ALTERNATIVA PER PIACENZA: PRIMARIE IN STAND BY. TUTTO RIMANDATO AL 5 GENNAIO

Si sono dati tempo fino al 5 gennaio, data in cui sarà convocata un’altra plenaria con voto per decidere il percorso che porterà al candidato/a del centro sinistra piacentino in vista delle elezioni comunali. Questo è quanto  emerso, in sintesi, dall’ultima assemblea di Alternativa per Piacenza svolta alla Camera del Lavoro.

Se ci si aspettava un sì o un no alle primarie si è rimasti delusi; il tavolo politico ha deciso di riunirsi nuovamente il 28 dicembre, poi il 5 gennaio 2022 quando “il Tavolo – si legge nella nota –  porterà le sintesi al voto finale per arrivare così in tempi congrui a scegliere la candidatura vincente contro le destre a palazzo Mercanti. A disposizione i consueti canali di partecipazione già attivi in ApP, a partire dai 4 gruppi di lavoro e dalla casella email alternativaperpiacenza@gmail.com per far valutare al Tavolo politico tutte le ipotesi in campo. Di certo, se si sceglieranno le primarie come strumento di consultazione popolare, queste saranno celebrate con regole e valori condivisi basati sul lavoro programmatico fatto in questi 12 mesi da ApP”.

Quindi, ad oggi, primarie congelate, in attesa che vengano scelte o meno come strumento privilegiato dalla maggioranza. Ma cosa potrebbe cambiare da qui a una decina di giorni? Se le perplessità su questo strumento erano forti tra gli attivisti di ApP, perché dovrebbero cambiare proprio ora? Per senso di responsabilità? In ogni caso, per rispetto alla città e agli elettori di centro sinistra, una sintesi convinta a credibile è più che auspicabile.

“Gli obiettivi di App sono tre – hanno ricordato in avvio i coordinatori Caterina Pagani e Davide Bastoni – proporre un modo diverso di fare politica coinvolgendo i cittadini e dare loro una concreta possibilità di incidere sulle scelte; unire le forze di centrosinistra ed elaborare una  visione di città che dia risposte ai bisogni, e presentarsi alle prossime elezioni comunali con una proposta credibile e vincente per una discontinuità di governo netta rispetto all’attuale Giunta. Siamo convinti che, per quanto la possibilità di ricorrere alle primarie non sia stata preventivata inizialmente, le modalità con cui decideremo a riguardo saranno coerenti con quanto ci siamo impegnati a realizzare per la città e siamo fiduciosi che la partecipazione attiva e condivisa a questa importante decisione porterà al miglior risultato possibile rispetto agli obiettivi di ApP”. C’è da augurarselo davvero.

 

“NATALE IN CHORUS”, IL GRAN CONCERTO DEL CORO VALLONGINA IL 26 IN DUOMO

Sarà il gran concerto di Natale del coro Vallongina “Natale in Chorus” ad animare il giorno di santo Stefano. L’appuntamento è alle 21 nel Duomo di Piacenza.

Il programma della serata Maria e il Natale vedrà un repertorio vasto da Vivadi a Hendel. Tra i protagonisti del concerto il soprano Elisa Maffi e il mezzosoprano Romina Tomasoni

Il coro Vallogina è nato nel 1999 per iniziativa dell’attuale Direttore don Roberto Scotti, ha un repertorio che spazia dalla musica sacra a quella profana, con preferenza, in questo settore, di brani tratti dal melodramma italiano, in particolare di Giuseppe Verdi.

COVID: CASI ANCORA IN CRESCITA. 589 POSITIVI IN UNA SETTIMANA. USCA SOTTO PRESSIONE

Continuano a crescere i nuovi di Covid 19: questa settimana sul territorio piacentino sono 589 i positivi con un incremento del 34.2% rispetto alla scorsa settimana. Se si osserva l’andamento dell’ultimo mese si vede una crescita esponenziale dei nuovi casi. A Piacenza i positivi sono 207 ogni 100mila abitanti, un dato che colloca la nostra provincia tra le meno peggio rispetto al resto del territorio nazionale.

I tamponi eseguiti sono stati 13336 di cui il 4.4% è positivo. Il direttore generale Baldino ha ammesso che negli ultimi giorni l’attività di contact tracing ha subito qualche rallentamento soprattutto nel tracciamento tra gli studenti. “La rete è stata rafforzata, questo significa che abbiamo spostato personale da un altro settore a quello del contact tracing non essendo più nelle condizioni di assumere nuovo personale”.

Nelle CRA non si registrano positivi né tra gli ospiti né tra il personale. Qui la percentuale di terze dosi è quasi del 100%.

La fascia d’età più colpita è quella 0-17con 375 contagi ogni 100mila abitanti; segue la fascia 18-40 con 161 e quella 41-64 con 124. L’unica in calo è la fascia over 80 che registra la più alta percentuale di terse dosi eseguite.

L’attività delle USCA continua a crescere: 567 gli interventi domiciliari nell’ultima settimana: circa il 70% dei casi visitati risulta positivo al Covid.

Nelle scuole la situazione dei contagi è in crescita in particolare nelle scuole primarie: 138 i nuovi casi con 78 classi coinvolte, 26 contagi interni e 16 classi in quarantena.

In media gli accessi al pronto soccorso sono 5, i ricoveri Covid 47, nessun pazienti in terapia intensiva e 8 decessi.

Un caso di variante Omicron è ricoverato ma non si trova in gravi condizioni. La percentuale della nuova variante sui nuovi casi è del 15/18%

Rispetto allo scorso anno, nello stesso periodo, i casi di positività al virus sono pressoché uguali, a cambiare profondamente è il numero dei ricoveri, circa un quarto in meno rispetto a dicembre 2020. “Questo a testimonianza dell’efficacia dei vaccini”, ha detto Baldino.

Le vaccinazioni sono in aumento, circa 2200 al giorno: l’87.4% della popolazione ha il ciclo vaccinale completo. Le terze dosi già inoculato sono 70mila, le prenotate 30mila.

Le opportunità vaccinali saranno giornalmente aggiornate sul sito www.covidpiacenza.it per poter sfruttare tutti i posti messi a disposizione, comprese le sedute serali.

Nella fascia 5-11 anni le vaccinazioni sono state 203, le prenotazioni 1508. Tutte le sedute sono riservate.

ALTERNATIVA PER PIACENZA: SARANNO LE PRIMARIE A SCEGLIERE IL CANDIDATO?

Ancora niente di fatto. Il cerchio intorno al nome del candidato sindaco di Alternativa per Piacenza non si chiude, e questo non senza tensioni e discussioni. Il limite temporale di metà dicembre per presentare il nome da contrapporre al sindaco uscente Barbieri non è stato rispettato, “nonostante – si legge in una nota di ApP – Le aspettative di arrivare a sintesi erano alte, ma nel rispetto delle dinamiche democratiche sia di ApP sia dei soggetti che la compongono, nel corso delle ultime riunioni del Tavolo non è stato possibile avere quell’accelerazione che potrebbe arrivare in una “fase 2”, che rimetta al centro la partecipazione attiva dei cittadini, anche con una consultazione ampia come le primarie, con regole condivise e chiare e soprattutto con un orizzonte programmatico e di valori che accomuna, oggi più che mai, i soggetti che si riconoscono in Alternativa per Piacenza”. 

Uno stallo che dovrebbe portare ad una riflessione seria e profonda delle anime che compongono ApP, soprattutto del Partito Democratico che è “l’azionista di maggioranza” del gruppo. Con il ritiro di Stefano Cugini che si era messo a disposizione del movimento come candidato, a cui si aggiungono il “no grazie” di Stefania Calza e Massimo Toscani, il percorso riparte in salita, almeno questa è la visione che se ne percepisce.

La prospettiva quindi sono le primarie, con la speranza di arrivare a quella “fase 2 che rimetta al centro la partecipazione attiva dei cittadini con regole condivise e chiare” che verranno confermate nel corso della plenaria di giovedì 23 al teatro Trieste 34 a cui sono invitati tutti i cittadini.

“LA GUERRA E’ SEMPRE SBAGLIATA, NON SE NE ESCE MAI”, RIFLESSIONI SULL’AFGHANISTAN

E’ stata una tavola rotonda ricca di spunti di riflessione quella organizzata dalla giornalista Maria Vittoria Gazzola intorno al tema Afghanistan, tra caos e speranza, dopo il ritiro delle truppe Nato lo scorso 15 agosto. Al tavolo si sono seduti il Gen. Umberto Rossi che fu comandante nella regione di Herat, il medico di Emergency Stefania Calza e due profughi che sono scappati dall’Afghanistan da bambini.

PRODI: “IL CENTRO SINISTRA TORNI A PARLARE CON LA GENTE COME FECE L’ULIVO”

Strana vita la sua, quella di Romano Prodi, diventato giovanissimo Presidente del Consiglio per due volte, presidente dell’IRI poi, capo della Commissione Europea, leader rimpianto da molti elettori di centro sinisitra che oggi è alla disperata ricerca di una identità. È stato accolto all’auditorium sant’Ilario per la presentazione del suo libro edito da Solferino, Strana vita, la mia, organizzata da Alternativa per Piacenza.

Alla presenza di Marco Ascione coautore del libro, il vicedirettore del Corriere della Sera Venanzio Postiglione e Pier Luigi Bersani con il quale ha condiviso tante esperienze politiche di governo oltre che l’indiscussa provenienza emiliana.

VACCINO AI BAMBINI: PARTENZA SOFT, UN CENTINAIO NEL PRIMO GIORNO

Partenza soft per la vaccinazione contro il Covid dedicata ai bambini nella fascia di età 5-11 anni. Anche a Piacenza ieri, come in gran parte del territorio nazionale, è stato il primo giorno disponibile. I primi bimbi vaccinati presso la Casa della Salute di piazzale Milano sono stati un centinaio, le prenotazioni per i prossimi giorni sono 1100 circa, su una platea di 16mila. “Una partenza rallentata – l’ha definita il direttore generale Luca Baldino – che certamente si riprenderà”.

I posti a disposizione sono tutti in agenda nella varie sedi: Casa della Salute di Piacenza, Hub vaccinale dell’ex Arsenale, Fiorenzuola, Castel San Giovanni, Bettola e Bobbio. Le sedute per i bambini sono dedicate, con la presenza di un medico pediatra, infermieri e oss che quotidianamente somministrano vaccinazioni pediatriche.

Il vaccino inoculato ai più piccoli è un terzo di dose Pfizer, con la seconda dose a distanza di tre settimane.

I canali prenotazione sono gli stessi delle vaccinazioni per adulti: numeri telefonici 0523.1871412 oppure 800.651.941, presso le farmacie, sportelli Cup o Cupweb.

I pediatri di libera scelta sono disponibili a rispondere alle domande o a dissipare i dubbi dei genitori.

CONFINDUSTRIA: 120MILA EURO NELLA PARTECIPAZIONE DI PIACENZA EXPO

E’ stata approvata all’unanimità la proposta del presidente di Confindustria Piacenza Francesco Rolleri di portare a 120mila euro la quota di partecipazione all’interno del capitale di Piacenza Expo. “Un investimento importante in prospettiva futura” ha commentato il numero uno degli industriali; “A breve – ha annunciato l’amministratore unico dell’ente fiera Giuseppe Cavalli -, ci saranno ulteriori novità: ci sono tre trattative in corso con due soggetti interni e uno esterno a Piacenza Expo”.

DAI MUSEI CAPITOLINI A PIACENZA: PER NATALE IL CAPOLAVORO DI RUBENS

Dai Musei Capitolini è in arrivo un capolavoro di Rubens proprio a Piacenza: si tratta della mostra “Rubens la Lupa e il Barocco – Un capolavoro dei Musei Capitolini a Piacenza”, che dal prossimo fine settimana vedrà esposto, nella cornice degli Appartamenti Stuccati di Palazzo Farnese, un capolavoro del grande artista fiammingo del 600, in prestito dai Musei
Capitolini di Roma.

“È frutto di un’importante collaborazione – sottolinea l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi– che ha visto al centro stretti rapporti tra la Galleria Ricci Oddi ed i Musei Capitolini, la città di Piacenza e Roma Culture; rapporti aperti in occasione della grande mostra su due sedi dedicata a Gustav Klimt, che approderà a Piacenza in versione nuova e complementare rispetto a quella romana dal 5 aprile 2022, e che si arricchiscono con questo prestigioso prestito.

L’ingresso, gratuito negli orari di apertura dei Musei Civici di Piacenza, sarà
possibile da sabato 18 dicembre godendo di un percorso dedicato, con
l’accompagnamento di guide esperte, che porterà fino al dipinto di uno dei più grandi maestri del Barocco, Peter Paul Rubens, raffigurante una meravigliosa Lupa che allatta Romolo e Remo. Il dipinto, imponente olio su tela, sarà affiancato da approfondimenti dedicati all”iconografia della Lupa capitolina
nell’arte, al Barocco di cui Peter Paul Rubens è indiscusso e riconosciuto maestro e non mancheranno numerosi collegamenti con le opere dedicati alle vicende di Papa Paolo III Farnese.

NUOVA IMPENNATA DEI CONTAGI: 439 NUOVI CASI. SEDUTE VACCINALI ANCHE SERALI ALL’EX ARSENALE

Anche Piacenza è in piena quarta ondata da Covid 19, a confermarlo sono i dati che si riferiscono all’ultima settimana di epidemia. I nuovi positivi sono balzati a 439 con un aumento del 30.3% rispetto alla scorsa settimana; numeri che, nonostante la discontinuità, tendono costantemente ad aumentare. A confermare la tendenza anche la presenza dei primi due casi di variante omicron proprio nel piacentino. “La nuova variante – ha detto il direttore generale Ausl Luca Baldino – diverrà la dominante anche rispetto alla delta, molto più contagiosa di quest’ultima”.

A Piacenza sono 155 i positivi ogni 100mila abitanti: un’incidenza più bassa rispetto alla regione e al dato nazionale, “ma non c’è alcun motivo di pensare che Piacenza sia un’isola felice” ha detto Baldino, come a dire che a breve i dati si uniformeranno a quella nazionale e della vicine regioni.

I tamponi eseguiti sono stati 10723 di cui il 4.1% è risultato positivo, un dato così alto non si registrava da maggio.

La notizia positiva è che nelle CRA i contagi sono a zero, sia tra ospiti che tra operatori, segno dell’efficacia della terza dose.

Per quanto riguarda l’incidenza per fasce d’età è quella 0-17 dove si registrano i maggiori contagi ogni 100mila abitanti: 301. Un’incidenza più che doppia rispetto alle altre fasce d’età.

In aumento anche gli isolamenti e le quarantene, anche se in valore assoluto sono in crescita gli isolamenti perché Covid positivi rispetto alle quarantene per contatti stretti.

Le USCA sono costantemente sotto pressione e al massimo della loro attività: solo ieri sono state eseguiti 170 interventi, 361 in una settimana.

Nelle scuole i nuovi contagi sono 57 per 36 classi coinvolte, concentrati soprattutto sulle primarie di primo grado e le secondarie di secondo grado. 14 i contagi interni.

Al pronto soccorso la situazione, per la prima volta, da mesi, si registra un lieve aumento degli accessi medi giornalieri che sono 8. I ricoveri per Covid sono 46, un paziente in terapia intensiva e 4 decessi.

Le vaccinazioni proseguono a ritmo sostenuto, per lo più terze dosi, 1850 al giorno, dalla prossima settimana oltre 2000. L’87% degli over 12 è vaccinato, la fascia d’età con la percentuale più alta è quella over 80 con oltre il 92% anche quella 12-19 cresce a buon ritmo, ad oggi è all’80%.

I vaccinati con terza dose sono 50462, le prenotazioni sono 41570. L’Ausl prosegue con il potenziamento delle sedute vaccinali per arrivare entro fine anno a 2600 vaccinazioni giornaliere. A questo proposito l’azienda sanitaria informa che ci sono alcune sedute serali all’ex arsenale completamente libere, si tratta del 15,16 e 17 dicembre.

Da lunedì 13 sono aperte le prenotazioni per i bambini 5-11 anni; ad oggi sono 623 i bambini prenotati per i quali saranno sempre allestite sedute ad hoc alla presenza dei pediatri. “Anche questa volta la vaccinazione per i più piccoli stenta a partire – ha commentato Baldino -ma confidiamo che presto i numeri cresceranno”. Per i bambini fragili, circa un migliaio, sono previste le chiamate dirette da parte dell’Asl.

“Siamo in piena quarta ondata – è stato il commento del dg Baldino – la terza dose sta facendo da scudo all’ingresso violento del virus, per questo la raccomandazione è di venire a vaccinarsi, anche perché non mancano le opportunità grazie alla forte implementazione che stiamo portando avanti”.