A TUTTO TONDO IN VIAGGIO TRA LE CAVE E IL BITUMIFICIO DI GOSSOLENGO

Inizia da località Ponte Nuovo il nostro viaggio all’interno delle cave nel comune di Gossolengo. Qui c’è un gran via vai di camion che trasportano ghiaia. In questo luogo le cave sono state autorizzate dal piano provinciale del 2001 poi rinnovato nel 2011. Tutto ha seguito un iter regolare. A questo si aggiunge la proposta da parte di una società di realizzare un impianti di produzione di bitume della portata di 200 mila tonnellate annue. Un anno fa contro questo impianto si è formato un comitato No al bitume – Si al parco del Trebbia. Abbiamo raccolto le testimonianze degli ambientalisti, dei cittadini che fanno parte del comitato ma anche di coloro che hanno rappresentato e che rappresentano tutt’ora le istituzioni. Da una parte c’è chi denuncia una specie di sistema mirato a fare si che il territorio sia indirizzato ad ospitare questo genere di attività, utile sì ma nello stesso tempo impattante, dall’altro chi dimostra come tutto l’iter sia regolare ed autorizzato.

CHE 2015 SARA’? VE LO DICIAMO A TUTTO TONDO

Sarà un 2015 tra luci ed ombre quello che ci troveremo a vivere. Economicamente migliore dell’anno passato perchè il Pil è destinato ad aumentare e il deprezzamento dell’euro faciliterà le esportazioni. Ma bisogna lavorare molto soprattutto sull’attrazione delle imprese suo nostro territorio e sul trattenere i capitali arrivati. Il Laboratorio di Economia locale dell’Università Cattolica ha delineato necessità e prospettiva del nuovo anno sulla base dei dati del tessuto economico sociale del 2014. Un anno in cui la disoccupazione ha toccato livelli record così come la chiusura di imprese. È drammaticamente facile, in una situazione di questo tipo trovarsi senza un’occupazione dall’oggi al domani. In tre mesi si può perdere tutto, lavoro, famiglia e dignità, ciò che rimane è la strada che accoglie, non giudica, ma mette pesantemente alla prova. E’ accaduto a Paolo, 63 anni, arrivato a Piacenza senza un tetto. Un letto l’ha trovato al rifugio Segadelli, alla stazione. Lì ha trovato persone che l’hanno ascoltato e gli hanno fatto ritrovare la fiducia in se stesso. Oggi Paolo ha un lavoro, una casa e vive dignitosamente.

In questo inizio 2015 nel panorama politico locale non manca la carne al fuoco soprattutto in casa PD. Potrebbe arrivare un rimpasto se ci fossero anche le deleghe al Commercio, oltre all’Ambiente, da ridistribuire, nel caso in cui Katia Tarasconi approdi un Regione. Un partito in salute sì, ma deboluccio, diviso fra correnti ed aree. Abbiamo chiesto ad Ernesto Carini, uomo di sinistra per anni dentro al meccanismo amministrativo, una visione ormai da osservatore esterno.