MERCOLEDI’ DELLA MEDICINA: OSPITI MEDICI ILLUSTRI E GRANDI SPORTIVI

La medicina giusta, né troppo, né troppo poco: è il titolo della nuova edizione dei Mercoledì della Medicina, organizzati dall’Ordine dei Medici e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. Cinque appuntamenti, 8 e 22 aprile, 6 e 20 maggio e 17 giugno, per promuovere una medicina appropriata, basata su prove scientifiche e orientata al benessere della persona.
Al centro degli incontri, temi fondamentali: prevenzione, stili di vita sani, uso appropriato dei farmaci, la sostenibilità del servizio sanitario nazionale, rapporto tra salute e ambiente.

Un’occasione preziosa per destreggiarsi tra informazioni a volte inaffidabili, altre volte addirittura fake-news, per essere consapevoli e protagonisti della propria salute.
il format prevede la partecipazione, a ciascun incontro, di un medico illustre, un consigliere dell’ordine dei medici e un campione dello sport piacentino, grazie al patrocinio del Coni e del Panathlon Piacenza.
Tra gli ospiti Silvio Garattini e Giuseppe Remuzzi, rispettivamente presidente e direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, tra gli sportivi, il vice campione del mondo nel salto triplo Andrea Dallavalle, il nuotatore olimpico Giacomo Carini, Settimio Lucci ex giocatore del Piacenza Calcio.

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AFRICA MISSION: AL VIA LE CELEBRAZIONI PER IL CENTENARIO DELLA NASCITA DI DON VITTORIONE

Si celebra proprio quest’anno il centenario della nascita di don Vittorione Pastori, fondatore e guida per molti anni di Africa Mission Cooperation and Development. Per festeggiare questa importante ricorrenza, il Movimento oggi guidato da don Maurizio Noberini e Carlo Antonello ha programmato
una serie di iniziative che avranno il loro clou il prossimo 15 aprile a Piacenza.

Nel giorno in cui si celebra la nascita di don Vittorione e di Africa Mission, la sede di Piacenza in via Martelli 6 ospiterà un evento che sarà trasmesso in streaming e potrà così essere seguito anche dai volontari e collaboratori in Italia e in Uganda: si parte alle 18 con la celebrazione della Santa Messa
per proseguire alle 19 con la testimonianza “Don Vittorione, uomo della carità” che vedrà intervenire il vescovo della diocesi di Piacenza-Bobbio Adriano Cevolotto e diversi volontari del Movimento che hanno conosciuto da vicino don Vittorione. La serata si chiuderà con un momento conviviale. Non è
però questa l’unica iniziativa che Africa Mission Cooperation and Development ha organizzato per quest’anno.
LA CAMPAGNA “30 POZZI PER 30 SCUOLE”
Per celebrare il centenario della nascita di don Vittorione nasce la campagna “30 Pozzi per 30 Scuole” che unisce diritto all’istruzione e accesso all’acqua potabile nella regione ugandese del Karamoja: proprio qui infatti ogni anno migliaia di bambini rinunciano all’istruzione non solo per la povertà, ma
anche per la mancanza di acqua pulita. Senza acqua la scuola non è un luogo sicuro: aumentano le malattie, le assenze e il tempo sottratto allo studio. Educazione e acqua sono un binomio inscindibile per il futuro della regione nella quale oggi il 70% della popolazione sopra i 10 anni non ha mai ricevuto istruzione, solo una persona su quattro è alfabetizzata, tre bambini su quattro tra i 6 e i 12 anni non frequentano regolarmente la scuola e molte scuole non dispongono di una fonte d’acqua potabile accessibile. Il primo dei 30 pozzi è stato donato proprio dal vescovo Cevolotto, insieme ai suoi familiari, per onorare la memoria dei genitori e del fratello scomparso prematuramente.
«Si tratta di un gesto particolarmente significativo per tutti noi di Africa Mission – commenta il direttore Carlo Ruspantini – anche perché nel 2023 monsignor Cevolotto ha visitato il Karamoja, incontrando la popolazione locale e constatando personalmente quanto la disponibilità di acqua sia decisiva per la vita delle comunità e per il futuro degli studenti».

Durante il 2026 i gruppi italiani di Africa Mission proporranno un calendario ricco di iniziative fra mostre, incontri nelle scuole, momenti di preghiera, testimonianze e viaggi missionari in Uganda per ricordare la figura di don Vittorione, un uomo che ha saputo farsi portatore di un messaggio universale
di solidarietà. A Bolzano ad esempio il 10 e 11 aprile si svolgerà la 44esima Raccolta viveri “Don Vittorione”, mentre a Varese il 6 giugno è in programma l’iniziativa “Don Vittorio, illustre varesino”, un pellegrinaggio al Sacro Monte di Varese. Da segnalare anche l’evento del 5 settembre “Don Vittorio missionario per il mondo” che coinvolgerà anche gli altri gruppi italiani del Movimento con un momento celebrativo al Comune di Varese e una commemorazione alla tomba di don Vittorione, oltre ai Mercatini della Rasa di Varese in novembre. In agosto a Urbino si svolgerà invece la mostra missionaria, quest’anno tutta nel ricordo del fondatore, così come accadrà anche a Procida che a fine  settembre ospiterà la Regata solidale e a Bucciano e Treviso che celebreranno don Vittorione in ottobre. Sempre in ottobre nel ricordo del fondatore si svolgerà anche la Venice Marathon con la campagna “Run for water Run for life” che quest’anno taglia il traguardo della 20esima edizione.

A PIACENZA COSA SUCCEDE?
Oltre alla cerimonia del 15 aprile, la sede centrale di Africa Mission Cooperation and Development mette in calendario diversi appuntamenti: dalla cena solidale al ristorante messicano “El tropico latino” in maggio alla Festa dei polli organizzata dalla parrocchia di Santa Franca in giugno, fino al viaggio
missionario “Vieni, vedi… cambia” che quest’anno vedrà partire un gruppo di ragazzi e studenti per l’Uganda in estate e alla tradizionale cena procidana di novembre. Nelle scorse settimane nel ricordo di don Vittorione si sono svolte anche la campagna “Agrumi dell’Amicizia” e la tappa del laboratorio di
mondialità consapevole che ha visto intervenire il saggista Jean Leonard Touadi.
UN GIARDINO DEI GIUSTI IN UGANDA
In luglio a Moroto, dove Africa Mission ha una sede che fra le altre attività ospita anche un Centro Giovani frequentato ogni giorno da centinaia di bambini, è in programma l’inaugurazione di un Giardino dei Giusti in memoria di don Vittorione: si tratta del primo giardino dei giusti realizzato in
Uganda. In novembre invece, nella cattedrale di Moroto inaugurata lo scorso anno, verrà presentato alla cittadinanza il monumento che ricorda il fondatore di Africa Mission.
RICORDIAMO INSIEME DON VITTORIONE!
È partita la campagna “Don Vittorione: come lo ricordo io”, nata con l’obiettivo di celebrare il fondatore di Africa Mission Cooperation and Development attraverso i ricordi personali di chi lo ha conosciuto. La sede di Piacenza del Movimento è impegnata nella raccolta delle testimonianze scritte e
video delle persone che hanno conosciuto e sono state vicino a don Vittorione nel corso della sua vita di missionario e non solo. Per info: ufficiostampa@coopsviluppo.org oppure 0523499424.

«Celebriamo questo anniversario per offrire a chi ha conosciuto don Vittorione l’occasione di riportarne l’essenza al cuore – spiega Ruspantini– ma soprattutto per proporre la sua esperienza come riferimento vivo per chi incontra oggi Africa Mission. La vita di don Vittorione dimostra che la gioia
vera nasce dal dono di sé: al centro del suo messaggio c’è il valore dell’incontro ed è questa l’eredità più autentica che ci lascia quest’uomo che ha messo a disposizione della sua missione non solo le sue forze, ma anche le sue fragilità, trasformandole in strumenti di speranza. Il centenario vuole essere anche una proposta rivolta ai giovani di oggi: in un tempo segnato da incertezze e cambiamenti, l’invito di don Vittorione a mettere in discussione il proprio stile di vita e a dedicare tempo ed energie per un bene più grande resta una proposta attuale, concreta e capace di generare gioia. Celebrare cento
anni di Don Vittorione non significa guardare indietro con nostalgia, ma guardare avanti con il suo stesso coraggio».

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EX ACNA: CONCLUSA LA BONIFICA SI APRE LA FASE DELLA RIQUALIFICAZIONE

Con la certificazione di Arpae arrivata nei giorni scorsi, che attesta la conclusione degli interventi di bonifica e vale come collaudo dell’intera operazione, si chiude definitivamente una delle pagine più complesse della storia recente di Piacenza e si apre una nuova fase, quella della riqualificazione urbana, già definita dal Comune: un progetto che prevede la realizzazione di un parco pubblico , oltre 30mila metri quadrati di verde attrezzato, affiancato da un parcheggio alberato da circa 287 posti, una nuova viabilità di accesso, percorsi ciclopedonali e servizi a supporto della fruizione dell’area. Un’area praticamente dimenticata da quasi due generazioni di piacentini. Nei giorni scorsi il sopralluogo della sindaca Tarasconi.

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ADDIO A RENATO ZURLA, MEDICO, VOLONTARIO E PUNTO DI RIFERIMENTO DELLA CROCE ROSSA

La Croce Rossa Italiana – Comitato di Piacenza annuncia con profonda tristezza la scomparsa, avvenuta oggi, del Dott. Renato Zurla, medico, volontario e già presidente del Comitato e della CRI regionale. Punto di riferimento della sanità e del volontariato piacentino, ha dedicato oltre
trent’anni alla Croce Rossa con impegno, competenza e una straordinaria umanità.
Solo sabato scorso il Dott. Zurla aveva svolto regolarmente servizio come medico CRI, confermando, ancora una volta, quello spirito di dedizione che ha caratterizzato tutta la sua vita.
Il Presidente del Comitato di Piacenza, Giuseppe Colla, che con lui ha condiviso un lungo percorso associativo, lo ricorda così: «Ho incontrato Renato proprio sabato, durante un servizio. Era sereno, disponibile, animato da quella passione che non ha mai smesso di trasmettere. Con lui ho avuto l’onore di fondare gli Operatori del Sorriso a Piacenza, un progetto che ancora oggi porta gioia e vicinanza a chi soffre.
Renato era un uomo di valori profondi, un volontario esemplare, un riferimento per tutti noi. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme nella Croce Rossa e nella comunità.»

Il Dott. Zurla ha rappresentato per la Croce Rossa un motivo di orgoglio costante: ha partecipato a missioni internazionali, contribuito allo sviluppo del Comitato e promosso senza sosta i Principi e i valori umanitari. Il suo impegno verso i più fragili e la sua visione etica del servizio resteranno patrimonio di tutti. La Croce Rossa Italiana – Comitato di Piacenza si stringe con profonda commozione alla famiglia, agli amici e a quanti lo hanno conosciuto e stimato.

TURISMO: CRESCONO I PERNOTTAMENTI E IL RAGGIO D’AZIONE SI ALLARGA ALLA PROVINCIA

Nel 2025 il turismo cresce in tutta la regione, e lo fa anche anche in provincia di Piacenza dove i turisti crescono del 6,40% e i pernottamenti del 6,98. Quest’ultimo dato, tradotto, significa che chi arriva si ferma di più, tra città e territorio, in particolare sulle colline. Ma anche nei borghi e nelle città d’arte che offrono un turismo lento, legato ai cammini e alla natura.
Dati che insegnano e spingono ad agire in una direzione allargata: ecco da dove nasce l’intesa tra il comune di piacenza e i comuni di Bobbio, Castell’Arquato e l’unione dei comuni Valnure e Valchero, Vigolzone e Grazzano Visconti in particolare, per la gestione coordinata tra i servizi di accoglienza e informazione turistica. Nell’ultimo anno la domanda turistica, a Bobbio, è cresciuta di oltre 37 punti percentuali, nonostante la presenza di sei cantieri lungo la Statale 45, e gli introiti arrivati dai parchimetri aumentati del 40%, così come la presenza negli ostelli.

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AUSL: “LA PROCEDURA DEL PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO PER IL NUOVO OSPEDALE PUO’ PROSEGUIRE REGOLARMENTE”

L’Ausl di Piacenza risponde, attraverso una nota, ai dubbi sollevati dal Comitato Salviamospedale in merito alla proceduta di partenariato pubblico privato per la realizzazione del nuovo ospedale https://www.zerocinque23.com/attualita/salviamospedale-che-impatto-avra-la-sentenza-della-corte-di-giustizia-europea-sul-parteneriato-pubblico-privato/

A seguito di un approfondimento tecnico-giuridico e acquisito il parere dei legali di supporto al RUP aziendale, la Direzione aziendale conferma che la procedura attualmente in corso non è viziata ab origine e può proseguire regolarmente. Le recenti pronunce della giurisprudenza europea, che hanno evidenziato l’incompatibilità del diritto di prelazione con i principi dell’ordinamento dell’Unione, non incidono sulla legittimità del percorso avviato, ma riguardano esclusivamente le modalità da adottare nella fase successiva di gara. Come chiarito anche dai più recenti orientamenti interpretativi, gli atti fin qui adottati – inclusa la fase di valutazione delle proposte pervenute – appartengono a una fase preliminare del percorso e non definiscono in modo definitivo le regole della gara, che si stabiliscono solo con la pubblicazione del bando.

La procedura potrà quindi proseguire con l’individuazione del soggetto promotore e la successiva predisposizione del bando di gara, che sarà adeguato al quadro normativo vigente e non prevederà il diritto di prelazione.

L’Azienda conferma pertanto la correttezza giuridica del percorso intrapreso e l’assenza di elementi che ne impongano l’annullamento, assicurando al contempo che la fase di gara sarà pienamente conforme ai principi europei di concorrenza, trasparenza e parità di trattamento.

L’obiettivo resta quello di proseguire con determinazione verso la realizzazione di un’infrastruttura strategica per il territorio, nel pieno rispetto delle norme e dell’interesse pubblico.

NUOVA SEDE PER MEDICINE AND SURGERY: “550 STUDENTI, OLTRE LA META’ INTERNAZIONALI”

Aule nuove di zecca, sale studio, spazi accoglienza e di ristoro, uffici, auditorium da 170 posti e una ampio parcheggio riservato interrato. Quella  di via san Bartolomeo, resta tuttavia una sede non definitiva, in attesa della collocazione all’interno del nuovo ospedale. La prima sede che ha ospitato la facoltà di medicina è stata quella di proprietà dell’Opera Pia Alberoni in via Emilia Parmense, da subito è apparso chiaro non rispondesse alle esigenze; l’individuazione dell’ex campus di Credit Agricole è avvenuta a seguiti di avviso pubblico per manifestazione d’interesse emanato dall’ateneo. Il periodo di durata del contratto è di sei anni. I locali, in questi mesi, sono stati oggetto di interventi di adeguamento e riorganizzazione, per renderli pienamente aderenti alle esigenze di campus medico sanitario universitario.

Ad oggi il corso in Medicine and Surgery conta 550 studenti e studentesse, il 53% internazionali; le nuove immatricolazione sono aumentate del 4%. Su Piacenza, dove sono attivi anche i corsi in Fisioterapia e Infermieristica, gravitano nel complesso circa 850 studenti dell’Università di Parma.

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L’EX ACNA RINASCE CON PARCHEGGIO E AREA VERDE, APPROVATO IL PROGETTO. TRA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE SCONTRO SULLA CONTINUITA’ AMMINISTRATIVA

Molti consiglieri, per lo più della maggioranza, l’hanno definito un momento storico, considerati i decenni in cui lo stallo si è protratto. Stiamo parlando dell’area ex Acna che da quasi 40 anni costituisce un vulnus per la città, da quando la fabbrica di vernici cessò la sua attività. Un’area che tanti hanno vissuto come un problema, mai al servizio della città e dei piacentini, ma sempre come un problema da risolvere. “L’ex Acna è un’area da anni caratterizzata da degrado e abbandono che si avvia a una trasformazione, per contribuire alla vivibilità di tutta la zona – ha detto l’assessora all’Urbanista Adriana Fantini – oggi introduciamo anche la variante urbanistica, apponiamo il  vincolo preordinato all’esproprio e dichiariamo la pubblica utilità”. Nell’area ra via Cantarana a il vallo della mura farnesiana sorgeranno un parcheggio da 287 posti auto, un parco pubblico e verrà predisposta un’area dedicata alla sosta dei camper che per il momento sarà lasciata a verde. Il progetto è stato approvato dal consiglio con 21 voti favorevoli e tre non partecipanti, i consiglieri del gruppo di Fratelli d’Italia. “Non votiamo perché non vogliamo che domani questo di oggi sia un altro progetto – ha spiegato la capogruppo Soresi riferendosi a quanto accaduto per l’ex Manifattura Tabacchi – votiamo le pratiche sulla base o meno dell’utilità per la città. Poi se le cose vengono cambiate, non ci fidiamo più. La responsabilità non ce la prendiamo, perché non sappiamo quello che può avvenire dopo”. “E’ una giustificazione che fa ridere – ha ribattuto il consigliere di ApP Cugini – su una partita così perdiamo una occasione. Tutto questo svilisce l’attività che facciamo qua dentro”.

Nel corso della discussione il consigliere Rabuffi ha fatto la cronistoria dell’area definendo quella di oggi “la chiusura positiva di una della pagine più complicate della storia di Piacenza, una storia ultradecennale che ha penalizzato l’intera comunità piacentina, una vicenda che va a sintesi grazie alla intelligente continuità amministrativa tra giunta di colore politico diverso”. Proprio il tema della continuità tra le ultime amministrazioni ha caratterizzato gli interventi di molti consiglieri. “Possiamo sentire dire una volta sentire che prima di voi non ci fosse il diluvio universale? – ha chiesto retoricamente il consigliere Trespidi alla giunta – si può dire che due amministrazioni hanno portato avanti e realizzato tutti questo? Da parte della sinistra ci sono responsabilità politiche enormi che il centro destra ha corretto. Il progetto è della giunta Barbieri di centro destra, non di Reggi. E bisogna dirlo. Mi sarei aspettato che si fosse parlato di continuità amministrativa”. “Oggi è una occasione persa – ha fatto eco la consigliera Barbieri – sarebbe bastato parlare dire che si è portato avanti un lavoro cominciato dalla precedente amministrazione, invece no.  Eppure non sarebbe partito nulla se non fossero stati i 9 milioni di euro per la bonifica arrivati perché abbiamo chiesto che l’area fosse inserita nei siti orfani grazie ai fondi Pnrr. Vedere che non si fa cenno a quanto fatto prima lo considero un atto di scorrettezza e scarsa onestà intellettuale”.

“Un passo concreto di continuità amministrativa – non ha esitato a definire l’operazione il consigliere PD Perrucci –  che consente di ritrovare nuovo spazio per i cittadini, una nuova funzione pubblica di un’area strategica.
Sarà fondamentale garantire modalità e tempi di esproprio evitando contenziosi che potrebbero rallentare attuazione del progetto”. “Non può passare inosservato il comportato che l’amministrazione ha tenuto nel percorso partecipativo che i cittadini della zona hanno richiesto – ha detto la consigliere del gruppo Misto Gnocchi – c’era preoccupazione rispetto alla progettualità di cui poco o nulla si sapeva. Grazie invece ad alcune abitanti si è riusciti ad organizzare gli incontri sempre molto partecipati a cui ha preso parte anche l’assessore Bongiorni”. “Inviterei ad uscire dalla logica del detto non detto, confermando il riconoscimento dei meriti ultradecennali – ha risposto alla minoranza il consigliere di Piacenza Oltre Spezia – quello che conta è che si è risolto uno dei più grandi problemi di inquinamento della città”. Una pratica mastodontica – l’ha definita il capogruppo PD Fossati – di cui oggi si vede la luce in fondo al tunnel. Il collaudo avverrò entro giugno, i lavori partiranno a fine estate per concludersi entro il mandato”. “Mi piace pensare che da non luogo diverrà un luogo vissuto che risponde ai bisogni del verde e di parcheggio”. “La buona politica oggi porta a casa un risultato ottimo – ha detto la consigliera PD Albasi – anche per quelle famiglie che hanno perso un familiare a causa delle esalazioni di quella fabbrica”.
“E’ un momento storico per la città per cui sarebbe stato bello che il dibattito non fosse tra chi è stato più bravo, chi ha fatto di più e meno – ha concluso gli interventi il consigliere Cugini –  spiace perché stiamo entrando in campagna elettorale e si vede tutto, sempre peggio fino al momento clou, oggi sarebbe stato bello se oggi ci fosse stata umiltà condivisa per dire ai cittadini cosa abbiamo portato a casa”.

 

RIFIUTI E DECORO, NUOVE MISURE PER MIGLIORARE IL SERVIZIO DI RACCOLTA: RITIRO NEI CORTILI E MASTELLI DA 20 LITRI

L’amministrazione, insieme ad Iren, ha messo a punto nuovi interventi per migliorare il sistema di raccolta dei rifiuti volti a rafforzare il decoro urbano. Tra le novità il ritorno al ritiro nei cortili delle vie commerciali e mastelli da 20 litri (anziché 40) per gli over 65enni. Le misure intervengono in modo mirato sulle criticità emerse nelle ultime settimane, grazie anche alle segnalazioni da parte dei cittadini di cui l’ente si è fatto portavoce, e introducono modifiche concrete nell’organizzazione quotidiana del servizio. Le novità entreranno in vigore progressivamente entro il 30 aprile, con alcuni interventi già attivi.

Esposizione dei rifiuti: nuovo orario serale
Per tutte le utenze che si trovano nella zona monumentale del centro storico, sia domestiche che commerciali, l’esposizione dei rifiuti – sia indifferenziati che differenziati – potrà essere effettuata entro le ore 21 anziché entro le ore 20 come previsto finora. Il posticipo dell’orario entro cui esporre i rifiuti, che sarà oggetto di successiva e specifica comunicazione, accoglie le istanze dei cittadini: per molti il limite delle ore 20 risulta incompatibile con i ritmi di vita lavorativa o familiare, con il rischio concreto di esporre i rifiuti in ritardo rispetto al passaggio degli operatori addetti al ritiro. Orario posticipato alle 21 dunque, ferma restando – naturalmente – la possibilità di esporre prima per coloro che hanno esigenze diverse (come ad esempio i commercianti che, nella maggior parte dei casi, chiudono le proprie attività alle 19:30).

Condomini nei fronti commerciali: ritiro nei cortili
Per i condomini delle vie commerciali in centro storico, zona monumentale, già serviti, il ritiro dei rifiuti differenziati (carta, plastica e barattolame, organico e vetro) potrà avvenire direttamente nei cortili, previa richiesta dell’amministratore e solo se l’accesso è possibile senza l’uso di chiavi. Le modalità di accesso potranno prevedere soluzioni diverse, come tastierini, aperture automatiche nelle fasce orarie di servizio, box dedicati o la presenza di un addetto condominiale. Dove necessario, sarà quindi richiesto un adeguamento dei sistemi di accesso ai cancelli. Questo servizio verrà svolto in orario diurno a partire dalle ore 6.

I rifiuti indifferenziati dovranno necessariamente essere esposti entro le ore 21 nei giorni indicati per la raccolta.

Potenziamento dello spazzamento e della pulizia urbana
È previsto un rafforzamento significativo delle attività di pulizia. In centro storico saranno attive due squadre aggiuntive al mattino, per sei giorni alla settimana, dedicate allo svuotamento dei cestini, pulizia dell’area intorno ai cestini e alla rimozione dei rifiuti abbandonati, mentre nei quartieri è prevista una squadra pomeridiana, anch’essa attiva sei giorni su sette, dedicata allo svuotamento dei cestini, pulizia dell’area intorno ai cestini e alla rimozione di sacchi e rifiuti ingombranti abbandonati. A queste si aggiungeranno un servizio di pulizia anche la domenica mattina in centro storico e la figura dello “spazzino di quartiere” al pomeriggio, attivo sei giorni su sette. Alcuni di questi interventi sono già operativi, mentre altri – in particolare il servizio domenicale e lo “spazzino di quartiere” – saranno avviati nelle prossime settimane.

Rifiuti abbandonati: rafforzati gli interventi diurni
È già operativo il potenziamento della raccolta diurna dei rifiuti abbandonati, sia nel centro storico sia nell’area dell’anello, con l’obiettivo di garantire interventi più tempestivi sulle situazioni di degrado in tutto il territorio comunale. Si raccomanda ai cittadini di utilizzare l’app “Iren Ambiente” per le segnalazioni.

Mastelli da 20 litri per gli over 65
Per andare incontro alle esigenze delle persone che hanno più di 65 anni, è prevista – su richiesta – la sostituzione dei mastelli con contenitori da 20 litri. La riduzione della capacità sarà accompagnata dal raddoppio delle vuotature minime, così da garantire un servizio adeguato e più gestibile.

Attivazione progressiva dei servizi
Il piano prevede un’attivazione progressiva: alcune misure sono già in funzione, mentre le restanti entreranno in vigore nel corso del mese di aprile, secondo una pianificazione condivisa tra Comune e gestore. Con questo insieme di interventi, l’amministrazione comunale introduce un pacchetto di nuove misure concrete, con l’obiettivo di migliorare il servizio, potenziare gli interventi per il decoro urbano della nostra città e sostenere le fasce più fragili.

In tema di raccolta differenziata, è opportuno sottolineare l’importanza della collaborazione da parte di tutti i cittadini: la differenziata non è una facoltà ma un obbligo di legge a livello nazionale, disciplinato da norme e regolamenti che hanno visto aggiornamenti anche di recente. Il decreto legge 116 dell’8 agosto 2025, poi convertito nella legge 147 dello stesso anno, introduce pene più severe e sanzioni accessorie per i reati legati alla gestione illecita dei rifiuti. Le sanzioni per i conferimenti scorretti e gli abbandoni sono diventate decisamente pesanti: si parla di un minimo di 1.500 euro a un massimo di 3.000 euro; e, se si utilizza l’automobile, è prevista anche la confisca del mezzo e la sospensione della patente.

SALVIAMOSPEDALE. “CHE IMPATTO AVRA’ LA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA SUL PARTENERIATO PUBBLICO PRIVATO?”

A giorni l’Ausl di Piacenza si pronuncerà sulla scelta del soggetto promotore che si è candidato come partner per la realizzazione del nuovo ospedale. Delle iniziali nove imprese, solo tre hanno deciso di presentare il progetto. Una volta che l’Azienda Sanitaria Piacentina ne sceglierà uno, questo verrà messo a bando; bando al quale potranno partecipare, al ribasso, anche le altre due escluse. Ma se ciò accedesse, il soggetto promotore avrebbe il diritto di prelazione sulle altre due concorrenti; una recente sentenza della Corte di Giustizia del 5 febbraio 2026 ha affermato che questo è incompatibile con il Diritto dell’Unione Europea.

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