PIETRO BUFFA: “PER SCRIVERE DEL CARCERE CI VUOLE PUDORE”

La galera ha i confini dei vostri cervelli. Così Pietro Buffa, profondo conoscitore delle realtà carcerarie italiane, la sua prima esperienza risale al 1993, ha intitolato il suo ultimo libro edito da Itaca. Un testo di racconti, storie, episodi che riguardano i detenuti ma anche il personale che vive e lavora ogni giorno nelle carceri. “CI vuole pudore per scrivere del carcere” ci dice. Lo stesso pudore e rispetto che esce dalla pagine di questo libro. 

<

CARLA CHIAPPINI: “VI RACCONTO IL MIO LAVORO CON I DETENUTI”

Cosa significa raccontare il carcere? Come la scrittura autobiografica aiuta i detenuti? “Fare un giornale in carcere è una frontiera, impegnativa e appassionante; una frontiera necessaria, non solo per dare una giusta informazione sul carcere ma anche per un aspetto di narrazione sociale”. Sono le parole della giornalista Carla Chiappini, l’ospite della nuova puntata di Di Profilo.

IL TEMPO DELLA PENA: COME UTILIZZARLO?

Come utilizzare il tempo della pena? Insegnare in carcere è possibile? La giustizia di comunità è una sfida vincente? Sono i temi al centro dell’evento Piacenza e il Carcere 2017, organizzato da Svep all’interno del Libro Giusto. Ecco le interviste ai relatori tra cui lo scrittore Edoardo Abinati.


PORTARE IL CARCERE NELLE PIAZZE, ACCADE A SORI. E A PIACENZA?

E se anche a Piacenza le penalità entrassero nelle piazze? Una provocazione? Al contrario perchè c’è già chi lo fa. E’ il caso del comune di Sori, cinquemila abitanti alle porte di Genova, dove il primo cittadino Paolo Pezzana ha portato il mondo della pena che passa dai detenuti, agli homeless, nella città. Se ne è parlato nel corso del convegno “Ripartire dal carcere: quale politiche per la città?” organizzato da Asp Città di Piacenza.