AFRICA MISSIONE BAZAR: UN PO’ DI UGANDA SOTTO L’ALBERO DI NATALE

Si chiama Africa Mission Bazar e apre a Piacenza in via San Giovanni 5 fino al 12 gennaio. È questa la novità che Africa Mission Cooperazione e Sviluppo presenta ai piacentini in vista del periodo natalizio: un piccolo negozio, un “Christmas bazar” per mettere un po’ di Uganda sotto l’albero. A essere proposti infatti saranno diversi manufatti di artigianato realizzato a mano direttamente in Uganda, dove il Movimento opera da 51 anni: presepi e addobbi natalizi per l’albero e per la casa, ma anche custodie per i tablet e i computer, tovaglie tovagliette realizzate con le variopinte stoffe ugandesi, bustine in foglie di banano, collane e originali bijoux fatti di carta lavorata e semi.

L’inaugurazione si è svolta alla presenza della sindaca Katia Tarasconi. Il negozio resterà aperto tutti i giorni, domeniche e festivi compresi: l’orario è dalle 10 alle 19 fino al 24 dicembre, mentre successivamente dalle 9.30 alle 12.30 alla mattina, dalle 15.30 alle 19 al pomeriggio. Ad alternarsi saranno volontari e collaboratori del Movimento a cui rivolgersi non solamente per consigli su doni e acquisti, ma anche per avere informazioni sulle attività, sugli interventi, sui progetti che Africa Mission porta avanti in Uganda. Fra l’altro proprio le donazioni verranno raccolte durante il mese di dicembre saranno destinate a dare un futuro ai progetti del Movimento.

«Dopo due anni di assenza dal centro di Piacenza ritorniamo con una bottega di doni solidali – spiega Carlo Ruspantini, direttore di Africa Mission Cooperazione e Sviluppo – lo facciamo non solo per raccogliere donazioni che ci aiuteranno a sostenere le attività che portiamo avanti in Italia e in Uganda, ma soprattutto per tornare a incontrare i piacentini e promuovere il valore della solidarietà come strumento per favorire l’incontro fra le persone, oltre che far conoscere la realtà ugandese e la nostra opera sul territorio. Cosa proponiamo? Regali intesi a 360 gradi perché offrono l’opportunità di incontrare una cultura diversa. Ma sono doni solidali: se è vero che ogni regalo ha una doppia valenza, essendo espressione della sensibilità di chi dona e una gioiosa sorpresa per chi lo riceve, il dono solidale quadruplica il valore perché rende partecipi del cammino di solidarietà di Africa Mission e consente di realizzare interventi nei villaggi che rappresentano una “gioiosa sorpresa” per i beneficiari coinvolti».

DA LUNEDI’ OPERATIVO IL PRIMO CAU PER SGAVARE IL PRONTO SOCCORSO DAI CODICI BIANCHI E VERDI

Sarà operativo dalle ore 8 di lunedì 4 dicembre e accoglierà i codici bianchi e verdi che hanno un carico pari al 67 per cento del totale degli accessi al pronto soccorso. Il centro di assistenza e urgenza si farà carico dei cittadini con problemi urgenti, certo, ma non gravi. Ci si potrà recare al CAU, a cui si potrà accedere dall’atrio del polichirurgico con apposita cartellonistica, sette giorni su sette 24 ore su 24. Vi si potrà accedere recandosi di persona. Non accedono al CAU i pazienti che sono trasportati in autoambulanza. Le persone accederanno in ordine di arrivo. L’utente che si presenta al CAU potrà scegliere tra visita, ricetta medica o certificato da un apposito totem collocato all’ingresso. Nella fase iniziale sarà garantita l’assistenza di personale addetto per orientare gli utenti nella scelta.
I principali sintomi per i quali ci si dovrà recare al centro di assistenza e urgenza e non al Pronto soccorso sono: lesioni o dolori agli arti; eritemi; punture da insetti; febbre; lombalgia; dolori addominali; lievi traumatismi; ferite superficiali; irritazioni cutanee; dolori articolari o muscolari; coliche; sintomi influenzali. Qui i pazienti troveranno un medico e un infermiere.

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#ONTHEROAD: SICUREZZA URBANA E CONVIVENZA CIVILE COINVOLGENDO I PIU’ GIOVANI

Sicurezza, qualità urbana, prevenzione sociale e partecipazione dei cittadini. Sono gli elementi che stanno dentro al progetto #Ontheroad realizzato dal comune di Piacenza e cofinanziato dalla regione Emilia Romagna.
All’interno si delineano precisi interventi che vanno verso la riqualificazione di intere aree, la coesione sociale, il comportamento civile e l’uso corretto dei luoghi. Il perimetro di azione è quello compreso tra via Negri, il Pubblico Passeggio e viale Dante. Primi destinatari i più giovani che vivono ogni giorno quei luoghi perché vicini a plessi scolastici.
in particolare le azioni previste riguardano la riqualificazione del campo polivalente di via negri e street art. Attraverso l’educativa di strada si vogliono intercettare gruppi di ragazzi per coinvolgerli in loco e non solo, ma anche avviarli alla pratica sportiva grazie al coinvolgimento di numeroso società sportive. Verrà inoltre diffuso un questionario tra residenti, lavoratori della zona del corso, Pubblico Passeggio, viale Palmerio e via Genova per rilevare priorità, aspettative e bisogni. Un primo step per la costruzione partecipata dell’intervento citta della notte: per dare la possibilità ai giovani di frequentare questi luoghi divertendosi nel rispetto di chi lì, vive e lavora.
Nel progetto rientra anche la figura degli street tutor voti al miglioramento della vivibilità e delle convivenza civile nell’area della movida. Inoltre sono compresi anche dispositivi di videosorveglianza per la sicurezza della zona.

GRETA ALBERICI (ALLIED) INTERVISTATA DAGLI STUDENTI DEL MATTEI

Greta Alberici, Manager di Allied Group, è stata ospite della rassegna Grandi Imprese organizzata dal Polo Mattei di Fiorenzuola d’Arda, in collaborazione con Confindustria Piacenza e Rotary Club Fiorenzuola. Una carriera, quella della giovane manager, che l’ha vista farsi le ossa all’estero nel settore della finanza per poi diventare una delle personalità chiave del gruppo Allied, guidato insieme al padre.

Proprio questo percorso è stato raccontato da Greta Alberici agli studenti del Mattei, che l’hanno incalzata con domande interessanti e stimolanti. “Tutte le generazioni hanno le proprie sfide. La nostra è chiamata ad essere mentalmente aperta in un mondo sempre più globalizzato. Con questo approccio l’Italia può restare competitiva. Perciò ragazzi aiutatevi tra di voi, dialogate sempre e restate uniti. Sappiate che tutti almeno una volta sono stati in difficoltà sul lavoro, magari agli inizi o in una particolare situazione. Coltivate i rapporti con i vostri colleghi, fare squadra è fondamentale e non c’è niente di male nell’aiutarsi a vicenda. Questa è una delle lezioni che ho imparato, dovendo dialogare quotidianamente con culture differenti, spesso in Paesi esteri. Bisogna essere tolleranti e comprendere i diversi modi di fare business che possono esserci in Europa, Medio Oriente e Asia”.

Un grande salto per una ragazza cresciuta a Nibbiano: “Il Paese conta qualche centinaio di anime, ovunque andassi provenivo sempre dal comune più piccolo di tutti. Ma già quando frequentavo le superiori a Castel San Giovanni coltivavo il desiderio di viaggiare e conoscere il mondo. Quando sei dall’altra parte del mondo devi cavartela da sola. Non è una esperienza sempre semplice, ma è una grande scuola di vita che ti insegna ad essere indipendente”.

Fin da giovanissima Greta Alberici ha praticato la pallacanestro, passione sportiva che l’ha portata a competere sino alla serie A2. Il ricordo della carriera l’ha portata ad illustrare agli studenti un parallelismo: “Fare uno sport di squadra è una grande scuola di vita. Ti fa capire che non è sufficiente avere un fuoriclasse accanto a te, perché se il resto della squadra non si impegna alla fine non si vince. Tutti devono lavorare insieme per un solo obiettivo”. E poi la determinazione: “Nello sport è come nella vita, bisogna essere tenaci e resilienti. Avere la forza di impuntarsi e continuare a provare anche se si perdono cinque o sei partite di fila. Se avete in mente un progetto, insistete. Anche se vi ripetono che non ce la farete oppure raccoglierete una serie di delusioni. Chi si impunta alla fine ce la fa”.

La voglia di fare e impegnarsi come chiave del successo, al di là dei pregiudizi o dei preconcetti: “I tempi stanno cambiando, nelle aziende come la nostra c’è tanta richiesta di profili tecnici. La donna ingegnere è ancora una minoranza, ma lo sarà sempre meno nel tempo. Non fermatevi all’apparenza oppure alle barriere culturali che ancora scoraggiano le ragazze a intraprendere percorsi universitari di questo tipo. Se sentite che ingegneria o altri percorsi tecnici vi piacciono iscrivetevi e andate fino in fondo”.

“LE CASE CHE SIAMO”, PER RACCONTARE LA VITA NELLE COMUNITA’

Dare forma, abitare e raccontare le comunità. Le Case che Siamo è il desiderio di raccontare proprio le comunità per minori attraverso lo sguardo di un gruppo di artisti. Raccontare un gesto, una parola. Perché nelle comunità ci sono interi mondi e intere storie di vita.
Le educatrici e gli educatori di Kairos Servizi Educativi, che da anni si occupa di accogliere minori fragili, hanno deciso di raccontare cosa é e come si vive in una comunità, attraverso la una spettacolo teatrale, venerdì’ 24 novembre alle 10 e alle 12 presso lo Spazio Mostre di Palazzo Farnese.
Per partecipare all’evento è necessario prenotarsi qui

FIERA DEI VINI: OGGI E DOMANI DEGUSTAZIONE E MASTERCLASS A PIACENZA EXPO

E’ stata tenuta a battesimo dalla sindaca Tarasconi, dal presidente di Piacenza Expo Cavalli e tante autorità la nuova Fiera dei Vini animata dalla presenza di oltre 250 cantine in rappresentanza di tutte le regioni italiane.

Con il preventivo rodaggio iniziale della mattinata, la fiera ha registrato già dal pomeriggio un’affluenza continua di visitatori, provenienti in gran parte da oltre i confini provinciali ma anche, come emerso dalle preregistrazioni, da Francia, Svizzera, Austria, Germania e Slovenia. Visitatori, anche professionali, che hanno potuto approfondire la conoscenza di nuove cantine, fare degustazioni, confrontare produzioni vinicole di vari territori, acquistare le bottiglie maggiormente apprezzate ma anche assaggiare alcuni oli d’oliva delle aree mediterranee e del Garda.

La prima giornata è stata anche animata da due interessanti e partecipatissime masterclass: la prima, intitolata “Da nord a sud Italia: i grandi territori dipinti di rosso”, tenuta dal Former President dell’Associazione Italiana Sommelier, Antonello Maietta, e la seconda, a cura di Roberto Donadini, Presidente della Federazione Italiana Sommelier, Albergatori, Ristoratori, intitolata “Quando il Metodo Classico è moderno: l’eleganza dello spumante italiano”.
Primo appuntamento anche con “Filari di libri”, la rassegna animata dalle letture dedicate al mondo del vino: il giornalista-sommelier Giorgio Lambri ha dialogato con Vittorio Barbieri approfondendo alcuni interessanti spunti del suo libro intitolato “Atlante del vino piacentino”, edito da Eredi Gutenberg.

La Fiera prosegue, oggi, domenica dalle 11 alle 19; lunedì 20 novembre la Fiera dei Vini sarà invece visitabile dalle 10.00 alle 16.30 con un’apertura dedicata principalmente, ma non solo, agli operatori professionali del mondo wine&food e Ho.re.ca.

 

CASA ALBA: A ZIANO UN’ESPERIENZA DI CONVIVENZA SOCIALE E SOLIDALE PER DONNE IN DIFFICOLTA’

Ecco come come diventerà Casa Alba al termine dei lavori di ristrutturazione, in corso proprio in questi mesi. Il palazzo si trova nella piazza di Ziano, accanto al municipio, nel cuore del paese. Dal retro il panorama è di quelli che fanno stare bene solo a guardarlo.

Tra un anno circa, qui saranno pronti nove appartamenti di diversa metratura, per ospitare donne in difficoltà e i loro piccoli. Si tratta di un progetto davvero ambizioso portato avanti con cuore e tenacia dalla fondazione Giulia e Umberto Chiappini, genitori di Elisabetta che oggi è la presidente della fondazione. Dare un tetto, un riparo accogliente a chi è vittima di violenze, come accadde ad Alba che ha dato il nome alla fondazione.

PERIFERIE: LA GIORNATA DI STUDIO DI UNACITTA’ DEDICATA A FRANCESCO CACCIATORE

Si intitola Periferie, centri di vita quotidiana, la giornata di studio e confronto del comitato Una città, nato per ricordare, valorizzare, e attualizzare la figura di Francesco Cacciatore, amministratore locale, scomparso nel 2021, a soli 63 anni.

Si parlerà di luoghi della città che vivono e parlano una propria lingua, di come si sono sviluppati negli anni e cosa rappresentano per Piacenza. Mettendo insieme le idee, come era solito spesso dire lo stesso Cacciatore.

Tra i relatori della giornata, che si svolgerà sabato 25 novembre in sant’Ilario dalle 9.30 alle 13, Pierluigi Bersani, i filosofi Flavio Cuniberto e Rocco Ronchi. Poi la tavola rotonda dal titolo Cos’è oggi periferia con l’onorevole Paola De Micheli, il parlamentare Simone Cola,  Leopoldo Freyrie e la ricercatrice Giulia Fini.

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“GRAZIE AL LAVORO OGGI STO MOLTO MEGLIO”. L’ESPERIENZA DEI PERINELLI AL CONVEGNO “IL LAVORO CHE CURA”

Andrea lavora alla cooperativa sociale I Perinelli da un paio d’anni. Dopo alcuni mesi di tirocinio formativo, oggi ha un contatto a tempo indeterminato. Si occupa del lavoro in vigna e della raccolta dell’uva. Insieme a lui altri 22 colleghi che sono il perno trainante della cooperativa di Ponte dell’Olio. I Perinelli nasce nel 2012, dapprima come cooperativa agricola per la produzione di vino e miele, oggi ha aggiunto anche servizi di confezionamento per le imprese. È una cooperativa sociale di tipo B che si occupa di inserimenti lavorativi di persone con fragilità che oggi sono la quasi totalità dei dipendenti assunti. L’esperienza dei Perinelli è stata al centro del convegno Il lavoro che cura in collaborazione con l’Ausl di Piacenza.