Archivi categoria: Cultura

TRIESTE 34: ECCO TUTTE LE NOVITA’ DELL’OTTAVA STAGIONE

In sei stagioni oltre 300 spettacoli con 14 mila spettatori, sono i numeri del Teatro Trieste 34 che si appresta a cominciare la nuova stagione. Otto rassegne con una visione nuova, originale di intendere il teatro. 39 spettacoli tra improvvisazione, danza contemporanea con una compagnia che viene dalla Scozia, dietro il naso rosso rassegna comica alla quale prenderà parte una compagnia francese, la domenica dei piccoli e il teatro a kilometro zero. 

A LELLA COSTA E LAURA CURINO IL PREMI PULCHERIA 2017

Lella Costa e Laura Curino riceveranno il Premio Pulcheria 2017 ; le due attrici fanno parte del cast della prossima edizione della rassegna organizzata dal Comune di Piacenza e da Paola Padrazzini. “Una luce puntata sulle discriminazioni che oggi sono più presenti che mai – ha detto Pedrazzini – soprattutto in ambiti professionali appannaggio maschile”. Si comincia giovedì 19 ottobre, ore 16.00 Salone Monumentale della Biblioteca Passerini Landi con Chimere, presentazione del libro di Annavera Viva; venerdì 20 ottobre, ore 16.00
Salone Monumentale della Biblioteca Passerini Landi Donne artiste e riconoscimento del ruolo creativo femminile da Artemisia Gentileschi a Tamara de Lempicka; venerdì 20, ore 18.00 Salone d’onore di Palazzo Rota Pisaroni – Fondazione di Piacenza e Vigevano
Medicina al femminile, dalla prima donna medico al primo parto cesareo; sabato 21 ottobre, ore 11.00 Salone Monumentale della Biblioteca Passerini Landi Donne di potere e reputazione Maria Antonietta e Madame du Barry; sabato 21 ottobre, ore 21.00
Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano Lella Costa in Questioni di Cuore; domenica 22 ottobre, ore 11.00 Auditorium S. Ilario Il Fuoco della violenza
IL FUOCO DELLA VIOLENZA, presentazione  del libro di Renza Dealberti con la partecipazione dell’autrice e dell’avvocato Lucia Capell; domenica 22 ottobre, ore 18.00
Salone d’onore di Palazzo Rota Pisaroni – Fondazione di Piacenza e Vigevano
I talenti delle donne Conversazione con Laura Curino; domenica 22 ottobre, ore 21.00
Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Norma Jean – Letture su Marilyn Monro, reading teatrale a cura di Letizia Bravi e Leonardo Lidi.

IL PAPERO CHE GALLEGGIA NEL MARE DELL’EDITORIA

Editoria a filiera corta ribelle alle logiche di mercato. Questo è Il Papero Editore fondato due anni fa da Gabriele Dadati e Davide Corona.
Oggi Il Papero ha una nuova casa all’interno della galleria Borgo Faxhall. Con Gabriele eDadati abbiamo raccontato la storia del Papero, il coraggio di farlo nascere e i progetti futuri.

PIACENZA CAPITALE DELLA CULTURA: E’ NATO IL COMITATO PROMOTORE

Amministrazione comunale, Curia, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Camera di Commercio sono i componenti del Comitato Promotore per la candidatura di Piacenza a Capitale della Cultura 2020. A sottoscrivere l’accordo, approvato dalla Giunta nei giorni scorsi, e in vigore sino al completamento delle procedure previste dal bando ministeriale, il sindaco Patrizia Barbieri, il vescovo monsignor Gianni Ambrosio, il presidente della
Fondazione, Massimo Toscani e, per l’ente camerale, il consigliere Raffaele Chiappa in rappresentanza del presidente Parietti. Prende così il via l’iter di affidamento dell’incarico per la redazione del dossier di presentazione del territorio, sancendo l’impegno
congiunto delle istituzioni nel predisporre la documentazione necessaria, nel
curarne la promozione e nel coinvolgere tutte le realtà locali interessate.

Il dossier dovrà essere consegnato entro il 15 settembre, ma già nei prossimi
giorni si terrà l’incontro tra istituzioni e associazioni per la designazione di un
Comitato organizzatore, nonché per mettere a punto e focalizzare i tanti
progetti che il territorio può esprimere. “Siamo chiamati a uno sforzo corale –
hanno rimarcato stamani i presenti – nel quale la città per prima deve
credere. In queste settimane si è lavorato molto per la raccolta dei materiali
da inserire nel dossier, che sarà sottoposto al vaglio di un’apposita
commissione da cui scaturirà, successivamente, la short-list delle dieci città
finaliste. A quel punto si aprirà la seconda fase, relativa all’approfondimento
delle proposte, degli aspetti organizzativi, del calendario di eventi e del
quadro economico. E’ una sfida che affronteremo insieme, istituzioni e
associazioni, con il massimo impegno”.

“Questo Protocollo – sottolinea il sindaco Patrizia Barbieri – è il frutto di un
lavoro di squadra per il quale ringrazio tutti i soggetti coinvolti, in particolare
monsignor Ambrosio, che per primo ha avuto, in questa fase così delicata, un
ruolo strategico nel valutare l’importanza di un’unità di intenti per la qualità
del progetto”. Sul tema è intervenuto anche l’assessore alla Cultura, Massimo Polledri, il
quale ha ribadito come in questa fase stiano pervenendo numerose proposte:
“Penso ad esempio – ha affermato – al contributo e all’impegno della Banca
di Piacenza, i cui progetti culturali non solo sono importanti per il contenuto,
ma poggiano su una solida copertura finanziaria che ne garantisce la
realizzabilità”. Infine Polledri ha aggiunto che il Protocollo ha già suscitato
l’interesse di altre realtà, quali Genova e Alessandria.

#CAMBIAFACCIAALTEATRO, AL VIA LA CAMPAGNA DI CROWFUNDING DEL TRIESTE 34

Il Teatro Trieste 34 cambia faccia e lo fa attraverso la campagna di Crowdfunding
#cambiafacciaalteatro dal 1 al 30 settembre. Obbiettivo raccogliere € 4.500,00 per l’acquisto di un nuovo tappeto danza indispensabile per le attività del Teatro stesso. La campagna vivrà principalmente con la raccolta di fondi on line sulla piattaforma di
Crowdfunding www.ideaginger.it , e attraverso la promozione sul territorio con banchetti,
eventi, cartonati, manifesti, segnalibro, social media e un video spot. Ecco il calendario dei banchetti: 8 9 10 Settembre Mercato Europeo – Piacenza
9 Settembre Ultimaprovincia – Rivergaro
9 settembre Festival Multietnico – Fiorenzuola d'Arda
10 Settembre Ultimaprovincia – Podenzano
10 Settembre Festa da Steimber – Piacenza
14 15 16 17 Settembre Tendenze – Piacenza
23 24 Settembre Il libro giusto – Piacenza

Verranno affissi in città 80 manifesti con il logo della campagna #cambiafacciaalteatro e il calendario della 8° stagione teatrale del Teatro Trieste34, sul territorio saranno distribuiti provinciale 2.500 segnalibro della campagna di crowdfunding

Il 23 e 24 settembre nella manifestazione IL LIBRO GIUSTO verranno realizzati 2 eventi
gratuiti per il pubblico destinati a pubblicizzare e raccogliere fondi destinati alla campagna di crowdfunding

15 cartonati personalizzati, raffiguranti un clown, una ballerina e un attore Amleto, verranno disposti in in alcuni negozi e spazi pubblici locali, dove chi vorrà potrà farsi un selfie e promuovere sul proprio social la campagna. Aderiscono al progetto : Bulla Sport, Pasticceria Groppi , Cartolibreria Labussandri, Bookbank, Comune di Piacenza.

Sulla pagina Facebook e sul sito Ideaginger, verranno postati ogni giorno fotografie,
informazioni, commenti, relativi alla campagna. Verranno postati anche brevi video di artisti che nella passate stagioni teatrali hanno fatto spettacolo che promuoveranno la campagna di crowdfunding.

Un breve video girato in teatro verrò messo on line sul sito del Teatro Trieste 34 e sulla pagina Facebook per promuovere la campagna.
Chi vorrà partecipare al progetto e donare potrà farlo in diverse forme
– On line donando sul sito di Crowdfnding www.ideaginger.it cercando il progetto
#Cambiafaccialateatro
– Banchetti Trieste 34 donando direttamente ai banchetti della campagna presenti nelle
manifestazioni Bleecth Festival, Sbaratto, Mercato Europeo, Tendenze, Lultimaprovincia, Il libro
giusto, Festa Multietnica di Fiorenzuola d'Arda, Festa da Steimber.
– Teatro Trieste 34 donando direttamente in teatro da Lun a Ven dalle 17,00 alle 19,00

RICOMPENSE:
– Donazione Libera 5 €: donazione libera senza ricompensa
– Amico del Teatro 10 €: 1 biglietto gratis per uno spettacolo a scelta
– Buon amico del Teatro 20 €: mini abbonamento di 3 spettacoli a scelta
– Vivi una giornata a Teatro 50 €: vivi lo spettacolo dietro le quinte, scopri i segreti del Teatro
Trieste 34 prima dopo e durante lo spettacolo
– Attore per un volta 200 €: vivi una giornata da attore, fai la comparsa in uno spettacolo
della nuova stagione PKD
– Uno spettacolo a casa tua 500 €: Uno spettacolo della compagnia del Teatro Trieste 34
direttamente a casa tua solo per te e i tuoi ospiti.
– Il Teatro solo per te 1.000€: Il Teatro Trieste 34 e tutto lo staff a tua disposizione per una
replica con uno degli spettacoli a scelta della compagnia del Teatro, solo per te e i tuoi
ospiti.
– Mecenate pazzesco 4.000€: Il Direttore Artistico del Teatro farà bungee jumping recitando
la tua poesia preferita durante il salto nel vuoto, tutto questo testimoniato da un video
appositamente girato per te.

 

DE MICHELI: “SE CHIUDI TI COMPRO”, STORIE DI UMANITA’ E RINASCITA.

Dieci storie di passione e umanità raccontate in “Se chiudi ti compro”, il libro edito da Guerini e Associati, scritto dal sottosegretario Paola De Micheli, insieme al collega Antonio Misiani e al giornalista Stefano Imbruglia. Storie di disoccupazione e di rinascita grazie alla Legge Marcora del 1985 che offre la possibilità ai lavoratori di di rilevare le imprese in crisi.
Con il sottosegretario De Micheli abbiamo parlato anche del Partito Democratico: “dobbiamo essere molto spietati con noi stessi – ha detto – per individuare con onestà le ragioni che hanno portato alle ultime sconfitte. Ci aspettano quattro anni di ricostruzione seria del partito, in questi anni abbiamo dato tutto troppo per scontato e ne abbiamo pagato le conseguenze”.
Ecco la sua lunga intervista

BRANDUARDI A VELEIA CON I BRANI PIU’ AMATI DAL PUBBLICO

Sarà Angelo Branduardi il protagonista del secondo appuntamento del Festival Teatro antico di Veleia. Mercoledì 19 luglio si esibirà in Antologica, concerto con i brani più amati dal cantautore.  Dal carpe diem di Cogli la prima mela, alla spiritualità del Cantico delle creature, al biblico Vanità di vanità il sofisticato menestrello ci trascinerà in un viaggio attraverso i suoi brani più amati (Alla fiera dell’est, Domenica e lunedì, Si può fare, La pulce d’acqua, Il sultano di Babilonia) in cui alla ricchezza musicale si aggiunge la teatralità dell’interpretazione e la preziosità dei testi attinti ad un vastissimo patrimonio poetico (dai lirici greci Saffo e Alcmane, a Lucrezio, a San Francesco…). Angelo Branduardi “con le sue ballate e i suoi testi aulici è l’indiscusso “menestrello” del nostro cantautorato, capace di trapiantare nella canzone italiana la sua predilezione per il fiabesco, che attinge dal repertorio delle leggende antiche”.(Ondarock) A quindici anni consegue il diploma in violino al conservatorio per poi iniziare a comporre e a realizzare album di grandissimo successo come Alla fiera dell’Est, La pulce d’acqua, Cogli la prima mela, tradotti in più lingue e premiati dalla critica italiana, tedesca, francese ed europea (trofeo Golden Europa e premio della critica discografica), Si può fare, Domenica e lunedì (frutto di collaborazioni importanti per esempio con Finardi e Vecchioni), L’infinitamente piccolo tutto dedicato a San Francesco (con c0ntributi di Franco Battiato ed Ennio Morricone).

 

 

TEATRO ANTICO VELEIA: SI PARTE VENERDI’ 14 CON GALIMBERTI E RUBINI

Scalda i motori l’edizione 2017 del Festival di Teatro Antico di Veleia: si parte venerdì 14 luglio con Umberto Galimberti e Sergio Rubini in Tà Erotikà Le cose dell’amore.

L’apertura è affidata al grande filosofo e psicoanalista junghiano Umberto Galimberti che cui guiderà nel territorio misterioso dell’amore in una colta a appassionata indagine intorno ai suoi enigmi: desiderio seduzione, idealizzazione, follia, sacralità, trascendenza, possesso.

Insieme a lui, un’icona del cinema italiano, l’attore Sergio Rubini leggerà brani del Simposio di Platone che propone la seducente visione dell’amore capace di liberare la forza demoniaca dell’eros al di là del vincolo dei corpi e degli individui. Ad impreziosire l’atmosfera, il suono dell’arpa di Eleonora Bagarotti.

TEATRO ANTICO VELEIA, UN CARTELLONE D’ECCEZIONE CON BARICCO E BRADUARDI

Umberto Galimberti e Sergio Rubini, Alessandro Baricco, Angelo Branduardi e Lella Costa sono i protagonisti del Festival Teatro Antico di Veleia edizione 2017. Un cartellone d’eccezione composto da appuntamenti preziosi ed esclusivi nella suggestiva cornice del foro romano di Veleia.

Si comincia il 14 luglio con Umberto Galimberti e Sergio Rubini in Tà Erotikà; il 16 luglio è la volta di Alessandro Baricco in Palamede insieme a Valeria Solarino; mercoledì 19 luglio Angelo Branduardi sarà il protagonista di Antologica Concerto con i brani più amati del cantautore; si chiude il 21 luglio con Lella Costa in Il canto del nostro smarrimento l’Odissea ribaltata.

“Torna l’appuntamento estivo con il Teatro Antico nella meravigliosa cornice dell’area archeologica di Veleia – ha detto il direttore artistico Paola Padrazzini – dove si rinnova la dimensione  del rito civile di una comunità riunita per rivivere, attraverso la scena, i miti che appartengono a un passato collettivo. Il mito platonico dell’amore come desiderio di ricongiunzione che spinge ciascun individuo a cercare la propria metà perduta. Il mito di Palamede, l’eroe greco considerato un genio, inventore della scrittura, degli scacchi e di molto altro, condannato a morte perché denunciato da Odisseo di aver venduto i piani di guerra achei ai troiani e misteriosamente “cancellato” dalla Storia. Il mito a cui si ispirano e a cui attingono le ballate di Branduardi assiduo frequentatore dei temi della metafisica e dell’ontologia. Il mito dell’esule, oggi attualissimo, che annovera tra le sue fila personaggi come Ulisse ad Enea”. 

“AVEVAMO PAURA”, NONNA BRUNA RACCONTA LA SUA GUERRA AL NIPOTE

“Eravamo giovani, non sapevamo niente, abbiamo capito dopo cosa era la guerra”. Parla con un piglio deciso Bruna Bongiorni, la protagonista del video Avevamo Paura – Memorie di guerra di Bruna Bongiorni. Un’idea nata da Thomas Trenchi, studente del liceo Gioia di Piacenza e ideatore del blog www.sportelloquotidiano.com, che ha avuto la fortuna di ascoltare con le proprie orecchie i racconti della bisnonna Bruna,  per sottolineare quanto brutta e dolorosa sia stata l’esperienza della guerra. “Avevamo paura – Memorie di guerra di Bruna Bongiorni” non è un documentario scientifico o una perfetta ricostruzione cronologica degli avvenimenti- specifica Thomas. È una testimonianza femminile dell’impatto che la guerra ha avuto su chi l’ha vissuta, un insieme di dettagli, odori, colori e pensieri (che forse solo le donne sono in grado di cogliere), una fotografia della percezione di chi ha percorso il conflitto nell’umiltà del lavoro. Le donne, infatti, quando descrivono la guerra, tendono a farlo spesso tramite le parole dei loro mariti, riportando ciò che i loro uomini hanno vissuto nello scontro armato; tralasciano, però, ciò che loro – madri, mogli e fidanzate – hanno passato in prima persona: nei campi, nelle case, per strada, con la tavola vuota, con la schiena piegata al sole, e la fortuna – nella sfortuna! – di vivere in campagna.Bruna rammenta il terrore dei bombardamenti, la sua vicina di casa violentata dai nazisti, il padre morto a poco più di quarant’anni per uno scompenso cardiaco. Perché raccontare la guerra vuol dire farlo anche attraverso gli occhi, l’esperienza, la memoria di chi l’ha vissuta. Di chi ne ha vissuto i dolori, le promesse, e il soffio di libertà al suo termine. Di chi, nel tempo, ne ha fatto una ricchezza, pur conservandone tutte le cicatrici.

ecco il link per vedere il documentario https://www.youtube.com/watch?v=vDYN0x-O9H8&feature=youtu.be