PRESENZE DA RECORD PER LE FIERE DI PRIMAVERA A PIACENZA EXPO: 24MILA VISITATORI IN TRE GIORNI

Bilancio altamente positivo per l’edizione 2026 di Apimell, Seminat e Buon Vivere. Le tre fiere di primavera di Piacenza Expo dedicate all’apicoltura, al giardinaggio, all’orticoltura e alle tipicità enogastronimiche hanno infatti chiuso i battenti con un dato mai raggiunto finora: 24.000 visitatori, con una crescita di quasi il 5% rispetto all’edizione 2025. Un successo figlio non solo del riconosciuto valore e dell’ormai consolidata tradizione di queste tre fiere, ma anche delle novità organizzative che hanno caratterizzato questa edizione: una nuova area outdoor per Seminat dedicata alla vita all’aria aperta, agli arredi e alle cucine da giardino, un layout espositivo più ricco per Buon Vivere e un nutrito programma di eventi collaterali tra convegni, workshop, corsi, seminari e degustazioni soprattutto per Apimell.

“Un ulteriore sforzo organizzativo di Piacenza Expo – commenta il Presidente della società fieristica piacentina, Giuseppe Cavalli – che ha dato un esito positivo certamente non scontato. Abbiamo coinvolto e ascoltato gli espositori storici di queste tre fiere e, grazie anche al loro contributo, la nostra struttura operativa ha dato prova ancora una volta di elevata professionalità. Il livello qualitativo di Apimell, Seminat e Buon Vivere è cresciuto costantemente nel tempo, e questo sforzo è stato premiato da un risultato positivo. Un grazie a tutti gli espositori che ancora una volta ci hanno dato fiducia, ma anche a tutte le associazioni di categoria per la collaborazione”.
La giornata conclusiva di Apimell è stata animata anche dall’annuale assemblea di Unaapi – Unione nazionale associazioni apicoltori italiani, e dal convegno “Professione e cooperazione in apicoltura” a cura della Federazione apicoltori italiani e Miele in cooperativa con i contributi di Ismea, Crea Agricoltura Ambiente, Cnr e Università degli Studi della Tuscia. Seminat, invece, si è rivelato ancora una volta un appuntamento per lo shopping green con soluzioni per la cura dell’orto domestico e del giardino, mentre le produzioni enogastronomiche di Buon Vivere hanno sfruttato il notevole afflusso di visitatori proveniente dalle altre regioni italiane e dall’estero.
L’edizione 2026 di Apimell, Seminat e Buon Vivere non si è limitata a portare tantissime persone nei padiglioni di Piacenza Expo. Molti visitatori, infatti, dopo la full immersion nelle tre fiere hanno scelto di continuare la loro permanenza in terra piacentina visitando anche la città.

“Con l’attività di incoming che svolgiamo principalmente in occasione delle grandi fiere internazionali – precisa il Direttore di Piacenza Expo, Sergio Copelli – forniamo ai visitatori informazioni su ciò che merita di essere visto sul nostro territorio, sia in città che in provincia, grazie anche al supporto di una nostra guida cartacea con itinerari storici, culturali e turistici. In queste tre giornate abbiamo contato più di cinquanta pullman e grazie anche alla presenza in fiera degli operatori di Destinazione Turistica Emilia, abbiamo arricchito l’esperienza di tanti visitatori con un “dopo-fiera” a carattere culturale. Molti ci hanno chiesto informazioni sui musei civici e su altri luoghi di interesse artistico. Un’ulteriore dimostrazione delle positive ricadute che Piacenza Expo porta al territorio”.
Archiviate Apimell, Seminat e Buon Vivere, il calendario fieristico di Piacenza Expo prosegue ora con i Campionati italiani di scherma (13-16 marzo) e con Armi e Bagagli (21-22 marzo).

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