LA SINDACA A ROMA PER LE AREE MILITARI: PERTITE E PIAZZA CASALI I PRIMI NODI DA SCIOGLIERE

A Roma per snodare l’intricata questione delle aree militari. La sindaca Tarasconi lo scrive in un post su Facebook, in treno di ritorno della capitale dove ha incontrato la task force per la valorizzazione degli immobili del ministero della Difesa. “Un tema cruciale – lo definisce la prima cittadina- per questo ho voluto andare di persona all’inizio del mio mandato”.

“Sono soddisfatta – scrive -il lavoro da fare è davvero tanto, perché certe situazioni sono in stallo da anni, ma sono soddisfatta. Abbiamo parlato della Pertite e del parco che tutti vorremmo veder sorgere in quell’area, mettendo sul tavolo le questioni che ancora sono da affrontare”.

Non solo Pertite, anche Piazza Casali e il nodo mercato coperto: “è un tema a cui tengo molto e ho proposto di valutare la possibilità che le attività commerciali vengano trasferite nell’ex scuderia militare della caserma Nicolai, che si trova proprio in piazza Casali e consentirebbe ai commercianti di rimanere dove hanno sempre lavorato. Inoltre questa soluzione consentirebbe di abbattere il mercato coperto, ricavando posti auto e dando una visibilità finalmente adeguata all’ex Chiesa del Carmine. È solo un’ipotesi ma ho trovato persone ben disposte e faremo il possibile per proseguire su questa strada”.

DAI MUSEI CAPITOLINI A PIACENZA: PER NATALE IL CAPOLAVORO DI RUBENS

Dai Musei Capitolini è in arrivo un capolavoro di Rubens proprio a Piacenza: si tratta della mostra “Rubens la Lupa e il Barocco – Un capolavoro dei Musei Capitolini a Piacenza”, che dal prossimo fine settimana vedrà esposto, nella cornice degli Appartamenti Stuccati di Palazzo Farnese, un capolavoro del grande artista fiammingo del 600, in prestito dai Musei
Capitolini di Roma.

“È frutto di un’importante collaborazione – sottolinea l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi– che ha visto al centro stretti rapporti tra la Galleria Ricci Oddi ed i Musei Capitolini, la città di Piacenza e Roma Culture; rapporti aperti in occasione della grande mostra su due sedi dedicata a Gustav Klimt, che approderà a Piacenza in versione nuova e complementare rispetto a quella romana dal 5 aprile 2022, e che si arricchiscono con questo prestigioso prestito.

L’ingresso, gratuito negli orari di apertura dei Musei Civici di Piacenza, sarà
possibile da sabato 18 dicembre godendo di un percorso dedicato, con
l’accompagnamento di guide esperte, che porterà fino al dipinto di uno dei più grandi maestri del Barocco, Peter Paul Rubens, raffigurante una meravigliosa Lupa che allatta Romolo e Remo. Il dipinto, imponente olio su tela, sarà affiancato da approfondimenti dedicati all”iconografia della Lupa capitolina
nell’arte, al Barocco di cui Peter Paul Rubens è indiscusso e riconosciuto maestro e non mancheranno numerosi collegamenti con le opere dedicati alle vicende di Papa Paolo III Farnese.

KLIMT: PROSSIMA TAPPA ROMA – PIACENZA

Un Klimt pubblico e uno più intimo, saranno svelati presto al pubblico grazie ad una mostra, che ha i tratti di una vera e propria operazione culturale di carattere internazionale. Si chiama Klimt progetto 2021 2022 Roma Piacenza: il protagonista, è chiaro, sarà il grande pittore austriaco le cui opere legheranno molto più che virtualmente, Piacenza e la capitale. La presentazione del progetto è avvenuta on line, dalla galleria Ricci Oddi dove è esposto il Ritratto di Signora.

La mostra romana si svolgerà dal 27 ottobre a palazzo Braschi fino a marzo, dove sarà messa in luce la parte più pubblica del pittore; a Piacenza invece dal 5 aprile 2022 fino a luglio sarà il Klimt più intimo ad emergere dalle 60 opere che saranno esposte alla galleria Ricci Oddi e in altri spazi si cui al momento non c’è conferma.

SCONCERTO IN CITTÀ, CORDOGLIO PER LA MORTE DI KRISTOPHER

Sgomento e sconcerto ha suscitato la notizia della tragica scomparsa del 18enne piacentino Kristopher Dixon, figlio della consigliera ragionale Katia Tarasconi. Il giovane ha perso le vita in un incidente stradale, ieri sera, a Roma. Si trovava nella capitale con alcuni amici con i quali aveva trascorso le vacanze estive in America. Il ragazzo era alla guida di uno scooter che si è scontrato frontalmente con un tram, per lui non c’è stato da nulla fare, l’amico che era con lui è ricoverato in gravissime condizioni. L’incidente è avvenuto in zona Pigneto.
La redazione di Zerocinque23 esprime cordoglio e vicinanza a Katia e familiari in questo momento di sofferenza indicibile. 

Vasto e unanime il cordoglio da parte delle istituzioni e del mondo politico.

“Mancano il fiato e le parole di fronte a una tragedia immane come questa. Con il cuore straziato dal dolore stringo in un forte abbraccio mamma Katia, la famiglia e gli amici di Kristopher, esprimendo il cordoglio di tutta l’attonita nostra comunità”. Con queste parole il Sindaco Patrizia Barbieri ha voluto rivolgere, anche a nome dei colleghi di Giunta, dell’Amministrazione e dell’intera città, le più sincere condoglianze alla consigliera regionale Katia Tarasconi, alla famiglia e agli amici per la tragica scomparsa di Kristopher.

Il presidente Stefano Bonaccini e l’intera Giunta della Regione Emilia-Romagna si stringono alla consigliera regionale Katia Tarasconi, colpita da un gravissimo lutto familiare. “È un dramma che lascia attoniti, si fatica anche solo a credere a quanto successo- afferma Bonaccini-. In questo momento di indicibile dolore, a Katia va un abbraccio fortissimo. A lei e a tutti i familiari colpiti dalla grave perdita va la nostra vicinanza e il nostro grande abbraccio di profondo cordoglio”.

I segretari del Pd di Piacenza, Silvio Bisotti, e del Pd dell’Emilia-Romagna, Paolo Calvano, esprimono il loro cordoglio per la scomparsa del figlio di Katia Tarasconi

Cara Katia, ci stringiamo intorno a te e alla tua famiglia in questo momento di profondo dolore, sperando che l’abbraccio di tutto il PD arrivi a te e ai tuoi cari. A nome nostro e di tutta la comunità del Partito Democratico di Piacenza e dell’Emilia-Romagna, esprimiamo il più sentito cordoglio per l’immane tragedia che ti ha colpita.

Parole di cordoglio sono arrivate da parte di tutta l’assemblea legislativa della regione Emilia Romagna.

ASCHIERI IN PARLAMENTO: “UN DAE ACCANTO AD OGNI ESTINTORE”

L’obiettivo è di estendere quanto più possibile l’uso del defibrillatore per promuovere la cultura della rianimazione in vari modi. Lo ha ribadito Daniela Aschieri, cardiologa e presidente di Progetto Vita che, insieme all’avvocato Augusto Ridella, ha portato il modello Piacenza al Parlamento italiano nella commissione della Camera dei Deputati.

Aschieri e Ridella hanno illustrato i risultati piacentini di questi 21 anni di Progetto Vita chiedendo ai parlamentari di semplificare al massimo il
sistema e di intervenire con una legge “per permettere a tutti coloro che
vengono a contatto con un soggetto che sia o sembri in arresto cardiaco di
poter utilizzare un defibrillatore collocato nelle vicinanze, anche se costoro
non hanno ricevuto una formazione specifica”.

A Piacenza oggi si contano 887 defibrillatori tutti registrati nella APP Progetto Vita e nella APP DAE-Responder prodotta dalla regione Emilia Romagna. “Nel 2016 – ha aggiunto Aschieri – abbiamo pubblicato l’aggiornamento dei dati di sopravvivenza nel modello Piacenza Progetto Vita: 41,4 % contro 5,9 % di sopravvivenza nei pazienti rispettivamente defibrillati dal personale laico (non sanitario) rispetto ai pazienti defibrillati e rianimati dal personale sanitario”.
“Nel 2018 – ha proseguito la presidente di Progetto Vita – è stato pubblicato sulla rivista Heart lo studio effettuato sulla sopravvivenza negli impianti sportivi di Piacenza: 93% di sopravvivenza (senza danni neurologici) negli impianti cardioprotetti con DAE rispetto al 9% di sopravvivenza negli impianti non cardioprotetti in cui il soccorso è stato effettuato dal sistema tradizionale di soccorso”.

L’arresto cardiaco colpisce in ogni luogo; il maggior numero si verifica a domicilio, per questo i DAE andrebbero posizionati laddove è posizionato un estintore, “un criterio semplice che con qualche eccezione potrebbe coprire tutti i luoghi dove il posizionamento dei DAE è visibile e segnalato da adeguata cartellonistica”.

CASSA IN DEROGA, 664MILA ORE IN QUATTRO MESI

Da gennaio a maggio del 2014 sono state 664mila le ore di cassa integrazione in deroga nella provinciale di Piacenza. Numeri allarmanti che rischiano di peggiorare ulteriormente se gli ammortizzatori sociali non verranno rifinanziati. I 400 milioni di euro stanzizti poche ore fa dal ministro del Lavoro Poletti non è sufficiente per coprire l’intero anno. Dal 2009 a Piacenza sono state 4300 le persone coinvolte nella cassa in deroga con oltre 3 milioni di ore, al momento sono 1500. Questi dati sono stati forniti dall’Osservatorio del mercato del lavoro della Provincia. Per scongiurare il rischio che gli ammortizzatori si esauriscano, anche una delegazione di Cgil, Cisl Uil di Piacenza partecipera’ alla mobilitazione a Roma il 22 e 26 luglio. La Uil ha condotto uno studio “no Pil no job” dal quale risulta come, in sei anni di crisi, una persona su tre abbia conosciuto difficoltà a livello lavorativoed abbia usufruito degli ammortizzatori sociali.  Da qui il tema di una riforma universale degli ammortizzatori,  richiesta a gran voce dai sindacati, nel senso che tutti i lavoratori devono porterne godere. È curioso, e anche un po’ preoccupante, che negli ultimi anni siano diminuite le forme di flessibilità tradizionali (contratti a progetto,  interinali ecc) a fronte di un aumento del 1812% dei voucher che comportano per le aziende costi bassissimi.

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RDB, IL MINISTERO APRE UN NUOVO BANDO DI GARA

Il Ministero dello Sviluppo economico ha concesso l’apertura di un nuovo bando grazie al quale gli imprenditori interessati potranno pubblicare la loro offerta.  Sindacati ed rsu hanno portato a casa un buon risultato dal viaggio a Roma per il gruppo Rdb. Il bando rimarrà aperto fino al 7 agosto data entro la quale verranno raccolte tutte le offerte. Nella fattispecie ci riferiamo agli stabilimenti Rdb Spa di Pontenure e Monticelli per cui le offerte finora presentate non sono state giudicate idonee. Scongiurato, per ora dunque, il rischio di una svendita del marchio. Discorso diverso invece per il ramo Hebel per cui rimane valida l’offerta di Volla. Preoccupante la situazione di Terrecotte; il 15 luglio è fissata una nuova udienza in cui il tribunale darà un nuovo parere sul futuro dei siti di Cadeo e Borgonovo per i quali non aveva concesso la proroga del piano di amministrazione straordinario.

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