ECCO I TANTI MODI DI VIVERE IL TREBBIA

Riflettori puntati sul Trebbia, sui suoi antri nascosti e sulle potenzialità da scoprire. Lo scorso week end, la manifestazione Il Richiamo del Trebbia, organizzata dall’Osservatorio permanente sulla Val Trebbia, ha portato sul fiume centinaia di cittadini che lo hanno vissuto in modo diverso: in canoa tra i meandri dal Brugneto fino a valle, in bicicletta e a piedi sui sentieri adiacenti al fiume. Ogni anno l’attenzione è puntata su una tematica, quest’anno sul progetto di centrale idroelettrica che trasformerebbe i meandri di San Salvatore in un lago artificiale impiantandovi una costruzione industriale. In seguito al NO dato al progetto da parte di tutti gli organi competenti e contro il quale sono state raccolte oltre 8000 firme ed ottenuto il No da parte di tutti i Consigli Comunali della Val Trebbia , del Consiglio Provinciale e Regionale, il progettista si è rivolto al Tribunale Superiore delle acque a Roma, un organo amministrativo che si occupa solo di questioni legate al regolamento delle acque, per impugnare la decisione. Ci sono state durante il 2014 diverse udienze ed a Maggio 2015 si è tenuta l’ultima udienza di precisazione delle conclusione ed ora si attende la sentenza del Tribunale, che potrebbe arrivare anche nel 2016. Ma il Richiamo del Trebbia è stato anche divertimento, cibo e musica, come si vede dalle fotografie che pubblichiamo.

TREBBIA CANOE1TREBBIA BICIRICHIAMO DEL TREBBIARICHIAMO DEL TREBBIA 1

Autore: redazione

Quando l'approfondimento fa la notizia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *