CORONAVIRUS: IN CORSO ACCERTAMENTI SULLA DITTA, A FIORENZUOLA, DOVE LAVORA “IL PAZIENTE ZERO”

Il sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi aggiorna i cittadini, anche attraverso i social, sulle notizie che riguardano il primo contagiato della provincia di Piacenza. “Al momento – scrive il primo cittadino –  a scopo precauzionale è stata inviata una squadra sanitaria per il controllo dei lavoratori nell’Azienda MAE di Fiorenzuola”

Il “paziente zero” è un manager di una società di Fiorenzuola che per motivi lavorativi trascorre lunghi periodi in Cina. L’uomo al momento si trova ricoverato all’ospedale Sacco di Milano, individuato con lo Spallanzani di Roma come quello adatto a trattare i casi di bioemergenze, per accertamenti.

Sarebbe ad aver contagiato il 38enne di Codogno che ha avvertito alcuni malesseri dopo essere stato a cena con l’amico, un paio di sere fa. Il condizionale e la cautela sono d’obbligo perché il tempo, tra il rientro dalla Cina e l’ipotetico contagio, sarebbe troppo lungo. 

All’ospedale di Codogno, insieme al 38enne, sono ricoverati la moglie e un conoscente. 

 

 

AIC ALLA FIERA DI SAN FIORENZO CON UN MENU’ GLUTEN FREE

Un percorso senza glutine passando dagli anolini fino al gelato anche alla fiera di San Fiorenzo. L’ha organizzato AIC Emilia Romagna in occasione appunto della festa del patrono di Fiorenzuola dal 18 al 20 ottobre. In collaborazione con il Comune i volontari di AIC e i locali aderenti al net work Alimentazione Fuori Casa hanno organizzato un vero e proprio percorso del gusto gluten free. In che modo? Ecco qui le tappe: Art Caffè sabato 19 e domenica 20 ottobre dalle 17.00 alle 20.00 propone per l’occasione pizza al trancio, farinata e torte senza glutine anche da asporto; Locanda San Fiorenzo  venerdì 18 a cena, sabato 19 e domenica 20 ottobre a pranzo e a cena propone, oltre al menù alla carta, piatti da asporto e da passeggio: anolini in brodo senza glutine e montata di mascarpone con sbrisolona senza glutine; Gelateria MenoDieci per i bambini partecipanti al laboratorio di biscotti SG “Per mangiarti meglio….” un gelato senza glutine in omaggio; Piazza San Francesco d’Assisi sabato 19 ottobre ore 15.30 Laboratorio bimbi (5-12 anni) “Per mangiarti meglio… biscotti senza glutine da comporre e decorare”Le volontarie AIC insieme alla  food blogger Ilaria Bertinelli guideranno i bambini a realizzare e decorare animali con forme geometriche di biscotti senza glutine sviluppando la loro curiosità e creatività. Attraverso un linguaggio semplice, intuitivo e divertente si impara che cosa è  la celiachia. Al termine del laboratorio un gelato senza glutine per tutti. Per iscriversi è necessario prenotare aplamoure@alice.it.

 

GALVANI: “SI FACCIA UN PASSO INDIETRO SU VILLANOVA”

Se non sarà possibile un ritorno al passato sull’ospedale di Fiorenzuola, almeno si valuti un passo indietro sull’unità spinale di Villanova. Lo chiede il Comitato Amici dell’ospedale di Villanova sull’Arda a poche settimane dell’ultima conferenza socio sanitaria a cui ha partecipato anche l’assessore alla sanità Sergio Venturi. Tutto è partito il 31 marzo scorso che ha dato, di fatto il via, al riordino delle rete ospedaliera con una maggioranza dello 0,67%. Questo impone il trasferimento dell’unità spinale da Villanova nel nuovo ospedale di Fiorenzuola. Un riordino che viene da lontano, ovvero risponderebbe al decreto in materia di sanità dall’ex ministro Balduzzi.

CENTRO PARALIMPICO A VILLANOVA, I SINDACI VOGLIONO CERTEZZE

Da una parte la regione esorta i sindaci a decidere da che parte stare, dall’altra i primi cittadini vogliono certezze e chiedono di conoscere il progetto. Al centro del dibattito c’è la spinosa questione del riordino delle rete ospedaliera approvata dalla Conferenza Socio Sanitaria il 31 marzo scorso. Certo con una maggioranza risicatissima dello 0,67%, ma pur sempre approvata. Una decisione che vede, ancora oggi, la forte contrarietà di molti sindaci, oltre che dei cittadini- ciò che non piace è il trasferimento dell’unità spinale dall’ospedale di Villanova, che verrebbe di fatto svuotato di un centro di eccellenza per rispondere ai parametri normativi di sicurezza , al nuovo nosocomio di Fiorenzuola.

SEI GIORNI DELLE ROSE, STASERA GRAN FINALE IN DIRETTA

Sta per concludersi la 20 esima edizione della Sei Giorni delle Rose al velodromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola.
Sei pomeriggi e altrettante serate in cui hanno corso gli atleti più importanti del ciclismo su pista internazionale. 36 le nazioni rappresentata in questa competizione che negli anni ha acquistato sempre più una valenza internazionale, confermata anche dal successo di pubblico.
Il programma dell’ultima serata prevede vede in pista i grandi campioni che si daranno battaglia per eleggere il re della gara a coppie che succederà ad Elia Viviani e a Michele Scartezzini.
Spazio anche al paracycling con le gare di hand bike, mentre tra quelle di classe 1 Uci c’è la corsa femminile a punti che vedrà scendere in pista la piacentina Giorgia Bronzini, reduce dal Giro Rosa su strada.
La serata sarà arricchita dal concerto di Povia e dai fuochi d’artificio che daranno l’appuntamento all’edizione 2018.
Come per tutte le serate, anche oggi tutte le gare verranno trasmesse in live streaming su vari canali web: pagine Facebook Veledromo Attilio Pavesi (Fiorenzuola), Zerocinque23; fiorenzuolatrack.zero523.tv, youtube Sei Giorni delle Rose, dailymotion canale 0523tv.
Non solo gare ma anche interviste, impressioni a caldo, ospiti: Andrea Dossena da bordo pista raccoglierà anche per l’ultima serate le interviste dei protagonisti facendovi entrare direttamente nel clima del Velodromo Pavesi. I contributi raccolti nel corso della Sei Giorni sono visibili nella sezione Live Streaming & Video del sito http://www.fiorenzuolatrack.it.
Anche stasera, dalle 20.30, la gara verrà trasmessa sul canale 95 Telesolregina.

SEI GIORNI DELLE ROSE AL VIA: TUTTE LE SERATE LIVE SUL WEB E IN TV

E’ tutto pronto per l’edizione numero 20 della Sei Giorni delle Rose, la manifestazione internazionale di ciclismo su pista che quest’anno ha numeri da record. Saranno 240 gli atleti che gareggeranno al velodromo Attilio Pavesi, tra tradizionale gara a coppie e corse di classe 1 Uci, che mettono in palio punti per classificarsi a Mondiali e Olimpiadi. 36 le nazioni rappresentate, un risultato mai raggiunto dalla Sei Giorni.
Si parte stasera, giovedì 6 luglio, fino a martedì prossimo 11 luglio; non solo ciclismo ma anche un ricco programma di spettacoli e iniziative collaterali, intrattenimento e aggregazione.
Anche il nostro staff tecnico è in prima linea per questo evento con dirette live per tutta quanta la manifestazione. Ogni serata verrà ripresa e messa in onda in diretta in tv e sul web. Dalle 20.30 si parte con la diretta su Facebook alle pagine Velodromo Attilio Pavesi (Fiorenzuola d’Arda), Zerocinque23, sul sito fiorenzuolatrack.zero523.tv, su youtube 6 Giorni delle Rose e, da quest’anno, anche in tv sul canale 95 Telesolregina.
Tutte le serate saranno accompagnate dal commento tecnico di Stefano Bertolotti, speaker ufficiale della Sei Giorni, e dal giornalista Andrea Dossena che raccoglierà i commenti a caldo del post gara ma anche del pubblico presente al velodromo Pavesi, per entrare, in diretta, nell’atmosfera della manifestazione.

AUSL: “PER FAR SOPRAVVIVERE L’UNITA’ SPINALE E’ NECESSARIO IL TRASFERIMENTO”

“Siamo dalla parte dei malati, tutti siamo concordi sul fatto che l’Unità spinale ha sempre offerto un servizio ottimo, ma mantenerla così com’è oppure procedere per lievi miglioramenti significa decretarne la chiusura nel giro di pochi anni”. In altre parole così come è oggi l’unità spinale non è in grado di  grado di adottare quelle modalità innovative di cura dei pazienti mielolesi che altre strutture quali il Niguarda di Milano e l’ospedale di Montecatone hanno già fatto proprie e che rappresentano il nuovo standard di riferimento. Ne è convinto Guido Pedrazzini, direttore sanitario dell’Azienda Usl di Piacenza. Il tema del trasferimento dell’unità dal comparto di Villanova al nuovo polo ospedaliero di Fiorenzuola continua a tenere banco, oggi ancora di più dopo la visita in mattinata del segretario della Lega Nord Matteo Salvini. Per far sopravvivere l’Unità spinale dunque, l’unica strada possibile è quella di potenziarla e renderla davvero competitiva, secondo l’ausl. “Devo ricordare che oggi, se un paziente paraplegico deve essere sottoposto a Tac o risonanza o se improvvisamente ha bisogno di una consulenza specialistica o di cambiare il livello di intensità di cura per un peggioramento delle sue condizioni, deve essere spostato di 17 chilometri in ambulanza a Fiorenzuola, dove sono presenti tutte le opportunità diagnostiche e un reparto, com’è di Medicina sub-intensiva, in grado di garantire un monitoraggio costante del paziente”. A Fiorenzuola il malato potrà contare, 24 ore su 24, su un team di specialisti (urologo, pneumologo, anestesista ed educatori professionali, come anche il chirurgo , il gastroenterologo o l’ortopedico) condizione essenziale per impostare il progetto riabilitativo ottimale, nella sua completezza e complessità. “Ecco perché siamo convinti che portare l’Unità spinale all’interno di un vero presidio ospedaliero sia la scelta migliore e più sicura per i malati stessi. Non vogliamo che Piacenza perda l’Unità spinale: la vogliamo potenziare e fare in modo che possa accogliere più pazienti il più precocemente possibile e i casi più complessi in completa sicurezza”.

 

FIORENZUOLA: NUOVO OSPEDALE ENTRO IL 2017 MA ANCHE LA CASA DELLA SALUTE

Non solo il nuovo ospedale ma anche una nuova Casa della Salute e 1 milione 500 mila euro in più per ultimare e completare i lavori. Il Presidente della Regione Stefano Bonaccini, nel corso della cerimonia della posa della prima pietra del nuovo ospedale di Fiorenzuola, ha confermato che il nosocomio vedrà la luce entro il 2017 all’interno del quale troveranno spazio anche i reparti di chirurgia e ed ortopedia che non sono stati compresi nel padiglione A già in funzione. Una cerimonia alla quale hanno partecipato gli amministratori locale i regionali, con la presenza anche del governo con il sottosegretario De Micheli. “La Regione – ha confermato Bonaccini – ha messo a disposizione 1 milioni 500 mila euro in più per questo ospedale per renderlo più bello e funzionale possibile. Qui verranno avviate collaborazioni importanti con la vicina facoltà di fisioterapia di Parma, il tutto verrà completato con la nuova Casa per la Salute. Inoltre ho firmato, in qualità di presidente della conferenza Stato Regioni, un accordo con il governo per l’aumento del fondo sanitario nazionale di 1 miliardo 300 milioni di euro. Per la Regione Emilia Romagna significa 100 milioni di euro in più oltre agli 8 che già abbiamo”. Nel suo intervento Bonaccini ha toccato anche il tema del nuovo ospedale di Piacenza: “C’è la volontà da parte della Regione – ha confermato il Presidente – a realizzare un nuovo ospedale in futuro con il coinvolgimento del territorio locale del mondo sanitario e socio assistenziale. In prospettiva credo che Piacenza abbia bisogno di un nuovo ospedale, questo non significa dismettere quello vecchio suo quale si investirà fino all’ultimo giorno”. Il sasso nella stagno la Regione lo ha lanciato, ora, sembra di capire, tocca agli amministratori locali rimboccarsi le maniche e trovare le giusta condivisione su un progetto certamente non banale.

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OSPEDALE DI FIORENZUOLA: “SARA’ IL PIU’ NUOVO DELLA REGIONE”.

Se quello di Piacenza è stato definito il più antico della Regione quello di Fiorenzuola invece sarà il più nuovo, oltre che il più innovativo in termini di consumi energetici. Il direttore generale dell’Asl Luca Baldino ha definito così il nuovo ospedale di Fiorenzuola, il cui padiglione verrà pronto per il 2017, la prima pietra invece posata il 13 dicembre prossimo. Il secondo padiglione, che si andrà ad aggiungere a quello inaugurato nel 2009, sarà operativo tra due anni per una spesa di 8 milioni 500 mila euro. Si tratta di una struttura di 8 mila metri quadrati, al seminterrato spazio per le attrezzature, al primo piano prelievi e ambulatori, due piani di degenze, al quarto piano uffici e direzione, il tutto collegato alla struttura già operativa attraverso un percorso già visibile. Il tema del nuovo ospedale sarà trattato nella prossima Conferenza socio sanitaria del 28 ottobre.

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