MUFFIN AI MIRTILLI PER LE FESTE DI NATALE CON LE BOLLICINE DI CHAMPAGNE

Si avvicina il Natale e A tavola inFORMAti vi vuole dare consigli su come addolcire le feste. Che Natale sarebbe senza dolci? Caterina Petrosino ci propone dei gustosi muffin ai mirtilli che possono diventare, con carta e fiocco, anche un gradito regalo. Francesca Solari ci ha spiegato le proprietà nutrizionali e Alessandra ci ha messo le bollicine. Quali?? Niente meno che lo champagne!

ECCO LA NUOVA TERAPIA INTENSIVA. “TEMPIO PER NOI RIANIMATORI”

“Un luogo meraviglioso, un tempio rimodernato e funzionante per il lavoro dei rianimatori”. Così il dottor Massimo Nolli, direttore del dipartimento di Terapie Intensive, Anestesiologia e Terapia del Dolore, ha definito, con emozione, la nuova terapia intensiva dell’ospedale di Piacenza. I lavori sono incominciati a fine agosto e conclusi in soli due mesi e mezzo, tempi record per un lavoro di rimodernamento così importante. L’intervento, del costo di 1.300.000 euro, fa parte della programmazione finanziata dalla stato centrale.

Con la nuova terapia intensiva, l’ospedale può contare su 15 posti letto, 6 posti letto in terapia intensiva respiratoria inaugurata un paio di mesi fa e 30 posti staffabili. “Un numero molto maggiore di quanto attualmente Piacenza ha bisogno” ha riferito il direttore generale dell’Asl Luca Baldino.

“Più luce, migliori percorsi, più spazi, informatizzazione, tutto questo è la nuova terapia intensiva” ha detto il dottor Nolli “a noi ora l’impegno di farla lavorare nel miglior modo possibile. E’ meraviglioso. Questa pandemia ci ha insegnato che elasticità, velocità dei percorsi, posti letto staffabili sono indispensabili. Attorno ai letti – ha concluso Nolli – ci sono le persone con la loro competenza medica ed infermieristica. Alla regione chiediamo di utilizzare al meglio questi posti letto”.

“Sulle terapie intensiva Piacenza è virtuosa, anche nei numeri – ha detto l’assessore regionale Raffaele Donini – è sotto la media perché arrivano meno malati. Questo significata aver più tempo per curare i pazienti. Quello di oggi è un gran risultato ottenuto in tempi record, segno che la politica e le amministrazioni hanno mantenuto le promesse”.

ALTROCHE’ ALLENTAMENTO, LE RESTRIZIONI SI FANNO PIU’ STRINGENTI DURANTE LE FESTE

Chi si aspettava un allentamento delle restrizione nel periodo natalizio è rimasto deluso. Anzi le misure già in vigore saranno ulteriormente rafforzate, lo ha specificato il ministro della Salute Roberto Speranza in audizione in Senato. Nulla di definitivo ancora, nel senso che non c’è ancora alcun decreto, ma la via sembra essere ampiamente segnata.

Il “liberi tutti” di agostana memoria è ben lontano, meglio così. C’è da dire però che il ministro non ha sciolto tutti i dubbi, ad esempio sul rientro nei luoghi di residenza, sull’apertura di bar e ristoranti fino alle 18, sulla quarantena per chi rientra dall’estero, sull’apertura o meno degli hotel nelle località sciistiche. Su tutto questo non c’è ancora nulla di confermato.

Confermata invece l’intenzione di evitare assembramenti e per questo “saranno disincentivati gli spostamenti internazionali, limitati quelli tra le regioni e nei giorni di festa anche gli spostamenti tra i comuni. Bisogna limitare il più possibile i contatti tra persone”. Un impegno necessario da affrontare “con massima serietà se non vogliamo nuove chiusure a gennaio. Per le feste le limitazioni previste dovranno essere rafforzate anche nel quadro di un coordinamento europeo”. La tendenza in discesa dell’indice Rt conferma l’intenzione di proseguire con le limitazione per evitare che la curva dei contagi si riprenda.

Nessun allentamento insomma, anzi il forte invito (per ora non divieto) a disincentivare anche gli spostamenti tra comuni nei giorni del 25.26 dicembre e 1 gennaio.

I POSITIVI CALANO DEL 22%. I GUARITI SUPERANO I CASI ATTIVI

Non ci sono semafori rossi nella sintesi della situazione elaborata dall’Asl nella settimana appena conclusa, i capitoli principali si caratterizzano con il verde, giallo e solo due arancioni. “La situazione è molto buona – ha detto il direttore generale Baldino – Piacenza ha imboccato la curva di discesa in modo modo molto deciso. anche se restiamo la città con il maggior numero di postivi ogni mille abitanti”. I positivi sono 1214 in calo del 22% rispetto alla settimana precedente (1555), e questo è il dato più incoraggiante dopo settimane di costanti aumenti. Il numero di positivi ogni mille abitanti è 4.2, in regione 3.4, in Italia 2.9.

Aumenta ancora il numero di tamponi eseguiti 14357 in totale. Diminuisce invece il dato dei positivi sui tamponi eseguiti: 8.8%, come cinque settimane fa, dato più basso che in regione (12.9%). Osservando i numeri della settimana si vede che i positivi sono calati a fronte di un aumento dei tamponi.

Aumentano fortemente gli asintomatici che sono il 60% del totale, il 40% invece manifesta i sintomi della malattia.

Sul totale dei positivi (1214) il 38% arriva dal contact tracing, il 10% dal pronto soccorso/ospedale, il 23% dalle USCA, 11% da laboratori privati, il 7% dalle Cra che contano 89 positivi di cui 54 asintomatici. Nella residenze per anziani il dato è in crescita rispetto alla scorsa settimana (66 i positivi), a causa del focolaio nella Cra di Farini che resta osservata speciale insieme alla val Nure.

Età: aumenta la percentuale di positivi tra 0-17 anni 20%, 18-40 25%, 41-64 34%, 65-79 12%, oltre 80 anni 9% in calo.

Quarantene/isolamento: le persone in quarantena perché contatti stretti sono 3017, quelle in isolamento perché Covid positive 2334. In totale 5351 persone (5696 la scorsa settimana).

Scuole: 519 sono i positivi, 138 istituti coinvolti, 522 le classi, 47 i contagi interni (+6 in aumento). La situazione nelle scuole non segue l’andamento positivo della settimana.

Gli accessi al pronto soccorso sono ampiamento sotto controllo: 14 nella settimana appena trascorsa. I casi attivi stanno diminuendo in modo significativo. Sabato il numero di guariti ha superato i casi attivi. I ricoveri sono 303, in terapia intensiva ci sono 13 pazienti. Non cala invece il numero dei decessi, 30. Cominceranno a calare dopo un paio di settimane di diminuzione dei contagi.

Riguardo al vaccino anti Covid, il direttore Baldino ha specificato che la prima tranche dovrebbe arrivare a Piacenza entro la fine di gennaio per vaccinare 8/9 mila persone tra operatori sanitari e ospiti delle Cra. “Il nostro è un piano di vaccinazione di massa. Vaccineremo tutta la popolazione piacentina entro il 2021”.

“Questi dati molto buoni no ci devono devono consentire neppure di immaginare un liberi tutti – ha specificato il direttore Baldino – i positivi sono ancora molto alti. Faccio un appello ai piacentini affinchè continuino a rispettare le norme di distanziamento come stanno facendo ora. Il calo dei positivi è merito di come ci stiamo comportando”.

 

“CASTAGNA MATTA” IL TEATRO IN STREAMING DEL TRIESTE 34

Se i teatri sono chiusi. gli spettacoli si fanno on line. Filippo Arcelloni, insieme al suo staff di Piacenza Kultur Dom, ha colmato il gap che le normative anti Covid impongono, sfruttando l’occasione, trasformando il problema in opportunità. La prima parte del cartellone che si sarebbe dovuta svolgere in presenza nel periodo ottobre – dicembre diventa on line. Gli spettacoli verranno rappresentati, dal vivo, al Teatro Trieste 34, ripresi dalla troupe di Zerocinque23 e trasmessi in streaming su canali sociale del teatro.

A fronte del pagamento di un biglietto a prezzo calmierato di 5,00 euro sulla piattaforma di biglietteria elettronica, chiunque potrà assistere allo spettacolo da computer, tablet o telefono. Basterà inserire nel link creato per lo spettacolo il codice di accesso fornito dalla biglietteria on line.

Ecco il calendario “Castagna Matta” 11-20 dicembre. Ricordando la credenza popolare secondo la quale tenendo in tasca una castagna, durante l’inverno, si combattono i malanni.

Si parte venerdì 11 dicembre ore 21.30 con Holy Boobs – Serena Vergari; il 12 dicembre ore 21.30 Vision – Kinesis CDC; 13 Dicembre ore 19.00 Ravanellina – N.A.T.A; 15 Dicembre ore 21.30 Fuga – L’ultimo rifugio – Egribianco Danza; 6 Dicembre ore 21.30 Senza Filtro. Uno spettacolo per Alda Merini – Eccentrici Dadarò; 17 Dicembre ore 19.00 Mostry – Eccentrici Dadarò; 18 Dicembre ore 21.30 La buona Luna – PKD / Filippo Arcelloni.

La seconda parte della stagione dal gennaio a maggio 2021, si articolerà in vari progetti che dipenderanno, in parte, dall’evoluzione delle normative anti Covid: Teatro KM 0, due importanti progetti di coproduzione in collaborazione con Carolina Migli e Stella Piazza (Sogno di una notte di mezz’estate e Processo per stupro), Residenza Ostello del teatro e T34Online Teatro Occupato.

“Ci teniamo al nostro pubblico – ha detto Filippo Arcelloni – e ci dispiace tenerlo lontano dal teatro. Dico questo in polemica contro le grandi organizzazioni teatrali della città che sono chiuse da mesi”.

La stagione è stata finanziata grazie al bando comunale, Fondazione di Piacenza e Vigevano e regione Emilia Romagna.

 

IL RITRATTO DI SIGNORA TORNA IN GALLERIA. “L’IMMAGINAZIONE SI AVVERA”

Ad aprire l’evento il presidente del cda Massimo Ferrari che ha definito il ritorno del Klimt a Piacenza “avverare l’immaginazione” e “una speranza per Piacenza, un forte simbolo di condivisione e di speranza”.
Anche il ministro Paola De Micheli è intervenuta in video definendo la giornata “una festa per la comunità piacentina”. Anche il ministro Dario Franceschini ha recapitato un messaggio al cda.
Sono intervenuti l’assessore regionale alla cultura Mauro Felicori e l’assessore comunale Jonathan Papamarenghi che ha specificato “Il Comune non ha mai avuto dubbi su dove questo dipinto dolesse stare, a casa sua, esposto in Galleria. Confermiamo come ente non solo la vicinanza alla Galleria ma, congiuntamente alle iniziative che si vorranno creare, garantiamo il nostro sostegno, per la comunità piacentina e per la memoria di Ricci Oddi.
La professoressa Elena Pontiggia, curatrice del progetto insieme a Gabriella Belli, ha ricordato che “il rientro dell’opera rappresenta l’avvio ufficiale del Progetto Klimt, un programma scientifico biennale diviso in quattro tappe consequenziali che partono dal ritrovamento dell’opera fino al Klimt intimo. Ha partecipato alla conferenza anche Peter Weinhäupl della Klimt Foundation.

Ritratto di Signora non è attualmente visibile al pubblico in ottemperanza alle disposizioni nazionali per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. La Galleria, infatti, riaprirà le sue porte, nella prima data possibile, sulle base di nuove indicazioni a livello nazionale.

COMMERCIANTI UNITI SUL PORTALE COMPRAPIACENZA CONTRO I COLOSSO DELL’E COMMERCE

Si chiama CompraPiacenza.it il nuovo portale creato per sostenere il commercio piacentino. Lo hanno proposto e pensato proprio gli operatori commerciali, su sollecitazione del sindaco Barbieri, per rilanciare il settore in questo periodo non facile. Lo hanno supportato le associazioni di categoria: Cna, Confcommercio e Confesercenti. La Camera di Commercio lo ha sostenuto economicamente con un contributo da 48 mila euro, il Comune di Piacenza con 20 mila euro in due tranche.

Il portale ha una valenza strategica considerato il momento di difficoltà, una sorta di “salva Natale” l’ha definito il presidente della Camera di Commercio Filippo Cella  che sia linfa vitale e una chance operativa. Il progetto ha l’ambizione di andare oltre questa fase emergenziale, per proseguire fino al 2021.

La campagna per la promozione del portale comincerà dal primo dicembre; gli esercenti potranno mettere in vetrina i loro prodotti,  il cliente potrà acquistare e decidere se ritirare in negozio e farsi spedire la merce. E’ prevista anche l’attivazione di un canale di vendita attraverso whatsapp business. I commercianti potranno dunque caricare i prodotti sul portale, per questo è prevista anche una specifica formazione.

“CONTRO IL COVID HO USATO LA FEBBRE COME FARMACO”

Davanti ad un virus nuovo e sconosciuto, come il Coronavirus, ha utilizzato un metodo antico basato sull’erboristeria tradizionale, integrandolo con i farmaci moderni, ottenendo ottimi risultati. Il dottor Camillo Luppini ha curato, nella primavera scorsa, una quarantina di pazienti positivi al Covid 19 con la medicina tradizionale cinese abbinata ai farmaci occidentali. L’approccio è quello utilizzato ormai da vent’anni: curare la malattia ai primissimi sintomi, quando la virosi si trova ancora nelle alte vie aeree.

A PIACENZA PERSI QUASI TREMILA POSTI DI LAVORO, L’INDAGINE DELLA CGIL

E’ una Piacenza a tinte molto fosche quella che esce dall’undicesima edizione dell’Osservatorio Economia e Lavoro della Cgil curato da Davide Dazzi. Una fotografia cupa a partire dalla demografia: solo tra marzo e giugno 2020 a Piacenza ci sono stati 2481 decessi, vittime del Covid, + 109% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nel periodo 2011 2020 Piacenza perde lo 0.7% della popolazione, creando una sorta di staticità demografica. A crescere è la popolazione over 55, perde l’8.3% la fascia 35-54 e cresce la fascia over 75. Aumentano le famiglie formate da un solo componente spesso over 75, questo impone un ripensamento del welfare. Cresce la percentuale di stranieri; oltre 20% nel 2020 rispetto a dieci anni fa.

Economia: Piacenza ha un ritardo strutturale, già i segnali erano evidenti nel 2019. Tutte le province dell’Emilia Romagna hanno recuperato il livello pre crisi 2007, tranne Piacenza e Ferrara.

Lavoro: a Piacenza la retribuzione è la più bassa in totale della regione, -5.7%. La più bassa anche se si confrontano solo donne o solo uomini. Tra marzo e maggio si sono persi quasi 3000 posti di lavoro a tempo determinato, soprattutto nel commercio e ristorazione. Le partite iva crollano del -27.4% tra gennaio e giugno.

Ambiente: il consumo di suolo è più contenuto (7,7%) rispetto alla media regionale (8,9%). Migliora la posizione di Piacenza se si considera il consumo di
risorse e soprattutto la produzione di energia da fonti rinnovabili. Per quanto riguarda la qualità ambientale Piacenza è in condizioni di debolezza.

COVID: “POSITIVI ANCORA IN AUMENTO. PIACENZA LA PROVINCIA ITALIANA CHE ESEGUE PIU’ TAMPONI”

Ci si aspettava dati migliori, soprattutto ad un settimana dall’entrata in vigore delle nuove restrizioni regionali e nazionali. Insomma Piacenza in zona arancione avrebbe fatto sperare in qualcosa di meno in termini di nuovi positivi. “Non sono dati buoni – ha riferito il dg Luca Baldino – perché la curva non si è appiattita come sta avvenendo nel resto del paese”. I nuovi positivi sono cresciuti del 18% arrivando a 1555 in una settimana. Piacenza conta 5.4 positivi ogni mille abitanti con un aumento del 17.4%, contro lo 0.6 della regione e addirittura il -5.4 dell’Italia.

I tamponi eseguiti nella settimana sono stati 11827 di questi il 13.1% sono positivi. Sono 41.2 i tamponi effettuati per mille abitanti, contro i 29.5 della regione, i 25.6 della Lombardia e o 25.1 dell’Italia. “Possiamo dire con certezza che Piacenza è la provincia italiana che fa il maggior numero di tamponi per abitanti. Questo spiega anche il crescente numero di positivi” ha spiegato Baldino.

Un altro dato nuovo che ritorna dopo circa un mese è quello che riguarda la sintomatologia: il 66% dei positivi è asintomatico, il 34 manifesta i sintomi. I positivi sono stati identificati per lo più dal contact tracing 32%, ospedale e pronto soccorso 21%, sintomatici 20%, privati 12% e Cra 4% (su 66 positivi 53 sono asintomatici).

Per quanto riguarda le età stanno crescendo i grandi anziani: tra i 65-79 anni i positivi sono 14%, oltre 80 anni il 10%.

Le persone in isolamento e quarantena sono in totale 5969, di cui 3928 quarantene e 2671 Covid positive.

Scuole; il totale dei positivi è 427, con un incremento di 87 casi. 130 gli istituti coinvolti e 419 classi (+91 casi).

Gli interventi delle USCA restano stabili rispetto alla scorsa settimana: 727 visite.

Gli accessi in ospedale attraverso il pronto soccorso sono 18 alla settimana. I ricoveri sono 310, dato che la rete ospedaliere regge senza criticità, I malati in terapia intensiva sono 14 (un paio arrivano dall’ospedale di Reggio Emilia). Sono aumentati i decessi: 26 nell’ultima settimana. Neppure il dato di oggi è confortante: 8 persone sono decedute. Si tratta di gradi anziani e di un uomo e una donna di 69 e 67 anni affetti da gravi patologie. “Per ridurre il numero dei decessi – ha detto il direttore generale – occorre impedire i contagi”.

Da domani anche la clinica San Giacomo di Pontedellolio ospiterà i malati covid, con 40 posti letto.

Da domani sarà attivo un nuovo numero telefonico 0523.1790900,  attivo tutti i giorni, dalle 7 alle 21 a cui poter rivolgere domande generali da parte dei cittadini che non si sostituisce ovviamente al 118 e non servirà quindi a sostituire le chiamate relative all’urgenza. Tutte le risposte verranno pubblicate anche sul sito dell’asl di Piacenza.

La dottoressa Daniela Aschieri e il dottor Massimo Piepoli i direttori della cardiologia di Castel San Govanni e Piacenza hanno ribadito che l’attività regolare dei pazienti che necessitano di cure cardiologiche e di interventi chirurgici prosegue regolarmente e in costante sinergia.