VERSO PIACENZA 2033: PRENDE IL VIA IL PERCORSO DI CANDIDATURA A CAPITALE EUROPA DELLA CULTURA

Martedì 19 maggio a Palazzo Farnese prenderà ufficialmente il via il percorso di candidatura di Piacenza a Capitale Europea della Cultura 2033. Alle ore 19 la città è invitata a partecipare all’incontro pubblico “Capitali a confronto. Dialogo con i protagonisti del cambiamento”, con tre ospiti che hanno vissuto da protagonisti esperienze decisive per le Capitali Europee della Cultura: Paolo Verri (Matera 2019), Romina Kocina (GO!2025 Nova Gorica/Gorizia) e Rossell Tarantino, esperta del programma ECoC ed ex valutatrice della Commissione Europea. Sarà il primo momento pubblico di un percorso che vuole coinvolgere la città fin dall’inizio, mettendo insieme cultura, partecipazione, idee e visione europea. Dopo Matera 2019 e Nova Gorica/Gorizia 2025, nel 2033 il titolo tornerà a una città italiana. Piacenza vuole esserci. L’appuntamento è aperto alla cittadinanza: martedì 19 maggio, ore 19, Palazzo Farnese.

CUPOLE&NUVOLE: DALLA MOSTRA DI XNL FINO ALLA SALITE IN CUPOLA

In occasione di Oltre le nuvole. Beyond the Clouds, progetto multidisciplinare in corso fino al 5 luglio 2026, XNL Piacenza – Centro per l’arte contemporanea, il cinema, il teatro e la musica della Fondazione di Piacenza e Vigevano, presenta Cupole & Nuvole, un’iniziativa speciale che mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico della città attraverso un biglietto unico ridotto e un programma di visite guidate dedicate.

Un viaggio a ritroso nel tempo prende avvio dalle nuvole del contemporaneo, con la visita alla mostra Oltre le nuvole/Beyond the Clouds negli spazi di XNL, per poi salire fino ai cieli secenteschi dipinti dal Guercino, a 27 metri d’altezza nella Cupola del Duomo di Piacenza, oppure raggiungere il loggiato della cupola affrescata dal Pordenone nella Basilica di Santa Maria di Campagna.
Il progetto Cupole & Nuvole, nato nell’ambito di Rete Cultura Piacenza, promuove la collaborazione tra istituzioni culturali del territorio e valorizza alcuni dei più importanti patrimoni artistici della città, proponendo un
itinerario dedicato al tema del cielo e delle sue rappresentazioni nell’arte, dal Rinascimento alla contemporaneità.

Il percorso può essere vissuto in autonomia grazie a un biglietto unico e ridotto che consente di visitare la mostra e una o entrambe le cupole, anche in giorni differenti, oppure attraverso un programma di sette visite guidate speciali
curate dagli operatori culturali di CoolTour. Le visite guidate gratuite – incluse con l’acquisto del biglietto unico – accompagneranno il pubblico in un percorso
tra contemporaneo e Seicento, dalla mostra di XNL fino alla salita alla Cupola del Guercino nel Duomo di Piacenza. Gli appuntamenti si svolgeranno il giovedì sera alle ore 18 e la domenica mattina alle ore 11.
L’iniziativa prende avvio il 12 maggio e prosegue fino alla chiusura della mostra, prevista per il 5 luglio 2026. La visita comincia da Oltre le nuvole Beyond the Clouds, mostra che esplora il tema del cielo e delle sue trasformazioni nella dimensione visiva e simbolica attraverso lo sguardo di venti artisti contemporanei, tra cui Piero Manzoni, Mario Schifano, Laura Grisi, Leandro Erlich e Laetitia Ky.

Dipinti, sculture, installazioni visive e sonore costruiscono un percorso immersivo in cui le nuvole diventano materia da attraversare: vapore, lana di vetro, seta, sapone, plexiglas e vetro di Murano. Accanto alle opere, il
progetto intreccia suggestioni cinematografiche – da Fellini a Kurosawa – installazioni sonore realizzate dal Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza e interventi teatrali, da Aristofane a Shakespeare, interpretati dagli attori di
Bottega XNL – Fare Teatro.
Da sempre simbolo di trasformazione, spiritualità e immaginazione, le nuvole accompagnano il visitatore anche nella seconda parte del percorso, all’interno del Duomo di Piacenza, tra scale medievali, corridoi, sottotetti e affacci panoramici che conducono fino al loggiato della Cupola del Guercino, permettendo di ammirare da vicino il grande ciclo di affreschi secenteschi.
Chi sceglie il percorso che include la Basilica di Santa Maria di Campagna potrà inoltre raggiungere la cupola affrescata dal Pordenone, attraversando gli spazi interni della Basilica fino al loggiato situato a circa venti metri d’altezza, da cui osservare da vicino gli affreschi e godere di una straordinaria vista sulla città.

YOUTHBANK 2026: 98 RAGAZZI HANNO PARTECIPATO ALLA GIORNATA DI FORMAZIONE. 43 PROGETTI PRESENTATI

La “Casa della YouthBank”, nei locali del complesso Santa
Margherita di via Sant’Eufemia a Piacenza, ha vissuto sabato una delle sue giornate più intense e significative. Sono stati ben 98 i ragazzi e le ragazze, tra Banker e Planner, che hanno partecipato alla giornata di formazione ufficiale dedicata ai protagonisti dell’edizione 2026. L’evento era promosso dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano con il patrocinio del Comune di Piacenza, presente la consigliera d’Amministrazione Giovanna Palladini.

Hanno organizzato la giornata, oltre al coordinatore della YouthBank Edoardo Favari, il gruppo dei ‘Banker’ 2026. «I dati diffusi oggi confermano un trend di crescita straordinario per questa esperienza, che abbiamo avviato in maniera un po’ sperimentale, e che anno dopo anno dimostra la sua forza e la sua capacità di sviluppo – sottolinea il presidente della Fondazione Roberto Reggi -. La partecipazione a quest’ultimo Bando la dice lunga sull’interesse che i giovani sanno dimostrare, quando gli viene dato modo di confrontarsi e esprimersi come meritano».

Per il Bando 2026 sono stati presentati 43 progetti, un numero che testimonia la vitalità del network tra Piacenza (Città, Levante e Ponente) e Vigevano, superando i 39 progetti dello scorso anno. Particolarmente rilevante la capacità dei giovani di fare rete: il 58% delle proposte è nato in collaborazione con associazioni locali, segno di un dialogo sempre più maturo tra le nuove generazioni e il tessuto del Terzo Settore. In termini di progettualità, le idee messe in campo dai ragazzi riflettono un’ambizione senza precedenti: il valore complessivo delle richieste di finanziamento presentate raggiunge infatti la cifra record di 459.265 euro. Un dato che, se da un lato evidenzia la vivacità del fermento giovanile, dall’altro apre ora una fase di attenta selezione e “limatura” dei budget, in cui i Banker avranno il compito di valutare la sostenibilità e l’impatto reale di ogni iniziativa. Proprio perché non tutte le proposte potranno accedere ai fondi e molte dovranno essere rimodulate, la giornata di sabato ha assunto un valore cruciale. La formazione è stata pensata come una vera “palestra di progettazione”, dove i 98 partecipanti hanno ricevuto gli strumenti per rendere le loro proposte più solide e competitive.

La mattinata è stata dedicata alla costruzione della visione comune. Dopo un focus sull’identità e sui valori della YouthBank, i ragazzi hanno affrontato sessioni di comunicazione strategica e fondamenti di Project Management. L’obiettivo è stato fornire le basi per passare dall’idea creativa a un piano d’azione strutturato, capace di dialogare con le istituzioni e con la comunità.
Nel pomeriggio, i lavori sono entrati in una fase tecnica e operativa. I Planner si sono cimentati con workshop di “Pianificazione attiva”, apprendendo l’uso di strumenti professionali come la WBS (Work Breakdown Structure) e il diagramma di Gantt per la definizione dei tempi e delle fasi dei progetti. Il momento più importante è stato quello delle interviste con i Banker: un confronto diretto in cui i proponenti hanno dovuto “difendere” e spiegare le proprie idee ai coetanei che gestiscono il fondo. Questo scambio è stato fondamentale per identificare i punti di forza e le criticità di ogni proposta, avviando quel processo di revisione dei budget e delle attività necessario per arrivare alla selezione finale.

Con la seconda fase del Bando 2026, le idee dovranno essere formalizzate come vere e proprie richieste di contributo, indirizzate a Fondazione, in collaborazione con un’organizzazione no profit che affiancherà i giovani.
Per questo, all’incontro di ieri, ha preso parte anche la referente territoriale di CSV Emilia Raffaella Fontanesi. Le domande dovranno essere presentate on-line entro il 31 maggio.
Nel mese di giugno, nel corso di un evento pubblico, verranno presentati i progetti vincitori, che dovranno essere realizzati e rendicontati entro il 30 aprile del prossimo anno.
«YouthBank è un’esperienza di educazione alla responsabilità finanziaria e civica unica nel suo genere – aggiunge il presidente Reggi -. Affidando ai giovani il compito di ideare, valutare e selezionare i progetti, la nostra Fondazione investe sulle loro capacità critiche. Tra i 98 presenti non ci sono solo futuri progettisti, ma giovani cittadini che stanno imparando a gestire risorse pubbliche, a negoziare e a scegliere in base al bene comune, rendendo i nostri territori all’avanguardia nella filantropia giovanile nazionale».

PALAZZO FARNESE VERSO UN MUSEO DI STANDARD INTERNAZIONALE: LA GIUNTA APPROVA LO STANZIAMENTO DI 2 MILIONI DI EURO

Un investimento strategico da 2 milioni di euro per il futuro di Palazzo Farnese e, più in generale, per il posizionamento culturale e turistico di Piacenza. La Giunta ha approvato la proposta di delibera che sarà sottoposta al Consiglio comunale nella prossima seduta, nell’ambito della variazione al bilancio di previsione e alla nota di aggiornamento al Dup 2026–2028, avviando formalmente l’iter per la contrazione di un prestito finalizzato alla riqualificazione, valorizzazione ed efficientamento del complesso monumentale.

In particolare, la variazione prevede lo stanziamento per la richiesta di un mutuo di 2 milioni di euro con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, nell’ambito del bando “Cultura Missione Comune” di prossima emanazione. Il finanziamento avrà una durata di 10 anni, con decorrenza dell’ammortamento a partire dal 2027, e sarà interamente coperto da un contributo che azzererà la quota interessi per tutta la durata del prestito.

Un passaggio amministrativo rilevante che dà concretezza a un indirizzo già annunciato dalla sindaca nei giorni scorsi, in occasione della presentazione del Piano strategico di marketing territoriale, e che segna un’accelerazione su uno degli interventi più significativi per il sistema culturale cittadino.

Il progetto non si limita a un intervento manutentivo, ma introduce un modello innovativo di gestione e organizzazione degli spazi, fondato sulla suddivisione del Palazzo in tre unità funzionali indipendenti – museale, didattica e direzionale – con l’obiettivo di migliorare l’efficienza complessiva, ottimizzare i costi di gestione e rendere possibile un utilizzo più flessibile e integrato del complesso.

La priorità sarà il museo, individuato come primo lotto funzionale, su cui si concentreranno gli interventi principali per innalzare gli standard di accoglienza e qualità dell’esperienza di visita. L’obiettivo è allineare Palazzo Farnese ai parametri dei principali circuiti museali internazionali, rendendolo in grado di ospitare grandi mostre e prestiti di rilevanza globale. Una visione di ampio respiro al cui interno si posizionano le recenti iniziative oltreoceano, dal Klimt a Seoul lo scorso dicembre al Fegato etrusco a San Francisco pochi giorni fa.

Tra gli interventi previsti figurano l’implementazione di sistemi avanzati di climatizzazione per la conservazione delle opere, il rinnovo dell’illuminazione con tecnologia LED ad alta resa, il potenziamento dei sistemi di sicurezza e videosorveglianza, la digitalizzazione e telegestione degli impianti, oltre a interventi puntuali di tutela e conservazione architettonica.

L’operazione, coerente con gli obiettivi del Piano strategico territoriale e con le linee dell’Agenda 2030, punta a rafforzare il ruolo di Palazzo Farnese come grande polo culturale cittadino, capace di generare attrattività, qualità e nuove opportunità per il territorio.

Con questo intervento, l’Amministrazione comunale compie un passo decisivo verso una visione di sviluppo che mette al centro la valorizzazione del patrimonio culturale come leva strategica per la crescita di Piacenza.

THE SEA: PROIEZIONE IN CONTEMPORANEA IN TUTTA ITALIA. A PIACENZA ALLA COOP INFRANGIBILE

Sarà proiettato in contemporanea in 147 sale mercoledì 6 maggio alle ore 21; il film The Sea che racconta la storia di Khaled, un ragazzo palestinese di 12 anni, che tenta di raggiungere il mare per la prima volta. Dopo essere stato respinto a un checkpoint, scappa e attraversa clandestinamente Israele; suo padre lo insegue rischiando l’arresto e il lavoro. Un film uscito nel 2025, ambientato tra la Cisgiordania e Israele, che si inserisce in un contesto particolarmente delicato e fragile del conflitto israelo-palestinese. A Piacenza il film verrà proiettato alla Cooperativa Popolare Infrangibile. Al termine della proiezione è in programma un collegamento in diretta streaming con la Global Sumud Flotilla, con la partecipazione delle giornaliste Giulia Innocenzi e Maddalena Oliva.

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“OLTRE LE NUVOLE”, OLTRE MILLE VISITATORI PER I PONTI DI PRIMAVERA

Oltre mille visitatori hanno approfittato dei ponti di primavera per immergersi nell’universo multiforme fatto di nuvole e cieli in movimento, ricreato dalla mostra Oltre le nuvole. Beyond the Clouds. allestita nel centro per le arti contemporanee XNL Piacenza, della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Tanti visitatori sono arrivati da Piacenza e dalla sua provincia, ma anche da fuori città, a cominciare dai territori limitrofi, come Cremona, Varese, Brescia, Milano, Reggio-Emilia, Novara, Verona, ma anche da Torino, Imola, Macerata, Sardegna, Roma, Padova, Rimini e Trento. Non sono mancate le presenze internazionali: hanno scelto di fare tappa a XNL turisti venuti da Spagna, Stati Uniti, Città del Messico, Monaco di Baviera, Zurigo, Cina, Colombia, Turchia, Azerbaigian.
L’afflusso più elevato è stato registrato sabato 2 maggio, con oltre 200 ingressi, grazie anche alle numerose iniziative messe in campo per offrire percorsi guidati ai più interessati ad approfondire i temi della mostra, come le visite ‘a raccolta’ a cura di CoolTour e la passeggiata Nuvole in città, in collaborazione con la Galleria Biffi Arte.
L’esposizione Oltre le nuvole, lo ricordiamo, sarà aperta fino al 5 luglio e propone un percorso articolato su due piani, che parte da un paesaggio settecentesco per poi attraversare il Novecento e approdare al contemporaneo tra dipinti, fotografie, installazioni site-specific, sequenze di film, voci e suoni di artisti che si sono fatti interpreti dell’orizzonte soffice e denso di significati che le nuvole portano con sé.
Fra i venti gli artisti autori delle opere in mostra c’è chi ha catturato in teca il respiro bianco dei nembi, chi ha indagato gli eventi climatici o chi ha riprodotto il vapore, che avvolge il pubblico. Si incontrano poi nuvole in lana di vetro, in seta, in plexiglass, in vetro di Murano. Nuvole di neon, di gesso, di sapone. E ancora nuvole nei cieli di New York, negli atlanti del Settecento o nel cinema degli anni Cinquanta. Ci sono nuvole da ascoltare, adagiandosi nelle installazioni sonore realizzate dal Conservatorio G. Nicolini di Piacenza, perdendosi fra le voci teatrali, da Aristofane a Shakespeare, recitate dagli attori di Bottega XNL- Fare teatro.
Questi gli artisti in mostra: Olivo Barbieri, Leandro Erlich, Laura Grisi, Jeppe Hein, Dominic Kiessling, Laetitia Ky, Piero Manzoni, Mirco Marchelli, David Medalla, Filippo Minelli, Marie-Luce Nadal, Mauro Pace, Gabriele Picco, Marco Ricci, Martin Romeo, Denis Santachiara, Mario Schifano, Fausta Squatriti, Alfred Stieglitz, Storyville.

La mostra Oltre le nuvole/Beyond the clouds sarà aperta al pubblico a XNL Piacenza (Via Santa Franca 36) fino al 5 luglio 2026, da martedì a domenica con i seguenti orari: da martedì a giovedì, dalle ore 14 alle 19; venerdì, sabato, domenica e giorni festivi, orario continuato dalle ore 10 alle 20.
Il biglietto intero di accesso alla mostra è di 8 euro, ma speciali riduzioni sono previste per gli under 25 e gli over 70 (5 euro), per le scuole (2 euro) e per le famiglie (16 euro totali per due adulti e fino a tre minori under 14 anni). Accesso gratuito per bambini fino a 5 anni e persone con disabilità. Tutti i dettagli sono sul sito www.xnlpiacenza.it.

“PIACENZA E SAN FRANCISCO LEGATE PER SEMPRE” INAUGURATA LA MOSTRA CON IL FEGATO ETRUSCO NEGLI STATI UNITI

Eccolo il Fegato di Piacenza, il pezzo forte della mostra internazionale The Etruscans: From the Heart of Ancient Italy, in uno dei mussi più prestigiosi degli Stati Uniti, il Legion of Honor Museum di San Francisco in California. Insieme a lui, altre 150 opere provenienti da una trentina di musei internazionali – tra cui il Louvre e i Musei Vaticani, per uno degli appuntamenti culturali più rilevanti a livello globale. E in questo scenario, il Fegato di Piacenza emerge come uno dei riferimenti centrali dell’esposizione, contribuendo in modo determinante al valore complessivo del progetto. In questo contesto, il Fegato di Piacenza spicca come uno dei fulcri dell’esposizione, sia per il valore scientifico riconosciuto a livello internazionale sia per la scelta curatoriale di collocarlo in una teca dedicata, all’interno di uno spazio che raccoglie opere di assoluto pregio.

Alla cerimonia inaugurale, che ha preceduto l’apertura al pubblico il 2 maggio, hanno preso parte centinaia di invitati e numerose autorità di primo piano, tra cui l’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Marco Peronaci, il console generale d’Italia a San Francisco Massimo Carnelos e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, insieme a rappresentanti del Ministero della Cultura e a esponenti del mondo culturale internazionale.
La curatrice Renée Dreyfus ha più volte richiamato il valore del reperto piacentino, affermando come «da questo momento Piacenza e San Francisco sono legate per sempre»: una grande emozione per la delegazione piacentina.

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SINDACA A SAN FRANCISCO PER LA MOSTRA SUGLI ETRUSCHI

È durato una ventina di ore il viaggio della prima cittadina alla volta di San Francisco per accompagnare il Fegato eEtrusco alla mostra internazionale ospitata al Legion of Honor Museum che ospita uno degli appuntamenti culturali più significativi su scala globale dedicati alla civiltà etrusca. Il Fegato di Piacenza sarà uno dei protagonisti principali, un oggetto unico al mondo, realizzato oltre duemila anni fa, mai uscito dalla città dal giorno del suo ritrovamento nel 1877 e considerato fondamentale per lo studio e la comprensione della religione e delle pratiche divinatorie etrusche.
Tra poche ore si svolgerà l’inaugurazione della mostra, ma gli eventi già sono entrati nel vivo: la sindaca tarasconi, insieme a numerosi rappresentanti delle istituzioni italiane è stata accolta presso il conasolato generale d’Italia.

Il reperto è già a San Francisco dallo scorso 24 aprile, trasportato personalmente dal direttore dei Musei Civici di Palazzo Farnese Antonio Iommelli, che ne ha curato il trasferimento con modalità di massima sicurezza, a conferma dell’eccezionalità del prestito e del valore di un oggetto divenuto negli anni uno dei simboli di Piacenza.

“Un ruolo che ci stiamo guadagnando con impegno e passione – commenta la sindaca a margine del ricevimento al Consolato generale – dando forma tangibile alla visione che abbiamo della nostra splendida città; una visione d’insieme che considera l’arte, la cultura e la valorizzazione dei nostri tesori come volàno impareggiabile di sviluppo non solo culturale ma anche turistico e, più in generale, economico del nostro territorio”.

Il prestito del Fegato di Piacenza, reso possibile anche grazie alla collaborazione con il Ministero della Cultura, rappresenta in questo senso un passaggio chiave, capace di collocare la città tra i protagonisti assoluti di una delle principali iniziative culturali internazionali di quest’anno: “E’ proprio grazie a iniziative di questo tipo – aggiunge la prima cittadina – che riusciamo a portare nel mondo il nome di Piacenza e, allo stesso tempo, contribuiamo a consolidare e, in alcuni casi, a creare una rete di relazioni sempre più solida ed efficace”.

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TOSCANI PRESENTA LA NUOVA GALLERIA. “UN AUGURIO AL PROSSIMO PRESIDENTE? CHE SIA FORTUNATO QUANTO LO SONO STATO IO”

Eccole le 22 sale della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi completamente rinnovate. È soddisfatto il presidente Massimo Toscani nel giorno della presentazione alle autorità, dopo un anno di lavori che danno alla galleria un volto unitario, un risultato sobrio ed elegante al tempo stesso, come un abito ben cucito che sa mettere in risalto la figura senza appesantirla o ridondarla. Così è la nuova galleria di via san siro. E per aprirsi ulteriormente alla città l’ingresso sarà gratuito per tutta la settimana, compresi sabato 2 e domenica 3 maggio.

Due anni intensi quella della presidenza targata Toscani che ha deciso di finire il mandato in bellezza e di lasciare il testimone. Lavori eseguiti grazie ai 738 mila euro raccolti per lo più da donazioni i cui nomi sono all’ingresso della  galleria. Per colui o colei che prenderà il posto di toscani alla guida della fondazione Ricci Oddi ci sarà da completare l’allestimento del Klimt, la cui teca è già in arrivo, e i lavori di sistemazione della biglietteria.

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ARMANI TRIBUTE: SI COMINCIA IL 23 MAGGIO ALLO SPAZIO TOO. IL MURALE ENTRO L’ANNO IN VIA RADINI TEDESCHI

Sarà sabato 23 maggio la giornata che darà il via agli eventi, che Piacenza ha deciso di dedicare allo stilista Giorgio Armani. Eventi che culmineranno, entro l’anno, nel murale, realizzato dall’artista Koté, su un muro dei palazzi di via Radini Tedeschi alla Farnesiana. Particolarmente ricco l’evento del 23 maggio che si svolgerà allo spazio giovani Too di via XXIV maggio; il pomeriggio si aprirà con una masterclass diretta da Frank Pagano che ha recentemente scritto un libro su Armani uomo, marchio e azienda. A seguire un talk multidisciplinare dedicata ad un pubblico giovane per capire e riflettere su cosa ha rappresentato Giorgio Armani nella moda ma anche nell’imprenditoria. Sarà poi l’artista Koté a raccontare, senza svelare troppo, l’approccio al bozzetto che verrò poi realizzato sul muro di via Radini Tedeschi; per poi concludere la serata con un aperitivo a tema, dove si potrà richiamare, con l’abbigliamento, il design e la moda Armani iconica degli anni 90.

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