TECNOPOLO, INAUGURATO IL CUORE DELLA RICERCA INDUSTRIALE AVANZATA

Casino Mandelli è stato riconsegnato alla città; la storica villa del 700 nel cuore della logistica piacentina, è pronta, a dire la verità con un pò di ritardo rispetto alle previsioni iniziali, ad ospitare la ricerca industriale targata Piacenza, il Tecnopolo. All’interno trovano spazio RSE, ricerca sistema energetico (ex Cesi) e il Laboratorio Musp, Macchine Utensili e Sistemi di Produzione. Spazi prestigiosi, completamente restaurati nel rispetto delle origini; la Sovrintendenza ha voluto mantenere il più possibile inalterati alcuni particolari del contesto generale, al centro un grande cortile interno dove si affacciano uffici, spinn off e laboratori, un giardini che risale al catasto napoleonico e un vialetto di 96 metri che porta al cuore della ricerca industriale, il capannone da 1000 metri quadrati con un tetto fotovoltaico da 50 KW. La principale caratteristica del Tecnopolo di Piacenza è l’autosostenibilità energetica: dal fotovoltaico al recupero delle acque piovane. “Un investimento in grado di competere a livello mondiale” ha detto il Presidente della regione Stefano Bonaccini che ha partecipato al taglio del nastro. Un investimento davvero importante da 8 milioni 300 mila euro di fondi europei destinati proprio a questo tipo di ricerca. Una somma ingente che occorre giustificare nei confronti dei bisogni incessanti in cui versano le scuole pubbliche. “Siamo stati decretati come la Regione che prima in Italia ha investito meglio e di più i fondi europei nella precedente programmazione e vogliamo fare anche nella prossima. Siamo stati i primi nel maggio scorso ad avere il via libera a tutti i 2,5 miliardi euro di fondi europei messi a disposizione nel territorio. In soli sei mesi nel piano di sviluppo rurale abbiamo già messo a bando 200 milioni di euro che ricadranno sul territorio e sulle attività agricole. L’impegno della Regione prosegue ugualmente anche sul fronte dell’edilizia scolastica con nuovi cantieri aperti anche sul territorio piacentino, sia per la sicurezza dei nostri figli che per la formazione degli studenti”.

ECCO IL TECNOPOLO DI PIACENZA, L’ANTEPRIMA A TUTTO TONDO

Ecco le immagini in anteprima di Casino Mandelli, un gioiello nel cuore della logistica piacentina, egregiamente restaurato. Qui sorgerà il Tecnopolo di Piacenza, uno spazio dove la ricerca industriale e lo sviluppo tecnologico saranno i veri protagonisti. Al centro del complesso, nella villa padronale del 700, si trasferiranno gli uffici del laboratorio Musp, oggi al quartiere fieristico, ma anche Rse nella struttura adiacente. All’ingresso il capannone di mille metri quadrati, il cuore pulsante delle attività di ricerca, pensato per diversi insediamenti industriali e con la massima attenzione al tema delle risorse energetiche.

Dove vuole arrivare Piacenza? Che progettualità si è data? È una domanda che ci siamo posti più volte. Evidentemente, anche alla luce degli ultimi interventi di pianificazione, l’interrogativo risuona ancora più forte: quale è la strategia dominante? Cementificazione selvaggia o reali bisogni della città? Il presidente dell’Ordine degli Architetti Giuseppe Baracchi lancia la proposta di sedersi intorno ad un tavolo per un incontro collegiale.

Quando si aprono le finestre per far entrare aria fresca, il vento spesso solleva ogni cosa, creando scompiglio. E’ una frase di Papa Giovanni XXIII che rende molto efficacemente anche l’azione di Papa Francesco. Ultimo in ordine di tempo l’annuncio del Giubileo speciale sulla Misericordia. Ne abbiamo parlato con il Vescovo di Piacenza Monsignor Ambrosio.