IL SINDACO DIFENDE OPIZZI: “L’ASSESSORE HA AGITO LEGITTIMAMENTE”

“L’assessore Opizzi ha agito nell’esercizio dei poteri che le sono riconosciuti per legge”. Il sindaco Patrizia Barbieri è intervenuta sulla vicenda del cambio di destinazione d’uso dell’immobile di strada Caorsana in difesa del suo assessore. Le forze si minoranza, centrosinistra e Movimento 5 Stelle, avevano contestato l’operato dell’assessore chiedendone le dimissioni.

“Pare che sulla legittima posizione espressa dall’Assessore Erika Opizzi, che mai ha interferito né tanto meno intende interferire su competenze ed iter rimessi alla parte tecnica, si stia montando un casus belli che non ha ragione di esistere. Ritengo che l’Assessore non abbia meno diritti dei consiglieri di chiedere di poter visionare una pratica onde espletare il proprio diritto-dovere di fornire risposte su richieste di chiarimento che, da più parti, le sono state avanzate. Richieste che arrivano anche da privati cittadini che si rivolgono a un assessore in quanto tale, e non certo all’assessore in quanto politico”.

“E’ ben nota a tutti la distinzione tra funzione di diritto politico e funzione di gestione amministrativa, ma quando si imputa a un assessore di essere responsabile di una procedura amministrativa che invece non rientra nei procedimenti sottoposti alla sua attenzione, il minimo che questo assessore possa fare, per chiarezza e trasparenza nei confronti di tutti (consiglieri di minoranza e sindacati compresi), è di verificare ciò che è accaduto”.

“Quello che deve allarmare, in questa vicenda non è dunque il modo di intendere l’azione amministrativa da parte dell’Assessore Opizzi, bensì la bassa strumentalizzazione politica fatta da alcuni, che vogliono contestare un agire che è invece rispondente all’esercizio dei poteri che sono riconosciuti per legge a un assessore”.

“NEL LOCK DOWN AUMENTATI I CASI DI MALTRATTAMENTI SU MINORI”

Quanto e come la pandemia ha influito sul nostro stile di vita? Cambiamenti nella prospettiva, fragilità nuove, incertezze; un bel fardello da portarsi sulle spalle, per lo più causato dalla necessità di isolamento e riduzione degli spazi che hanno influito anche sulla nostra mente. I giovano sono coloro che hanno sofferto di più questa condizione. In famiglia sono aumentati i casi di maltrattamenti su minori.

NUOVI SPAZI PER LE VACCINAZIONI A CASTEL SAN GIOVANNI DALLA L.TRANSPORT

Nuovi spazi per la somministrazioni dei vaccini su cui potrà far conto l’Asl di Piacenza: la L.Transport S.p.A. ha messo a disposizione dell’azienda sanitaria locale gli uffici di Castel San Giovanni con annessi ampi parcheggi esterni. Uno   spazio, attrezzato e funzionale, di duemila metri quadri dislocati nella zona industriale che potrà essere utile, per il tempo che si riterrà  necessario, alla  somministrazione dei vaccini.

“Provvederemo a sanificare gli spazi indipendenti assegnati alla Asl al fine di consentire agli operatori sanitari e alle persone di lavorare e di sottoporsi al vaccino in tutta sicurezza – ha detto l’amministratore delegato Luciana Ferrone.  “La pandemia di COVID-19 ha colpito l’intera comunità a livello globale, ribadendo la necessità di offrire assistenza alle frange più vulnerabili della popolazione. Lo considero un impegno civile per tutti coloro che possono, ma soprattutto vogliono contribuire in modo concreto e fattivo alla battaglia contro il Covid 19”.

Nelle scorse settimane, la L.Transport S.p.A.  aveva consegnato in beneficienza una consistente somma finanziaria alla Asl di Pescara e aver destinato  una parte dei propri mezzi per la  gestione della pandemia in Italia.

 

 

CALANO I POSITIVI A PIACENZA, L’AUSL “SIAMO CAUTAMENTE OTTIMISTI”

Calano in modo significativo i casi positivi dell’ultima settimana: 388 con un decremento del 9.1%, una percentuale in linea con la regione Emilia Romagna che vede un calo dei casi positivi del 10.5%. “Un dato molto buono – lo ha definito il direttore generale dell’Asl Baldino – che ci fa essere cautamente ottimisti sul futuro prossimo, complice anche il rialzo delle temperature”.

A Piacenza ci sono 135 positivi ogni 100.000 abitanti , i tamponi eseguiti sono stati 10384 di cui il 3.7% positivi. Resta alta la percentuale dei sintomatici, 69%. Nelle CRA la situazione è molto buono, solo un operatore positivo asintomatico che non si era sottoposto al vaccino. Le quarantene e gli isolamenti sono stabili, circa 1900 casi. Gli accessi medi al pronto soccorso sono 8 giornalieri, 104 i ricoveri nei reparti Covid, 9 i pazienti in terapia intensiva, 9 purtroppo ancora i decessi.

Prosegue la campagna vaccinale, forte dell’aumento del 50% delle consegne di vaccino Pfizer destinati agli over 80. Tra loro il 51% ha ricevuto la prima dose, il 31% ha prenotato, il 18% deve ancora vaccinarsi. La prima data utile è il 12 aprile.

Per la categoria 75-79 anni (vaccinati con Astrazeneca) sul target di 14.000, di cui 2300 estremamente vulnerabili, solo 5339 hanno prenotato la vaccinazione. Un numero che ha risentito del blocco della scorsa settimana del vaccino AstraZeneca. La prima data utile è il 29 marzo.

Per la categoria degli estremamente vulnerabili, 16.000 persone di ogni età affette da patologie che hanno ricevuto un sms dall’asl e una lettera,  Ad oggi sono 7270 le prenotazioni. Prima data utile il 1 aprile.

Da ieri anche il personale scolastico che lavora in provincia di Piacenza, ma che risiede fuori regione, potrà vaccinarsi nei centri vaccinali della provincia, così come i lavoratori della scuola in appalto.

In totale, nella provincia di Piacenza, sono state somministrate 16590 prime dosi di vaccino, 15864 seconde dosi.

“Con le nuove consegne di Pfizer – ha detto Baldino – contiamo di passare da 1500 a 1800 vaccinazioni al giorno. Il 12 aprile dovrebbe essere operativa anche la centrale di Piacenza Expo per le vaccinazione che servirà tutta la provincia. Le poche dosi giornaliere che si avanzano vengono utilizzate sulle persone che avrebbero appuntamento il giorno seguente”.

 

SCIOPERO AMAZON, PER CHIEDERE MAGGIORE DIGNITA’ DEL LAVORO

In 300 davanti ai cancelli del colosso del commercio on line per chiedere condizioni di lavoro più dignitose  e che non rispondano esclusivamente al profitto e agli interessi economici. Per questo  le RSA del magazzino del sito Amazon di Castel San Giovanni MXP5, unitamente alle Segreterie territoriali hanno infatti deciso di appoggiare la mobilitazione nazionale.

I sindacati hanno invitato i cittadini a partecipare alla mobilitazione evitando  per una giornata di fare acquisti on line. Secondo le stime l’adesione dei lavoratori è molto alta, circa 80%.

ASTRAZENECA, SISTI: “RICONQUISTARE LA FIDUCIA DEI CITTADINI NON SARA’ FACILE”

L’agenzia europea il farmaco ha dato il via libera ad AstraZeneca, definendo il vaccino sicuro ed efficace, che i benefici sono assolutamente superiori ai rischi e che gli effetti collaterali sono in linea con quelli previsti quando è stato dato il via libera al siero. La somministrazione del vaccino AstraZeneca ha ripreso; solo a Piacenza c’è da riprogrammare 2400 appuntamenti per non rallentare la campagna vaccinale, considerando che il vaccino anglo svedese fa la parte del leone nelle forniture non solo italiane, ma anche europee. Secondo il dottor Marzio Sisti, infettivologo, non sarà facile riconquistare la fiducia dei cittadini, nonostante AstraZeneca sia sicuro ed efficace.

VITTIME DEL COVID: BANDIERE A MEZZ’ASTA ANCHE A PIACENZA

Bandiere a mezz’asta anche a Piacenza che celebra la Giornata nazionale in memoria della vittime del Covid. La nostra città ha pagato un prezzo pesantissimo, oltre 1500 da un anno si sono spente a causa della pandemia. Così il sindaco Patrizia Barbieri osserverà un minuto di raccoglimento in piazza Cavalli, come avverrà simbolicamente in tutti i comuni d’Italia.

“Sentirò idealmente accanto a me – sottolinea – tutta la nostra comunità, partecipe nel ricordo degli oltre 1500 piacentini che hanno perso la vita, dall’inizio dell’emergenza sanitaria, a causa del Covid. Questa è l’occasione in cui ribadire la vicinanza, nell’abbraccio sincero e commosso che vorremmo poterci scambiare oggi più che mai, a coloro che hanno pianto la scomparsa di familiari, amici, persone care, spesso senza neppure aver avuto il conforto di un ultimo saluto: sono lutti che in qualche modo appartengono a tutti noi, di cui condividiamo ancora oggi il dolore. E un omaggio semplice ed eloquente come il silenzio, che sarà osservato anche negli uffici del Comune di Piacenza, esprime proprio il fatto che non ci sono parole adatte a descrivere ciò che abbiamo vissuto in questo anno, ma ciascuno ne porterà dentro per sempre la consapevolezza”.

VACCINO ASTRAZENECA: 2400 PRENOTAZIONI DA RIPROGRAMMARE

Sono 2400 i piacentini prenotati con vaccino AstraZeneca che sono in attesa del pronunciamento di EMA (Agenzia Europea per i Medicinali) sullo sblocco o meno del vaccino. Si tratta di persone che avevano l’appuntamento per oggi, domani e giovedì. Se EMA darà parere positivo, le vaccinazioni riprenderanno tra venerdì e sabato, le persone, già prenotate, saranno ricontattate dall’Asl. Le prenotazioni delle persone con età tra 75-79 anni sono, al momento, sospese, fino a che EMA si pronuncerà. “Alle 16.31 di ieri abbiamo sospeso la somministrazione del vaccino, mandando a casa le persone – ha detto il dg Baldino – una decisione che ci ha colto di sorpresa”.

A Piacenza la prima fase delle vaccinazioni è conclusa; la seconda, che riguarda over 80, personale scolastico, universitario, forze dell’ordine, forze armate, disabili in struttura, persone con età 75-79, “persone vulnerabili”, è in corso. Le persone definite vulnerabili sono stimate in 14 mila a Piacenza e provincia: ad ognuno di loro arriverà un sms o una lettera in cui si conferma la vulnerabilità che comprende svariate patologie. Potranno così prenotare la propria vaccinazione a partire dal 19 marzo. In caso di mancata ricezione della lettera o sms, le persone che rientrano nella lista dei vulnerabili devono rivolgersi al proprio medico di base che prenoterà direttamente il vaccino. I pazienti dializzati o oncoematologici è opportuno che si rivolgano al proprio specialista che saprà indicare correttamente il periodo più opportuno per effettuare il vaccino.

Le vaccinazioni over 80 sono state 11374 (42%), le prenotazioni 10205 (38%), da prenotare 5424 (20%). Per gli over 75 il target è 11.700 persone, di cui 2300 “estremamente vulnerabili”. Per questa categoria le prenotazioni sono già 4596.

Per il personale scolastico 4147 hanno ricevuto la prima dose, al momento 709 prenotazioni sono state cautelativamente sospese da AIFA.

Per le forze dell’ordine 1464 hanno ricevuto la prima dose; al momento 779 prenotazioni sono state cautelativamente sospese da AIFA.

Il rapporto tra dosi effettuate e popolazione è del 14.5%

Per quanto riguarda i dati sui positivi della settimana, il direttore Baldino definisce la situazione epidemiologica “buona”. Il numero dei positivo è lo stesso della scorsa settimana: 427, con una variazione che pone Piacenza tra le province con il più basso numero di positivi d’Italia: sono 149 ogni 100mila abitanti. “La scorsa settimana abbiamo temuto che i numeri si alzassero, per fortuna la situazione tiene, ci aspettiamo qualche incremento per questa settimana, ma la prossima, complice la zona rossa, i numeri dovrebbero abbassarsi” ha detto il direttore generale Baldino.

I tamponi eseguiti sono stati 11558, di cui il 3.8% positivi. Il 69% risulta sintomatico, il 31% asintomatico. Nelle Cra è stato registrato un solo caso positivi di operatore (già vaccinato, basso positivo). Nelle fasce d’età in leggero aumento 0-17, 18-40, 41-64: in calo 65-79 e over 80.

Tra isolamenti e quarantena si registrano 2132 persone.

Nelle scuole l’incremento dei positivi è 60, con 46 classi.

Molto tranquilla la situazione al pronto soccorso dove la media degli accessi giornalieri è 8, i ricoveri Covid 106, i pazienti in terapia intensiva 10 (compresi due pazienti da Bologna) e 8 decessi.

SOSPESE ANCHE A PIACENZA LE VACCINAZIONI CON ASTRAZENECA

Anche a Piacenza è stata sospesa la somministrazione del vaccino AstraZeneca, già dal pomeriggio, non appena AIFA ha emesso il provvedimento del vaccino in via precauzionale in tutta Italia.

Sono stati sospesi gli appuntamenti fissati per domani (16 marzo) e per mercoledì 17 marzo che prevedessero la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Per la maggior parte le prenotazioni riguardano il personale della Scuola e dell’Università e le Forze dell’Ordine e Forze armate.

Allo stesso modo, i medici di famiglia hanno sospeso gli eventuali appuntamenti già presi con i loro assistiti fino al 17 marzo compreso.

L’Ausl di Piacenza avvierà una riprogrammazione della vaccinazione, sulla base delle valutazioni e considerazioni di AIFA.  Al momento le vaccinazioni prenotate da giovedì 18 marzo in avanti rimangono confermate in attesa del pronunciamento di Ema e Aifa.
Per quanto riguarda il completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose di AstraZeneca, si attendono indicazioni dall’Agenzia del Farmaco.
Nel frattempo, continua con regolarità il programma vaccinale già in corso con gli altri vaccini in uso (Pfizter e Moderna).

Nulla cambia per gli over80 che avevano prenotato la propria vaccinazione in una delle cinque sedi della Provincia.
Rimangono quindi confermati tutti gli appuntamenti dei prossimi giorni, per i quali era programmato l’utilizzo di vaccino Pfizer.

Allo stesso modo, proseguono le vaccinazioni al domicilio delle persone seguite dall’assistenza domiciliare o impossibilitate a muoversi, così come le attività nei centri per disabili. Per queste categorie è utilizzato il vaccino a tecnologia mRNA (Pfizer o Moderna).