Dopo gli ultimi sviluppi giudiziari che hanno confermato la piena efficacia della risoluzione contrattuale, il Comune di Piacenza rientra nella disponibilità dell’area di piazza Cittadella e avvia concretamente una nuova fase nella gestione di un’area rilevante per la città. Nella seduta di oggi, la Giunta comunale ha approvato una serie di atti fondamentali che consentono di rendere pienamente operativa la gestione pubblica, garantendo la continuità dei servizi e superando una situazione che si protraeva da tempo.
In particolare, sono stati definiti gli indirizzi per la gestione della sosta e dei servizi collegati, con il ritorno in capo al Comune delle funzioni relative ai parcometri e al servizio di rimozione e custodia dei veicoli, accompagnato dalla riorganizzazione complessiva delle attività necessarie a garantire il regolare funzionamento del sistema. La gestione della sosta sarà assicurata direttamente dal Comune in una fase transitoria già definita nei tempi, della durata di circa sette mesi, che entrerà operativamente a regime a partire dalla metà di maggio e si estenderà fino a metà dicembre 2026. In questa fase sarà garantita la piena continuità del servizio senza modifiche per cittadini e utenti. Per quanto riguarda il servizio di rimozione e custodia dei veicoli, sarà avviata una nuova procedura di affidamento con una durata prevista di due anni, rinnovabile, in modo da assicurare fin da subito stabilità operativa e continuità del servizio.
Attraverso la variazione di bilancio e del Piano esecutivo di gestione, l’Amministrazione ha inoltre assegnato le risorse necessarie e attivato la struttura organizzativa dell’ente, rendendo possibile l’avvio immediato delle attività senza interruzioni. Il sistema viene così riorganizzato in modo unitario, con il ritorno in capo al Comune non solo delle funzioni gestionali ma anche della programmazione e del controllo complessivo dei servizi. Nell’ambito degli atti approvati, viene inoltre ribadita la piena efficacia dell’accordo sindacale sottoscritto con Filcams-CGIL, che riguarda i lavoratori coinvolti e prevede, ove possibile, il loro riassorbimento nelle fasi successive.
Per quanto riguarda le condizioni del servizio, le tariffe resteranno invariate nella fase transitoria; e ciò in relazione alla necessità di garantire la continuità operativa e di valutare in modo complessivo l’assetto futuro del sistema, con l’obiettivo di una loro progressiva revisione. E, restando sempre in tema risorse, la variazione di bilancio prevede che le entrate derivanti dalla gestione della sosta in questa fase siano destinate alla manutenzione stradale e alla segnaletica, rafforzando così il collegamento diretto tra il servizio e il miglioramento della qualità urbana. Si tratta di un passaggio decisivo che consente non solo di ripristinare la piena disponibilità pubblica dell’area, ma anche di sbloccare una vicenda lunga e complessa, segnando il passaggio da una fase di stallo a una fase pienamente operativa e sotto il diretto presidio dell’ente.
L’Amministrazione comunale è già al lavoro per definire i prossimi passaggi, con l’obiettivo di restituire alla città uno spazio centrale e strategico e di avviare un percorso di riqualificazione coerente con l’interesse pubblico e con le esigenze della comunità.


