AUMENTO IRPEF: SINDACA “STIAMO CAMBIANDO LA ROTTA DELLA NAVE”. APP “TEMPISMO PESSIMO E UN CERTO CINISMO”

Quasi sette ore di consiglio al termine del quale arriva il disco verde al rialzo dell’Irpef con immediata eseguibilità. In mezzo ci è passato un lungo pomeriggio che ha visto l’opposizione contestare aspramente il provvedimento, la difesa strenua e compatta della maggioranza e le performance dolci amare di Fratelli d’Italia i cui consiglieri, a inizio, seduta hanno indossato una maglietta di Pinocchio e alla fine hanno esposto uno striscione da stadio con la scritta Vergogna.

Al termine la sindaca ha definito la manovra “necessaria per rendere efficiente la macchina, perché stiamo cambiando la rotta di questa grande nave da crociera”. L’opposizione, in particolare ApP l’ha definita “una scelta coraggiosa, cinica e con un pessimo tempismo”.

SINDACATI SU IRPEF: “ADDIZIONALE PROGRESSIVA, PIU’ ESENZIONI E LOTTA ALL’EVASIONE”

Innalzamento della fascia di reddito esente, addizionale progressiva e lotta significativa all’evasione. Sono le proposte che i sindacati confederali Cgil Cisl e Uil hanno formulato nell’incontro in municipio con la sindaca Tarasconi e l’assessore Perini. Al centro del tavolo, del tutto interlocutorio, l’annuncio dell’aumento dell’addizionale Irpef per le fasce da 12 mila di reddito in su.Sindaca e assessore hanno preso atto delle richieste. Per ora nulla di più, in attesa, c’è da immaginare, di un ulteriore incontro.

TARASCONI: “LEGITTIMO DISINTERMEDIARE L’INFORMAZIONE CON I CITTADINI”

C’era da aspettarselo che la decisione dei aumentare l’addizionale Irpef per i redditi medi portasse discussioni decisamente accese in consiglio tra i banchi dell’opposizione. Anche la sindaca Tarasconi ne era ben consapevole, già sabato sera, un minuto dopo aver postato il suo video annuncio su Instagram. Ai consiglieri della minoranza anche questa modalità non è andata giù, perché, la forma in questi casi è anche sostanza. Eppure il provvedimento, assicura Tarasconi, era necessario, a meno di rinunciare ai servizi e ai progetti del Pnrr.

Le critiche, in certi tratti anche molto aspre, non sono mancate: a partire dall’ex sindaco Barbieri “ A me pare che sia un provvedimento che vuole nascondere l’incapacità che avete nel non sapere gestire la cosa pubblica . Per ora tanta superficialità e assenza di visione”. Critiche anche anche sulle modalità di annuncio di un provvedimento che va, di fatto, ad aumentare le tasse per i cittadini. “Anche la forma è sostanza quando c’è di mezzo la democrazia” ha detto il consigliere Luigi Rabuffi.

“Non è stata una decisione a cuir leggero” ha detto in apertura di seduta il capogruppo PD Andrea Fossati, “rivendichiamo la scelta di non aver tagliato i servizi, forse avremmo già dovuto farla”.