla batteria.


