Sabato prossimo, nella galleria del Centro Commerciale Farnese – tra una vetrina e l’altra – si inaugurerà la sede di Forza Nuova, organizzazione neofascista nota per episodi di violenza e per modalità di azione che richiamano volutamente pagine drammatiche della nostra storia nazionale.
Non è un fatto neutro. Non è l’apertura di un nuovo negozio.
È piuttosto la “vetrina” di un’offerta politica che riporta alla memoria il periodo più buio della nostra democrazia quando intimidazioni, spedizioni punitive e violenza soffocarono libertà e diritti per vent’anni.
La prima iniziativa annunciata è una cosiddetta “passeggiata della sicurezza”. Un’espressione che evoca sinistramente le scorrerie delle squadracce nere, quando la “sicurezza” significava paura per chi la pensava diversamente, quasi sempre persone inermi. Piacenza è una città civile, fondata sulla convivenza, sul rispetto e sul lavoro. Non merita provocazioni che dividono e alimentano tensioni. Di fronte a questo annuncio, colpisce e amareggia il silenzio delle istituzioni cittadine.
A Genova la sindaca Silvia Salis ha espresso pubblicamente la sua disapprovazione per scelte come questa.
La difesa dei valori democratici non può essere lasciata all’indifferenza.
Alternativa per Piacenza richiama tutti cittadini, associazioni, forze sociali ai principi di pacifica convivenza e rispetto reciproco che sono alla base della nostra comunità. Nessuna provocazione passerà inosservata.
Piacenza, medaglia d’oro al Valor Militare, per la lotta di Liberazione dalla dittatura nazi fascista, dice basta a dice bastate provocazioni.
La nostra città è più forte dell’odio.

in foto la sede in fase di allestimento

