SINDACATI SU IRPEF: “ADDIZIONALE PROGRESSIVA, PIU’ ESENZIONI E LOTTA ALL’EVASIONE”

Innalzamento della fascia di reddito esente, addizionale progressiva e lotta significativa all’evasione. Sono le proposte che i sindacati confederali Cgil Cisl e Uil hanno formulato nell’incontro in municipio con la sindaca Tarasconi e l’assessore Perini. Al centro del tavolo, del tutto interlocutorio, l’annuncio dell’aumento dell’addizionale Irpef per le fasce da 12 mila di reddito in su.Sindaca e assessore hanno preso atto delle richieste. Per ora nulla di più, in attesa, c’è da immaginare, di un ulteriore incontro.

TARASCONI: “LEGITTIMO DISINTERMEDIARE L’INFORMAZIONE CON I CITTADINI”

C’era da aspettarselo che la decisione dei aumentare l’addizionale Irpef per i redditi medi portasse discussioni decisamente accese in consiglio tra i banchi dell’opposizione. Anche la sindaca Tarasconi ne era ben consapevole, già sabato sera, un minuto dopo aver postato il suo video annuncio su Instagram. Ai consiglieri della minoranza anche questa modalità non è andata giù, perché, la forma in questi casi è anche sostanza. Eppure il provvedimento, assicura Tarasconi, era necessario, a meno di rinunciare ai servizi e ai progetti del Pnrr.

Le critiche, in certi tratti anche molto aspre, non sono mancate: a partire dall’ex sindaco Barbieri “ A me pare che sia un provvedimento che vuole nascondere l’incapacità che avete nel non sapere gestire la cosa pubblica . Per ora tanta superficialità e assenza di visione”. Critiche anche anche sulle modalità di annuncio di un provvedimento che va, di fatto, ad aumentare le tasse per i cittadini. “Anche la forma è sostanza quando c’è di mezzo la democrazia” ha detto il consigliere Luigi Rabuffi.

“Non è stata una decisione a cuir leggero” ha detto in apertura di seduta il capogruppo PD Andrea Fossati, “rivendichiamo la scelta di non aver tagliato i servizi, forse avremmo già dovuto farla”.

IRAN: DALLA LOTTA CONTRO IL VELO ALLA LOTTA PER LA FINE DEL REGIME

Si è aperto con un ricordo commosso a Simona Savoia, scomparsa pochi giorni fa, che per questo evento ci aveva messo tutta se stessa. Era una della fondatrici del comitato Donne Vita e Libertà, che ha organizzato la serata di approfondimento Non è più solo il velo, dedicata alle violenze che stanno insanguinando l’Iran, dopo la morte, il 16 settembre scorso, della giovane Mahasa Amini.

A raccontarlo, in particolare grazie alle letture dei suoi libri, la docente e giornalista italo iraniana Farian Sabahi. Ad ascoltarla un pubblico attento e numeroso riunito all’auditorium della fondazione di piacenza e vigevano accompagnato dalle note suggestive del pianoforte di Elena Soresi.

TARASCONI: “AUMENTO IRPEF ANTIPATICO MA NECESSARIO”. BARBIERI: SIAMO SU SCHERZI A PARTE?” CUGINI: “MANCANZA DI RISPETTO ISTITUZIONALE”

“I conti non tornano” “voglio essere io a metterci la faccia”. Sono i passaggi chiave del video postato su Instagram dalla sindaca Tarasconi per annunciare l’aumento dell’Irpef. Sì, perché la scelta – così spiega la prima cittadina – era tra tagliare i servizi o i progetti del PNRR o aumentare le aliquote. Sempre perché, a bomba, i conti non tornano. Con un più che chiaro riferimento a chi è venuto prima dell’attuale amministrazione.
Non si poteva pensare di tagliare sui servizi alle presone (bambini, anziani, illuminazione pubblica) – spiga Tarasconi – ne’ sui progetti di sviluppo legati al PNRR. E,  considerato che Piacenza è l’unica in regione con l’aliquota così bassa, si è deciso di mettere mano proprio qui. Più bassa anche delle vicine Lodi, Cremona e Pavia. Cosa fanno Parma e Cremona? domanda la sindaca – hanno un’aliquota flat a 0,80.
Attualmente a Piacenza sotto gli 11mila euro di reddito non c’è aliquota; tra 11 e 15mila euro l’aliquota è 0,42%; da 15 a 18 mila l’aliquota è 0,52%; tra 28 e 50mila l’aliquota è 0,68%; sopra i 50mila euro di reddito l’aliquota è massima a 0,80.

La proposta, a cui starebbe lavorando la giunta, sarebbe quella di innalzare le aliquota nelle fasce intermedie, in particolare tra 15 e 28 mila euro di reddito. Per fare un esempio su uno stipendio netto di 1400 euro il contributo ritoccato prevederebbe 60 euro all’anno che il contribuente dovrebbe versare.
Forse non una gran cifra ma certamente un provvedimento antipatico che di fatto va a colpire direttamente i cittadini.
La prima domanda che viene da chiedersi è: si è fatto e pensato di tutto prima di questa scelta? La risposta della sindaca è si’.
La discussione del bilancio è in calendario, in consiglio comunale, il 20 febbraio e la conclusione il 6 marzo.
“È necessario essere trasparenti – ha detto la sindaca in chiusura del video – e cercare di spiegare quello che succede in comune”.
Proprio sulle modalità scelte dalla sindaca, ovvero il video social, si sono levate critiche e commenti soprattutto da parte dell’opposizione. Di “disintermediazione assoluta della sindaca che dedica ad Instagram le sue anticipazioni” scrive il capogruppo di ApP Stefano Cugini “è dalla prima seduta che denuncio mancanza di rispetto istituzionale, con il Consiglio che sembra più un fastidio che il luogo del dibattito democratico”.

“Ma siamo su scherzi a parte? si domanda Patrizia Barbieri. “La sinistra è arrivata al governo della città con una dote del centro destra di 90 milioni di euro di progetti finanziati e 8 milioni di avanzo comunale, tanto è che il vice sindaco ha più volte dato atto di avere trovato tutto a posto e  in ordine. Oggi la sindaca dice di volte aumentare l’Irpef e lo giustifica con la pessima eredità del centro destra. Veramente senza parole”.

Al cittadino viene da chiedersi: ma a fronte di questo aumento si avrà un miglioramento dei servizi o non cambierà nulla e questo servirà per salvare l’ordinario?

 

 

DIABETOLOGIA E GERIATRIA A PIAZZALE MILANO. “I SERVIZI SI AVVICINANO AI PAZIENTI”

I reparti di diabetologia e di geriatria territoriale escono dall’ospedale e si trasferiscono negli ambulatori di piazzale Milano, per la verità sono operativi già da qualche mese, oggi il taglio nastro ufficiale alla presenza dell’assessore regionale Donini. Un trasferimento all’insegna di quella trasformazione in medicina del territorio necessaria quanto indispensabile per rendere la sanità più agile e pronta all’emergenza.

In questo modo vengono liberati spazi all’interno dell’ospedale che si può dedicare maggiormente alle emergenze, mentre gli ambulatori di piazzale Milano sono in grado di offrire luoghi rinnovati e adatti alle esigenze dei pazienti.

IL PD DI BONACCINI “UN PARTITO DI SINISTRA PROGRESSISTA E RIFORMISTA”

Un partito di sinistra al cui interno abitino progressisti e riformisti. Eccolo il Pd che vuole riportare in vita Stefano Bonaccini.  In estrema sintesi l’essenza della mozione Energia Popolare che sostiene la sua candidatura alle primarie del Partito Democratico. A Piacenza per la sua campagna elettorale che sta toccando tutta l’Italia, gli manca solo la valle d’Aosta, Bonaccini da l’impressione si sentirsi a casa, accanto a lui la sindaca Tarasconi e il sindaco di Castelvetro Luca Quintavalla.

ECCO IL NUOVO DORMITORIO DI SAN SEPOLCRO. “NEL 2022 ACCOLTI 279 SENZA TETTO”

E’ aperto da un paio di notti e ha già ospitato quattro persone. Il dormitorio accanto all’area sportiva della chiesa di San Sepolcro può accogliere fino a otto persone senza dimora che nelle notti d’inverno non possono contare su un tetto sicuro sotto il quale ripararsi.

Si tratta di un servizio di assistenza notturna aperto fino al 30 aprile, a uomini che vivono in strada. Una realtà divenuta operativa grazie al coordinamento del comune di Piacenza e delle numerose associazioni ed enti che, in rete, ne hanno permesso l’attivazione, oltre che certamente la comunità macedone che ha messo a disposizione i locali.

“FREEDOM FOR IRANIAN WOMEN”, ECCO LO STRISCIONE ESPOSTO SULLA FACCIATA DEL COMUNE

Eccolo lo striscione che verrà esposto sulla facciata di palazzo Mercanti. Un segnale concreto di vicinanza e solidarietà alla donne e al popolo iraniano che la giunta ha deciso di autotassarsi.
Piacenza non sta a guardare inerme le violenze e i soprusi del regime teocratico. Il comitato Donna Vita Libertà, da dicembre, si sta facendo promotore ed organizzatore di numerose iniziative per tenere alta l’attenzione. La prossima è per domenica 5 febbraio, dalle 18,30, alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, con la serata “Non è più solo il velo” a cui parteciperà fra gli altri Farian Sabahi, ricercatrice di storia contemporanea all’università dell’Insubria.

“CELEBRARE LA MEMORIA E’ UN SENTIMENTO CIVILE, ENERGICO, IMPEGNATIVO”

Per Giorgio Boselli, Giulio Tinelli e Paolo Zucchi c’erano i figli e i pronipoti che, alla loro memoria, hanno ricevuto le medaglie d’onore. Sono stati internati e deportati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto. La cerimonia di commemorazione si è svolta ai Giardini della Memoria, sullo Stradone Farnese, alla presenza di tanti giovani alunni e delle associazioni dei combattenti. Questa giornata è stata istituita molti anni dopo la fine della guerra quando le memorie vive di chi aveva vissuto questo dramma rischiavano di affievolirsi – ha detto il prefetto Daniela Lupo – la Shoah resta un male assoluto, la sua memoria e la conoscenza profonda di quello che accadde deve essere tenuta viva. Questa giornata è fatta allora per renderci vigili: quando certi morti vengono giustificati con pretesti cosa rimane del nostro essere uomini e donne? Celebrare la memoria è un sentimento civile, energico, impegnativo”.

“PARLIAMO DELLA SHOAH PER SCONFIGGERE STEREOTIPI E RIEVOCAZIONI PERICOLOSE”

Scongiurare in tutti i modi il pericolo dell’oblio è importante più che mai se al centro del dibattito ci sono le leggi razziali e la shoah.

“Le persone da anni dicono basta con gli ebrei, tra poco sui libri ci sarà una riga, poi neanche quella”. Sono le parole della senatrice Liliana Segre pronunciate qualche giorno fa a Milano per presentare le iniziative legate alla giornata della memoria.

Ecco allora che diventa fondamentale coinvolgere proprio i più giovani e farli riflettere su questo pezzo di storia drammatico le cui conseguenze, legate all’antisemitismo, sono presenti ancora oggi anche in Occidente.