E’ stata respinta, dal giudice Antonino Fazio, la richiesta di sospensiva avanzata da Piacenza Parcheggi al Tribunale cittadino, contro il provvedimento con cui l’Amministrazione comunale aveva revocato, alla società, la concessione per la realizzazione di un parcheggio interrato e la gestione delle aree di sosta a pagamento in piazza Cittadella.
La piazza torna pertanto nella disponibilità del Comune, che potrà valutare – una volta rientrato in possesso a tutti gli effetti dell’area e dei servizi connessi – l’attuazione delle progettualità in essere per la riqualificazione dello spazio monumentale e per la migliore e più efficiente gestione dei servizi pubblici inerenti la precedente concessione. Per quanto riguarda i tempi entro i quali l’area tornerà nella piena disponibilità dell’amministrazione occorre osservare quanto riporta l’ordinanza: il pericolo era quello di far conseguire al Comune di Piacenza, reimmesso nel possesso e nella disponibilità dell’area, il medesimo effetto di una sentenza definitiva favorevole: accoglimento della domanda di risoluzione, senza neppure lo svolgimento di un’istruttoria. Nelle memorie depositate, tuttavia, il Comune di Piacenza informa sulla tempistica di eventuale modifica dei luoghi, che si tradurrebbe nei lavori di riqualificazione, non prima del mese di giugno 2027, tra poco più di un anno “il diritto alla prova della società resterebbe dunque pienamente garantito anche in caso di rientro immediato dell’Ente nel possesso del cantiere” si legge nell’ordinanza.
La decisione del giudice Fazio, che ha sciolto la riserva rigettando la richiesta di sospensiva, evidenzia il venir meno dei presupposti su cui si fondava l’istanza di Piacenza Parcheggi sia dal punto di vista dell’operato in piena trasparenza del Comune, sia sotto il profilo patrimoniale, ravvisando che la stessa società concessionaria non ha richiesto la proroga delle misure cautelari di composizione della crisi – riguardanti anche Gps – scadute il 13 marzo scorso e oggetto di un altro procedimento giudiziario.
Prosegue, ora, l’iter per il giudizio di merito, ma con riferimento al provvedimento del Tribunale notificato oggi, la sindaca Katia Tarasconi non nasconde “la soddisfazione per un risultato che riconosce l’impegno dell’Amministrazione a tutela di un patrimonio collettivo qual è, per ragioni storiche, culturali e urbanistiche, piazza Cittadella. Nel contempo – aggiunge la sindaca – desidero ringraziare tutti gli uffici che in questi mesi, con un grande impegno di squadra, hanno lavorato perché la città potesse tornare a guardare con fiducia a un percorso condiviso di riqualificazione e rigenerazione urbana”.










