Una giornata all’insegna dell’intercultura e delle valorizzazione delle differenze. Si chiama Radici e Incontri l’iniziativa organizzata dal quinto circolo e dalle scuole Dante e Carducci che ha riempito il quartiere tra via Dante, via Manfredi e via Damiani di splendidi colori, mettendo in mostra peculiarità e bellezze del mondo in rappresentanza delle 36 nazionalità che popolano queste scuole.

Banchetti di artigianato, libri, gioielli, fino alle prelibatezze culinarie di tanti angoli dei continenti: paella valenciana, limoni e biscotti di Mazzara del Vallo, limonata equadorena, baklava albanesi, melcicha dal Sud America, Kunafa egiziani. E poi anche i costumi locali, molti dei quali indossati da studenti e studentesse. E tutto è nato dai gruppi di coordinamento dei rappresentanti dei bambini e dei ragazzi alle scuole Vittorino, Dante e Carducci, guidati da Carlo, Pietro e Bianca, che si sono attivati in prima persona ed hanno coinvolto compagni e genitori in questa avventura, realizzata grazie anche all’impegno e alla passione di numerosi docenti dall’infanzia, alla primaria, alla secondaria.

Un bel quadro di comunità educante, dove il puzzle è stato composto grazie all’impegno di tutti. A dimostrazione che le famiglie per la scuola ci sono e se vengono coinvolte costruiscono una parte integrante e imprescindibile per dare vita insieme alla scuola a percorsi di crescita stimolanti e avvincenti.


