PIACENZA EXPO SI APRE ALLA CREATIVITA’ CON MI PIACE CREA

Tutti i segreti del fatto a mano, dal cucito alla tessitura, dal crochet al patchwork, dalla scrittura creativa alla tecniche del restauro ligneo: tutto questo sarà Mi Piace Crea, l’evento ospitato nei padiglioni di Piacenza Expo dall’ 1 al 2 ottobre. Seimila metri quadrati di ingegno, di tessuti, accessori per l’arte, manufatti dove estro e fantasia andranno a braccetto.

L’evento sarà arricchito da una serie di laboratori e workshop per mettere davvero la mani in pasta a creare oggetti in prima persona. Grazie poi alla collaborazione con Destinazione Turistica Emilia, Mi Piace Crea si propone di diventare un appuntamento fisso abbinando a questo format un valore aggiunto in più costituito dalle piacevoli divagazioni culinarie tipiche del nostro territorio.

MI PIACE CREA, L’EVENTO HAND MADE A PIACENZA EXPO

Mi Piace Crea è il nuovo evento fieristico di Piacenza Expo dedicato alla creatività hand made: appuntamento dall’1 al 2 ottobre 2022 in fiera. Cinque mila metri quadrati di ingegno, tessuti per la creazione di manufatti, bijuox, si mostreranno nella vetrina espositiva che fa il suo esordio al quartiere fieristico di Piacenza.

Mi Piace Crea proporrà laboratori e workshop oltre alla possibilità di acquistare articoli, prodotti, materiali e utensili per la manualità creativa.

PIACENZA EXPO: BILANCIO APPROVATO ALL’UNANIMITA’. UTILE DI UN MILIONE DI EURO

Approvato all’unanimità il bilancio 2021 di Piacenza Expo da parte dei soci dell’ente fieristico. La compagine sociale ha votato in maniera compatta il consuntivo relativo a una stagione fieristica ancora pesantemente condizionata dall’emergenza sanitaria, così come evidenziato, in fase di presentazione dei dati analitici, dal’Amministratore Unico di Piacenza Expo, Giuseppe Cavalli.

Per il 2021 il valore complessivo della produzione si è attestato a € 3.661.531, con un progresso di oltre tre milioni rispetto al 2020 (€ 564.202). Il costo della produzione è stato di € 2.455.261 e, grazie anche ai ristori e ai contributi ministeriali legati all’emergenza sanitaria, l’utile netto è stato di € 1.112.916, il più alto mai registrato da Piacenza Expo.

L’illustrazione della parte di natura economico-finanziaria è stata completata con la presentazione, da parte dell’Amministratore Unico di Piacenza Expo, dell’attività fieristica svolta nel 2021.

Siamo riusciti a organizzare e a ospitare un numero di eventi maggiore rispetto al 2020 – ha precisato Cavalli – pur potendo contare su un calendario ridotto al 50% rispetto ai periodi pre-Covid. Abbiamo potuto iniziare la stagione fieristica soltanto a fine giugno con ZeroEmission, dedicato alle energie rinnovabili e alla mobilità sostenibile, a cui hanno fatto seguito Armi e Bagagli nel mese di luglio, Geofluid a metà settembre, le Giornate Italiane del Sollevamento, Apimell, Forestalia e Buon Vivere a ottobre, e il Mercato dei vini dei Vignaioli Indipendenti a fine novembre. Tutte le manifestazioni, però, hanno avuto ottimi riscontri e dati positivi: abbiamo registrato circa 75.000 visitatori e oltre 2.000 espositori. Un trend positivo che sta caratterizzando anche la prima parte della stagione fieristica 2022”.

I lavori dell’Assemblea sono quindi proseguiti con la presentazione dettagliata del budget 2022-2024 – che ha fatto luce anche sui nuovi eventi fieristici che saranno organizzati nel triennio da Piacenza Expo – anch’esso approvato all’unanimità dai Soci.

L’Amministratore Unico Cavalli ha quindi relazionato i componenti dell’Assemblea sull’aumento di capitale approvato lo scorso anno: aumento che è stato, complessivamente, di € 1.896.119 e che ha determinato una crescita del capitale sociale da € 10.716.332 a € 12.612.451. Tutti i Soci, ad eccezione della Provincia di Piacenza, hanno sottoscritto la propria quota di aumento; Banca di Piacenza, Confindustria Piacenza, UPA Federimpresa, Coldiretti Piacenza, Unione Commercianti, Confagricoltura, Confapindustria e Confersercenti hanno anche deliberato l’acquisto di ulteriori azioni rimaste inoptate, così come la

Regione Emilia Romagna ha incrementato la propria quota (oggi al 5,615%) attraverso l’aumento di capitale esterno. Nell’occasione sono anche stati presentati i nuovi Soci di Piacenza Expo: l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, la Cooperativa San Martino e il Consorzio Piacenza Alimentare.

Il successivo punto all’ordine del giorno ha riguardato la presentazione dell’andamento dei lavori previsti dal Piano Industriale, approvato lo scorso anno in sede di Assemblea. Sono già stati eseguiti lavori per un ammontare di circa 140.000 €, mentre si approssimano gli interventi per la realizzazione della nuova illuminazione dei padiglioni con lampade a efficientemente energetico (98.000 €), e di sostituzione di alcuni elementi obsoleti dell’impianto fotovoltaico (130.000 €).

L’Assemblea si è chiusa con la presentazione del rendering relativo alla nuova galleria coperta che dovrebbe collegare e integrare il Padiglione 1 e il 2. Piacenza Expo sta infatti valutando la progettazione e la costruzione di questa nuova struttura, che garantirebbe nuovi servizi e nuovi spazi logistici al quartiere fieristico di Le Mose.

LA FIERA DI PRIMAVERA FA IL PIENO A PIACENZA EXPO

E’ il tris di fiere più atteso della primavera, quello che raduna un gran numero di appassionati e anche addetti del settore. Apimell, Seminat e Buon Vivere animerà l’intero week end a Piacenza Expo. Verde, natura e tipicità enogastronomiche saranno i protagonisti dei prossini giorni in fiera.

122 espositori diretti quelli che partecipano alle 38esima edizione di Apimell, la più importante e qualificata mostra mercato dedicata ai prodotti, alle attrezzature e alle tecnologie per l’apicoltura di tutta Europa. Un evento animato dai professionisti del settore ma anche dedicato al grande pubblico. Il settore apistico italiano è reduce da alcune difficili annate, per questo è stato messo al centro di bando e finanziamenti per risollevarlo. Apimell è un’ottima vetrina anche per parlare e spiegare questo opportunità attraverso il ricco programma convegnistico

e per chi ama il verde, le tecniche di giardinaggio e di potatura torna Seminat con un’ampia varietà di piante, alberi da frutto, piante ornamentali, attrezzature e strumenti da lavoro per inaugurare la nuova stagione del verde. Una trentina di espositori arricchiranno il programma con lezioni teorico pratiche gratuite aperte a tutti.

Il trittico delle fiere si chiude con Buon Vivere, alla 14esima edizione. La mostra mercato di prodotti enogastronomici con la partecipazione di 60 espositori provenienti dalle regioni italiane. Un percorso dove le tipicità la fanno da padrone che vuole valorizzare, diffondere e promuovere delle culture e delle tradizioni italiane attraverso la tavola.

APIMELL, SEMINAT, BUON VIVERE: ATTESI 25MILA VISITATORI PER LA FIERA DI PRIMAVERA A PIACENZA EXPO

E’ tutto pronto per le fiere di primavera targate Piacenza Expo. Dal 4 al 6 marzo i padiglioni dell’ente tornano ad ospitare Apimell, Seminat e Buon Vivere. Per la più importate mostra mercato dedicata ai prodotti, alle attrezzature e alle tecnologie per l’apicoltura saranno presenti 122 espositori diretti provenienti da tutta Europa, comprese Ungheria, Polonia e Romania. Con Apimell è previsto un ricco programma di convegni, spalmati nel corso dei tre giorni, organizzato dalla più importanti associazioni di categoria del settore. Seminat, la mostra mercato per gli amanti del giardinaggio e del florivivaismo, potrà contare su una trentina di espositori oltre che convegni e seminari gratuiti condotti da esperti. In contemporanea, torna la fiera delle tipicità gastronomiche italiane: Buon Vivere con la partecipazione di una sessantina di espositori da gran part delle regioni italiane.

TOMATO WORLD: “LA FILIERA VINCE SE E’ UNITA”

Ha preso il via a Piacenza Expo l’edizione 2022 di Tomato World, le giornate professionali sul sistema del pomodoro da industria che quest’anno compiono 20 anni. Al work shop della prima giornata si è parlato della filiera del pomodoro da industria come risorsa per il territorio.

Davanti alla prefettura hanno manifestato i lavoratori del settore lattiero caseario per i costi di prodizione ormai insostenibili.

CONTAGI IN CRESCITA NELLE SCUOLE. OPEN DAY VACCINALI PER I BAMBINI A PIACENZA EXPO

E’ nella fascia d’età 0-18 anni quella dove si conta il maggior numero di casi positivi al Covid ogni 100 mila abitanti. Se poi si va ancora più a fondo scorporando la fascia, si scopre che tra 6-10 anni i casi schizzano a oltre 5mila ogni 100mila abitanti di quella fascia. Oltre 3mila i positivi tra 0-5 anni; i numeri calano invece se l’età si alza, segno che la capacità comportamentale (distanziamento e mascherina) e la copertura vaccinale portano risultati.

Nelle scuole piacentine 90 classi sono in quarantena di cui la metà nelle scuole dell’infanzia, il 30% alle primarie e il 10% alle secondarie di primo e secondo grado. I positivi sono 1332, 1760 i contatti stretti e 2699 le quarantene e isolamenti.

Ci sono 3400 bambini tra 5-11 con tampone positivo che devono attendere per vaccinarsi. Anche per questo, probabilmente, la percentuale dei vaccini in età pediatria stenta a decollare, fermandosi al 28%. Per favorirne il più possibile l’accesso l’Ausl ha organizzato delle sedute vaccinali a libero accesso presso l’hub di Piacenza Expo per la fascia 5-11 anni venerdì 28 gennaio dalle 14 alle 20.30 e sabato 29 dalle 7.30 alle 13.30. Per gli over 12 (dose 1 e 3) giovedì 27 dalle 14 alle 20.30, sabato 29 dalle 14 alle 20.30 e lunedì 31 dalle 14 alle 20.30.

Domenica 30 gennaio è previsto un nuovo open day a Piacenza Expo per bambini e ragazzi in età scolare, ad accesso libero senza prenotazione: per la fascia 5-11 anni (dose 1) dalle 7.30 alle 13.30, per la fascia 12-19 (dose 1 e 3) dalle 14 alle 20.

Le vaccinazione pediatrica stenta a decollare, per questo la speranza dell’Ausl è quella di portare a casa buoni numeri grazie ai liberi accessi e agli open day. Anche i pediatri di libera scelta sono fortemente schierati fin dalla prima ora offrendo pieno appoggio alla campagna.

A PIACENZA EXPO TORNANO HUB VACCINALE E TAMPONI

Sarà nuovamente Piacenza Expo ad ospitare la centrale dei tamponi (da mercoledì) e dalla prossima settimana il centro vaccinale in aggiunta a quelli già operativo sul territorio. Lo ha deciso l’Ausl, in accordo con il Comune e il presidente dell’ente fiera dopo che ha messo a disposizione la struttura.
Una decisione che si è resa necessaria – ha spiegato il direttore generale Luca Baldino – a seguito del forte disagio che si è verificato tra ieri e oggi in via XXI Aprile per raggiungere il drive through la cui apertura si era resa necessaria per far fronte al crescente numero di tamponi, circa 1600 giornalieri rispetto agli 800 eseguiti nella sede di via Taverna.
“Il disagio -ha spiegato il dg – è dovuto sia al numero molto elevato di tamponi ma anche al non rispetto degli orari da parte di alcuni utenti. Una situazione che si è resa insostenibile a livello di traffico e che ci ha portato a prendere questa decisione”.
Da mercoledì quindi, nel parcheggio di Piacenza Expo verranno eseguiti i tamponi in modalità drive through e dalla prossima settimana, il padiglione 3 tornerà ad ospitare le vaccinazioni. Gli altri hub resteranno ugualmente operativi; con questa implementazione si conta di arrivare a 3500/4000 vaccini al giorno. Un incremento anche dovuto all’obbligo vaccinale per gli over 50: a Piacenza sono 13mila quelli non vaccinati e 30mila quelli a cui manca la terza dose di richiamo.

CONFINDUSTRIA: 120MILA EURO NELLA PARTECIPAZIONE DI PIACENZA EXPO

E’ stata approvata all’unanimità la proposta del presidente di Confindustria Piacenza Francesco Rolleri di portare a 120mila euro la quota di partecipazione all’interno del capitale di Piacenza Expo. “Un investimento importante in prospettiva futura” ha commentato il numero uno degli industriali; “A breve – ha annunciato l’amministratore unico dell’ente fiera Giuseppe Cavalli -, ci saranno ulteriori novità: ci sono tre trattative in corso con due soggetti interni e uno esterno a Piacenza Expo”.