Sono aumentati di circa 600 unità i residenti nella provincia di Piacenza: al 31 dicembre 2025 risultano 288.809, con tasso di variazione rispetto al 2024 del + 0,2%, in flessione rispetto al +0,3% dell’anno precedente. Il trend si conferma comunque espansivo dai minimi del 2020, quando si era registrato il calo di popolazione più elevato degli ultimi vent’anni a causa della pandemia, e l’incremento assoluto arriva adesso a 3.100. I dati sono forniti dall’ufficio Statistica della Provincia di Piacenza.
Nel corso del 2025 la popolazione maschile aumenta di 716 unità (+0,5%) e si porta a 143.047, mentre quella femminile ammonta a 145.762 (94 unità in meno rispetto al 2024, pari a -0,1%). Sempre alla fine del 2025 gli stranieri sono invece 44.181, e risultano in crescita di 437 unità (+1,0%), invertendo il trend dell’anno precedente (-0,3%) e arrivando così ad incidere per il 15,3% sul totale dei residenti. La popolazione di nazionalità italiana (244.628 abitanti), d’altra parte, conferma il trend ascendente degli ultimi anni, ma rallenta il ritmo aumentando sul territorio provinciale solo di 185 unità (+0,1%) rispetto al 2024; un incremento che anche in questa occasione è dovuto esclusivamente alla componente dei cittadini italiani “nati all’estero” (+1.274 unità, +6,6%, dove un peso predominante assumono le acquisizioni di cittadinanza da parte degli stranieri), che riescono ancora a compensare le perdite di popolazione registrate dai cittadini italiani “nati in Italia” (-1.089).
Passando alle variazioni demografiche a livello comunale, nel capoluogo Piacenza la popolazione è debolmente aumentata (+89 residenti, +0,1%), non tanto per l’apporto degli stranieri, che diminuiscono (di poco, -46 unità, a 20.192, il 19,3% del totale), quanto per l’incremento (lieve) della componente italiana, cresciuta di 135 unità: +581 i cittadini italiani che sono nati all’estero, e -446 gli italiani nati in Italia.
Più positiva è stata l’evoluzione demografica a Castel San Giovanni, il comune con la maggior incidenza di stranieri della provincia (alla fine del 2025 sono il 23,8% dei residenti totali), che registra un +0,5% per la popolazione totale (71 unità in più), e un +1,3% per la componente non italiana (+43 residenti). Meglio ancora ha fatto Fiorenzuola d’Arda, che vede aumentare nel corso del 2025 la popolazione residente di 106 abitanti (+0,7%), e in particolare quella straniera (+2,5%), ritornando sopra la soglia dei 15mila residenti, mentre Rottofreno, l’altro comune con più di 10mila abitanti, registra un’evoluzione negativa (-0,4%) perdendo in particolare 63 residenti stranieri (-4,4%).
Dal punto di vista delle diverse zone altimetriche, nelle aree montane (13.893 abitanti) la popolazione nel 2025 è rimasta sostanzialmente stabile (+0,1% rispetto al 2024), con andamenti però diversificati tra i comuni (Bobbio +1,1%, Travo -2,4%; Coli +2,9%, Corte Brugnatella -5,2%; Farini +0,0%, Ferriere -0,8%; Morfasso +0,0%, Vernasca +0,5%). L’ambito collinare (81.393 residenti) conosce invece un incremento della popolazione di oltre 200 unità, +0,3% rispetto all’anno precedente, con un’evoluzione particolarmente positiva a Vigolzone (+1,5%, dopo il +1,7% nel 2024), Gazzola (+1,5%), Alseno (+0,7%) e Borgonovo (+0,6%).
Anche l’ambito di pianura (193.523 abitanti) mostra un tasso di variazione demografica positivo (seppur inferiore a quello dell’anno precedente), pari a +0,2% e corrispondente a 385 residenti in più, in particolare grazie al dinamismo dei centri di Sarmato nella Bassa Val Tidone (che cresce di quasi 120 unità, pari a +3,9%, superando tra l’altro la soglia dei 3mila abitanti) e di Fiorenzuola, Cortemaggiore e Castelvetro nella Media e Bassa Val d’Arda.
Nel 2025 i comuni che hanno mostrato tassi di variazione positivi sono stati 27 (pari al 60%), e qui i valori più elevati si sono registrati a Sarmato, Coli, Vigolzone, Gazzola, Agazzano, Piozzano e Bobbio (tutti sopra l’1%); al contrario i comuni contraddistinti da un’evoluzione demografica negativa sono stati 15, specialmente in montagna (Corte Brugnatella, Zerba, Ottone). Per 4 (Bettola, Farini, Morfasso e Rivergaro), infine, i livelli di popolazione sono rimasti stabili.
Sempre in base alle elaborazioni regionali, alla data del 31.12.2025 le famiglie residenti in provincia di Piacenza ammontano a 133.845 unità, 644 in più rispetto all’anno precedente (cfr. nelle tabelle il dettaglio per comune). In particolare, continuano ad aumentare i nuclei formati da un solo componente (le famiglie unipersonali: +665) e da due componenti (+192), mentre sono diminuite le famiglie con tre (-171) e quattro individui (-184). In crescita sono risultate anche le famiglie più numerose, quelle con sei o più componenti (+51). Le persone che vivono da sole (le famiglie unipersonali piacentine) sono 53.486, quasi 700 in più a confronto col 2024. Il 30% circa (15.216 individui) ha un’età uguale o superiore a 75 anni, e di queste più di 5.700 abitano nel capoluogo.


