Il primo incontro che darà al via al percorso partecipativo è fissto per giovedì 10 novembre alle 17 a Palazzo Farnese. Stiamo parlando del PUG, il piano urbanistico generale, che ha l’ambizioso compito di disegnare la Piacenza del futuro. E perché questo non sia solo uno slogan, l’amministrazione ha deciso di avviare un percorso di partecipazione di cittadini, associazioni e portatori di interesse affinché possano portare contributi concreti e non essere solo spettatori.
SINDACA E ASSESSORE AI COMMERCIANTI “PRONTI AL DIALOGO, MA ANTICIPARE LA ZTL NON E’ LA SOLUZIONE”
E’ arrivata la risposta della sindaca e dall’assessore al Commercio alle richieste che le associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti, avevano rivolto all’amministrazione. In merito alla proposta di anticipare la ztl alle 18, sindaca e assessore sono chiari: “l’Amministrazione Barbieri aveva anticipato, per qualche mese, l’apertura alle 18, ma il fatto che non sia stata confermata in via definitiva vuol dire che forse non ha dato i risultati sperati. L’ho ribadito più volte, anche in veste di consigliera regionale e prima ancora come assessora al Commercio, ormai 15 anni fa: tutti perseguiamo l’obiettivo di un centro più attrattivo, accogliente e accessibile, ma questo non significa ampliare ulteriormente le fasce orarie o la concessione dei permessi per l’ingresso nella zona a traffico limitato”. Ciò si cui si deve puntare, secondo l’amministrazione è “la disponibilità di parcheggi limitrofi, dotati di servizi adeguati e facilmente raggiungibili, conciliando questa esigenza con la bellezza di una città in cui sia sempre più piacevole passeggiare tra le vetrine. E’ su questo che stiamo lavorando: perché le aree pedonali siano a tutti gli effetti tutelate e valorizzate come tali, ma al tempo stesso la mobilità sia più scorrevole, pensata per chi nei negozi ci lavora, per chi ha poco tempo da dedicare agli acquisti o a una commissione urgente, così come per chi vuole invece godersi un centro storico da vivere appieno”.
Non può mancare uno sguardo d’insieme alla città intera anche laddove si interviene in singoli aspetti, dalle urgenze sociali a quelle ambientali, è il pensiero della prima cittadina, “detto questo, i commercianti, così come le altre rappresentanze di categoria ci troveranno sempre pronti al dialogo”.
Un’apertura che si manifesta fin dalla prime righe delle nota, con una serie di proposte che saranno vagliate per venire incontro alle esigenze del commercio e calmierare i costi. “Una prima valutazione – sottolineano – riguarda la possibilità, per gli ambulanti del mercato, di introdurre una tariffa oraria per l’occupazione di suolo pubblico, diciamo dalle 6 alle 14, anziché giornaliera: stiamo accertando se si può andare incontro a questa proposta. Per quanto concerne l’occupazione su posto fisso, invece, ricordiamo, che il canone Cosap a Piacenza è invariato da oltre 10 anni e corrisponde, per le concessioni annuali, a uno dei costi più bassi rispetto a città simili; 40 centesimi al metro quadro a confronto, ad esempio, con Alessandria, dove si paga più del doppio: 1 euro e 3 centesimi. Un costo che scende, se parliamo di occupazioni permanenti, a 15 centesimi al giorno, al metro quadro, nelle vie principali”.
E’ più complesso invece il discorso relativo alla Tari ““Fermo restando che il Comune non ha completa autonomia sulla questione, perché la classificazione delle attività è definita dai codici Ateco fissati a livello nazionale, faremo il possibile, per quanto di nostra competenza, per introdurre meccanismi correttivi in ambito locale, magari collegati al nuovo bando per la raccolta dei rifiuti previsto per il 2023”.
Per quanto riguarda le luminarie di Natale, il Comune metterà a disposizione fondi per 100mila euro; “nella stessa prospettiva, puntiamo a rafforzare la sinergia tra pubblico e privato, nonché la collaborazione tra tutte le realtà del territorio, perché si realizzi sempre più spesso quel connubio tra cultura e commercio che troverà espressione già domenica 6 novembre, con la concomitanza tra l’inaugurazione dell’apertura nei weekend di Palazzo Gotico e l’Estate di San Martino. Puntiamo su un marketing territoriale che si nutra non solo di grandi eventi – con il primo già in cantiere dagli inizi di dicembre alla seconda metà di febbraio, quando proprio Palazzo Gotico ospiterà la mostra esperienziale e didattica “Egitto svelato” – ma di un fermento costante di appuntamenti e iniziative che riteniamo la città abbia il potenziale di offrire, grazie alle tante associazioni che la animano”.

TARASCONI: “RICORDO E GRATITUDINE NEL SEGNO DEL 4 NOVEMBRE”
LOGISTICA E TRASPORTI MARITTIMI: BILOG TERZA EDIZIONE A PIACENZA EXPO
COVID: NUOVI CASI ANCORA IN CALO.
Continuano a scendere i contagi da Covid 19: questa settimana si registra una diminuzione del 19.2% rispetto alla settimana precedente.
L’andamento regionale registra un decremento del numero dei positivi del -28,4%. A livello nazionale la diminuzione è del -26,3%. La Lombardia registra un netto calo nel numero di positivi con una contrazione di – 28,8% di casi rispetto a sette giorni fa.
Analizzando i nuovi positivi su 100mila abitanti, il tasso d’incidenza locale è di 441 casi, in regione Emilia Romagna è di 345, quella italiana di 310 mentre la situazione in Lombardia è 346 casi.
Negli ultimi sette giorni sono stati effettuati 6049 tamponi (a fronte i 6466 della scorsa settimana) con una diminuzione della percentuale di positivi che passa da 23,9% a 20,7%.
I monitoraggi periodici nelle Cra evidenziano questa settimana 22 casi di positività tra gli ospiti e 7 casi tra gli operatori. Ricordiamo che, generalmente, si tratta di casi asintomatici o comunque con sintomi lievi, individuati per la maggior parte grazie al monitoraggio periodico proattivo effettuato nelle strutture.
Diminuisce di conseguenza il numero delle persone in isolamento da 1702 a 1308.
Stazionario è il numero delle segnalazioni di casi sospetti arrivate alle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale: le richieste passano da 131 a 132 segnalazioni.
La situazione della rete ospedaliera registra un lieve incremento di accessi settimanali in Pronto soccorso per pazienti con sintomatologia riconducibile al Covid: la settimana scorsa erano 57 (il 4% degli accessi totali) con 25 ricoveri, questa settimana sono stati 65 (5% degli accessi totali) con 26 ricoveri. Il 30 ottobre i ricoverati con Covid erano 81, mentre la domenica precedente erano 69. La media settimanale è di 77, mentre la scorsa settimana era di 67. In Terapia intensiva c’è un paziente positivo. Nella settimana si è registrato un decesso.
Per quanto riguarda le vaccinazioni, nella settimana si contano 1010 somministrazioni; erano 1136 la settimana scorsa.
IV DOSE
Destinatari dell’estensione della platea vaccinale sono tutti i cittadini a partire dai 12 anni compiuti purché abbiano ricevuto la prima dose di richiamo da almeno 120 giorni.
V DOSE
La quinta dose è raccomandata a tutte le persone di 80 anni e oltre, agli ospiti delle strutture residenziali per anziani e ai cittadini di 60 e più anni con elevata fragilità legata a patologie o stati elencati nella nota ministeriale; su richiesta potrà essere somministrata anche a tutti i soggetti dai 60 anni in su.
VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE
È corso la vaccinazione antinfluenzale, che viene offerta gratuitamente a: persone di età uguale o superiore a 60 anni con particolare riguardo a operatori e residenti di strutture assistenziali; donne in gravidanza; medici e personale sanitario di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; soggetti di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi-59 anni con patologie croniche; addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo; persone a contatto di soggetti fragili; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani; volontari in ambito sociosanitario e donatori di sangue; su richiesta degli interessati, anche per bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni

EDUCATIVA DI STRADA: ASPETTO NORMATIVO E DIALOGO VADANO DI PARI PASSO
BERSANI: “L’ANTIFASCISMO E’ LA MATERIA PRIMA DELLA NOSTRA REPUBBLICA”
Non è un dibattito tra accademici, qui stanno le basi della nostra Repubblica. Pier Luigi Bersani parla da presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Piacenza nell’ambito della tre giorni del convegno “il Fascismo in marcia” in occasione del centenario della marcia su Roma. Non si può delegittimare né riscrivere questa pagina di storia contemporanea, lo si deva a chi l’ha vissuta in prima persona, ma anche a chi è venuto dopo e di questo legge sui libri, soprattutto per loro occorre stabilire una ferma verità storica.
RICCI ODDI: SI STRINGE IL CERCHIO SU PRESIDENTE E CONSIGLIERE
Scadrà il 30 ottobre il termine per le candidature in qualità di membri del cda della Ricci Oddi espressi dal Comune di Piacenza, che andranno a sostituire il prof. Mazzocca e l’avvocato Giuffrida. Tra loro ci sarà dunque il nuovo presidente che, al di là di soprese dell’ultimo minuto, dovrebbe essere il giovane Jacopo Veneziani, docente e divulgatore del mondo dell’arte. Ma manca ancora una casella da riempiere, quella del consigliere.
Pare in questi giorni sindaca e assessore alla Cultura stiano facendo incontri con i diretti interessati per capire chi meglio possa ricoprire il ruolo e lavorare in piena sintonia con il presidente e l’intero cda. Quel posto di consigliere l’amministrazione vorrebbe affidarlo ad una donna, probabilmente per una questione di parità di genere, nello statuto infatti di questo non si fa menzione. E qui la mente corre, per chi segue più assiduamente i lavori del consiglio comunale, alla mozione di Alternativa per Piacenza, sonoramente bocciata dall’intero consiglio, in cui si chiedeva la modifica dello statuto della galleria proprio in relazione a quei passaggi formali “viziati da smaccate discriminazioni di genere”, per cui la “linea mascolina” ha la netta prevalenza su quella femminile. Insomma la domanda è: ma della parità di genere ci si accorge solo ora?
Andando oltre, il nome femminile in pole position sarebbe quello di Valeria Poli, professoressa, profonda conoscitrice della storia artistica della città, da sempre legata alle iniziative culturali della Banca di Piacenza.
I tempi non sono ancora stabiliti, ma sindaca e assessore Fiazza staranno certamente per presentare e motivare nel migliore dei modi una scelta che, ancora prima di essere esposta, ha riflettori e occhi decisamente puntati addosso.

QUANDO LA CULTURA SI ACCOMPAGNA ALLA TECNICA
Un viaggio istruttivo e divertente nel mondo della tecnica e della scienza: in tutto 15 realtà tra scuole di secondo grado, centri di formazione professionale e Laboratorio Aperto piacenza guideranno gli studenti delle scuole medie tra progetti e invenzioni. L’ex chiesa dal Carmine ospita, per il quinto anno, il festival della cultura tecnica, per valorizzare i percorsi scolastici, formativi e professionali in ambito tecnico scientifico, con un occhio di riguardo al tema Lavoro dignitoso e crescita economica, obiettivo 8 dell’Agenda ONU.
COVID: DIMUNUSCONO I NUOVI CASI
Diminuiscono i contagi da Covid19, che scendendo dal +7,6% della scorsa settimana al-13% di questa. Il report settimanale pubblicato dall’Ausl (https://www.covidpiacenza.it/situazione-covid-19-a-piacenza) evidenzia la contrazione dei nuovi positivi che passano dai 1777 di sette giorni fa agli attuali 1546.
Il trend piacentino dei contagi è in linea all’andamento regionale, che registra un decremento del numero dei positivi del -13,6%, e nazionale per cui si registra un -12,7%. Anche la Lombardia registra un calo nel numero di positivi con un – 12,7%.
Analizzando i nuovi positivi su 100mila abitanti, il tasso d’incidenza locale registra 545 casi, in regione Emilia Romagna è di 481, quella italiana di 421 mentre la situazione in Lombardia è 486 casi.
Negli ultimi sette giorni sono stati effettuati 6466 tamponi (contro i 6542 della scorsa settimana) con una diminuzione della percentuale di positivi che passa da 27,2% a 23,9%.
Continuano i monitoraggi periodici nelle Cra. Lo screening di questa settimana registra 3 casi di positività tra gli ospiti e 2 casi tra gli operatori. Ricordiamo che, generalmente, si tratta di casi asintomatici o comunque con sintomi lievi, individuati per la maggior parte grazie al monitoraggio periodico proattivo effettuato nelle strutture.
Diminuisce anche il numero delle persone in isolamento da 1963 a 1702.
In calo anche le segnalazioni di casi sospetti arrivate alle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale: le richieste passano da168 a 131 segnalazioni .
La situazione della rete ospedaliera registra un lieve incremento di positivi. Gli accessi settimanali in Pronto soccorso per pazienti con sintomatologia riconducibile al Covid sono 57 (il 4% degli accessi totali) con 25 ricoveri, contro i 79 accessi (6% degli accessi totali) e i 32 ricoveri (41%) della settimana precedente. Il 23 ottobre i ricoverati con Covid erano 69, mentre la domenica precedente erano 64. La media settimanale è di 67, mentre la scorsa settimana era di 54. In Terapia intensiva c’è un paziente positivo. Nella settimana si sono registrati 4 decessi.
Per quanto riguarda le vaccinazioni, nella settimana si contano 1136 somministrazioni; erano 838 la settimana scorsa.
IV DOSE
In riferimento alla IV dose, la somministrazione del second booster è possibile solo previa prenotazione, tramite i consueti canali, nelle sedute dedicate. Per poterla ricevere occorre aver completato il ciclo vaccinale primario (prima e seconda dose), seguito dalla terza dose (di richiamo), dopo un intervallo minimo di almeno quattro mesi da quest’ultima o dall’infezione successiva al richiamo. Destinatari dell’estensione della platea vaccinale sono tutti i cittadini a partire dai 12 anni compiuti purché abbiano ricevuto la prima dose di richiamo da almeno 120 giorni.
Le persone over 80 impossibilitate a muoversi da casa possono rivolgersi al numero di prenotazione 800.651.941 e richiedere la somministrazione a domicilio.
V DOSE
La quinta dose è raccomandata a tutte le persone di 80 anni e oltre, agli ospiti delle strutture residenziali per anziani e ai cittadini di 60 e più anni con elevata fragilità legata a patologie o stati elencati nella nota ministeriale; su richiesta potrà essere somministrata anche a tutti i soggetti dai 60 anni in su.


