“LA GUERRA E’ SEMPRE SBAGLIATA, NON SE NE ESCE MAI”, RIFLESSIONI SULL’AFGHANISTAN

E’ stata una tavola rotonda ricca di spunti di riflessione quella organizzata dalla giornalista Maria Vittoria Gazzola intorno al tema Afghanistan, tra caos e speranza, dopo il ritiro delle truppe Nato lo scorso 15 agosto. Al tavolo si sono seduti il Gen. Umberto Rossi che fu comandante nella regione di Herat, il medico di Emergency Stefania Calza e due profughi che sono scappati dall’Afghanistan da bambini.

AFGHANISTAN: TRA CAOS E SPERANZA PER NON DIMENTICARE

Si parlerà di Afghanistan tra caos e speranza nella tavola rotonda organizzata per il 19 dicembre presso lo spazio Kairos delle Suore Scalabriniane. Un incontro, con ospiti illustri, per tenere alta l’attenzione sulla crisi che il paese sta vivendo dopo il ritiro delle truppe Nato.  A coordinare il dibattito sarà la giornalista piacentina Maria Vittoria Gazzola che, in questa intervista, ci racconta l’esperienza al campo profughi di Lesbo in Grecia nell’agosto del 2020.

“IN AFGHANISTAN LA RIVOLUZIONE PASSA PER LA DONNA”

Sono arrivati a Piacenza, nella struttura di San Polo che li accoglierà per la quarantena. Per lo più gruppi familiari, circa 75 persone tra adulti e molti bambini che in mano portano palloncini colorati e zainetti sulle spalle, le uniche cose che sono riusciti a prendere con sé dopo la fuga dall’Afghanistan. Sarà il personale della Croce Rossa e dell’Asl, con il supporto operativo dei militari dell’aeronautica, che si prenderà cura di loro per il periodo prescritto di quarantena.

Chi ci è stato in Afghanistan ha una sensibilità e una percezione ancora maggiori nell’immaginare quello che queste persone stanno vivendo. Maria Vittoria Gazzola è l’unica giornalista piacentina ad essere stata in quella terra martoriata dalle divisioni e della lacerazioni. Ci andò nel 2005 con il fotografo Prospero Cravedi, quando era il generale di brigata Umberto Rossi, piacentino, a guidare per 9 mesi la regione di Herat nell’Afghanistan occidentale, ai confini con l’Iraq.