FONDAZIONE, TOSCANI ACCETTA DI RINCANDIDARSI ALLA PRESIDENZA

Ha accettato di ricandidarsi ad un nuovo mandato alla guida della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Massimo Toscani è pronto per il nuovo mandato, glielo ha formalmente proposto il consiglio nel corso dell’ultima riunione dove sono stati nominati i due cooptati: si tratta di due riconferme, Milena Tibaldi Montenz e Alberto Dosi. Il notaio Toscanbi sarà ospite alla trasmissione Di Profilo in diretta Facebook DiProfiloweb domani pomeriggio.

Questa la nota diffusa dall’ente

Si è chiuso oggi, con l’elezione dei due membri cooptati, l’iter per la costituzione del nuovo Consiglio Generale della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Dopo la designazione dei primi tredici membri, avvenuta nel febbraio scorso, si completa così ufficialmente il nuovo “parlamentino” di via Sant’Eufemia.
I membri cooptati che entrano in Consiglio Generale sono Alberto Dosi e Milena Tibaldi Montenz: per entrambi si tratta di una riconferma. Vanno ad aggiungersi ai già designati Claudio Bassanetti, Gianpio Bracchi, Nicoletta Corvi, Massimo Cottica, Carlo Dallagiovanna, Fabio Fornari, Pietro Galizzi, Paolo Claudio Giacobbe, Sergio Giglio, Angelo Grungo, Ileana Maestroni, Tiziana Pisati, Pietro Scottini.
Il Consiglio Generale si compone di quindici membri,  a seguito della riduzione dei componenti come previsto dal nuovo Statuto dell’ente ed in linea con le raccomandazioni degli Organi nazionali di riferimento (in precedenza erano venticinque). Tredici sono nominati dal Consiglio Generale uscente; gli ulteriori due membri sono nominati dal Consiglio Generale di nuova nomina, come avvenuto oggi.
Il “parlamentino” della Fondazione è l’Organo di indirizzo ed è chiamato ad eleggere il presidente ed il Consiglio di Amministrazione. Una scadenza già in cantiere per le prossime settimane e che è stata ricordata durante lo svolgimento  dell’assemblea; al termine dei lavori, l’intero Consiglio Generale ha  rivolto al Presidente uscente Massimo Toscani ed al Consiglio di Amministrazione apprezzamenti per l’operato svolto sia riguardo ai progetti realizzati ed in corso di attivazione sia in termini di trasparenza delle attivita’, richiedendo formalmente a Massimo Toscani di accettare di ricandidarsi alla carica per il nuovo mandato.
Di fronte alla richiesta, giunta all’unanimità, Toscani ha comunicato la sua disponibilità ad accettare.

RIQUALIFICAZIONE BORGO FAXHALL, SARA’ LA VOLTA BUONA? A TUTTO TONDO

Vetrine oscurate, negozi sfitti. Oggi, per la verità da troppo tempo, la galleria di Borgo Faxhall si presenta così. Il centro commerciale a ridosso della stazione ferroviaria, che dovrebbe fungere da biglietto da visita per chi chi arriva in città, sopravvive, diventando negli anni una sorta di roccaforte di questa parte di città, pur non volendolo. Da qui si spiegano gli investimenti in sicurezza a scapito di attività di promozione più spinte. Lunedì in consiglio comunale verrà discussa la pratica di riqualificazione, due i punti imprescindibili per la direzione del centro: il terminal della corriere e il trasferimento di buona parte degli uffici comunali.

Profughi e la loro gestione. Torniamo a trattare questo argomento sotto l’aspetto delle ricadute sociali sul territorio. Al di là dello scontro tra i numeri, il vero problema sta nella tenuta del sistema: a sostenerlo è Raffaele Veneziani, sindaco di Rottofreno oltre che coordinatore provinciale Anci Emilia Romagna. Il rischio è quello di minare il già precario equilibrio che esiste tra i cittadini e amministratori locali.

Riqualificazione del comparto Borgo Faxhall e gestione richiedenti asilo, sono due degli temi principali citati dal primo cittadino Paolo Dosi in occasione del consueto appuntamento dello scambio degli auguri con la stampa. Ma non solo: il sindaco non ha sciolto la riserva sulla sua ricandidatura per preservare l’operato della sua giunta che ha strenuamente difeso da ogni attacco. Una posizione che ha di fatto confermato la debolezza della squadra? Tutt’altro, ci ha risposto il primo cittadino.