PAGANI, ORDINE MEDICI: “IL SISTEMA SANITARIO E’ A RISCHIO. LA POLITICA CI ASCOLTI”

Il sistema sanitario è a rischio, la corda si può spezzare”. Il presidente OMCeO Piacenza Augusto Pagani ha lanciato un nuovo monito all’indirizzo della direzione sanitaria sul tema della carenza di medici. “E’ dal 2012, dall’inizio del mandato all’Ordine, che segnalo questa situazione che negli anni è andata inevitabilmente peggiorando. Oggi il rischio è che ambulatori o reparti chiudano per mancanza di medici”. Da oggi al 2023 su 190 medici, nella provincia di Piacenza, se ne perderà il 40% (oltre 70). “La politica non ci ha dato ascolto”.

AL LICEO GIOIA UN NUOVO INDIRIZZO DI BIOLOGIA CON CURVATURA BIOMEDICA

Il Liceo Gioia è stato di Piacenza è tra le 69 scuole italiane individuate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per l’attivazione del percorso di “Biologia con curvatura biomedica”, che partirà dal prossimo anno scolastico 2019/2020. L’Istituto scolastico cittadino ha risposto al bando indetto dal Miur dedicato ad un percorso di studio che si sta ormai espandendo in tutta Italia grazie al Protocollo d’Intesa per promuoverne la diffusione siglato nel 2017 tra lo stesso Ministero e la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. L’obiettivo è quello di “favorire l’acquisizione di competenze in campo biologico, grazie anche all’adozione di pratiche didattiche attente alla dimensione laboratoriale, e di orientare studentesse e studenti che nutrono un particolare interesse per la prosecuzione degli studi in ambito chimico-biologico e sanitario”.

“E’ una bella opportunità, unica a livello provinciale, che offriamo ai nostri
studenti – sottolinea il dirigente scolastico del Liceo “Gioia” Mario Magnelli -, oltretutto in un ambito per il quale riteniamo ci sia un forte interesse. In tutto sono circa 230 i ragazzi al terzo anno, degli indirizzi classico e scientifico, potenziali destinatari di questo percorso di studi che verrà proposto come attività extracurricolare da svolgersi al di fuori del normale orario scolastico”.

“Il Consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici di Piacenza – spiega il Presidente Augusto Pagani – ha deciso di aderire a questa bella iniziativa per offrire anche ai giovani piacentini la possibilità di avvicinarsi allo studio della biologia e della medicina in modo nuovo e stimolante, che ci auguriamo sia propedeutico ad un loro interesse per le professioni sanitarie. In un periodo di carenza di medici di infermieri ci piace pensare che anche questo sia un contributo offerto alla nostra comunità”.

UN’EQUIPE AL FEMMINILE PER LE CURE PALLIATIVE A DOMICILIO

Giulia Mazzoni, Giulia Bonfanti e Valentina Vignola. Medico palliativista, infermiera e psicologa. E’ l’equipe appositamente formata per le Cure palliative domiciliari (UCPD) che fa capo all’Unità operativa di cure palliative e rete cure palliative. Un’equipe tutta al femminile che da lunedì si integrerà come nodo domiciliare delle rete cure palliative di cui fanno già parte i due hospice del territorio (Piacenza e Borgonovo). Un progetto sperimentale, della durata di tre anni, che ha visto nella firma del protocollo lo scorso dicembre una dichiarazione di intenti ai cui hanno fortemente aderito Ausl, Ordine dei medici di Piacenza e Fondazione da un punto di vista economico. L’obiettivo è quello di sostenere i pazienti fragili nella fase acuta di qualsiasi malattia per garantirgli una migliore qualità della vita e, insieme, essere accanto alla famiglia. Oggi i pazienti possono decidere se curarsi a casa grazie all’equipe che si è formata in questi mesi. La casa, per molti pazienti, costituisce il contesto naturale di una persona; avere la possibilità di essere curati proprio lì permette la vicinanza dei familiari ma anche una maggiore possibilità di distrazione. “In questo modo le persone sono al centro dell’attenzione sia sanitaria che umana – ha detto il professor Giovanni Calza presidente della Commissione Welfare della Fondazione – e la rete tra Ausl, Ordine dei medici e Fondazione è risultata vincente”. Nel corso del primo anno di attività l’equipe seguirà i pazienti fra quelli dimessi dagli hospice del territorio in accordo con i medici di medicina generale. Si prevede di seguirne tra i 40 e i 50 all’anno.

cure palliative domicilio

AMBIENTE E SALUTE, BINOMIO INSEPARABILE

Fino al 2002 parlare di ambiente legato alla salute, soprattutto dei bambini, avrebbe fatto sgranare gli occhi. Oggi non è più così. La correlazione tra l’aria che si respira e alcune malattie e’ provata. Su questo tema si sono confrontati medici ed esperti nel convegno Inquinamento ambientale e salute delle donna organizzato dall’Ordine dei Medici di Piacenza. Effetti sulla salute degli adulti ma anche sui bambini sono provati fin dai primi anni di vita. Il dott. Ernesto Burgio, pediatra e presidente del Comitato Scientifico ISDE, nelle sue elaborate relazioni ha messo in stretta correlazione il fattore ambiente con le comparsa di malattie come tumori o linfomi, ma anche di sindromi come la celiachia o l’autismo. La dott.ssa Paola Sbisà medico specialista e membro del comitato scientifico ISDE ha messo l’attenzione sulla donna sottolineando come molti prodotti per l’igiene personale o creme di bellezza abbiano all’interno il petrolio, con conseguenza fortemente negative sul sistema endocrino e sulla capacità riproduttiva. Al dott. Giuseppe Gregori, pediatra e membro ISDE di Piacenza, è toccato fare una sintesi della buone pratiche sviluppate in questi anni intorno al tema ambiente-salute. A Piacenza con il questionario Aria Pulita del 2003 si misero in evidenza i comportamenti più comuni delle famiglie, ad esempio l’alta per percentuale (40%) dei ragazzi accompagnati a scuola in macchina. Tra il 2004 e il 2008 venne prodotto, con il sostegno dell’amministrazione, un decalogo sulla buone norme da utilizzare: attività motoria, andare a scuola a piedi o in bicicletta. Poi sono seguiti spot pubblicitari fatti proprio dai bambini per arrivare al progetto Pedibus, oggi sono oltre 200 i piccoli alunni che partecipano all’iniziativa. Sono nate anche collaborazioni con le scuole e l’università. In un secondo questionario e’ emerso che solo 2 genitori su 10 percepiscono la situazione di sovrappeso dei figli, il 50% dei bambini non svolge abbastanza attività motoria, a Piacenza 2 bambini su 10 sono obesi, così come iil trend nazionale. Cosa è cambiato in questi anni? “La consapevolezza che l’ambiente è molto importante – ha sottolineato Gregori – così come l’attenzione delle amministrazioni rispetto al tema. Piste ciclabili, ztl, Pedibus, zone 30 vicine alle scuole nel sono un esempio. Le famiglie si interessano più della qualità del cibo e al risparmio energetico”. 


CURE PALLIATIVE A DOMICILIO, LA MEDICINA DEL FUTURO. OGGI SI PUO’

Oggi i malati possono scegliere. Possono scegliere dove essere curati, se in struttura o a casa. Piacenza e provincia avranno un’equipe specializzata nelle cure palliative domiciliari. Il progetto è stato possibile grazie ad una convezione tra Asl, Fondazione, e Ordine dei Medici. Il presidente della Fondazione Massimo Toscani lo aveva annunciato qualche tempo fa ai nostri microfoni; creare uno staff di professionisti che prende in carico il paziente nella sua interezza in una fase particolarmente delicata O avanzata della malattia, nella sua abitazione. E’ questa la novità: un medico palliativista, un infermiere e uno psicologo assisteranno il malato a casa, nell’ambiente familiare. Per il Progetto Equipe Cure Palliative Domiciliari la Fondazione ha messo a disposizione, per il primo anno, un contributo di 120 mila euro. E non è il solo impegno in cantiere, a breve verrà presentato anche quello dedicato alle fasce più deboli, soprattutto anziani che vivono in montagna. 

CORSO DI ETICA MEDICA, 22 GLI ALLIEVI AMMESSI AL SECONDO ANNO

Si è concluso con successo il primo anno del corso di etica medica organizzato dall’Ordine dei Medici con la collaborazione della Società Bio-giuridica Piacentina e il patrocinio del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione dell’Università degli Studi di Torino e della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri. 29 i partecipanti provenienti anche da fuori provincia: medici generici, anestesisti, palliativisti, psichiatri, ma anche laureati in giurisprudenza, in scienze infermieristiche, in osteopatia e in biologia molecolare, sono arrivati anche da Mantova, Pavia, Milano, Brescia, Novi Ligure, Parma. Il corso, infatti, è stato aperto anche a coloro che, pur occupandosi di altre attività, sono sensibili alle tematiche etiche in generale, bioetiche in particolare. Articolato su tre anni, il corso ha visto il 2015 concentrarsi sui fondamenti dell’etica e sui rapporti con altri ambiti, temi sviluppati attraverso sei incontri. 22 gli allievi che hanno brillantemente superato la prova finale e sono quindi stati ammessi al secondo anno dedicato all’etica medica speciale, vale a dire ai problemi etici particolari, quali: il consenso informato, il testamento biologico e i diversi modi di intendere la pratica clinica oggi; la sospensione delle cure e i problemi di fine vita; il suicidio assistito e l’eutanasia; le diverse nozioni di morte e il problema dei trapianti; la sperimentazione dei farmaci e i comitati etici; il consenso informato in psichiatria e dei minori. Anche il 2016 vedrà la collaborazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

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ATTIVITA’ FISICA E ALIMENTAZIONE, QUALE LEGAME?

Alimentazione e attività fisica, un binomio vincente per la salute. Di questo parleranno ai cittadini sabato 24 ottobre a Palazzo Galli in un incontro pubblico organizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Piacenza, terzo appuntamento dell’iniziativa “I medici parlano di salute, ambiente e stili di vita”, promossa con il patrocinio di Comune, Provincia e Ausl, per informare e sensibilizzare su alcuni grandi temi inerenti la salute.  L’appuntamento di sabato, con inizio alle ore 10 in Sala Panini, vedrà come relatori medici che aiuteranno i cittadini a intraprendere un corretto stile di vita e sarà supportato da un video di informazioni e consigli disponibile sul sito dell’ordine piacentino al link https://www.youtube.com/watch?v=bHpQMvim8Vg

Insieme al presidente dell’Ordine Augusto Pagani, interverranno il Dott. Giorgio Chiaranda (“L’attività fisica”), il Dott. Dino Giorgi Pierfranceschi (“L’alimentazione”), il Dott. Roberto Sacchetti e il Dott. Corrado Fragnito (“Il punto di vista del pediatra”), il Dott. Oreste Calatroni (“Il punto di vista del medico di famiglia”) e il Dott. Fabrizio Franchi (“Il punto di vista del geriatra”). Chiuderà l’incontro l’intervento del sindaco di Piacenza Paolo Dosi. Per l’occasione, grazie al contributo di Generali-INA Assitalia, sono stati realizzati 20mila pieghevoli, distribuiti, con la collaborazione dell’Ufficio scolastico provinciale, dell’Ausl e di Federfarma, in scuole, presidi e studi medici e farmacie. “Il nostro obiettivo – ha spiegato il presidente dell’Ordine dei Medici di Piacenza Augusto Pagani presentando l’iniziativa – è trattare in modo chiaro temi che riguardano gli stili di vita sensibilizzando la cittadinanza. Alimentazione e attività fisica sono fondamentali per la salute: in maniera semplice e immediata medici esperti forniranno alcuni consigli e regole per aiutare ciascuno di noi a vivere meglio e a vivere bene”. “Siamo lieti di partecipare ad attività informative di questo tipo – afferma Gianfranco Pozzi in rappresentanza della Banca di Piacenza – si tratta di argomenti di stretta attualità di cui spesso si parla senza avere una adeguata preparazione scientifica; discuterne con chiarezza può certamente facilitare a comprenderli”.

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MEDICI A LEZIONE DI ETICA

L’etica applicata alla medicina. Da sempre, la pratica della medicina, forse più che altre professioni, solleva problemi morali. Certo esiste un codice di deontologia medica che fornisce una soluzione ad alcune problematiche, ma resta ancora per lo più indirizzato in senso giuridico. Temi come l’obiezione di coscienza, il fine vita, i rapporti con pazienti di religione diversa, la fecondazione assistita, richiedono una capacità di scelta etica che va al di là di quanto riporta la deontologia, occorrono strumenti concettuali e culturali che indirizzino scelte e risposte. Da qui nasce l’idea di un Corso di Etica Medica organizzato dall’Ordine dei Medici di Piacenza e dalla Società Bio Giuridica piacentina con il patrocinio del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino. Il corso di durata triennale è rivolto agli operatori sanitari e cittadini interessati ad approfondire le principali questioni che si sviluppano in ambito biomedico, con l’obiettivo di fornire gli strumenti culturali per affrontare le questioni morali in piena autonomia. Il primo anno di corso è propedeutico agli altri due. Si comicia il 23 maggio per sei sabati fino a novembre, ogni giornata di studio sarà di dieci ore. Al termine del corso è previsto un esame finale. Tra i temi che si tratteranno l’etica e la religione; etica e scienza come interagiscono e come si oppongono; etica e diritto: estraneità o sinergia; etica e deontologia.