VACCINO ANTI COVID BAMBINI 5-11 ANNI: DAL 13 AL VIA LE PRENOTAZIONI

Dal 13 dicembre, in Emilia Romagna, sarà possibile prenotare la vaccinazione contro il Covid per i bambini della fascia 5-11 anni. Da giovedì 16 si inizierà a vaccinare. La platea interessata è di 240mila persone.

Si potrà prenotare tramite i consueti canali: sportelli Cup, Cupweb, Cuptel, Fascicolo sanitario elettronico, app Er Salute, farmaCUP; sono inoltre previste ulteriori modalità che le Aziende sanitarie comunicheranno sui rispettivi territori. Le somministrazioni saranno effettuate negli Hub e nei punti vaccinali, dove saranno individuati percorsi dedicati, anche con il coinvolgimento dei pediatri di libera scelta.

“Acceleriamo ancora con la campagna vaccinale, e questa fase è particolarmente importante per proteggere i più piccoli nel pieno della quarta ondata, che fa registrare proprio a scuola il maggior numero di contagi- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini. “Ci auguriamo- aggiunge l’assessore- che anche in questo caso gli emiliano-romagnoli, come hanno fatto finora, continuino a fidarsi degli scienziati e dei medici e scelgano per i propri figli la protezione che solo il vaccino è in grado di assicurare. Fondamentale in questa fase- chiude l’assessore – sarà il ruolo dei pediatri di libera scelta per il rapporto di fiducia che hanno con le famiglie e per il servizio che potranno fornire nella somministrazione dei vaccini”.

SISTI: “SUPER GREEN PASS SCELTA NECESSARIA, SI POTEVA DECIDERE PRIMA”

Si spinge a dire che il super green pass poteva essere messo in campo prima considerata la prevedibile recrudescenza dei contagi. Marzio Sisti, infettivologo, con l’obiettività propria di chi ha fatto dei numeri e delle scienza la propria via maestra definisce la stretta sul green pass una scelta prima di tutto necessaria.

Dal 6 dicembre al 15 gennaio super green pass che, in soldoni, significa mettere nelle condizioni chi è vaccinato o guarito dalla malattia di trascorrere una vita tutto sommato normale, nel pieno delle feste natalizie. Solo con green pass rafforzato si potrà andare al ristorante, bar, frequentare piscine, palestre, teatri, cinema o stadi. Il tampone non basterà più per fare tutto questo, ma sarà valido solo per lavoro e mezzi pubblici. Tra le novità la validità del green pass da 12 a 9mesi e l’obbligatorietà del vaccino per personale scolastico e forze dell’ordine.

BALDINO: “OBIETTIVO TERZA DOSE PER TUTTI ENTRO MARZO 2022”. RIAPERTE LE SEDI VACCINALI IN PROVINCIA

Obiettivo unico accelerare la somministrazioni delle terze dosi a tutta la popolazione entro marzo 2022. E Piacenza è prontissima per questo tanto che nei prossimi giorni verranno riaperte tutte le sedi vaccinali della provincia: l’Arsenale sarà operativo sette giorni si sette, Fiorenzuola riaprirà l’hub di via Emilia Ovest per quattro giorni alla settimana, verrà potenziato il Palacastello a Castel San Giovanni, riapriranno le sedi di Bettola e Bobbio. L’unico a non riaprire sarà l’hub di Piacenza Expo. “Saremo così in grado – ha detto il direttore generale Ausl Luca Baldino – di eseguire 2000/2400 vaccini al giorno, perché mano a mano che scadranno i sei mesi dalla seconda dose, tutti i cittadini dovranno essere nella condizione di poter ricevere la terza, grazie alla quale verranno ripristinate completamente le proprietà del vaccino”.

Per favorire le prenotazioni, che nei giorni scorsi sono state difficoltose, l’Ausl sta potenziando i propri centralini oltre che avviando una nuova collaborazione con Federfarma in modo da poter ripristinare, già dalla prossima settimana, le prenotazioni presso le farmacie. Dall’Ausl arriva l’invito a non intasare i centralini per i prossimi 3/4 giorni, in breve ci sarà la disponibilità di tutte le centrali vaccinali.

A livello regionale e provinciale la situazione è sotto controllo, ma è evidente che i numeri nel resto d’Europa sono allarmanti, in piena quarta ondata. In Germania si arriva a 400 positivi ogni 100mila abitanti, in Austria 1000 casi ogni 100mila abitanti. Perché in Italia, Spagna e Francia la situazione è sotto controllo? Qui la percentuale di vaccinati con due dosi è più alta e si è posta maggiore attenzione alle misure di distanziamento e all’obbligo del green pass.

“Nonostante ciò – ha detto Baldino – anche noi dobbiamo fare i conti con i limiti temporali della durata del vaccino, 8/9 mesi, dopo i quali si ha una significativa perdita di efficacia sul contagio. Da qui la decisione di accelerare la somministrazione della terza dose trascorsi sei mesi dalla seconda dose. Solo così possiamo lasciare la quarta ondata fuori dalla porta. Rivolgo un appello disperato al 12% dei piacentini che non è ancora vaccinato: venite a vaccinarvi, perché le conseguenze possono essere tragiche come a marzo 2020”.

La situazione dei ricoveri in ospedale non è preoccupante, i pazienti in terapia intensiva sono 2. “Solo con un’accelerata della terza dose – ha concluso Baldino – potremo portare rimanere con questi numeri”.

COVID: ANCORA IN SALITA I POSITIVI. TERZE DOSI ANCHE PER GLI OVER 60

Sale ancora il numero dei positivi al Covid 19 nella provincia di Piacenza: + 31.04% rispetto alla settimana precedente attestandosi a 134 casi rispetto aio 102 di sette giorni fa. Il trend in aumento accomuna Piacenza e la Lombardia, dove la variazione è del 28,3%. La media regionale negli ultimi sette giorni si attesta su un -20,7%. In Italia si registra un -1,0%. Il numero dei nuovi positivi è di 47 su 100mila abitanti a Piacenza, 59 in Emilia Romagna, 56 in Italia.
Cresce anche la percentuale di nuovi positivi sul numero di tamponi eseguiti, che passa da 1,0% a 1,4%.

I nuovi positivi sono ormai spalmati su tutte le classi d’età, pur con una prevalenza per la fascia 0-17 e dai 41 anni in poi.
Le persone complessivamente in quarantena o isolamento sono in aumento e passano da 499 a 602: 229 sono positive, 373 sono contatti stretti o rientri da zone a rischio.
È stabile il numero di richieste giornaliere alla centrale Usca che passano dalle 174 della settimana scorsa a 176 di questa.
Per quanto riguarda il monitoraggio delle scuole, sono 9 i nuovi casi positivi relativi agli studenti, suddivisi in 6 classi. In questa settimana si registrano tre contagi interni. Le nuove classi in quarantena nella settimana sono 5; lo stesso numero di classi risultava in quarantena attiva il 7 novembre.
In ospedale, gli accessi al Pronto Soccorso di pazienti sono mediamente 3 al giorno, mentre i ricoveri al 7 novembre erano 31. Le persone ricoverate per Covid in Terapia intensiva sono cinque. In settimana si sono registrati due decessi.

Sul fronte vaccinazioni, sono state somministrate in tutto 446.739 dosi.

Gli assistiti con almeno una dose sono 220.144 su una popolazione vaccinabile di 258.214 persone. Quindi, la percentuale di vaccinati rispetto alla popolazione vaccinabile è del 85,3%. La copertura degli assistiti tra 12 e 19 anni è del 73,3%.
Per quanto riguarda la terza dose, finora sono state somministrate 7.186 dosi. Sono attualmente prenotate 3.751 persone

TERZA DOSE – OVER 80

Chi è nato nel 1941 e anni precedenti ed ha completato il ciclo vaccinale da almeno 6 mesi, può ricevere la terza dose, direttamente recandosi dal proprio medico di famiglia, oppure:

  • chiamando il numero 800.651.941
  • chiamando il nuovo numero 0523.1871412 dedicato alla prenotazione della vaccinazione anti Covid-19, attivo da lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 17 e il sabato dalle 8.30 alle 13
  • recandosi agli sportelli Cup
  • sul sito www.cupweb.it

Contestualmente alla terza dose sarà proposto anche il vaccino antinfluenzale.

OVER 60 E FRAGILI

da lunedì 8 novembre la prenotazione della terza dose è possibile anche per i nati nel 1961 e anni precedenti, oltre che soggetti con patologie tali da renderli fragili che abbiamo completato il ciclo vaccinale da 6 mesi. E’ possibile prenotare con le stesse modalità degli over 80.

PROFESSIONISTI SANITARI

È stata avviata, dalla settimana scorsa, la possibilità di prenotazione della terza dose di vaccino anti Covid-19 a tutti gli esercenti delle professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario che svolgono le loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali che abbiano ricevuto la loro ultima dose di vaccino da almeno sei mesi. Possono richiederla anche tutti coloro che, per attività professionale o volontariato, presentano un elevato rischio di esposizione (gli operatori del soccorso, dei trasporti sociali e tutti i volontari delle associazioni che operano nell’ambito dei servizi sanitari e personale di cooperative/appalti che entrano in strutture sanitarie, sociosanitarie, e socioassistenziali).
Tutti questi professionisti dovranno portare con sé, al momento della vaccinazione, la documentazione comprovante la loro professione o attività.
L’accesso è solo per appuntamento. È possibile prenotare telefonando al numero 0523.1871412da lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 17 e il sabato dalle 8.30 alle 13 o rivolgendosi agli sportelli Cup del territorio.
Contestualmente alla terza dose di vaccino anti Covid, sarà proposto anche il vaccino antinfluenzale.

VACCINATI CON JANSSEN

Tutti i soggetti, senza vincolo di età, vaccinati da almeno sei mesi (180 giorni) con una unica dose di vaccino Johnson & Johnson possono ricevere una dose di richiamo (booster).
È possibile prenotare un appuntamento:

– chiamando il numero 800.651.941
– recandosi agli sportelli Cup (elenco su www.ausl.pc.it)

 

COVID: CASI ANCORA IN CRESCITA. DA DOMANI TERZA DOSE AGLI OPERATORI SANITARI. DA LUNEDI’, OVER 60 E FRAGILI

E’ ancora in salita il numero dei positivi al Covid 19: 102 i nuovi casi con un incremento del +27.5% rispetto alla settimana precedente. Il trend non è solo locale: la media regionale è di + 120,4%, la nazionale +44,3% e in Lombardia si sale del 10,3%. Il numero dei nuovi positivi è di 36 su 100mila abitanti a Piacenza, 74 in Emilia Romagna, 57 in Italia.

I nuovi positivi appartengono, per la maggior parte, alla fascia degli over 80 e tra 0 e 17 anni.

Le persone complessivamente in quarantena o isolamento sono 499: 176 sono positive, 323 sono contatti stretti o rientri da zone a rischio.

Scende invece il numero di richieste giornaliere alla centrale Usca che passano dalle 206 della settimana scorsa a 174 di questa.

Per quanto riguarda il monitoraggio delle scuole, sono 17 i nuovi casi positivi relativi agli studenti, suddivisi in 9 classi. In questa settimana si registrano tre contagi interni. Le classi in quarantena attiva il 31 ottobre erano 1.

In ospedale, gli accessi al Pronto Soccorso di pazienti sono mediamente 3 al giorno, mentre i ricoveri al 31 ottobre erano 29 (con una media settimanale di 22). Al momento non ci sono persone ricoverate per Covid in Terapia intensiva. In settimana si sono registrati due decessi.

Per quanto riguarda la vaccinazione, sono state somministrate complessivamente 442.478 dosi.

Gli assistiti con almeno una dose sono 219.706 su una popolazione vaccinabile di 257.934 persone. Quindi, la percentuale di vaccinati rispetto alla popolazione vaccinabile è del 85,2%.

TERZA DOSE
OVER 80
Chi è nato nel 1941 e anni precedenti (over 80) e ha ricevuto la somministrazione della seconda dose (o dose unica) prima del 2 maggio, può ricevere la dose aggiuntiva.

È possibile eseguire la vaccinazione dal proprio medico di famiglia o, in alternativa, prenotare con le seguenti modalità:

– chiamando il numero 800.651.941

– recandosi agli sportelli Cup (elenco su www.ausl.pc.it)

– sul sito www.cupweb.it

PROFESSIONISTI SANITARI
Da giovedì 4 novembre, la prenotazione della terza dose di vaccino anti Covid-19 è aperta a tutti gli esercenti delle professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario che svolgono le loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali che abbiano ricevuto la loro ultima dose di vaccino da almeno sei mesi. Possono richiederla anche tutti coloro che, per attività professionale o volontariato, presentano un elevato rischio di esposizione, come – per esempio – gli operatori del soccorso, dei trasporti sociali e tutti i volontari delle associazioni che operano nell’ambito dei servizi sanitari (per esempio, nei check point o negli ospedali) e personale di cooperative/appalti che entrano in strutture sanitarie, sociosanitarie, e socioassistenziali.
Tutti questi professionisti dovranno portare con sé, al momento della vaccinazione, la documentazione comprovante la loro professione o attività.
La terza dose sarà somministrata nel centro vaccinale ex Arsenale, a Piacenza.
L’accesso è solo per appuntamento. È possibile prenotare telefonando al numero dedicato 0523.1871412 (riservato solo a questa categoria di utenti), attivo dal 4 novembre, da lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 17 e il sabato dalle 8.30 alle 13.
Contestualmente alla terza dose di vaccino anti Covid, sarà proposto anche il vaccino antinfluenzale.

DA LUNEDÌ 8 NOVEMBRE
Da lunedì 8 novembre la prenotazione della terza dose sarà possibile anche per:
– le persone di età uguale o superiore a 60 anni
– i soggetti con patologia tale da renderli estremamente fragili e vulnerabili
La somministrazione inizierà da giovedì 11 novembre.
Gli interessati possono prenotare al numero verde 800.651.941, che è stato potenziato per poter rispondere al meglio alle richieste, e attraverso gli sportelli Cup
Al momento della vaccinazione, dovranno avere con sé la documentazione comprovante la loro patologia.

AMBULATORI DI PROSSIMITÀ
Sono in programma diversi ambulatori di prossimità, in zone disagiate o di confine, per facilitare le somministrazioni della terza dose nei pazienti over 80, con difficoltà a raggiungere il centro vaccinale. Le persone interessate possono contattare i servizi sociali del proprio Comune di residenza o il medico di famiglia.

Oltre agli ambulatori di prossimità (l’elenco è pubblicato qui: https://www.covidpiacenza.it/prime-date-disponibili-per-prenotare-la-vaccinazione/#Ambulatori_di_prossimita) si prevede di organizzare sedute di vaccinazione dedicate a questa fascia di popolazione anche a Fiorenzuola.

A partire da lunedì 8 novembre, i soggetti nati nel 1941 e negli anni precedenti potranno telefonare al numero verde 800.651.941 o recarsi a uno sportello Cup per richiedere un appuntamento: la somministrazione si svolgerà nel punto prelievi (ex Macello).

COVID: I POSITIVI TORNANO A CRESCERE ANCHE A PIACENZA

Torna a crescere il numero dei positivi a Piacenza: 80 i nuovi casi rispetto ai 53 della settimana precedente con aumento del 50.9%. La tendenza a un’inversione di trend non è solo locale, anche se altrove le percentuali sono più contenute: la media regionale è di + 4,2%, la nazione +30,9% e in Lombardia si sale del 42,7%. Il numero dei nuovi positivi è di 28 su 100mila abitanti a Piacenza, 34 in Emilia Romagna, 39 in Italia.

I nuovi positivi appartengono, per la maggior parte, alla fascia di popolazione tra 0 e 17 anni. Questa settimana si evidenzia anche un aumento di incidenza nella fascia sopra gli 80 anni.

Le persone complessivamente in quarantena o isolamento sono 409: 133 sono positive, 306276 sono contatti stretti o rientri da zone a rischio.

Abbastanza stazionario è invece il numero di richieste giornaliere alla centrale Usca che passano dalle 213 della settimana scorsa a 206 di questa.

Per quanto riguarda il monitoraggio delle scuole, sono 11 i nuovi casi positivi che riguardano gli studenti, suddivisi in 5 classi. In questa settimana si è registrano nessun due contagi interno. Le classi in quarantena attiva il 24 ottobre erano 2.

In ospedale, gli accessi al Pronto Soccorso di pazienti sono mediamente 2 al giorno, mentre i ricoveri al 24 ottobre erano 20 (con una media settimanale di 22). Al momento sono tre le persone in Terapia intensiva. In settimana si sono registrati tre decessi.

Per quanto riguarda la vaccinazione, sono state somministrate complessivamente 437.158 dosi.

Gli assistiti con almeno una dose sono 219.129 su una popolazione vaccinabile di 257.934 persone. Quindi, la percentuale di vaccinati rispetto alla popolazione vaccinabile è del 85,0%.

Le opportunità vaccinali

PRIMA DOSE
– Vaccinazioni in libero accesso
È possibile fare la prima dose vaccinale senza prenotazione in giorni e fasce orarie dedicate: https://www.covidpiacenza.it/prime-date-disponibili-per-prenotare-la-vaccinazione/#Sedute_vaccinali_con_libero_accesso

– Vaccinazioni in farmacia
Per persone maggiorenni senza alcun minimo fattore di rischio, è possibile prenotarsi in una delle farmacie provinciali aderenti e già abilitate: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccinazioni-anti-covid-in-farmacia/farmacie-aderenti

TERZA DOSE
Chi è nato nel 1941 e anni precedenti (over 80) e ha ricevuto la somministrazione della seconda dose prima del 26 aprile, può ricevere la dose aggiuntiva.

È possibile eseguire la vaccinazione dal proprio medico di famiglia o, in alternativa, prenotare con le seguenti modalità:

– chiamando il numero 800.651.941

– recandosi agli sportelli Cup (elenco su www.ausl.pc.it)

– sul sito www.cupweb.it
È anche possibile presentarsi in libero accesso, nei giorni e negli orari di apertura dei centri vaccinali (www.covidpiacenza.it). Si consiglia comunque la prenotazione, per evitare il rischio di attesa.

Da lunedì 25 ottobre gli operatori sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali di almeno 60 d’età, residenti a Piacenza e ancora in attività possono richiedere la 3°dose (booster) di vaccino anti Covid-19, se trascorsi 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.
Per i dipendenti dell’Azienda USL di Piacenza è stato attivato un ambulatorio interno dedicato a cura del Servizio Prevenzione e Protezione

Open day – Prima e terza dose
Venerdì 29 ottobre dalle ore 14.00 alle 17.00 nella sede vaccinale di Piacenza (ex Arsenale)

Seduta vaccinale completamente in libero accesso per la somministrazione della prima dose oppure della terza dose per le categorie abilitate (over 80 e operatori sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali di almeno 60 d’età trascorsi 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale).

 

COVID: POSITIVI ANCORA IN CALO. SOLO DUE CLASSI IN QUARANTENA

Scende ancora il numero dei positivi nel territorio piacentino: 53 nell’ultima settimana, con una flessione del 35.4% rispetto agli 82 della settimana precedente.

Diminuisce, anche se in misura più contenuta, la media regionale (-17,7%). Il numero dei nuovi positivi è di 19 su 100mila abitanti a Piacenza, 32 in Emilia Romagna. Anche in Lombardia e nel resto del Paese si va verso un calo, decisamente più limitato, rispettivamente con -0,2% e -1,7%.

Scende anche il numero di tamponi eseguiti nella scorsa settimana: 9995, a fronte degli 11.500 precedenti. Il numero di positivi rispetto ai tamponi è dell’0,5%, ancora in diminuzione rispetto al 0,7% della scorsa settimana.

I nuovi positivi appartengono, per la maggior parte, alla fascia di popolazione tra 0 e 17 anni.

Le persone complessivamente in quarantena o isolamento scendono da 629 a 470: 164 sono positive, 306 sono contatti stretti o rientri da zone a rischio.

Stazionario resta invece il numero di richieste giornaliere alla centrale Usca che passano dalle 205 della settimana scorsa a 213 di questa (a inizio mese erano 214).

Per quanto riguarda il monitoraggio delle scuole, sono 3 i nuovi casi positivi che riguardano gli studenti, suddivisi in altrettante classi. In questa settimana non si è registrato nessun contagio interno. Le classi in quarantena attiva il 17 ottobre erano 2.

In ospedale, gli accessi al Pronto Soccorso di pazienti sono mediamente 1 al giorno, mentre i ricoveri al 17 ottobre erano 29 (con una media settimanale di 30). Al momento sono quattro le persone in Terapia intensiva. In settimana si è registrato un decesso.

Per quanto riguarda la vaccinazione, sono state somministrate complessivamente 433.547 dosi.

Gli assistiti con almeno una dose sono 217.648 su una popolazione vaccinabile di 257.934 persone. Quindi, la percentuale di vaccinati rispetto alla popolazione vaccinabile è del 84,4%.

Le opportunità vaccinali

Considerato l’aumento di richieste di questi ultimi giorni per le prime dosi, è preferibile la prenotazione dell’appuntamento.

Vaccinazioni in libero accesso
È possibile fare la prima dose vaccinale senza prenotazione. Giorni e orari fruibili sono aggiornati https://www.covidpiacenza.it/prime-date-disponibili-per-prenotare-la-vaccinazione/#Sedute_vaccinali_con_libero_accesso

– Vaccinazioni in farmacia
Per persone maggiorenni senza alcun minimo fattore di rischio, è possibile prenotarsi in una delle farmacie provinciali aderenti e già abilitate: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccinazioni-anti-covid-in-farmacia/farmacie-aderenti

TERZA DOSE
Chi è nato nel 1941 e anni precedenti (over 80) e ha ricevuto la somministrazione della seconda dose prima dell’ 19 aprile, può ricevere la dose aggiuntiva.

È possibile eseguire la vaccinazione dal proprio medico di famiglia o, in alternativa, prenotare con le seguenti modalità:

– chiamando il numero 800.651.941

– recandosi agli sportelli Cup

– sul sito www.cupweb.it
È anche possibile presentarsi in libero accesso, nei giorni e negli orari di apertura dei centri vaccinali (www.covidpiacenza.it). Si consiglia comunque la prenotazione.

Ambulatori di prossimità
È in programma l’organizzazione di ambulatori di prossimità, in zone disagiate o di confine, per facilitare le somministrazioni della terza dose nei pazienti over 80, con difficoltà a raggiungere i centri vaccinali: Bettola, Bobbio, Cerignale, Corte Brugnatella, Lugagnano, Monticelli, Morfasso, Nibbiano, Ottone, Pianello e Vernasca.

VACCINI IN CRESCITA NEGLI ULTIMI DUE GIORNI: EFFETTO OBBLIGO GREEN PASS. SABATO OPEN DAY PER LE PRIME DOSI

Negli ultimi due giorni, in alcune sedute vaccinali, si è arrivati a 1500 inoculazioni; rispetto alla scorsa settimana si registra un aumento dello 0.7%, evidentemente risultato dell’effetto del Green Pass obbligatorio nei luoghi di lavoro da venerdì 15 ottobre.

L’Ausl ha predisposto per sabato 16 ottobre un nuovo Open Day vaccinale dedicato proprio alle prime dosi, espressamente dedicata alle persone che non si sono ancora sottoposte al vaccino. L’appuntamento è alla sede dell’ex Arsenale, dalle 14.00 alle 17.30 sarà possibile presentarsi con libero accesso per ricevere la prima dose. Per rendere più fluida l’accettazione, si richiede la compilazione preventiva del consenso informato e della scheda anamnestica, scaricabili qui www.covidpiacenza.it/vaccinazione-contro-il-covid-a-piacenza/ . E’ necessario presentarsi con la tessera sanitaria e il documento di identità.

Inoltre l’Ausl, per favorire la prenotazione della vaccinazione (laddove necessaria o preferibile) ha predisposto straordinariamente disponibile anche sabato mattina il numero 800651941.

Secondo il decreto legge 127/21 da domani i dipendenti del settore pubblico e privato dovranno disporre del green pass per accedere al luogo di lavoro, o in alternativa, presentare un tampone negativo da rinnovare ogni 48 ore. Le aziende e le pubbliche amministrazioni stanno cercando di adeguarsi nel modo più corretto possibile, per evitare disagi, predisponendo i controlli in entrata dei lavoratori. Anche chi lavora a casa in modalità smart worker dovrà presentare il certificato che verrà controllato attraverso la condivisione a distanza, anche se non tutti gli esperti di diritto del lavoro sono d’accordo; chi invece è in sede non potrà concordare con l’azienda la via d’uscita dello smart working, l’unica possibilità è l’assenza ingiustificata senza stipendio.

Il green pass per badanti, colf e baby sitter rischia di essere uno dei nodi più duri da sciogliere: sia perché non ancora vaccinati sia perché vaccinati con vaccini non riconosciuti in Italia, come lo Sputnik russo. A livello nazionale il 65% di queste categoria risulta vaccinato, per coloro che non lo sono difficilmente saranno controllati dalle famiglie per cui lavorano, per paura di perdere il rapporto di fiducia e per timore di restare senza aiuto.

Un’altra categoria in cui si temono disagi è quella dei trasporti e logistica: l’identikit è lavoratore straniero, non vaccinato o immunizzato con vaccino non riconosciuto che trasportano merci in Italia, da domani anche per loro obbligo di green pass. Le associazioni di categoria temono che senza questi lavoratori ci possano essere ricadute sulla logistica e sull’autotrasporto con rischi anche per il commercio e per questo chiedono lo slittamento di tre mesi dell’obbligo della certificazione.

 

“PAZIENTI ONCOEMATOLOGICI MODELLO PER IL VACCINO ANTI COVID”

I pazienti onco ematologici, colpiti dal Covid, guariti e vaccinati con due dosi hanno prodotto una immunizzazione importante contro il virus, anche in presente delle più insidiose varianti. Lo studio condotto dai reparti di oncologia e microbiologia dell’ospedale di Piacenza, di cui avevamo parlato qualche mese fa, in collaborazione con il policlinico san Matteo di Pavia, sono stati pubblicati sul prestigioso Journal della European society for Medical Oncology. Su 433 pazienti in circa a Piacenza, in 400 hanno accettato di sottoporsi al vaccino, tra l’altro l’incidenza di positivi asintomatici è stata bassissima rispetto allo scorso anno.

MISEROTTI: “IL GREEN PASS NON HA SIGNIFICATO SCIENTIFICO. ANDREBBE ABOLITO”

Un paradosso, uno strumento che non avrebbe giustificazione preventiva. Non ci gira intorno il dottor Giuseppe Miserotti, medico di medicina generale in pensione da qualche anno, “il green pass andrebbe abolito subito, perché non significato scientifico né preventivo, ma una chiara manovra politica per dividere i cittadini” ha scritto qualche giorno fa sul suo profilo Facebook.

Dopo la fase iniziale dell’esplosione del virus, nella quale anche la comunità scientifica ha navigato a vista, oggi si domanda su quali basi imporre il green pass piuttosto che puntare sulla terapia domiciliare precoce e sulla medicina territoriale. Ecco la sua intervista