PIACENZA E IL TURISMO EMOZIONALE. PER PALAZZO FARNESE 2 MILIONI DI EURO DI FINANZIAMENTO

“Rallenta sei a Piacenza”. Potrebbe essere questo il brand che, a braccetto con un sapiente logo, potrebbe in risalto le potenzialità della città e soprattutto far assaporare quel turismo lento lontano dalle massa e per questo capace di stupire.
Il turismo ideale per Piacenza infatti è quello esperienziale e d’emozione, quello cioè capace di soddisfare tutte le aspettative a partire da quelle sociali. Per fare questo occorre valorizzare il territorio e promuovere un modello di sviluppo turistico sostenibile. Sono i pilastri di Piacenza Nexus – Piano di marketing territoriale strategico per il turismo, presentato ai consiglieri i commissione cultura.

Piacenza possiede luoghi unici che hanno tutte le caratteristiche per essere conosciuti a livello internazionale: Ecce Homo, tondo di Botticelli, La Signora di Klimt. Ma più di tutti Palazzo Farnese deve essere valorizzato per raggiungere risultati oggi ancora lontani. Con un finanziamento da 2milioni 750 mila euro l’obiettivo è passare da 40mila a 150mila visitatori.

https://www.facebook.com/share/v/1EE9k27Nas/

 

RICCI ODDI: ARMANDO SPADINI E MEDARDO ROSSO LE PROSSIME MOSTRE IN GALLERIA

Il nuovo Consiglio Direttivo della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi – presieduto dall’avvocato Stefano Antonio Marchesi, insediatosi nei giorni scorsi – ha varato il programma delle mostre che saranno allestite negli spazi della Galleria già dai prossimi mesi. Si tratta di due mostre messe in cantiere sotto la precedente consigliatura e che giungeranno a compimento tra il 2026 e il 2027.

La prima, nel prossimo autunno, dedicata ad Armando Spadini, pittore toscano ma aggregato dalla critica alla prima Scuola Romana, presente in Ricci Oddi con due dipinti, Il ritratto della moglie di De Carolis con le figlie e Lillo in culla. L’esposizione sarà curata da Barbara Cinelli.

La seconda, prevista nella primavera del 2027, riguarderà Medardo Rosso, del quale la Galleria già possiede due delle principali opere, Ecce puer e Madame Noblet. In anticipo sul centenario della morte, che cadrà nel 2028, la mostra, curata da Francesco Guzzetti, è focalizzata sul rapporto tra scultura, opera grafica e fotografia, tecnica quest’ultima che Rosso ha lungamente utilizzato – come molti degli artisti attivi tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento – per esplorare, arricchire e anche reinterpretare la scultura stessa.

“Inoltre è allo studio – continua il Presidente Marchesi – una mostra di respiro internazionale sull’arte europea d’inizio Novecento, quando tutte le arti concorrono, ciascuna per la sua parte alla definizione di un nuovo gusto mondiale. Siamo ancora nella fase embrionale, ma la nostra intenzione sarebbe quella di realizzarla tra l’autunno e l’inverno del 2027 organizzandola in collaborazione con altre realtà culturali del nostro territorio, in un concorso di idee, energie e sinergie come è necessario prevedere per un grande evento espositivo”.

Il nuovo Consiglio Direttivo ha confermato la prosecuzione dell’offerta di incontri, laboratori, visite guidate, occasioni di intrattenimento culturale mirando a conquistare nuovi pubblici e interlocutori. Grazie all’ammirevole impegno e al lavoro svolto dal precedente Consiglio presieduto da Massimo Toscani oggi la Galleria Ricci Oddi può essere ampiamente apprezzata non solo per l’elevata cifra stilistica del suo patrimonio artistico, ma anche per l’eleganza, la bellezza e la ritrovata funzionalità dei suoi ambienti espositivi. Un patrimonio che occorre far conoscere a un pubblico sempre più ampio e a cui vanno avvicinati soprattutto i giovani, anche perché la bellezza è un formidabile valore per arricchire il loro percorso di crescita. In tal senso, è particolarmente sentita, da parte del nuovo Consiglio, l’esigenza di attrarre nuovi pubblici e nuovi interlocutori, magari anche attraverso iniziative che dal mondo dell’arte si estendano al mondo della cultura in senso più ampio e ai nuovi linguaggi del nostro tempo.

 

VERSO PIACENZA 2033: ECCO IL LOGO

E’ stato presentato il logo che accompagnerà Piacenza nel percorso di candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033. Al centro l’ansa del fiume Po che caratterizza fortemente la città attraversandola, attorno le quattro valli; val Tidone, val Trebbia, val Nure e val d’Arda. Perché questo percorso iniziato ufficialmente oggi con la presentazione del logo abbraccia tutta quanta la provincia, non solo il capoluogo. A Palazzo Farnese si è svolto il primo evento con gli operatori della cultura, circa una novantina gli iscritti, che hanno ragionato sul significato di fare cultura e come creare e riempire di idee il contenitore da presentare per la candidatura.

https://www.facebook.com/share/v/1DtpnxEsHu/

MARCHESI: “LA RICCI ODDI VIVE IN OSMOSI CON LA CITTA’ ”

Obiettivo mettere a frutto quanto realizzato finora in una dimensione più ampia sia per la galleria che per la città intera. La galleria in questione è la Ricci Oddi che da poche settimane ha un nuovo presidente Stefano Antonio Marchesi che succede al notaio Massimo Toscani. Un mandato, quello di Marchesi, che si intende in perfetta continuità con il predecessore che è stato capace di raccogliere donazioni cospicue dalla cittadinanza oltre che rilanciare la galleria sia dal punto di vista strutturale che dei contenuti.

https://www.facebook.com/share/v/18qsBUGwrX/

TRASFIGURAZIONI – RITRATTI FEMMINILI IN MOVIMENTO: ALLA GALLERIA RICCI ODDI PER CELEBRARE GLI 80 ANNI DEL VOTO ALLE DONNE

Dal 5 al 7 giugno, con cerimonia di inaugurazione il 2 giugno, la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi ospiterà Trasfigurazioni, ritratti femminili in movimento per celebrare l’ottantesimo anniversario del voto femminile in Italia. Lo farà attraverso un dialogo tra danza, musica e le opere della Galleria, grazie al contributo del Ministero della Cultura e della Fondazione Ronconi Prati, in collaborazione con il Comune di Piacenza e la Galleria Ricci Oddi.

Pensato e ideato da dAS_de Arte Saltandi appositamente per gli spazi della Galleria e in dialogo con alcune opere della collezione, Trasfigurazioni propone creazioni site-specific ideate per l’occasione da artiste e artiste della scena contemporanea invitando a riflettere sull’immagine femminile e sul modo con cui i corpi della donne possono riappropriarsi della propria narrazione.

https://www.facebook.com/share/v/1D8hf9u22S/

VERSO PIACENZA 2033: PRENDE IL VIA IL PERCORSO DI CANDIDATURA A CAPITALE EUROPA DELLA CULTURA

Martedì 19 maggio a Palazzo Farnese prenderà ufficialmente il via il percorso di candidatura di Piacenza a Capitale Europea della Cultura 2033. Alle ore 19 la città è invitata a partecipare all’incontro pubblico “Capitali a confronto. Dialogo con i protagonisti del cambiamento”, con tre ospiti che hanno vissuto da protagonisti esperienze decisive per le Capitali Europee della Cultura: Paolo Verri (Matera 2019), Romina Kocina (GO!2025 Nova Gorica/Gorizia) e Rossell Tarantino, esperta del programma ECoC ed ex valutatrice della Commissione Europea. Sarà il primo momento pubblico di un percorso che vuole coinvolgere la città fin dall’inizio, mettendo insieme cultura, partecipazione, idee e visione europea. Dopo Matera 2019 e Nova Gorica/Gorizia 2025, nel 2033 il titolo tornerà a una città italiana. Piacenza vuole esserci. L’appuntamento è aperto alla cittadinanza: martedì 19 maggio, ore 19, Palazzo Farnese.

CUPOLE&NUVOLE: DALLA MOSTRA DI XNL FINO ALLA SALITE IN CUPOLA

In occasione di Oltre le nuvole. Beyond the Clouds, progetto multidisciplinare in corso fino al 5 luglio 2026, XNL Piacenza – Centro per l’arte contemporanea, il cinema, il teatro e la musica della Fondazione di Piacenza e Vigevano, presenta Cupole & Nuvole, un’iniziativa speciale che mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico della città attraverso un biglietto unico ridotto e un programma di visite guidate dedicate.

Un viaggio a ritroso nel tempo prende avvio dalle nuvole del contemporaneo, con la visita alla mostra Oltre le nuvole/Beyond the Clouds negli spazi di XNL, per poi salire fino ai cieli secenteschi dipinti dal Guercino, a 27 metri d’altezza nella Cupola del Duomo di Piacenza, oppure raggiungere il loggiato della cupola affrescata dal Pordenone nella Basilica di Santa Maria di Campagna.
Il progetto Cupole & Nuvole, nato nell’ambito di Rete Cultura Piacenza, promuove la collaborazione tra istituzioni culturali del territorio e valorizza alcuni dei più importanti patrimoni artistici della città, proponendo un
itinerario dedicato al tema del cielo e delle sue rappresentazioni nell’arte, dal Rinascimento alla contemporaneità.

Il percorso può essere vissuto in autonomia grazie a un biglietto unico e ridotto che consente di visitare la mostra e una o entrambe le cupole, anche in giorni differenti, oppure attraverso un programma di sette visite guidate speciali
curate dagli operatori culturali di CoolTour. Le visite guidate gratuite – incluse con l’acquisto del biglietto unico – accompagneranno il pubblico in un percorso
tra contemporaneo e Seicento, dalla mostra di XNL fino alla salita alla Cupola del Guercino nel Duomo di Piacenza. Gli appuntamenti si svolgeranno il giovedì sera alle ore 18 e la domenica mattina alle ore 11.
L’iniziativa prende avvio il 12 maggio e prosegue fino alla chiusura della mostra, prevista per il 5 luglio 2026. La visita comincia da Oltre le nuvole Beyond the Clouds, mostra che esplora il tema del cielo e delle sue trasformazioni nella dimensione visiva e simbolica attraverso lo sguardo di venti artisti contemporanei, tra cui Piero Manzoni, Mario Schifano, Laura Grisi, Leandro Erlich e Laetitia Ky.

Dipinti, sculture, installazioni visive e sonore costruiscono un percorso immersivo in cui le nuvole diventano materia da attraversare: vapore, lana di vetro, seta, sapone, plexiglas e vetro di Murano. Accanto alle opere, il
progetto intreccia suggestioni cinematografiche – da Fellini a Kurosawa – installazioni sonore realizzate dal Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza e interventi teatrali, da Aristofane a Shakespeare, interpretati dagli attori di
Bottega XNL – Fare Teatro.
Da sempre simbolo di trasformazione, spiritualità e immaginazione, le nuvole accompagnano il visitatore anche nella seconda parte del percorso, all’interno del Duomo di Piacenza, tra scale medievali, corridoi, sottotetti e affacci panoramici che conducono fino al loggiato della Cupola del Guercino, permettendo di ammirare da vicino il grande ciclo di affreschi secenteschi.
Chi sceglie il percorso che include la Basilica di Santa Maria di Campagna potrà inoltre raggiungere la cupola affrescata dal Pordenone, attraversando gli spazi interni della Basilica fino al loggiato situato a circa venti metri d’altezza, da cui osservare da vicino gli affreschi e godere di una straordinaria vista sulla città.

YOUTHBANK 2026: 98 RAGAZZI HANNO PARTECIPATO ALLA GIORNATA DI FORMAZIONE. 43 PROGETTI PRESENTATI

La “Casa della YouthBank”, nei locali del complesso Santa
Margherita di via Sant’Eufemia a Piacenza, ha vissuto sabato una delle sue giornate più intense e significative. Sono stati ben 98 i ragazzi e le ragazze, tra Banker e Planner, che hanno partecipato alla giornata di formazione ufficiale dedicata ai protagonisti dell’edizione 2026. L’evento era promosso dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano con il patrocinio del Comune di Piacenza, presente la consigliera d’Amministrazione Giovanna Palladini.

Hanno organizzato la giornata, oltre al coordinatore della YouthBank Edoardo Favari, il gruppo dei ‘Banker’ 2026. «I dati diffusi oggi confermano un trend di crescita straordinario per questa esperienza, che abbiamo avviato in maniera un po’ sperimentale, e che anno dopo anno dimostra la sua forza e la sua capacità di sviluppo – sottolinea il presidente della Fondazione Roberto Reggi -. La partecipazione a quest’ultimo Bando la dice lunga sull’interesse che i giovani sanno dimostrare, quando gli viene dato modo di confrontarsi e esprimersi come meritano».

Per il Bando 2026 sono stati presentati 43 progetti, un numero che testimonia la vitalità del network tra Piacenza (Città, Levante e Ponente) e Vigevano, superando i 39 progetti dello scorso anno. Particolarmente rilevante la capacità dei giovani di fare rete: il 58% delle proposte è nato in collaborazione con associazioni locali, segno di un dialogo sempre più maturo tra le nuove generazioni e il tessuto del Terzo Settore. In termini di progettualità, le idee messe in campo dai ragazzi riflettono un’ambizione senza precedenti: il valore complessivo delle richieste di finanziamento presentate raggiunge infatti la cifra record di 459.265 euro. Un dato che, se da un lato evidenzia la vivacità del fermento giovanile, dall’altro apre ora una fase di attenta selezione e “limatura” dei budget, in cui i Banker avranno il compito di valutare la sostenibilità e l’impatto reale di ogni iniziativa. Proprio perché non tutte le proposte potranno accedere ai fondi e molte dovranno essere rimodulate, la giornata di sabato ha assunto un valore cruciale. La formazione è stata pensata come una vera “palestra di progettazione”, dove i 98 partecipanti hanno ricevuto gli strumenti per rendere le loro proposte più solide e competitive.

La mattinata è stata dedicata alla costruzione della visione comune. Dopo un focus sull’identità e sui valori della YouthBank, i ragazzi hanno affrontato sessioni di comunicazione strategica e fondamenti di Project Management. L’obiettivo è stato fornire le basi per passare dall’idea creativa a un piano d’azione strutturato, capace di dialogare con le istituzioni e con la comunità.
Nel pomeriggio, i lavori sono entrati in una fase tecnica e operativa. I Planner si sono cimentati con workshop di “Pianificazione attiva”, apprendendo l’uso di strumenti professionali come la WBS (Work Breakdown Structure) e il diagramma di Gantt per la definizione dei tempi e delle fasi dei progetti. Il momento più importante è stato quello delle interviste con i Banker: un confronto diretto in cui i proponenti hanno dovuto “difendere” e spiegare le proprie idee ai coetanei che gestiscono il fondo. Questo scambio è stato fondamentale per identificare i punti di forza e le criticità di ogni proposta, avviando quel processo di revisione dei budget e delle attività necessario per arrivare alla selezione finale.

Con la seconda fase del Bando 2026, le idee dovranno essere formalizzate come vere e proprie richieste di contributo, indirizzate a Fondazione, in collaborazione con un’organizzazione no profit che affiancherà i giovani.
Per questo, all’incontro di ieri, ha preso parte anche la referente territoriale di CSV Emilia Raffaella Fontanesi. Le domande dovranno essere presentate on-line entro il 31 maggio.
Nel mese di giugno, nel corso di un evento pubblico, verranno presentati i progetti vincitori, che dovranno essere realizzati e rendicontati entro il 30 aprile del prossimo anno.
«YouthBank è un’esperienza di educazione alla responsabilità finanziaria e civica unica nel suo genere – aggiunge il presidente Reggi -. Affidando ai giovani il compito di ideare, valutare e selezionare i progetti, la nostra Fondazione investe sulle loro capacità critiche. Tra i 98 presenti non ci sono solo futuri progettisti, ma giovani cittadini che stanno imparando a gestire risorse pubbliche, a negoziare e a scegliere in base al bene comune, rendendo i nostri territori all’avanguardia nella filantropia giovanile nazionale».

PALAZZO FARNESE VERSO UN MUSEO DI STANDARD INTERNAZIONALE: LA GIUNTA APPROVA LO STANZIAMENTO DI 2 MILIONI DI EURO

Un investimento strategico da 2 milioni di euro per il futuro di Palazzo Farnese e, più in generale, per il posizionamento culturale e turistico di Piacenza. La Giunta ha approvato la proposta di delibera che sarà sottoposta al Consiglio comunale nella prossima seduta, nell’ambito della variazione al bilancio di previsione e alla nota di aggiornamento al Dup 2026–2028, avviando formalmente l’iter per la contrazione di un prestito finalizzato alla riqualificazione, valorizzazione ed efficientamento del complesso monumentale.

In particolare, la variazione prevede lo stanziamento per la richiesta di un mutuo di 2 milioni di euro con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, nell’ambito del bando “Cultura Missione Comune” di prossima emanazione. Il finanziamento avrà una durata di 10 anni, con decorrenza dell’ammortamento a partire dal 2027, e sarà interamente coperto da un contributo che azzererà la quota interessi per tutta la durata del prestito.

Un passaggio amministrativo rilevante che dà concretezza a un indirizzo già annunciato dalla sindaca nei giorni scorsi, in occasione della presentazione del Piano strategico di marketing territoriale, e che segna un’accelerazione su uno degli interventi più significativi per il sistema culturale cittadino.

Il progetto non si limita a un intervento manutentivo, ma introduce un modello innovativo di gestione e organizzazione degli spazi, fondato sulla suddivisione del Palazzo in tre unità funzionali indipendenti – museale, didattica e direzionale – con l’obiettivo di migliorare l’efficienza complessiva, ottimizzare i costi di gestione e rendere possibile un utilizzo più flessibile e integrato del complesso.

La priorità sarà il museo, individuato come primo lotto funzionale, su cui si concentreranno gli interventi principali per innalzare gli standard di accoglienza e qualità dell’esperienza di visita. L’obiettivo è allineare Palazzo Farnese ai parametri dei principali circuiti museali internazionali, rendendolo in grado di ospitare grandi mostre e prestiti di rilevanza globale. Una visione di ampio respiro al cui interno si posizionano le recenti iniziative oltreoceano, dal Klimt a Seoul lo scorso dicembre al Fegato etrusco a San Francisco pochi giorni fa.

Tra gli interventi previsti figurano l’implementazione di sistemi avanzati di climatizzazione per la conservazione delle opere, il rinnovo dell’illuminazione con tecnologia LED ad alta resa, il potenziamento dei sistemi di sicurezza e videosorveglianza, la digitalizzazione e telegestione degli impianti, oltre a interventi puntuali di tutela e conservazione architettonica.

L’operazione, coerente con gli obiettivi del Piano strategico territoriale e con le linee dell’Agenda 2030, punta a rafforzare il ruolo di Palazzo Farnese come grande polo culturale cittadino, capace di generare attrattività, qualità e nuove opportunità per il territorio.

Con questo intervento, l’Amministrazione comunale compie un passo decisivo verso una visione di sviluppo che mette al centro la valorizzazione del patrimonio culturale come leva strategica per la crescita di Piacenza.

THE SEA: PROIEZIONE IN CONTEMPORANEA IN TUTTA ITALIA. A PIACENZA ALLA COOP INFRANGIBILE

Sarà proiettato in contemporanea in 147 sale mercoledì 6 maggio alle ore 21; il film The Sea che racconta la storia di Khaled, un ragazzo palestinese di 12 anni, che tenta di raggiungere il mare per la prima volta. Dopo essere stato respinto a un checkpoint, scappa e attraversa clandestinamente Israele; suo padre lo insegue rischiando l’arresto e il lavoro. Un film uscito nel 2025, ambientato tra la Cisgiordania e Israele, che si inserisce in un contesto particolarmente delicato e fragile del conflitto israelo-palestinese. A Piacenza il film verrà proiettato alla Cooperativa Popolare Infrangibile. Al termine della proiezione è in programma un collegamento in diretta streaming con la Global Sumud Flotilla, con la partecipazione delle giornaliste Giulia Innocenzi e Maddalena Oliva.

https://www.facebook.com/share/v/1GTQC1UYde/