COVID: SALGONO I CONTAGI, 178 IN UN GIORNO. DUE DECESSI. UNA VITTIMA AVEVA 35 ANNI

Salgono a 178 (di cui 102 sintomatici), in una sola giornata, i casi positivi registrati a Piacenza che portano il totale a 7924.  Anche due vittime, un uomo di 70 anni e una donna di 35 con patologie pregresse, specifica la regione nella nota. Otto i pazienti in terapia intensiva, uno in meno rispetto a ieri.

In Emilia-Romagna si sono registrati 67.041 casi di positività, 1.953 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.847 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi del 9,4%, rispetto al 10,7% di ieri.

L’Rt regionale, cioè l’indice di trasmissibilità del virus, è dell’1,57, in calo rispetto all’1,63 della scorsa settimana.

Dei nuovi contagiati, sono 932 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43,8 anni.

AUMENTANO I POSITIVI MA CON MENO SINTOMI. AI PAZIENTI CHE ANNULLANO LE VISITE, BALDINO “OSPEDALE LUOGO SICURO”

Sono 963 i nuovi positivi su 9954 tamponi effettuati. Il rapporto tra tamponi e postivi è 9.7%, il 30% in più superiore alla media regionale che è cresciuta del 22%. “Il numero dei positivi – ha detto il direttore generale Baldino – è cresciuto in maniera importante, sono 963, con un incremento del 58%. A livello regionale la media è dell’86%, quindi la media è inferiore rispetto a Piacenza perché stanno crescendo molto i dati relativi alle province più grandi, Modena e Bologna. Il dato che non è buono, per Piacenza, riguarda la proporzione rispetto ai mille abitanti: la media regionale è del 2,5. Noi siamo al 3,4%. Noi facciamo più tamponi, il numero di positivi in media è più basso della media regionale, ma quelli che identifichiamo settimana per settimana è più alto della media regionale. Lo dimostra il dato dei positivi rispetto al numero dei tamponi eseguiti: è del 9,7%. Vuol dire che su 10 tamponi, uno è positivo. In Regione la media è dell’8,7%, è una distanza che si sta riducendo”.

Entrando nel dettaglio dei positivi è evidente che il numero degli asintomatici torna a salire: 62%, il resto 38% è sintomatico. “Piacenza – ha spiegato Baldino – ha una situazione peggiore quanto a positivi rispetto alle altre città della regione, me al tempo stesso le persone ricoverate con sintomi sono meno rispetto ai dati regionali. Abbiamo più positivi ma con meno sintomi. Questo grazie all’opera costante sul territorio, alla presa in carico del paziente prima che le condizioni si aggravino. La maggior parte dei positivi arriva dal contact tracing, dalle usca e dai laboratori privati”.

Il sistema ospedaliero sta reggendo bene: gli accessi ordinari al pronto soccorso stanno diminuendo a fronte di un aumento degli accessi per Covid, 6 pazienti sono ricoverati in UTIR, 3 in terapia intensiva, 110 i ricoveri totali tra reparti intensivi e non.

Proprio a questo proposito il direttore generale Baldino ha lanciato un appello ai cittadini a non avere paura ad andare in ospedale, “è un luogo sicuro” ha detto. “In questi giorni sono stati annullati interventi chirurgici nelle ore precedenti all’operazione. La causa è stata la paura dei pazienti di contrarre il Covid in sala operatoria e durante il ricovero. Gli ospedali di Castello e Fiorenzuola sono “puliti”, non hanno pazienti Covid. Quello della città di Piacenza ha pazienti che hanno il Covid, ma con percorsi separati da tutto il resto dell’attività ospedaliera. Non c’è motivo di rinunciare a visite e interventi programmati presso le nostre strutture. Quest’estate abbiamo fatto una enorme fatica per garantire distanziamenti e percorsi sicuri all’interno degli ospedali”

Leggermente inferiore il numero degli interventi delle Usca (da 525 a 495), 4024 sono in totale le persone in isolamento  fiduciario o in quarantena perché in contatto con positivi o perché positivi a loro volta.

I positivi nelle scuole sono 220, 77 istituti coinvolti e 219 classi, con un incremento di 8 istituti e di 92 classi. La crescita del contagio all’interno della stessa classa è limitata, in tutto 22 casi.

 

 

 

“SE AUMENTANO I CONTAGI IL SISTEMA SANITARIO VA IN CRISI”

Si respira fiducia ma anche tantissima concretezza nelle parole del dottor Andrea Magnacavallo, primario del pronto soccorso dell’ospedale di Piacenza, il primo avamposto dove i pazienti arrivano, oggi più che mai i malati di Covid.

Nei mesi terribili di marzo e aprile gli accessi al pronto soccorso erano arrivati a 80 giornalieri, oggi sono una ventina i pazienti positivi che accedono al ps, di questi circa la metà, 10/12 vengono ricoverati. Attualmente i ricoveri complessivi Covid sono 130 per lo più nel reparto di medicina d’urgenza, il 10% di questi è nell’area intensiva e sub intensiva. A fronte di un aumento del flusso Covid, è diminuito del 20/25% il numero degli accessi con codici minori, da 160/190 pazienti ai 135 attuali giornalieri.

COVID: 106 NUOVI CASI (26 SINTOMATICI) E UN DECESSO

Sono 106, di cui 26 sintomatici, i nuovi casi positivi al Covid a Piacenza e provincia. Si registra anche un decesso, un uomo di 87 anni. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 9, due in più rispetto a ieri.

In Emilia Romagna i nuovi casi sono  59.249, 1.652 in più rispetto a ieri, su un totale di 10.299 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi del 16%. Dei nuovi contagiati, sono 789 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,2 anni.

I tamponi effettuati sono stati 10.299, per un totale di 1.612.029. A questi si aggiungono anche 3.093 test sierologici.

Bologna, 17/03/2020.
Policlinico di S.Orsola.
I lavori di allestimento nel reparto COVD-19 nel padiglione 25 precedentemente dismesso.
La terapia intensiva pronta a ricevere pazienti.
Foto Paolo Righi

COVID: AUMENTANO I POSITIVI, 191 DI CUI 61 SINTOMATICI. DUE DECESSI

Il numero dei contagi anche a Piacenza è in costante aumento: sono 191 i nuovi casi nella giornata di oggi. Di questi, 61 sono sintomatici. Si registrano anche due decessi: due uomini di 90 e 93 anni, sette le persone ricoverate in terapia intensiva, due in meno di ieri.

In regione si sono registrati 2.046 in più rispetto a ieri, su un totale di 18.943 tamponi eseguiti. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi del 10,8%. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 44,4 anni.

Sui 963 asintomatici, 324 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing52 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 per screening sierologico, 25 con i test pre-ricovero. Per 560 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

COVID, 183 NUOVI POSITIVI E UN DECESSO. NOVE SINTOMATCI

Aumentano ancora i nuovi positivi sul nostro territorio: 183 nelle ultime 24 ore, di questi solo 9 sono sintomatici. SI registra anche un nuovo decesso, un uomo di 77 anni. In terapia intens.iva sono 9 i pazienti ricoverati.

In regione sono 1.763 in più rispetto a ieri, su un totale di 17.577 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi del 10%.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 46,4 anni.

Sui 929 asintomatici, 307 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 109 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 3 per screening sierologico, 22 con i test pre-ricovero. Per 488 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

COVID: CASI AUMENTATI DEL 119%. “PREOCCUPANTE AUMENTO ESPONENZIALE”. 610 NUOVI POSITIVI IN UNA SETTIMANA

Sono passati da 279 della scorsa settimana a 610 con un incremento del 119%. i positivi al Covid 19 anche nella provincia di piacenza aumentano in modo esponenziale determinando una situazione fortemente preoccupante, ha evidenziato il direttore generale dell’asl Luca Baldino nel report settimanale dei nuovi casi.

Il rapporto tra i tamponi eseguiti, quasi 18 mila, e i positivi è dell’8%, una percentuale decisamente più alta rispetto alle settimane precendenti, ma pur sempre più bassa rispetto alla media nazionale. Il calcolo è di circa 90 positivi al giorno.

Le Usca, medici e infermieri che curano i pazienti a casa, hanno effettuato 525 interventi; le persone in quarantena perché contratti stretti di positivi sono 1178, quelle in isolamento fiduciario perché rientrati da aree a rischio 96 , quelle in isolamento in quanto covid positive 742; il totale delle persone in isolamento è 2016, la scorsa settimana 1761.

Capitolo scuole: 138 i positivi dell’ultima settimana, 127 le classi e 59 gli istituti coinvolti. Solo 20 le classi in cui si è accertata effettivamente la trasmissione del virus. Le persone in quarantena tra studenti e personale docente e non sono 1049, 280 in più rispetto alla settimana precedente.

Sul totale dei positivi aumenta il numero di sintomatici 54%, gli asintomatici sono il 46 %; per la quasi totalità il virus è ad alta carica virale. I pazienti positivi sono stati individuati per il 37% con il contact tracing, il 24% dai laboratori privati, il 16% dalle Usca. L’età dei contagiati colpisce per lo più la fascia 41-64 anni con il 36%, 0-17 con il 16% con 9 punti percentuali in meno rispetto alla scorsa settimana, 18-40 con il 31%, 65-79 con il 10%, oltre 80 anni con 7%.

Dai grafici è evidente un aumento di accessi al pronto soccorso, circa 140 al giorno. Sul totale degli accessi il 30% viene curato a casa, il 60% viene ricoverato nei reparti Covid. Attualmente i pazienti ricoverati sono 98 di cui 34 alla clinica Sant’Antonino a bassa intensità. Sette sono i pazienti in terapia intensiva di cui 6 in Utir non in gravi condizioni e 3 in terapia intensiva.

Tredici i pazienti ricoverati nella casa della salute di Cortemaggiore destinata a utenti provenienti dall’abitazione o in dimissione, 27 quelli nella struttura di San Polo destinata ad utenti in isolamento fiduciario non positivi.

Il numero dei decessi ha superato purtroppo quota mille: 1001 in totale, di cui 4 nell’ultima settimana.

“Come ci si aspettava l’incremento dei contagi è arrivato in modo sostanzioso – ha detto il direttore generale Baldino accompagnato dal direttore sanitario Guido Pedrazzini – il livello di complessità è di gran lunga minore rispetto a marzo, per la maggior parte i pazienti non versano in gravi condizioni. Oggi sottoponiamo al tampone anche gli asintomatici per questo il numero è esponenzialmente aumentato. Le rete sta reggendo bene- ha ribadito Baldino – la rete dei ricoveri è ben gestita, al pronto soccorso non ci sono attese né problemi per collocare i pazienti nei reparti. L’unica criticità è da rilevare sul contacr tracing a causa del forte aumento dei positivi il tempo dell’inchiesta per ogni singolo positivi richiede più tempo. Per questo abbiamo rafforzato il personale di igiene pubblica di 6/7 volte per garantire “normali” tempi di tracciamento”.

CORONAVIRUS: A PIACENZA SONO 102 I NUOVI POSITIVI. OTTO PAZIENTI IN TERAPIA INTENSIVA

Sono 102 i nuovi casi positivi registrati nella giornata di oggi a Piacenza e provincia. Dall’inizio dell’epidemia i casi sono 6476.

In 12 casi il motivo dell’esecuzione del tampone sono i sintomi e per 48 l’attività di contact tracing. Per 42 nuovi positivi l’indagine epidemiologica è ancora in corso.
L’età media regionale è di 42,4 anni.

Oggi non si registrano decessi per la provincia di Piacenza. I pazienti in Terapia intensiva sono 8, uno in più di ieri.

COVID: 120 NUOVI CASI, NESSUN DECESSO

Sono 121 i casi di positività a Piacenza per la giornata di oggi.  In 22 casi il motivo dell’esecuzione del tampone sono i sintomi e per 73 l’attività di contact tracing. Per 26 nuovi positivi l’indagine epidemiologica è ancora in corso. L’età media regionale è di 43,2 anni. Oggi non si registrano decessi per la provincia di Piacenza. I pazienti in Terapia intensiva sono 7, uno in più di ieri.

COVID: 73 RICOVERI PAZIENTI RICOVERATI. CHIRURGIA A CASTELLO E CLINICA PIACENZA

Clinica Piacenza e Sant’Antonino entrano nel sistema sanitario piacentino a supporto dell’emergenza Covid. “Un’organizzazione – ha detto il direttore sanitario Guido Pedrazzini – è in grado di affrontare i pazienti Covid positivi e di gestire con la stessa sicurezza i pazienti non procrastinabili”. I positivi stanno crescendo di settimana in settimana per cui si è reso necessario affiancare all’ospedale altre strutture di supporto che possano ospitare e prendere in carico i pazienti positivi a basso quadro clinico. Sarà la clinica Sant’Antonino ad ospitare i pazienti a bassa complessità, attualmente con 40 posti letto che potranno diventare 80. Ad oggi sono già stati trasferiti 8 pazienti dei 73 ricoverati all’ospedale nei reparti Covid.

La clinica Piacenza sarà completamente Covid free per ospitare i maggior numero di interventi chirurgici programmati, così come farà l’ospedale di Castel San Giovanni. I posti letto a disposizione nella struttura di via Morigi sono 40.

Dei 73 pazienti positivi attualmente ricoverati nei reparti Covid presentano tutti sintomi della malattia, quasi tutti con polmoniti;  7 sono ricoverati in Utir e non si trovano in condizioni critiche, 3 sono ricoverati in condizioni gravi in terapia intensiva