ASILI NIDO: AUMENTANO I POSTI, NUOVE SEZIONI LATTANTI E SPERIMENTAZIONE PART TIME POMERIDIANA

I posti degli asili nido sono passati dai 589 dell’anno 2021/22 ai 616 del prossimo anno scolastico nonostante la ristrutturazione, per interventi da Pnrr, di due scuole: Astamblam e Girasole. Sono 120 i bambini che resterebbero senza un posto ma il comune di Piacenza, grazie alla professionalità dei dirigenti e alla disponibilità delle scuole della città è riuscita a dare una risposta a tutte le esigenze. I bambini della scuola Astamblam verranno ospitati alla scuola Nostra Signora di Lourdes, mentre quelli del Girasole andranno alla Besurica. Per far fronte alle esigenza della prima periferia e delle frazioni, l’amministrazione aprirà il nuovo polo di Vallera e di Borghetto che ospiterà anche la sezione lattanti.

PARCO ALL’EX PERTITE: SOGNO INFRANTO?

Se non è un sogno infranto poco ci manca. L’assessore Adriana Fantini è stata molto chiara, in risposta all’interrogazione urgente della consigliera Patrizia barbieri in merito all’evoluzione del dialogo tra amministrazione e difesa dopo il sopralluogo del 4 aprile all’ex Pertite.

Il problema insomma, non sarebbe più il trasferimento della pista carri armati quantificato in un milione e mezzo di euro, ma la bonifica e la demolizione degli edifici che occupano 30 mila metri quadrati di superficie dei 275 mila totali dell’area che avrebbero un costo insostenibile per le casse del comune, tra 50 e 60 milioni di euro.

A tenere banco in consiglio anche la costruzione della nuova palazzina al peep grazie ai fondi Pinqua. 14 alloggi Erp, in via Radini Tedeschi, parametri di sostenibilità avanzati, campo da basket rinnovato, intervento di manutenzione sul vicino asilo, un nuovo centro prelievi e biblioteca, che vedranno la luce nel 2025. Un progetto modificato rispetto all’inziale che aveva visto i residenti non soddisfatti; l’attuale progetto prevede un edificio di sei piani, del tutto accessibili, adatti a nuclei monoparentali o con più figli.

L’ISTITUTO ROMAGNOSI PUNTA SULLA BLUE ECONOMY

Obiettivo dichiarato formare i professionisti del domani, grazie ad una sapiente e studiata logica di rete tra scuola e impresa. L’istituto Romagnosi, in particolare l’indirizzo turismo, sta da alcuni anni lavorando proprio a questo: gli studenti di questo corso hanno conseguito la certificazione Easybook Alpitour, sviluppando nel corso dell’anno diverse attività formative sia con i più importanti tour operato internazionali sia a livello più locale imparando a conoscere le bellezze artistiche del nostro territorio.

Nella suggestiva a cornice della Cappella Ducale di Palazzo Farnese, gli studenti delle quarte indirizzi turismo, insieme ai loro insegnati, hanno celebrato il momento conclusivo dell’anno scolastico. Ecco come é andata.

BICIPLAN: TRA DIECI SARANNO 230 I KM DI PISTE CICLABILI. VANTAGGI SU AMBIENTE E SALUTE

Passeranno, in dieci anni, da 86,50 km a 230. I chilometri di piste ciclabili, nel 2033, saranno praticamente triplicati. Lo prevede il Biciplan, contenuto nel Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile approvato nel 2020. Nella casa del piano di Palazzo Farnese, si è svolto la presentazione alla città, nell’ambito del PUG, con la possibilità di fare domande da parte dei cittadini.

È cambiato l’approccio rispetto al passato, ha specificato l’assessore alla mobilità Adriana Fantini, oggi occorre agire sui vuoti, non più sui volumi come in passato, per cui interconnettere i cittadini con la città attraverso la mobilità dolce diventa la chiave di lettura di uno sviluppo sostenibile.

DONA UNA SPESA: SABATO 6 MAGGIO NEI NEGOZI CONAD

Torna Dona una spesa, l’iniziativa rivolta alle famiglie in difficoltà economica; un gesto di solidarietà concreto che ognuno potrà fare in uno dei 12 punti vendita Conad di Piacenza e provincia. Grazie all’impegno di sette realtà  quotidianamente impegnate a sostegno dei più fragili, si potrà aggiungere al carrello qualcosa in più, ciascuno in base alle sue possibilità. All’ingresso di ogni punto vendita si alterneranno più di 70 volontari pronti a raccogliere ciò che si vorrà donare.

Tra i generi che si potranno donare ci sono zucchero, miele, latte, farina, pasta e riso, passata di pomodoro, carne in scatola, prodotti per la pulizia della casa e l’igiene personale, alimenti  e prodotti per l’infanzia, tonno, legumi, biscotti e merendine, olio.

CSV Emilia coordinerà anche quest’anno la raccolta: solo lo scorso anno, a Piacenza e provincia, sono stati raccolti e donati quasi 11mila Kg di prodotti. Dal 2020 sono stati 32mila i beni di prima necessità raccolti e donati.

PC EXPO SCALDA I MOTORI DEL NUOVO CDA A TRE: NEL WEEK END VIA EMILIA CLASSIC

Giuseppe Cavalli ha scelto la cooperativa San Martino, socia di Piacenza Expo, per una doppia presentazione. Il nuovo cda a tre di recente nomina e la prossima fiera in calendario a Le Mose, via Emilia Classic, la mostra mercato auro e motocicli vintage, in programma sabato 6 e domenica 7 maggio.

Al tavolo c’erano proprio tutti: dal presidente della cooperativa San Martino Mario Spezia, passando per il vice sindaco Marco Perini, il direttore dell’ente fiera Copelli e il nuovo consiglio di amministrazione con il presidente Giuseppe Cavalli e le consigliere Erika Colla vice presidente di Confindustria e Elisabetta Montesissa colonna portante di Coldiretti in particolare Campagna Amica e Terranostra.

DON NISO DALLAVALLE: QUANDO EDUCARE DIVENTA UNA MISSIONE. IL PREMIO DI LAUREA IN CATTOLICA

Quella di don Niso Dallavalle era una vera e proprio missione educativa, qualcosa vissuta come un impegno civile da vivere ogni giorno con e in mezzo ai giovani. A distanza di quasi cinquant’anni dalla sua improvvisa scomparsa vittima di un incidente stradale, sono tanti gli eventi a lui dedicati. Come il premio di laurea che si è svolto alla facoltà di Scienze della Formazione in Cattolica. La fondazione, che porta il suo nome, nata nel 2014 grazie al fratello Erasmo porta avanti la poderosa opera educativa.

PROTOCOLLO SINDACATI-COMUNE SUGLI APPALTI: “QUESTO SEGNA UN CAMBIO DI PASSO”

“Un cambio di passo rispetto alla precedente amministrazione”. Così il segretario della Cgil Ivo Bussacchini definisce il protocollo d’intesa sulla gestione degli appalti firmato dai confederali e dal Comune di Piacenza.

Il documento riguarda gli appalti pubblici di servizi e di lavoratori tra l’amministrazione e le organizzazioni sindacali in coerenza con il patto per il lavoro del 2015 e quello per il lavoro e il clima del 2020 sottoscritto con la regione.

Obiettivo comune del documento, composto da 20 punti, è la lotta al lavoro irregolare, all’evasione fiscale e contributiva, ad ogni forma di discriminazione e la promozione delle buone prassi in materia di tutela e sicurezza della salute.

CON RAFFA LA GIRAFFA ACER SPIEGA AI BAMBINI LE BUONE REGOLE DI VICINATO

Piccoli inquilini crescono grazie alle storie di Raffa la Giraffa che farà del vicino un ottimo amico e un bravo inquilino. Acer ha pensato di rivolgersi porprio ai bambini, attraverso una testimonial d’eccezione Raffa la giraffa che li accompagnerà nel quartiere Grande Acero insegnando loro le giuste regole di comportamento da tenere quando si vive in condominio. Come? Attraverso una serie di storie illustrate pubblicate on line a cadenza settimanale sul sito www.acerpiacenza.it

Acer chiederà il coinvolgimento di tutte le scuole piacentine: le regole che valgono per gli inquilini di Acer non sono diverse da quelle che devono osservare tutti i bambini e tutti i cittadini. Obiettivo arrivare ai 6500 inquilini che vivono nella case Acer in modo simpatico e coinvolgente cominciando proprio dai più piccoli.

AVANZO DA 18MILIONI DI EURO, MAI COSI’ ALTO. TARASCONI “ENTRO IL 2023 SARA’ POCO PIU’ CHE FISIOLOGICO”. DIVIDONO GLI ODG SULLA PERTITE

Poco meno di 18 milioni di euro, per la precisone 17.793.441, di avanzo. E’ la cifra dell’avanzo di bilancio del Comune di Piacenza, una somma mai così alta “tanti soldi – ha detto il consigliere massimo Trespidi – che escono da tutti i cassetti”. Una seduta caratterizzata dai tecnicismi e dai numeri relativi al rendiconto della gestione del Comune relativo all’esercizio 2022. “Una marea di soldi – ha proseguito Trespidi – tra avanzo, PNRR e aumento delle tasse. In poche settimane da 11milioni e mezzo si è passati a 17.800.000. Chi ha deciso tutto questo?” si è chiesto il consigliere di Liberi. “Sono d’accordo con tutto questo se supportato da pareri tecnici, a che titolo sono state tenute ferme le somme?. Sulle grandi partite – ha proseguito – non ci sono né risposte né progetti, ed è quello che invece ci aspetteremmo da qui a pochi mesi su alcune questioni come Pertite e piazza Cittadella. Ma anche eventi, manifestazioni, concerti, galleria Ricci Oddi, Fondazione Teatri, manutenzione a scuole materne ed elementari”.

Il consigliere di ApP Luigi Rabuffi ha definito il rendiconto “in con proprietà e incorpora vizi e virtù di visioni politiche contrapposte”. E sull’incapacità di spendere i sodi in cassa Rabuffi è tornato sui canoni dei pedaggi della società che gestisce i parcheggi che il Comune non ha ancora del tutto recepito.

La consigliera Barbieri si è complimentata con gli uffici per aver introdotto il fondo rischi da contenzioso “era ora che qualcuno lo facesse, è doveroso”, tornando sul contenzioso relativo all’ex Macello “ho sentito stupidaggini stratosferiche – ha detto – la prima sentenza del Tribunale di Piacenza aveva dato torto al comune, in appello la sentenza di condanna a pagare con immediata esecutività. Poi la Cassazione, come è noto, ha ritenuto accoglibile il primo motivo che avevamo presentato, dando così ragione al Comune. Ci vuole più correttezza nella comunicazione – ha concluso Barbieri – questa che si presenta è un’occasione storica di concentrarsi su qualche grande progetto, ma se lavorate con questa approssimazione – rivolgendosi alla giunta – non si può programmare”.

A proposito di priorità, Alternativa per Piacenza ha presentato un ordine del giorno invitando la giunta ad accantonare le risorse necessarie per definire con le autorità militari l’accordo per la copertura dei costi per lo spostamento della pista prova carri, eliminando così ogni alibi dichiarato alla cessione dell’area ex Pertite al Comune. “Chiediamo alla giunta parole chiare e secche – ha detto il consigliere Stefano Cugini – quali sono le intenzioni dell’amministrazioni? Chiediamo un sì o un no, non un Vedremo”.

Anche Piacenza Oltre, con la consigliera Caterina Pagani, ha presentato, un ordine del giorno sulla Pertite nel quale si impegna la giunta a riappropriarsi gradualmente dell’area, secondo una sorta di divisione a stralci. In questo modo, è il ragionamento di Pagani, si impegnerebbero i militari a mantenere l’area in ordine fino a quando il Comune avrà le risorse per acquisirla.

Due emendamenti che secondo la sindaca sono in contrapposizione: “il tema non è la pista prova carri – ha detto Tarasconi – ma trovare un punto di equilibrio affinché la città possa avere un parco. Come? Dobbiamo essere consapevoli di quanto servirà economicamente per mantenere il parco. Il mio parere sull’odg di ApP è contrario, favorevole per quello di Piacenza Oltre”.

E così il voto si è tradotto nella bocciatura dell’ordine del giorno di ApP con 17 voti contrari e con l’approvazione all’unanimità di quello presentato da Piacenza Oltre, nonostante gli appelli della minoranza (Cugini, Barbieri e Trespidi) di dare un messaggio politico chiaro e non divisivo su un tema così sentito dalla città come la Pertite.

Il voto finale ha visto il rendiconto passare con 18 voti favorevoli, 5 contrari e 3 non partecipanti. “Sono tantissimi gli ambiti nei quali dovremo impegnare risorse – ha concluso la sindaca – sarà difficile capire dove concentrarci; ma il nostro impegno sarà di avere a fine 2023 un avanzo quasi fisiologico, vediamo se saremo in grado”.

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