RABUFFI, APP: “SULLA SEDE DI FORZA NUOVA DAL COMUNE UN SILENZIO IMBARAZZANTE”

“Un silenzio totale, imbarazzante e fragoroso”. Così il consigliere di Alternativa per Piacenza Luigi Rabuffi definisce la reazione dell’amministrazione davanti all’apertura della sede di Forza Nuova, inaugurata pochi giorni fa, all’interno del centro commerciale Farnese. Si sarebbe invece aspettato una risposta ben diversa da parte del Comune; “come la sindaca di Genova Silvia Salis – ha detto Rabuffi – che ha definito la sede di Casa Pound, in città, una provocazione, una presenza non gradita, contraria ai valori repubblicani”.

“Quella vetrina – ha incalzato Rabuffi – non ha nulla di commerciale, solo ideologico, solo prodotto avvelenato e tossico che richiama pagine drammatiche della storia nazionale. Segni che rievocano “idoli” intramontabili. Piacenza non ha bisogno di questa vetrina, Piacenza, medaglia d’oro al valore militare, deve dire basta alle provocazioni, e avrebbe dovuto farlo con la voce della sindaca, dell’assessore alla cultura della memoria, dell’assessore al commercio, orgogliosamente. Invece nulla. Per fortuna ci sono state diverse posizioni, tra cui ApP e altre associazioni,  a testimonianza che Piacenza sa che da che parte stare. A rimetterci saranno i commercianti del centro commerciale Farnese. Un caffè con Katia,  – ha detto Rabuffi rivolgendo un invito alla sindaca – lo organizzi al bar del centro commerciale”.

Intanto, il consigliere di ApP ha richiesto, attraverso un accesso agli atti, la documentazione eventualmente prodotta dalla Polizia Locale (relazione di servizio, relazione ispettiva, verbali, parere) o dagli Uffici comunali competenti per verificare, autorizzare e legittimare l’apertura della sede (e la relativa esposizione di materiale di propaganda politica) nelle vetrine del Centro Commerciale.

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