BARBARA GARLASCHELLI: “RIDERE E’ LA MIA SCAPPATOIA”

E’ una lunga intervista quella che Barbara Garlaschelli ha rilasciato a #Diprofilo in cui la scrittrice racconta la sua storia, i suoi libri, i suoi amori e i suoi progetti. Siamo partiti dal romanzo Sirena passando per Non ti voglio vicino fino a Non volevo morire vergine uscito a marzo dello scorso anno, il romanzo autobiografico che racconta la vita di Barbara dopo l’incidente avvenuto nel 1981 quando un tuffo in acqua troppo bassa l’ha costretta sulla sedia a rotelle. Vergine non solo nel corpo, ma anche di vita, di successi, di esperienze, di viaggi.

“Ridere è la mia scappatoia” ci ha detto. Insieme a quel senso dell’umorismo che è diventata una delle cifre stilistiche del romanzo.

L’ULTIMA NOTTE DI ANTONIO CANOVA VOLA IN CANADA

L’ultima notte di Antonio Canova, l’ultimo romanzo di Gabriele Datati, vola in Canada. Uscito nelle librerie a febbraio, edito da Baldini+Castoldi, sta raccogliendo una grande attenzione dalla critica e dai
lettori. Il Corriere della Sera lo ha definito “Una scrittura neoclassica, sorvegliata, colta, mai affettata”, Il Giornale “Le sue parole sono dotate del peso che la letteratura esige”, Avvenire “Un romanzesco avvincente e sorprendente, seppure dentro una lingua canovianamente limpida e imperturbabile”.

Il 5 maggio Dadati sarà a Toronto per la presentazione del romanzo a “Librissimi”, prima edizione del Festival del libro italiano in Canada, presso il Columbus Centre. A condurre la presentazione sarà Luca Fiorentini
(Piacenza, 1984), ricercatore post-doc in letteratura italiana medievale presso il Dipartimento di studi italiani dell’Università di Toronto.

Il 9 maggio, Toronto: presentazione del romanzo presso la sede all’Istituto Italiano di Cultura diretto da Alessandro Ruggera. A condurre la presentazione sarà Eleonora Lima (Cremona, 1983), ricercatrice post-doc in letteratura italiana moderna e contemporanea presso il Dipartimento di studi italiani dell’Università di Toronto. Verranno letti per la prima volta estratti del romanzo tradotti in inglese dalla stessa Eleonora Lima.

L’11 maggio, Ottawa: congresso annuale della Canadian Society for Italian Studies, relazione dal titolo “Antonio Canova e le donne di Napoleone. Da Letizia Ramolino a Paolina Borghese, da Giuseppina Beauharnais a Maria Luisa d’Austria”. Presso la facoltà di Scienze Sociali, Università
di Ottawa. Gabriele Dadati sarà, insieme all’antropologo Franco La Cecla, ospite d’onore del congresso.

CAROLINA ORLANDI: “SPERO CHE DAVID SIA ORGOGLIOSO DI ME”

Decisa, spigliata con le idee ben chiare. Mentre racconta di sé e del suo libro d’esordio Carolina Orlandi è una donna matura, con un vissuto importante, ben più di quello che si potrebbe pensare di una ragazza di 25 anni.
“Se tu potessi vedermi ora” racconta la storia di David Rossi, responsabile dell’area comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, precipitato dalla finestra del suo ufficio, nel bel mezzo dello scandalo in cui era coinvolta la banca.

VERANI, CINEMANIACI: “ARIA NUOVA? A PIACENZA SI VA CONTROVENTO”

Piero Verani, presidente di Cinemaniaci, chiede che, al più presto, l’amministrazione prenda una decisione sulla rassegna del Cinema all’aperto all’arena Daturi sul cui destino nulla è ancora certo. Ad oggi non c’è alcuna rassicurazione da parte del Comune. Eppure la rassegna esiste da 14 anni con 65 spettacoli a cartellone, con oltre 7 mila presenze a stagione. E’ un problema di fondi? di fruibilità del campo Daturi?

Un argomento che ai piacentini sta a molto a cuore considerato che, in pochi giorni, la petizione on line change.org Salviamo la rassegna cinema estivo Daturi ha superato le 3 mila firme.

Vuoto culturale o aria nuova? Per Verani “a Piacenza si va controvento”

 

MIELI, FEGIZ, AVATI E ASPESI SUL FUTURO DEL SESSANTOTTO

Non è un nulla di celebrativo né di nostalgico. Tutt’altro. Una fotografia di ciò che ha caratterizzato un’epoca, il 1968. su questo pensiero la Fondazione di Piacenza e Vigevano, e in particolare il presidente Toscani, ha organizzato una fitta serie di incontri dal 21 marzo all’11 maggio sul Futuro del Sessantotto che è stato contestazione, ma anche un anno violento, tumultuoso, che ha aperto un’epoca nuova, che ha condizionato anche gli anni successivi. Rappresentanti del mondo sociale e culturale italiano cercheranno di raccontare il ’68 in vari ambiti, arte, musica, cinema e società.

SALITA AL PORDENONE, UN VIAGGIO TRA FEDE E ARTE

E’ una salita non solo fisica quella che arriva alla meravigliosa cupola di Giovanni Antonio de Sacchi, detto il Pordenone. un percorso strettissimo, quasi impercorribile in certi tratti, che culmina in una distesa di immagini che parlano agli occhi e al cuore. Si sale scalino dopo gradino tesi ad arrivare ad uno spettacolo che lascia a bocca aperta. Questa è a salita alla cupola della basilica di Santa Maria di Campagna per ammirare gli affreschi del Pordenone.

TORNA IL TEATRO DEL BENESSERE DI GIULIA BUVOLI

Quando il teatro ti fa stare bene. E’ l’idea che sta sotto a Teatro del Benessere, un progetto della performing artist Giulia Buvoli – Performing Artist che prenderà il via sabato 3 marzo presso Spazio Indaco a Rivergaro.
In questi percorsi il teatro incontra consapevolezza e discipline corporee per un viaggio dentro se stessi. L’obiettivo è creare benessere, facendo emergere il bambino che è in ognuno di noi ma anche portando in vita il mondo interiore spesso soffocato dalla quotidianità.
Sei incontri dal 3 marzo al 28 aprile; tutto il programma è consultabile su www.spazioindaco.com o www.giuliabuvoli.com

SANT’AGOSTINO DIVENTERA’ UN POLO CULTURALE PERMANENTE

Diventerà un polo culturale permanente che ospiterà per tutto l’anno esposizioni al di la dei transetti e per il resto eventi che si alterneranno nel tempo. Un’idea che a breve si concretizzerà, tra le più rosee aspettative c’è la data del 28 agosto, il giorno di Sant’Agostino, per l’inaugurazione. Ad aggiudicarsi il bando per il recupero è stata l’antiquaria piacentina Enrica De Micheli insieme all’architetto Enrico de Benedetti.

IL SEGRETO DI CANOVA NEL ROMANZO DI GABRIELE DADATI

Lo definisce un amico di lunga data, fin dai tempi della tesi di laurea. Dopo anni di studio intenso, quasi ossessivo, non poteva che nascere un libro, un vero e proprio romanzo storico, 350 pagina in cui Gabriele Dadati racconta un segreto, il segreto di Antonio Canova che lo scultore simbolo del neoclassicismo svela sul letto di morte al fratellastro. Questo è L’ultima notte di Antonio Canova edito da Baldini e Castoldi, in uscita dal 15 febbraio. Sabato 17 la presentazione a Biffi Arte.

CAPITALE ITALIANA CULTURA: PIACENZA ALLA VOLATA FINALE

I tempi sono davvero brevi, il rush finale è dietro l’angolo. Piacenza inizia davvero a toccare quasi con mano il sogno di diventare Capitale Italiana della Cultura 2020. Lo fa preparandosi a partecipare, l’8 febbraio prossimo, all’audizione a Roma davanti alla commissione del ministero dei Beni Culturali insieme alle altre 9 città contendenti.

Piacenza, in quell’occasione, sarà la seconda a presentare il progetto sul tema Crocevia di culture; il 16 febbraio verrà comunicato il nome della città  vincitrice. “Comunque vada – ha detto Paolo Verri nel corso di un incontro in Fondazione con il comitato promotore, gli operatori culturali e i rappresentanti di enti ed istituzioni – la città non deve disperdere quanto prodotto nel dossier frutto di un vero lavoro di squadra, perché diventi un masterplan di sviluppo culturale per i prossimi 5 anni”.

Il sindaco Barbieri ha parlato di “progetto splendido, importantissimo e riconosciuto come tale dal ministero che ci ha inserito tra le finaliste”.

Prossimo step l’8 febbraio, poi la sprint finale.