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CACCIATORE: “CON LIBERI E UGUALI SI CAMBIA PUNTO DI VISTA”

Non pensa ad una candidatura per le prossime politiche anche se il nuovo movimento Liberi e Uguali è stato fondato proprio per riunire le forze della sinistra come MdP, Possibile e SI. Per Francesco Cacciatore, ora l’obiettivo “è far capire ai delusi del centro sinistra che un altro punto di vista oggi esiste”.

 

RIZZI: “SONO DELUSO DAL CONSIGLIO COMUNALE”

I toni, pur sedendosi dall’altra parte, quella della minoranza, non sono mai esasperati, né eccessivi, anzi. Paolo Rizzi ex candidato sindaco, oggi capogruppo in consiglio comunale, è fatto così, lo conferma lui stesso, non pensa neppure lontanamente di alzare la voce, ma da qui ai prossimi mesi promette di essere un po’ più severo, almeno nei giudizi verso linee di programma che definisce deludenti.

LINEE PROGRAMMATICHE, CUGINI: “SE QUESTO E’ IL FUTURO, NON SIAMO MESSI BENE”

Da una parte c’è l’intenzione di attenersi alla contingenza, nessuna grande promessa non realmente fattibile; dall’altra si leva la voce dell’opposizione che invoca “se questo è il futuro non siamo messi bene”. E’ il gioco della parti, la politica lo insegna. Di mezzo però ci sono i prossimi 5 anni di sviluppo di Piacenza e dei piacentini. Queste le critiche avanzate dal capogruppo in consiglio comunale del PD, Stefano Cugini. 

LINEE PROGRAMMATICHE GIUNTA BARBIERI: “NESSUN GRANDE PROGETTO, MA CONCRETEZZA NELLE AZIONI”

Nessun grande progetto, ma concretezza, interventi precisi e mirati a migliorare la quotidianità dei cittadini. Volare basso all’insegna dell’essenziale perchè, si sa, i voli pindarici sono pericolosi. Si potrebbero riassumere così le tanto attese, per altro già in parte svelate, linee programmatiche di mandato dell’amministrazione Barbieri 2017-2022.

Qualcuno potrebbe però obiettare: a non pensare in grande non si cresce. Ma tant’è. Ecco le priorità: aumentare la sicurezza, diminuire il degrado e rimediare all’insoddisfacente condizioni di alcune strade e verde pubblico. Il futuro? “Non ci faremo sfuggire l’occasione – si legge nel documento – di completare, se avviati, o di iniziare, se nuovi, i progetti e gli interventi di ricucitura urbanistica e infrastrutturale della città, favorendo il recupero di quelle aree ancora dismesse, indispensabile allo sviluppo e all’innovazione del territorio”.

Sette i punti dettagliati nel corposo documento:

  1. Sicurezza dei cittadini e dei luoghi: con il rilancio del ruolo della polizia locale e il potenziamento del sistema di videosorveglianza.
  2. Welfare, salute e famiglia: saranno individuate soluzioni condivise con tutti i soggetti ed enti del territorio: un mix pubblico-privato. Nodo primario della linea programmatica sarà quello di tutelare le famiglie, in particolare le giovani coppie con figli. A fronte della scarsità di risorse, la tutela della comunità piacentina richiede, nell’accesso ai servizi e agli alloggi comunali, di attribuire la priorità ai cittadini secondo criteri di anzianità di residenza nel Comune. Si svilupperanno programmi di prevenzione attraverso la sensibilizzazione e informazione per contrastare, in particolare, i fenomeni di bullismo, violenza, pedofilia e abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Saranno messe in campo tutte le possibili opzioni per limitare e ridurre l’impatto sul territorio delle problematiche connesse all’immigrazione.
  3. Impresa, competitività, turismo: particolare attenzione al tema della logistica con l’insediamento di nuove imprese, la rivitalizzazione del centro storico e la costituzione del brand Piacenza.
  4. Territorio, mobilità, ambiente, rigenerazione urbana: recupero delle aree dismesse, utilizzo delle aree militari. “E’ necessario rivedere il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) per promuovere, accanto al trasporto pubblico locale, altre forme di mobilità innovativa e pulita quali il car-pooling, il car-sharing ed il bike sharing. La Zona a Traffico Limitato va rivista sia nella sua dimensione sia nella sua estensione temporale.E’ necessario prevedere, oltre a parcheggi a pagamento, ampie zone a sosta gratuita. La salvaguardia dell’ambiente e il potenziamento dell’utilizzo di energie non dannose sono fondamentali per un sano sviluppo della città. Le azioni saranno mirate a contrastare l’inquinamento e a migliorare la qualità dell’aria, alla lotta al degrado, alla promozione di campagne di sensibilizzazione ed educazione ambientale, al potenziamento della raccolta differenziata ed al controllo sulla depurazione delle acque”.
  5. Cultura, giovani, sport: intensificare i rapporti con la Diocesi, la Curia Vescovile e l’associazionismo cattolico. Progetti per la promozione della piacentinità e la costituzione del tavolo dei giovani.
  6. Frazioni, quartieri e periferie: “Si darà voce ai residenti delle zone in cui si segnalano molteplici problemi: dall’ambiente alla viabilità, dal trasporto pubblico ai servizi di assistenza alla persona”.
  7. Città più veloce, trasparente, vicino al cittadino: saranno valorizzate e sviluppate le diverse forme di partecipazione tra cui la “cittadinanza attiva”, Verrà istituito il “baratto amministrativo”, nelle modalità consentite dalla legge.

RANCAN: “LA GIUNTA BARBIERI E’ MOLTO CORAGGIOSA” 

“E’ una giunta coraggiosa che va coi piedi di piombo e vuole vederci chiaro”. Così il consigliere regionale della Lega Matteo Rancan analizza le principali linee di mandato della giunta Barbieri nel giorno della presentazione in Commissione 1. Nella lunga intervista a Di Profilo, spazio anche a temi di politica nazionale: il risultato delle regionali in Sicilia e la questione profughi, richiedenti asilo.

PARETI: “IN CONSIGLIO COMUNALE IL LIVELLO DEL DIBATTITO E’ MOLTO DEBOLE”

Un uomo del passato con un occhio vigile e attento sulla Piacenza di oggi. Con Stefano Pareti, ex sindaco socialista dal 1980 al 1985, abbiamo analizzato come è cambiata la città e come si presenta oggi il consiglio comunale: “è scaduto il livello del dibattito, si è fortemente indebolito”.
Ottimo, secondo Pareti, la scelta di presentare la candidatura a capitale italiana della cultura: “una mossa di cui Piacenza potrà godere anche in seguito”.

ZANDONELLA: “NON VOGLIAMO CHIUDERE I CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE”

“Non si vogliono penalizzare le politiche giovanili”. Così l’assessore Luca Zandonella vuole fare chiarezza sui centri di aggregazione giovanile “Spazio 2” e “Spazio 4”, dopo il consiglio comunale di ieri. “L’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale nell’ambito della discussione sul bilancio, impegna la Giunta a riconsiderare i fondi destinati alle attività dei centri di aggregazione giovanile, non certamente a penalizzare le politiche per i giovani. Un’indicazione, quella emersa durante l’assise cittadina, di cui la Giunta dovrà comunque tenere conto nella valutazione futura dei progetti di questi due centri”. Prosegue l’assessore: “Va precisato poi che la concessione al soggetto gestore di Spazio 2 è vincolata fino al 2020, mentre quella relativa a Spazio 4 scadrà il prossimo 31 dicembre. Stiamo quindi valutando le nuove azioni che portino a una progettualità che sia il più rispondente possibile alle istanze del mondo giovanile“.
Conclude Zandonella: “Gli obiettivi dell’Amministrazione comunale, su questo come sugli altri aspetti programmatici, saranno in ogni caso condivisi con il Consiglio quando presenteremo le linee di mandato. Sarà quella la sede opportuna per assumere decisioni in merito”.

 

SPAZIO 4, SPAZIO 4, PULCHERIA: TAGLIATI I FONDI. LO SDEGNO DELL’OPPOSIZIONE

Un netto cambio di passo, in questa circostanza è innegabile. Il consiglio comunale, nell’ultima seduta, ha approvato il taglio delle risorse stanziate fino ad ora per Spazio 2, Spazio 4 e Pulcheria. E’ sopratutto su questo che si è consumato un aspro confronto tra la maggioranza e l’opposizione. L’ordine del giorno è stato il consigliere Antonio Levoni a proporlo insieme al collega Gian Paolo Ultori dei Liberali Piacentini. Non ha esitato a levarsi lo sdegno della minoranza; la consigliera Giulia Piroli ha definito la scelta “un fatto grave perché da’ il segno dei tempi bui che ci aspettano dove, per far capire che è cambiata la musica e con essa i musicanti , si vogliono cancellare esperienze significative che hanno permesso alla nostra città di farsi conoscere fuori dai confini provinciali.Spiace che sia avvenuto sulla pelle dei giovani e delle donne. Adesso sfido tutti coloro che dicevano che non c’era differenza rispetto al passato se avesse vinto il centrodestra”.

BARBIERI: “LA MIA VISIONE DI PIACENZA? UNA CITTA’ CHE DIA SVILUPPO”

“La mia visione di Piacenza per i prossimi anni? Una città che dia sviluppo dal punto di vista occupazionale, qualità della vita, territoriale, con una idea strategica condivisa con tutti gli attori attorno al tavolo”. Così il sindaco Patrizia Barbieri descrive che tipo di sviluppo ha in mente per Piacenza. In questa lunga intervista risponde anche alle critiche che sono arrivate alla giunta dopo l’uscita dal protocollo READY.