STANDING OVATION PER TORNATOREAL BOBBIO FILM FESTIVAL. “ENNIO RIUSCIVA SEMPRE A SORPRENDERMI”

Una standing ovation ha accolto il premio Oscar Giuseppe Tornatore ai chiostri di san Colombano. Un pubblico emozionato e coinvolto ha assistito alla proiezione del film Ennio, l’omaggio che il regista ha dedicato al grande compositore Morricone. Un film documentario realizzato grazie alle numerose interviste che Tornatore ha raccolto con gli attori che hanno avuto l’onore di lavorare con Morricone.

“Ennio era sempre alla ricerca della novità in tutto ciò che componeva – ha detto Tornatore – riusciva sempre a sorprendermi. Anche quando tornava su qualcosa che aveva già creato lo faceva cercando di approfondire, una chiave nuova, un elemento nuovo”.

Questa sera, giovedì 4 agosto, al Bobbio Film Festival è il momento di Io e Spotty, originale pellicola del regista Cosimo Gomez, un passato da scenografo e sceneggiatore, al suo secondo lungometraggio dopo Brutti e Cattivi del 2017, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti.

STASERA IL PREMIO OSCAR TORNATORE AL BOBBIO FILM FESTIVAL CON ENNIO

Sarà una serata da Oscar quella che  si appresta a vivere il Bobbio Film Festival: in proiezione c’è Ennio, meraviglioso omaggio che Giuseppe Tornatore fa ad Ennio Morricone, ricostruendone la vicenda privata e professionale
attraverso la raccolta di una quantità impressionante di testimonianze eccellenti di cineasti e musicisti che con lui hanno fatto la storia del cinema e della musica, come Bertolucci, Montaldo, Bellocchio, Argento, i Taviani, Verdone, Barry Levinson, Roland Joffè, Oliver Stone, Quentin Tarantino, Bruce Springsteen, Nicola Piovani, Hans Zimmer e Pat Metheny.

Dagli studi al conservatorio come trombettista agli arrangiamenti musicali delle canzoni di musica leggera e infine all’approdo definitivo nell’universo delle colonne sonore che ne hanno reso inconfondibile lo stile in tutto il mondo, Ennio Morricone resta uno dei più grandi maestri di sempre.
Il sodalizio tra Tornatore e Morricone risale al 1988, anno di Nuovo Cinema Paradiso, Premio Oscar al Miglior Film straniero, e prosegue senza mai interrompersi per quasi trent’anni, dando vita a celebri pellicole come La leggenda del pianista sull’oceano, Malèna, La migliore offerta. La corrispondenza, del 2016, è l’ultimo lungometraggio realizzato insieme.

AL BOBBIO FILM FESTIVAL SERATA DEDICATA ALLA REGISTA ESORDIENTE GIULIA STEIGERWALT

Serata di forte intensità quella di ieri con Leonardo Di Costanzo al Bobbio Film Festival e il suo Ariaferma. 

Questa sera sarà la volta della registra Giulia Steigerwalt con l’opera prima Settembre grazie alla quale ha conquistato il Nastro d’Argento come miglior regista esordiente; un racconto corale che prende le mosse da un giorno di settembre in cui tre personaggi si accorgano che la vita in cui si ritrovano non è quella che sognavano. Che la felicità è un’idea lontana. Ma forse ancora possibile. Non è semplice restare indifferente al sospetto di un male incurabile per Francesca, specie se il marito sembra ignorarla. Né è facile per l’adolescente Maria prepararsi ad avere una storia d’amore con un coetaneo troppo disinibito, ben diverso dal simpatico Sergio, il figlio di Francesca, disposto ad allenarla a quanto l’aspetta. Ma non se la passa bene neanche il
medico da cui Francesca attende di sapere: Guglielmo, infatti, sembra disinteressato al mondo e quale unico tramite con la realtà è una giovane prostituta che non può però ricambiare il suo senile attaccamento.

Al termine del film Giulia Steigerwalt e la protagonista del film Barbara Ronchi si intratterranno con il pubblico nell’atteso momento dell’incontro-confronto serale dopo proiezione, moderato ogni sera dal critico cinematografico Enrico Magrelli.
Mercoledì 3 agosto un protagonista d’eccezione: Giuseppe Tornatore al termine della proiezione di Ennio.

BOBBIO FILM FESTIVAL: STASERA ARIAFERMA DI LEONARDO DI COSTANZO

Dopo la seconda intensa serata con Roberto Andò,  il Bobbio Film Festival prosegue stasera lunedì 1° agosto con la proiezione di Ariaferma, ultima opera di Leonardo Di Costanzo acclamata da pubblico e critica nel 2021 alla Mostra del Cinema di Venezia, premiata con due Nastri d’Argento e due David di Donatello, tra cui quello per la miglior sceneggiatura a Leonardo Di Costanzo, Valia Santella e Bruno Oliviero (questi ultimi due peraltro docenti del corso di alta formazione in sceneggiatura di Fondazione Fare Cinema). Di Costanzo tornerà a Piacenza in autunno perché sarà lui il Maestro dell’edizione 2022 dello storico corso di alta formazione “Fare Cinema”, che per la prima volta si terrà a Piacenza nell’ambito del nuovo progetto Bottega XNL.
In “Ariaferma” una struttura carceraria in Sardegna, in procinto di essere chiusa, per ragioni organizzative deve ospitare ancora per qualche tempo un gruppo ristretto di detenuti. Le guardie carcerarie devono quindi rassegnarsi a restare in questa struttura in dismissione finché non saranno destinati ad altra sede i detenuti che reagiscono alla situazione con un crescendo di insofferenza. In un sentimento di perenne attesa e spaesamento, gli agenti penitenziari obbediscono a Carmine Lagioia (Toni Servillo), il più anziano tra loro, e i carcerati al boss Gaetano Gargiulo (Silvio Orlando, David di Donatello per questa interpretazione). Tra Lagioia e Gargiulio il testa a testa diventa l’occasione per un incontro.
Al termine del film Di Costanzo si intratterrà con il pubblico nell’atteso momento dell’incontro-confronto serale dopo proiezione, moderato dal critico cinematografico Enrico Magrelli.
Martedì 2 agosto protagonista Giulia Steigerwalt dopo la proiezione di Settembre.

IL CONCERTO DI ANGGUN CHIUDE IL CARTELLONE DELLE NOTTI DI SANTA CHIARA. A SETTEMBRE LA MOSTRA DI FOTOGRAFIE DI PROSPERO CRAVEDI

Sarà la musica a chiudere il cartellone delle Notti di Santa Chiara nell’ex convento sullo Stradone Farnese. Giovedì agosto alle 21 è in programma il concerto di Anggun, considerata l’artista asiatica che ha realizzato più vendite al di fuori del proprio continente.
Anggun è la cantautrice indonesiana, naturalizzata francese, che alla fine degli anni Novanta è riuscita ad imporsi in tutto il mondo con la hit mondiale Snow in the desert. Torna in Italia dopo molti anni, per raccontare attraverso i suoni la metamorfosi di questi tempi.

Domenica 7 agosto alle 21.30 NORTH SEA RADIO ORCHESTRA
John Greaves & Annie Barbazza
play FOLLY BOLOLEY songs from Robert Wyatt’s Rock Bottom
Uno dei più grandi album degli anni Settanta, il capolavoro di Robert Wyatt, è stato splendidamente riscritto per orchestra da Craig Fortnam per la sua North Sea Radio, insieme al fondatore degli Henry Cow John Greaves (basso e voce) e Annie Barbazza, cantante solista.

Il 9 settembre si aprirà poi la grande mostra Prospero Cravedi – Tempi e volti di una comunità, a cura di Paolo Barbaro del Centro Studi e Archivio della comunicazione dell’Università di Parma; già presentata da alcuni pannelli allestiti in anteprima, la mostra sarà aperta fino al 15 ottobre con ingresso gratuito.

OTTIMO DEBUTTO PER IL BOBBIO FIM FESTIVAL CON VALERIO MASTRANDREA. STASERA “IL BAMBINO NASCOSTO” DI DI ROBERTO ANDO’

Dopo il bellissimo debutto con Diabolik, l’incontro dopo il film con Marco e Antonio Manetti, un esilarante Valerio Mastandrea e Carlo Macchitella e Pier Giorgio Bellocchio, il Bobbio Film Festival prosegue stasera, domenica 31 luglio con la proiezione dell’ultimo lavoro di Roberto Andò, Il bambino nascosto, tratto dall’omonimo libro dello stesso Andò, presentato l’anno scorso fuori concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: un incontro folgorante, una storia di iniziazione e paternità, che ha lo sguardo
luminoso di due personaggi indimenticabili, un maestro di pianoforte e un bambino.
Sotto gli occhi del mite professore di musica napoletano Gabriele Santoro (Silvio Orlando, vincitore per questo ruolo del Nastro d’argento come miglior attore) un potente clan camorristico opera indisturbato in un quartiere dove regna la legge del crimine. Ma questa ordinaria, cattiva amministrazione della giustizia subisce una battuta d’arresto quando un adolescente, assieme al suo compagno, scippa la persona sbagliata e per sottrarsi alla condanna del clan si rifugia in casa del professore, il quale accetta di nasconderlo e di rischiare con lui la vita pur di proteggerlo. Insieme costruiscono un rapporto simile a quello
tra genitore e figlio.

Al termine del film Andò si intratterrà con il pubblico nell’atteso momento dell’incontro- confronto serale dopo proiezione, moderato ogni sera dal critico cinematografico Enrico Magrelli.

Domani, lunedì 1° agosto protagonista Leonardo Di Costanzo dopo la proiezione di Ariaferma.

DIABOLIK DEI MANETTI BROS APRE IL BOBBIO FILM FESTIVAL

Prende il via sabato 30 luglio, nella splendida cornice del borgo di Bobbio, l’atteso appuntamento estivo con il Bobbio Film Festival arrivato quest’anno alla sua venticinquesima edizione. Il Festival, riconferma la sua identità e anche per il 2022 sarà uno spazio di incontro con i protagonisti del grande Cinema e di confronto tra artisti, critici cinematografici, addetti ai lavori, studenti e appassionati della settima arte.
Il Bobbio Film Festival è diretto da un comitato artistico costituito dal suo fondatore Marco Bellocchio, originario del borgo emiliano, da Pier Giorgio Bellocchio e Paola Pedrazzini.
Il Bobbio Film Festival 2022 parte sabato dall’ultimo lavoro dei Manetti Bros (Marco e Antonio Manetti), Diabolik, il misterioso criminale in grado di compiere furti clamorosi e sottrarsi alla polizia, che sembra impossibile catturare. L’ispettore Ginko è perennemente sulle sue tracce, ma l’uomo mascherato gli sfugge in continuazione. Finché un prezioso anello rosa di proprietà dell’aristocratica Eva Kant irretisce Diabolik in un’avventura romantica. Eva e Diabolik si innamorano perdutamente ed è proprio lei, ricattata dall’infido viceministro della giustizia, l’asso nella manica sul quale l’eroe negativo può contare quando Ginko riesce ad arrestarlo.
Realizzato come un film d’epoca, per mantenere intatte le suggestioni e lo spirito vintage del fumetto delle sorelle Angela e Luciana Giussani, Diabolik ha ricevuto 8 candidature ai Nastri d’Argento e 11 ai David di Donatello.
Al termine del film, insieme a Pier Giorgio Bellocchio, Valerio Mastandrea, Miriam Leone, Luca Marinelli e al produttore Carlo Macchitella, Marco e Antonio Manetti, registi, sceneggiatori e produttori cinematografici, tra i pochi rappresentanti italiani del cinema di genere, si intratterranno con il pubblico nell’atteso momento dell’incontro-confronto serale dopo proiezione moderato ogni sera dal critico cinematografico Enrico Magrelli.
A fine serata agli artisti ospiti sarà donata una litografia originale realizzata a tiratura limitata a partire da un disegno di Marco Bellocchio sul film “Esterno notte”.
Domenica 31 luglio sarà invece il turno di Il bambino nascosto di Roberto Andòpoi ospite dell’incontro.
Il Bobbio Film Festival si radica nell’ormai storica progettualità artistica della Fondazione Fare Cinema, in sinergia con il Comune di Bobbio (che conferirà la cittadinanza onoraria a Marco Bellocchio nel corso del Festival) con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali, Regione Emilia-Romagna e soprattutto di Fondazione di Piacenza e Vigevano, la realtà con cui Fondazione Fare Cinema ha stretto un’importante sinergia con la neonata Bottega XNL nel cuore di Piacenza.

LE NOTTI DI SANTA CHIARA: LA MUSICA CELEBRA FRIDA KALO E GREG LAKE

Ecco il programma degli eventi della rassegna Le Notti di Santa Chiara per questa settimana:

Martedì 26 luglio – ore 20.45 / ore 22 Concerto Frida en Silencio
Israel Varela (percussioni)
Karen Lugo (ballo flamenco)
Serena Brancale (voce)
Rita Marcotulli (pianoforte)
Ares Tavolazzi (contrabbasso)
In collaborazione con Fondazione Val Tidone Musica
Il nuovo ed emozionante spettacolo di Israel Varela è un’introspezione nella vita della rivoluzionaria pittrice messicana Frida Kahlo dove musica, poesia e danza si fondono. In scena, un quintetto stellare: Karen Lugo alla danza flamenco e alla poesia, l’icona del pianoforte italiano Rita Marcotulli, Ares Tavolazzi al contrabbasso, la cantante Serena Brancale e Israel Varela alle percussioni. Varela è uno degli artisti più affermati della sua generazione e nell’ultimo decennio è stato uno dei musicisti jazz/mondiali/flamenco più richiesti. La sua originalità e il suo stile distintivo gli hanno permesso di esibirsi con moltitudini di artisti famosi, da Pat Metheny a Pino Daniele, da Andrea Bocelli a Joaquin Cortes e molti altri.
A causa delle numerose prenotazioni, saranno offerte al pubblico due repliche nella stessa serata. Un primo concerto inizierà alle ore 20.45, cui seguirà una seconda esibizione con inizio alle ore 22. Entrambe le repliche sono sold out.

Venerdì 29 luglio – ore 21.30
Concerto Moonchild
A Deep Journey Into The Music And Poetry of Greg Lake
Annie Barbazza (voce)
Max Repetti (piano/keyboards)
In collaborazione con l’Associazione Novecento
Moonchild è il titolo del progetto discografico della cantante Annie Barbazza e del pianista Max Repetti, interamente dedicato alla musica di Emerson Lake and Palmer e dei King Crimson dei quali Greg Lake, scomparso nel 2016, fu fondatore. I due giovani musicisti hanno riversato in questo lavoro tutto il loro amore per uno straordinario cantante, musicista, produttore e discografico. Più che un tributo, si tratta di uno spettacolo lunare concepito e prodotto da Lake nel quale vengono rivisitati in chiave contemporanea i suoi classici. Il grande musicista inglese ebbe con la città di Piacenza un legame affettivo speciale: quest’anno si celebra il decimo anniversario del concerto con il quale Greg Lake iniziò da qui il suo tour europeo. Inoltre, la prima rappresentazione dell’embrione (poche canzoni) di questo progetto fu rappresentato in occasione della laurea honoris causa che il Conservatorio Nicolini conferì alla rockstar britannica, collegato via Skype perché già troppo malato, nel 2016. Nel corso dell’evento in Santa Chiara la voce dell’astro nascente della scena avant/prog Annie Barbazza, grazie agli arrangiamenti di Repetti (scritti sotto la supervisione di Lake stesso) darà plastica forma alle melodie immortali del Re Cremisi.
Ingresso gratuito; informazioni, prenotazioni e ritiro dei biglietti omaggio presso Fondazione di Piacenza e Vigevano (via S. Eufemia, 13), dal lunedì al venerdì ore 9-13 e 14-18; tel. 0523.311111; mail info@lafondazione.com.

TORNATORE, SORRENTINO, DI COSTANZO AL BOBBIO FILM FESTIVAL 2022

E’ il rapporto che lega maestri e allievi il filo rosso del Bobbio Film Festival 2022, lo stesso legame che anima Bottega XNL, il laboratorio nato per coltivare le arti del cinema e del teatro. Quel rapporto di reciproco arricchimento che accresce sia il maestro che l’allievo e che trova nell’alta formazione la massima espressione di operatività. La direttrice del festival Paola Pedrazzini, con il fondamentale supporto della Fondazione di Piacenza e Vigevano e  del comune di Bobbio, ha creato un cartellone davvero prestigioso per la 25esima edizione che quest’anno torna ad essere di 12 spettacoli, ogni sera dal 30 luglio al 10 agosto. Si tratta di film della passata stagione che vedranno la presenza del registra e di parte del cast. Come accadrà per il debutto, sabato 30 luglio con Diabolik dei fratelli Manetti. Oltre a loro saranno presenti a Bobbio Miriam Leone, Carlo Macchitella, Valerio Mastrandera, Luca Marinelli, e Pier Giorgio Bellocchio. Tra i grandi registi ospiti della rassegna Giuseppe Tornatore, Leonardo Di Costanzo, Gianni Amelio e Paolo Sorrentino.

Accanto ai maestri ci sono gli allievi, come nel caso di caso Cosimo Gomez regista di Io e Spotty, il suo secondo lungometraggio, prodotto proprio dai fratelli Manetti. Poi le due registe che hanno vinto il David e il Nastro come migliori registe esordienti: settembre di Giulia Steigerwalt e Piccolo corpo di Laura Samani, che verrà presentato dal suo maestro Gianni Amelio.

ANNA FOGLIETTA E GLI ENERBIA I PROTAGONISTI DELLE NOTTI IN SANTA CHIARA

Musica e teatro saranno i protagonisti della settimana per la rassegna Le notti di Santa Chiara, in particolare martedì 19 luglio alle 21.30 ANNA FOGLIETTA “La bimba col megafono”
monologo tragicomico di Anna Foglietta inserito nella rassegna Estate Farnese. La talentuosa attrice romana si cimenta in uno spettacolo-confessione, recitato e cantato, che trasporta gli spettatori sulle montagne russe di una vita senza misure. La protagonista è una donna che sin da bambina si arrampica fino a vette altissime, si getta a tutta velocità in euforiche discese, per poi piombare nel profondo sconforto del senso di colpa per il terrore che ha seminato intorno. Come si fa a difendere gli altri senza invadere le loro vite? Come si fa a dar voce ai muti senza rovinare la propria esistenza? Attraverso ricordi, canzoni e suggestioni, il pubblico potrà ridere e riflettere sulla vita, la libertà, la rivoluzione. Una storia che racconta di una ostinata convinzione: non si può vivere in una società facendosi solo i fatti propri. Ingresso a pagamento. Info e prenotazioni 331 3821441 – 349 8905841 www.estatefarnese.com

Mercoledì 20 luglio – ore 21.30
Festa di mezza estate
VIAGGIO MUSICALE IN ITALIA
Lungo la via Francigena
Gruppo Enerbia e coro Le Rose e le Viole
Con la partecipazione straordinaria di: Adriano Sangineto (arpa celtica e bardica). In collaborazione con l’Associazione Le Vie del Sale
Il percorso appenninico della più importante arteria storica italiana è l’occasione per riscoprire le straordinarie tradizioni popolari del Belpaese: canti, strumenti e danze animeranno una festa di mezza estate che prelude
all’edizione 2022 dell’Appennino Festival. Il lavoro di Enerbia, uno dei gruppi italiani più attivi nel campo della musica antica e tradizionale, è strettamente legato alla valorizzazione del repertorio musicale del Nord Ovest
italiano, dalla parte pianeggiante sino all’Appennino. Il corso del fiume Po tra Lombardia ed Emilia, è la porta settentrionale di un territorio che parte da Milano e attraverso le valli appenniniche giunge al mare. Fin dall’antichità
questi territori connettono il mondo continentale europeo con il Mediterraneo attraverso le antiche Vie del Sale e la Via Francigena con le sue varianti. Questo paesaggio fisico trova riscontro nel paesaggio sonoro, trasmesso
oralmente nella musica tradizionale, ancora oggi vivissima, ma anche nei manoscritti musicali dei più importanti archivi storici. La bellezza di questo repertorio si unisce a una straordinaria vitalità. Presenta numerose forme di
danza, canti struggenti, solistici e corali, strumenti originali come il piffero, un oboe popolare e la zampogna chiamata piva emiliana. Lo strumentario tradizionale comunque è molto vario comprende anche il violino, la
fisarmonica, la chitarra, il contrabbasso e la ghironda.
Ingresso gratuito, necessaria la prenotazione: informazioni, prenotazioni e ritiro dei biglietti omaggio presso la sede della Fondazione (via S. Eufemia, 13), ore 9-13 e 14-18; tel. 0523.311111; mail info@lafondazione.com.